Paura delle parole

Luglio 28, 2009 on 1:05 am | In Politica |

La privacy di Renato Brunetta è salva. La gloriosa polizia di Milano s’è messa in mezzo ancora una volta con sprezzo del ridicolo e gran dispiegamento di uomini e mezzi meccanici. Nel tardo pomeriggio di ieri il ministro più popolare di Berlusconistan presentava il suo ultimo capolavoro nel centro di Milano. Gode anch’egli di un “consenso imbarazzante”, eppure quando viene a Milano dev’essere protetto dall’esercito, chissà come mai. Con Elia e Fiorenzo siamo andati alla presentazione per rivolgergli qualche domanda. Naturalmente i gendarmi all’ingresso mi hanno riconosciuto e non ci hanno lasciati entrare. Ci vuole l’accredito, ci vuole l’invito - dicevano. Ma molti passavano senza invito né accredito. Il rifiuto valeva solo per noi. Allora ce ne siamo stati in strada, davanti al palazzo dei Giureconsulti, per un’ora abbondante, tranquilli e sereni, a passeggiare tra una selva di auto blu del seguito del ministro che fa la guerra agli sprechi, mentre intorno a noi, per piantonarci meglio, arrivavano decine di birri in divisa e in borghese. Anche i poliziotti “panzoni e fannulloni” tanto cari al ministro Brunetta sono stati mobilitati per l’occasione e provvisoriamente distolti dalla lotta al crimine. Alla fine ne abbiamo contati una cinquantina abbondante. Quanta paura fanno le nostre parole! E di quale debolezza sono il segno queste manifestazioni di arroganza! Quando il convegno è finito il ministro Brunetta è scappato dal retro e noi ci siamo lanciati all’inseguimento. Tra lui e noi si è frapposto un muro umano di sgherri che continuavano a spingerci e a metterci le manacce addosso. Odiosi. Dileguatosi Brunetta e placatosi il parapiglia, davanti a una piccola folla di curiosi ho improvvisato il solito comizietto a squarciagola sulla miseria di un paese in cui i ministri si esibiscono sotto vuoto spinto, i cittadini vengono trattati da terroristi e fare domande è considerato un crimine. La piccola folla ha mostrato di apprezzare con alcuni applausi a scena aperta. Abbiamo filmato tutto e prima o poi prepareremo un documentarietto di queste scene psicopoliziesche, utili più di altre, forse, a rivelare la tragicomica assurdità del tempo in cui viviamo.

29 Commenti »

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  1. Ormai siete schedati, pericolosi sovversivi che attentano ai consensi imbarazzanti.
    Vi hanno placcato pecche’ diciti a Brunetta ’ste parole amare, c’a isso fanno mal’o core.
    Comunisti.
    Comunque non bisogna commettere l’errore di considerare i pupazzi poliziotti delle persone e appellarsi ad eventuali remoti sentimenti umani.
    I pupazzi sono meri strumenti, che hanno la testa di chi li manovra.
    Alla base ci sono i pupazzi da combattimento, quelli che ti mettono le mani addosso, poi i capataz che coordinano la truppaglia, poi i capoccioni che li spostano col telecomando dall’ufficio, poi gli scagnozzi grossi agganciati a qualche cordata politico clientelare mafiosa.
    L’obbiettivo della catena di scagnozzi-pupazzi e’ tirare a campare e non prendersi “cicchetti” dal pupazzo di grado superiore.
    Se un pupazzo inferiore non si comporta bene, cioe’ provoca seccature al suo capoccia, lo sbattono ipso facto a temperare matite, oppure lo trasferiscono a calci in culo in qualche sperduto avamposto dell’incivilta’ occidentale, in Val Brembana a contatto con cinghiali e legaioli (e i legaioli puzzano, abbiate pieta’) o in Sardegna a fare la guardia ai nuraghi, i famosi magazzeni Standa dell’antichita’ (la guardia alle battone di papi no, la’ serve la raccomandazione).
    Poveri pupazzi, tengono famigghia pure loro.

