Federalismo criminale

Giugno 28, 2009 on 12:01 am | In Politica, Informazione |


Dal 1991 a oggi 185 comuni italiani sono stati sciolti per mafia. In quei comuni sindaci e assessori erano prestanome dei clan. Molti altri, è immaginabile, non sono ancora stati beccati con le mani nel sacco. All’asservimento delle pubbliche amministrazioni al crimine organizzato l’amico Nello Trocchia ha dedicato un libro: “Federalismo criminale” (Nutrimenti). Nello mi ha scritto questa lettera.

Caro Piero,

da pochi giorni è in libreria il mio libro ‘Federalismo criminale’ (Nutrimenti). Racconto 17 anni di scioglimenti dei consigli comunali per mafia.
Sono di Nola; sotto elezioni sono giorni strani dalle mie parti, i politici nelle 167 girano con i pacchi di carne (carne, si hai capito bene), fanno la spesa, elargiscono gettoni di sopravvivenza. E’ la vecchia politica del baratto: promesse, soldi e vettovaglie in cambio del voto. Senza retorica, quando vedi i loro scagnozzi fare incetta di consensi e voti nelle palazzine senza diritti e futuro, scopri la fragilità di una democrazia attaccata al respiratore delle elezioni. Viviamo di illusioni, una matita indelebile e una scheda elettorale per credere di vivere in un paese normale. Nelle ex municipalizzate corre l’obbligo di votare il politico che ti ha fatto assumere perché le società partecipate, anche se a gestione privata, sono i nuovi carrozzoni votati alla clientela e alla corruttela. Dalle mie parti è tornato anche Tommaso Barbato, te lo ricordi, lo sputacchiatore. Ma quello è l’aspetto noto ai più. Nel 2008 è finito citato nell’ordinanza di custodia cautelare contro uomini dei clan locali. Lui non è indagato ma uomini del clan, (nel 2005) intercettati, parlavano di Barbato per posti di lavoro da assegnare: il gip scrive che emergevano ‘rapporti di esponenti dell’organizzazione criminale con esponenti politici’, con riferimento proprio al Barbato.
Abbiamo avuto in questi anni in Italia 185 decreti di scioglimento di amministrazioni locali, tre di questi hanno riguardato Asl, aziende sanitarie dove i partiti nominano e mangiano in allegra compagnia. Sono sindaci piccoli, incapaci, che hanno organizzato e promosso la devastazione del nostro Meridione. In cima alla classifica dei comuni sciolti c’è la Campania; non sarà un caso se nella recente audizione dell’Antimafia il procuratore capo della Repubblica di Napoli, Giandomenico Lepore, ha parlato di un 30% di politici collusi con la camorra. Non c’è bisogno del voto del parlamento o del referendum popolare, quello criminale è il primo federalismo compiuto. Pezzo a pezzo le mafie hanno occupato le istituzioni e divorato il territorio. Oltre agli appalti, alle intimidazioni c’è la sistematica devastazione del territorio. Prima della camorra c’è la politica. Fuor di profilo penale conta la responsabilità morale e politica di una intera classe dirigente: a guardare dall’alto, questo nostro territorio è una distesa di comuni sciolti per mafia. Ma non solo Campania: anche Sicilia, Calabria e Puglia. Ho compiuto un viaggio da horror in una realtà che meritava di essere documentata. Il mio viaggio inizia da Arzano, comune sciolto nel 2008. C’è tutto ad Arzano: abusivismo edilizio, appalti sospetti, intimidazioni e i clan che fanno quello che vogliono. Siamo ad un passo da Secondigliano dove si è consumata la faida di Scampia per il controllo della piazza di spaccio più grande d’Europa. Qualcuno mi chiede: ma cosa può importare il controllo di un comune di poche anime? Conta perché consegna un modello, lo istituzionalizza: le mafie si costruiscono avamposti per condurre la guerra economica al nord. Di recente in una inchiesta denominata ‘isola’ sono finiti in manette affiliati ai clan Nicoscia e Arena. Non in Calabria, ma a Monza. Avevano messo le mani, con il movimento terra, sugli appalti dell’alta velocità. Questi clan in Calabria controllano comuni minuscoli e si fanno la guerra, ma al nord si alleano, forti di un modello vincente che esportano.
Sul sito federalismocriminale.it pubblicherò tutti i decreti di scioglimento, realizzando uno spazio condiviso per monitorare il lavoro dei consigli comunali e denunciare chi torna, incurante di tutto, in sella a comandare.

Saluti, Nello Trocchia.

