La privacy di Pecorella
Luglio 24, 2009 on 2:50 pm | In Politica |
La macchina della giustizia sa essere efficiente. Per un fatterello accaduto lunedì sera (una domanda sulle presunte responsabilità di Don Peppino Diana, ucciso dalla camorra, rivoltagli da due nostri amici) il professor Pecorella ha sentito violata la sacralità della propria privacy e ha presentato una querela. L’indagine si è messa in moto in un lampo, chissà se accompagnata da un battito di tacchi delle competenti autorità. Non si può certo deludere l’aspettativa di giustizia di un galantuomo di quel pregio, che diamine! Ieri mattina il nostro amico Dario - alle ore 6,30 - ha ricevuto la visita presso la propria abitazione di tre agenti di polizia con mandato di perquisizione, firmato dal sostituto procuratore di Milano Sandro Raimondi. Volevano la cassetta incriminata. Nel pomeriggio i carabinieri di Vimodrone hanno convocato anche Alessandro, presente con Dario al fatterello, per notificargli lo status di indagato per la medesima ipotesi di reato. Un’ipotesi di reato lunare, ovviamente, visto che la richiesta di chiarimento a cui l’ex avvocato del camorrista Nunzio De Falco (condannato come mandante dell’omicidio di don Peppino Diana) non ha voluto sottoporsi riguardava un tema di pubblica rilevanza. Della sua vita privata a nessuno di noi interessa alcunché, si rassereni l’avvocato Pecorella. Ci basta e avanza quella pubblica - ed egli è una figura pubblica, non lo dimentichi -, dai giovanili entusiasmi sinistrorsi alle leggi su misura. Una testimonianza di coerenza e dedizione che per ora non gli è valsa la desiderata nomina a giudice costituzionale, ma c’è sempre tempo. Su temi di pubblica rilevanza continueremo, fin quando ci piacerà proseguire questa forma di militanza civile non violenta, a interpellare a telecamera accesa chiunque eserciti una funzione pubblica, esprimendo il nostro diritto-dovere di critica: i questurini e gli onorevoli se ne facciano una ragione e non s’illudano di ridurci al silenzio. Proporrò a Dario e Alessandro di sporgere una regolare querela per la reazione dell’avvocato Pecorella e della gentile signora che lo accompagnava (botta alla telecamera, insulti), che sembra integrare ipotesi di reato assai meno lunari. Le preposte autorità, pur senza battere i tacchi, vorranno ricordarsi del principio di uguaglianza avviando indagini con la medesima solerzia?
Post scriptum
Parleremo anche del reato di lesa maestà e della biografia di Pecorella all’agorà numero otto, fissato (con regolare nulla osta della questura) per sabato 25 luglio dalle ore 16 alle 20, in piazza Cordusio. Biografia pubblica, non si preoccupi. I questurini filmino pure tutto. Non li denunceremo per violazione della privacy!
20 Commenti »
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Sono con voi ragazzi ….resistere
Commento di Rino — 24 Luglio 2009 #
Solidarietà e se serve un contributo, fatemelo sapere. Forza Dario
Commento di Angelo garavaglia — 24 Luglio 2009 #
Ragazzi siete troppo educati. Troppo.
Commento di Gianni — 24 Luglio 2009 #
certo che potevate pubblicarlo subito sto cacchio di filmino, alla faccia della privacy violata!!
con tutti i magistrati marci che li circondano riusciranno a condannarvi pure per lesa maestà!
Commento di gianni — 24 Luglio 2009 #
Ma come li racconteremo questi anni ai nostri figli?! “Papà, ma tu c’eri?” “Ehm..no. Ero…ero…ERO IN COMA!” “Ma non è vero!” “Cazzo figliolo, mica posso dirti che in coma c’erano tutti gli altri!”
L’unico modo per combattere la disinformazione è l’informazione. Ed è quello che fa questo blog e i ragazzi che girano con Piero o che hanno messo su Roma,Bologna,Lecco etc. libera.