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 28 Luglio 2009 #

  2. Penso che le forze dell’ordine siano costrette ad atteggiarsi in questo modo, in quanto come tutta la schiera politica governante e non (tranne alcune eccezioni vedi Di Pietro…..), si ritrovano a dover rendere i favori a chi gli ha dato la possibilità di entrare in quel mondo incantato dal potere in cambio della libertà.
    Ora però mi domando:
    ma se questo sistema dovesse cambiare, questi individui che ora vengono giustificati con la scusante appena esposta, a cosa SERVIRANNO in futuro?
    Il cittadino perde continuamente, però, cosciente che l’ITALIA dovrebbe essere un paese democratico, si avvale degli articoli riportati sulla costituzione e protesta.
    Botte, spintoni e minacce sono la risposta di queste “forza dell’ordine”????
    Forze degli ordini forse è più appropriato!

    Commento di Enrico Ghillani — 28 Luglio 2009 #

  3. Ciao,
    scusate l’OT ma credo che la notizia si inserisca bene a nel quadro generale del momento.

    http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/apicella-giudice/apicella-giudice/apicella-giudice.html

    non sono in italia ma qualcuno mi fa sapere su repubblicae corriere a che pagina si trova la notizia?

    Luca Di Benedetto

    Commento di Luca Di Benedetto — 28 Luglio 2009 #

  4. Grazie ancora una volta Piero!

    Commento di Fabrizio — 28 Luglio 2009 #

  5. Inorridisco e impallidisco, ogni giorno di più.
    Ti tengono lontano dalla tue “vittime” forse perchè le tue parole innescano un meccanismo di autocoscienza troppo grande per politici/giornalisti al servizio di Papi…devi anche capirli, si sono venduti al Dio Denaro, ragionare sarebbe sacrilego!
    Milano è Libera!

    Commento di Fabio M. — 28 Luglio 2009 #

  6. Piero,

    avevi in mente di fare qualche “puntatina” a Pordenone?
    http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_28/pordedone_ordinanza_sindaco_dc04dbc6-7b5d-11de-9006-00144f02aabc.shtml

    secondo me la misura e´colma. Ma un sindaco puo fare ordinaze come vuole?

    Luca Di Benedetto

    Commento di Luca Di Benedetto — 28 Luglio 2009 #

  7. Servizio pubblicitario del libro di Brunetta su La7 delle ore 12:30.
    Non hanno detto una parola su di voi.
    Ma la pubblicità del libro, quella si che è una notizia.

    Commento di Danilo Freiles — 28 Luglio 2009 #

  8. Curiosità: che domande avevate intenzione di porre al ministro Brunetta?

    Commento di Raffaele Bianco — 28 Luglio 2009 #

  9. Va tutto bene, peccato che tutte queste attività fino ad oggi hanno portato ad un solo risultato: il NULLA!

    Commento di Salvatore — 28 Luglio 2009 #

  10. Io avanzo un ipotesi: secondo me agli italiani non frega un ca@@o della costituzione dei diritti del cittadino ecc. hanno solo paura del Rumeno piuttosto che il Marocchino di turno…..venditore di fazzoletti, rapinatore di ville…

    Agli Italiani, la quasi totalità, va bene così: pedopsiconanomafioso, destra razzista, sinistra reggimoccolo e accondiscendente, poliziotti picchiatori (finchè si sfogano con le teste degli altri)….siamo un popolo fatto così.

    Aveva ragione Piero Ricca ad annozero, IL PEGGIOR NOSTRO NEMICO, E LA NOSTRA INDIFFERENZA.

    Commento di Andrea P. — 28 Luglio 2009 #

  11. ma io domando e dico: possibile un tale dispiegamento di forze dell’ordine su una manciata di cittadini che semplicemente esercitano i diritti sanciti dall’art. 21 della nostra costituzione italiana?
    non vi sembra un tantino illogico e controproducente impiegare queste nostre forze per soddisfare i timori dell’intoccabile di turno e non valorizzarle, viceversa, in altre operazioni di reale tutela della sicurezza pubblica?
    perché questo continuo spreco di energie e competenze per soffocare le domande che in una democrazia sana sarebbero considerate più che legittime?
    perché l’attuale governo toglie credibilità ai nostri corpi di stato e, contemporaneamente, dà vita a nuovi organi o ronde di cittadini incompetenti, pure fanatici, che a poco a poco si imporranno nell’immaginario collettivo come i detentori dell’ordine e della sicurezza pubblica?
    le risposte vengono da sole perché la verità è semplice e la storia tende a ripetersi, ahinoi.