17 Commenti »

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  1. FINCHE’ LA POLITICA NON RINUNCERA’ AI VOTI DELLA MAFIA E’ INUTILE CHIEDERE ALLA STESSA DI ELIMINARE QUEST’ULTIMA

    Commento di peppe — 28 Giugno 2009 #

  2. Il ministro Maroni sullo scioglimento del consiglio comunale di Fondi

    http://www.youtube.com/watch?v=mf48D6wwuIY

    Commento di markfer — 28 Giugno 2009 #

  3. 28 Giugno 2009:
    - R. Castelli h 21.00 Festa Lega Nord a IMBERSAGO (LC) Area Feste
    - U. Bossi h 21.00 Festa Lega Nord a TERNATE (VA) Parco Berrini

    4 Luglio (Sabato) 2009:
    - U. Bossi h 21.00 Festa Lega Nord a CASSANO MAGNANO (VA) Area Feste - Via I° Maggio

    5 Luglio (Domenica) 2009:
    - Calderoli h 21.00 Festa Lega Nord a CASSANO MAGNANO (VA) Area Feste - Via I° Maggio

    6 Luglio (Lunedì) 2009:
    - F. De Bortoli h 21.00 Teatro dal Verme (MI)

    http://www.leganord.org/calendario/default.asp

    http://www.dalverme.org/pomeriggi.php

    Commento di Camilla — 28 Giugno 2009 #

  4. Di questo passo diventeremo peggio della Russia di Putin!

    Commento di Valerio — 28 Giugno 2009 #

  5. questo è il link valido:

    http://www.youtube.com/watch?v=PHsz1DJ8RxI

    Commento di markfer — 28 Giugno 2009 #

  6. Purtroppo la mafia spesso è spalleggiata dagli imprenditori del nord a partire dagli smaltimenti di rifiuti speciali.

    Commento di ULP — 28 Giugno 2009 #

  7. Piero hai visto i titoli del TG1 stasera?

    CLAMOROSI!!!

    una vergogna assoluta stasera si è toccato l’apice.

    UNICO TITOLO POLITICO!

    QUASI GRIDATO! “IL GOVERNO è SALDISSIMOOOO”.

    CHE SCHIFO

    Commento di Luca Gianantoni — 28 Giugno 2009 #

  8. “La mafia non esiste.”
    Marcello Dell’Utri

    Commento di a.b. — 28 Giugno 2009 #

  9. Temo purtroppo, che le dimensioni del fenomeno criminale, siano ancora viste in una ottica **locale** e lo SLOGAN sia MAFIA

    Sarebbe senz’altro utile ed estremamente chiarificatore, il fare un bel saltone indietro per rivedersi la posizione del fascismo contro la MAFIA, e quello che stavano facendo, assieme ai risultati che indicavano perlomeno il contenimento del fenomeno nel locale

    La tragedia ed enorme errore, si verifico’ quando gli Alleati, pur non avendo un totale consenso specialmente dal Congresso degli Stati Uniti, optarono per essere aiutati dalla Criminalita’ stessa, per portare a buon fine lo sbarco (Sicilia sopratutto)

    Al Link seguente, un breve excursus sulla viat del personaggio che ha avuto un ruolo del tutto significativo nell’operazione congiunta

    http://it.wikipedia.org/wiki/Lucky_Luciano

    Da notarsi che al paragrafo SECONDA GUERRA MONDIALE, c’e’ tristemente la sintesi della Storia Contemporanea del nostro Paese: un piccolo seme piantato che poi crescera’, trasformandosi in un QUALCOSA che poi si espandera’ per tutto il Paese ed oltre

    Il contatto con Oltre Oceano e’ narrato molto poco nella nostra stampa, ed occorre leggersi molta narrativa in inglese per soppesare il GROSSO potere di quella che e’, attualmente, forse tra le piu’ grandi HOLDING TRANSNAZIONALI al mondo…e da li’ il potere che da noi viene ADDIRITTURA legalizzato con il permettere l’ingresso in Parlamento di non presentabili

    Alcuni analisti stranieri, vedono il lavoro di chi tiene l’omino al GUINZAGLIO, un tentativo gia’ in uno stadio avanzato di gestire il Paese con un forte carattere da NarcoStato e deviazioni simili

    Impressione riportata anche dal Financial Times diversi giorni fa’, nell’usare il termine: PERICOLOSO

    Buona Lettura…

    Commento di Ed — 29 Giugno 2009 #

  10. lo so cancellerai anche questo, è giusto che si sappia, Piero Ricca:blog = Menzolini : Tg1….ti interessano solo masse che non pensano, sei come loro.