Grazie
Commento di Stefano Pertosa — 24 Luglio 2009 #
Non mi è chiaro. Una persona che vanta un titolo così importante (avvocato), che vanta la difesa di siffatti illustri personaggi (Nunzio De Falco), dallo spessore tale da mettere a nudo il comportamento di uno che il popolino pensava un eroe (Don Diana), si lamenta e perde tempo per due ragazzi che gli pongono domande? ma la dialettica non è il suo mestiere? o teme di finire apertamente subito dopo il 70°?
Commento di mirko — 24 Luglio 2009 #
Innanzitutto esprimo la mia solidarietà a Dario.
Ora alcune domande:
Il video è stato effettivamente sequestrato o l’avevate nel frattempo messo al sicuro come la D’Addario ha fatto con i suoi audio?
I gendarmi piombati a casa di Dario ad orario allucinante hanno poi effettivamente rivoltato come un calzino, frase di manipulista memoria, la casa del malcapitato, o si sono limitati a fare domande?
Dario, Piero & C. difendono spesso la magistratura da Berlusconi e la sua corte. Non vi sembra, in realtà, uno scontro tra “scalazani” in cui nessuna delle due parti è nel giusto? Una magistratura che con o senza battito di tacchi si mette in moto con questa solerzia per una puttanata del genere, addirittura vessando un cittadino con perquisizioni ad orari impossibilei, che rispetto merita?
Grazie per l’attenzione,
Sacripanti
Commento di Sacripanti — 24 Luglio 2009 #
partiamo da quanto si legge/vede sul blog di Piero e dei suoi amici, gli ultimi esempi:
- lesa privacy di pecorella (???) e relativa fulminea azione dei carabinieri (!!!);
- foto del placcaggio da parte di numerosi poliziotti e vigili ai danni di Piero e Fanny (incredibile!).
aggiungiamo tutto quello che negli ultimi tempi (per brevita’) succede, vediamo e sentiamo nel nostro paese, tra gli ultimi esempi:
- tremonti si sta sbracando;
- napolitano si sta sbracando;
- mr. b. e’ sbracato da tempo immemore.
ok gente, siamo ormai all’argentina dei tempi migliori, cui si potrebbe presto aggiungere l’argentina del default finanziario. che bello, quanto mi piace il sud america…
p.s. cosa possiamo fare?
Dario ed Alessandro hanno bisogno di aiuto?
Commento di Giulia M. — 24 Luglio 2009 #
“L’uomo per l’indiffinita natura della mente umana, ove questa si rovesci nell’ignoranza, egli fa sé regola dell’universo.” G.B. Vico, Principi di Scienza Nuova, Napoli, 1744
Il caso “Pecorella” esemplifica uno stato di completo rovesciamento delle cose…
Commento di fansss — 24 Luglio 2009 #
Piero scusami l’ot
http://www.youtube.com/watch?v=cy7K6HvPelk
sullo scioglimento del comune di fondi.
Commento di markfer — 24 Luglio 2009 #
Ho Bisogno di qualche nuovo video XD
Trovate il modo di non farveli fottere
scappate, centuplicateli, usate telecamere wireless per l’invio di dati …. ma datemi un cavolo di video nuovo XD
Commento di Honze — 24 Luglio 2009 #
Dal nlog di Nando dalla Chiesa
… Infine, più che Ciancimino poté Pecorella. Il quale era presente, ha difeso Dell’Utri, ma soprattutto, a telecamere spente, avendo evidentemente qualche difficoltà a spiegare a un giovane intervenuto perché egli avesse difeso, da presidente della commissione Giustizia, l’assassino di don Peppino Diana, ha affermato in un intervallo: “ma poi lo sapete chi era questo Peppino Diana? Era uno che custodiva le armi della mafia”. Lì, giuro, mi sono sentito ribollire il sangue e gli ho detto, perdendo un po’ di aplomb, “difendi pure Dell’Utri ma non infangare le vittime della camorra”. Risposta: “hai letto gli atti giudiziari?”. Già, come se fosse così raro trovare qualcuno che diffama e lascia scritte cose da pazzi negli atti giudiziari. Su Fava, su Chinnici, su dalla Chiesa (ricordate Incandela?), su Rostagno…Poi però si è rifiutato di ripetere la cosa alla telecamerina di due giovani “grillini” (immagino) che l’hanno aspettato fuori e ci è quasi venuto alle mani. La bella politica, un paese normale…quante fesserie finché non si impugnerà la spada contro le complicità culturali dei salotti e delle aule, parlamentari, universitarie e dei tribunali…
Commento di paolo — 24 Luglio 2009 #
non ci sono parole per quello che state facendo, davvero. vi auguro ogni bene e continuate, per favore, a fare quello che state facendo, sempre e comunque: è tra le cose migliori che stanno accandendo in quest’italia ridotta a rottami.