    Commento di rompi — 29 Giugno 2009 #

  11. sai che novità, che verità tali da far risvegliare le coscenze, antiberlusconiano, contro la camorra però parlando da Milano , ti consiglio di farlo ma da Casal di Principe e poi ne parliamo di Camorra,(di Roberto Saviano ne nascono 1 ogni 50 anni di certo no al nord), gia te l’ho scritto ieri e tu puntualmente l’hai cancellato (xchè le verità devono scomparire come piace dire a te)se ti canditi ti voto pure io…e ora cancellami dinuovo, lo so che lo farai.

    Commento di spaventatissimo — 29 Giugno 2009 #

  12. il QUINTO potere erano i media , ora c’è un SESTO potere i blog. Complimenti, come soldatini,tutti a ripetere la stessa cosa,posso solo immaginare che pensiero può uscire da un blog se tutti dicono la stessa cosa.
    PS uno l’hai cancellato l’altro no,questo che fine fara??

    Commento di ONORATISSIMO — 29 Giugno 2009 #

  13. Ed, infatti, quando i nostri politici filo americani quando sottolineano l’importanza della liberazione americana, mai menzionano il fatto che in quel modo la mafia è stata legittimata a controllare l’Italia, dagli USA, la nazione che comanda il mondo intero, ed è infatti colpa loro se il nostro povero è ancora diviso, ed il sud Italia poco sviluppato.

    Commento di vlady — 29 Giugno 2009 #

  14. C’è mafioso e mafioso, c’è mafia e mafia….

    Commento di A.A — 29 Giugno 2009 #

  15. … anche i medicinali hanno le loro controindicazioni del caso: tendono sì a rallentare e, in alcuni casi fortunati, a bloccare la malattia, ma allo stesso tempo intossicano l’organismo. Per questo, sana abitudine è avere una buona condotta generale alfine di poco ricorrere ai farmaci come ultima spiaggia. Tutti possiamo sperimentare questo fatto, non è così?
    Ci siamo fin qui, cari “rompi”/”spaventatissimo”/”onoratissimo” (ed eventuali cloni), che siete intervenuti in questa comunità con tanto disprezzo?
    Se siamo daccordo su questo esempio di medicina prontouso, facciamo un passo avanti: un blog che assolva alla funzione di incrementare conoscenza si comporta né più né meno come un potente ricostituente, atto a rinsaldare le difese immunitarie generali contro gli eventuali assalti naturali dell’inciviltà o stato ferino degli umani.
    Di conseguenza, se arriva un commento non consono alla discussione generale (cioé, alla conservazione della salute della comunità) e che, anzi, mira intenzionalmente a non apportare contributi costruttivi ai fini generali del progetto, accade che gli anticorpi lo neutralizzino di necessità.
    Questa è fisiologia, miei cari, mica astrofisica!
    Una cellula, non a caso, è detta un’unità capace di autorganizzazione vivente anche in virtù del fatto che è dotata di una membrana robustissima o filtro potentissimo. Attraverso queste maglie ben strette entrano difatti le sostanze nutritive ed escono quelle tossiche, con ciò preservando l’intero apparato da eventuali degenerazioni.
    Una volta comprese queste prime cose, si percepiscono allora i primi vantaggi nei singoli dizionari mantali e, ad es., si evita di confondere la somiglianza dei termini con quella dei significati.
    Così si comprende immediatamente che il termine “pappa reale” non ha nulla a che vedere con “pappone”; la parola “libertà” (di espressione) non fa mai rima con “anarchia” (o assenza di regole); “festina lente” non è un invito a “festeggiare” allegramente a Villa Certosa e così via…

    p.s.: ad A.A. vorrei dire che dissento totalmente. Mi spiace. Per me, la mafia è mafia. Non ci sono sconti da fare. Si può casomai usare, come già fatto da egregi personaggi, il plurale “mafie”. Ok, ma la fenomenologia o meccanismo di replicazione resta lo stesso ed è arcinoto in tutte le sue sfumature. Si tratta di un antistato vero e proprio, che procede come metastasi in un organismo: altro che un inesistente fantasma creato ad arte, come afferma con una spudoratezza indecente il senatore della Repubblica Italiana Marcello Dell’Utri! Che si vergogni lui e tutta la sua famiglia: con queste bestemmie esso si fa beffe del sangue dei giusti e questo è orribile agli occhi di Dio.

    Commento di fansss — 29 Giugno 2009 #

  16. ops! pardon!
    nel post sopra leggi: “dizionari mentali” e non “dizionari mantali”. sorry.

    Commento di fansss — 29 Giugno 2009 #

  17. […] Arzano è, per ordine alfabetico e disordine socio-culturale, la prima città ad essere nominata. […]

    Pingback di rifondArzano » Blog Archive » Arzano nei film, libri, e realtà: Violenza, ignoranza e camorra. — 29 Giugno 2009 #

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