un forte abbraccio a tutti,
francesco
Commento di francesco — 24 Luglio 2009 #
Ciao ragazzi.
Ho montato una sequenza di video per confrontare la versione di Mancino con le ultime parole di Ayala. L’incongruenza principale è l’agenda che
Mancino fa vedere alla giornalista Silvia Resta (nell’inchiesta di
La7), dove non compare il nome di Borsellino, mentre Ayala svela che
Mancino gli fece vedere l’annotazione dell’impegno Borsellino sull’agenda (un’altra?!).
Mistero..
Link del video: http://www.youtube.com/watch?v=xTWEc8Lnj6I
Commento di trarco mavaglio — 24 Luglio 2009 #
Ho appreso del FATTO QUOTIDIANO (degno, purtroppo, di una notizia del numero “zero” dell’atteso giornale, che sembra ricompreso nell’elenco di quelli destinato a morire per mancanza di pubblicità prima ancora di nascere) dal Blog di Nando dalla Chiesa, prima di leggere qui.
Credo di dovermi attendere una denuncia per “istigazione ai ceffoni”, per un commento che vi ho appostato.
Non ditemi che il reato non è contemplato dal Codice…
Ci rimarrei male.
Spero lo modifichino, magari con voto di fiducia.
Come, diversamente, potrei essere solidale con Dario e Alessandro?
Commento di Roberto Bertoli — 25 Luglio 2009 #
Impariamo a vedere la storia di questi personaggi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Pecorella
Ps:non vedo l’ora che la puntata di Telelombardia di quella sera sia massa sul sito stesso della tv.
Commento di paolo2 — 25 Luglio 2009 #
Piero, organizziamo qualcosa in sostegno di Dario e Alessandro. Facciamo vedere che non sono da soli !
Accogliamo l’appello di Nando Dalla Chiesa
Commento di rob — 25 Luglio 2009 #
Piero Ricca
L’ho conosciuta mediaticamente questa sera e sono rimasto folgorato dalla onestà intellettuale che muove tutte le sue cellule.
Mi chiedo, ad ogni buon modo, se nell’effettuare i suoi interventi tiene conto degli assalti psicologici che inevitabilmente provoca nei confronti di persone che a loro volta sono vittime di enermi compromessi con se stessi.
Ciò a mio avviso finisce per non evidenziare nel giusto modo il risalto che in realtà merita.
Complimenti
Giuseppe
Anzi Giuseppe Claudio
Commento di giuseppe — 27 Luglio 2009 #
Ciao Piero,
dovevo dirti ‘na cosa che sabato sera ho dimenticato; secondo me bisognerebbe scrivere gli indirizzi mail degli interessati su una rubrica o quaderno perché c’è stato un momento in cui s’è alzato il vento e i fogli son partiti e dunque li abbiamo persi.
Buona settimana,
a te e… Ciccio Formaggio
Commento di Claudio — 27 Luglio 2009 #
@ giuseppe,
io ho conosciuto ricca anche personalmente alle agorà milanesi e confermo che è una forza della natura, buonissima direi.
ciao
Commento di fansss — 27 Luglio 2009 #