    Commento di fansss — 28 Luglio 2009 #

  12. Ciao a tutti,

    il nostro buon ministro ha un blog …

    www.renatobrunetta.it

    chi avesse voglia di commentare l’accaduto.

    Luca Di Benedetto

    Commento di Luca Di Benedetto — 28 Luglio 2009 #

  13. Ho seguito l’indicazione di Luca Di Benedetto ed ho scritto al ministro Brunetta. Ecco di seguito il mio messaggio:
    Angela Bandinelli scrive:
    28 luglio 2009 alle 17:18

    Gentile Prof. Brunetta,
    Come mai Lei in qualità di Ministro della Repubblica Italiana ha permesso che un muro di poliziotti ieri a Milano la separasse da alcuni cittadini disarmati e intenzionati soltanto a porLe alcune questioni di importanza pubblica?
    Questa vicenda esemplifica amaramente una vera e propria “scollatura” fra la classe dirigente e la società civile, entrambe accomunate dal dovere di seguire le indicazioni della nostra amata Costituzione.
    Concludo ricordandoLe in particolare l’art. 21 che detta l’importanza fondativa per il nostro Paese dell’esercizio di libera espressione affinché esista uno stato democratico.
    In attesa di una Sua gentile risposta,
    Distinti Saluti
    Angela Bandinelli

    Commento di a.b. — 28 Luglio 2009 #

  14. la paranoia dei governanti denota la debolezza dei loro governi, sono i regimi di solito a mostrare timore e paranoia nei confronti dei loro popoli.
    la democrazia ci difendera’ da noi stessi, non dobbiamo mai dimenticare chi siamo noi esseri umani e di cosa siamo capaci. un chiaro equilibrio di diritti e doveri e’ la soluzione al problema attuale.
    attendo volentieri il video con i placcaggi ai danni di Piero e dei suoi amici, dobbiamo tutti confrontarci con la nuda e cruda realta’ del nostro povero paese.
    nel frattempo vi segnalo un interessante editoriale di Scalfari, che spiega come il gran governo del fare abbia dilapidato fior di miliardi nell’ultimo anno e non si capisce come siano stati utilizzati.
    l’efficientissimo ministro brunetta farebbe meglio a prendersela con qualche fannullone e sprecone del pubblico impiego invece di aizzare l’esercito contro pochi cittadini, la cui unica colpa e’ quella di parlare chiaro.
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/07/26/chi-ha-visto-35-miliardi-sperperati-dal.html

    Commento di Giulia M. — 28 Luglio 2009 #

  15. Sapevo che ci sono persone come questo ministro o come altri (ricordo il caso del ministro Dini che si sdraiò nel sedile posteriore dell’auto blu, o di D’Alema che permise o fu lui a scaraventare dalle scale un giornalista di striscia la notizia) tipo appunto Sgarbi: questo Brunettta si trincera dietro i poliziotti e fugge da un’uscita secondaria.Un vero esempio che,con la nuova legge,se enrerà in vigore forse non potremo diffondere in luoghi come le scuole e la rete. Del resto in un recente convegno mi pare abbia anche offeso dei partecipanti o ha fatto qualcosa di inopportuno e si è comportato da cafone.Ha il dovere di rispondere alle domande invece di sottrarsi a un qualunque e legittimo confronto.

    Commento di Seb — 28 Luglio 2009 #

  16. TUTTI A PARIGI

    I love Silvio”, festa a Parigi D’Addario stella della serata

    Una discoteca organizza l’evento dedicato al Cavaliere e alla escort
    Sarà la prima apparizione pubblica, tra magliette del Milan e maschere del premier
    “I love Silvio”, festa a Parigi
    D’Addario stella della serata

    PARIGI - C’è il titolo, “I love Silvio”. La location: la storica discoteca di Parigi, Il Globo. E c’è la stella della serata:Patrizia D’Addario. Che sceglie una discoteca per la sua prima apparizione dopo l’esplosione della vicenda sulle sue visite al presidente del Consiglio nella sua residenza di Palazzo Grazioli. Una storia che ha superato i confini italiani e che ha fatto conoscere il volto della D’Addario ben oltre le Alpi.

    “La sua storia con Berlusconi ci è piaciuta - dice Benjamin Potou, il patron del locale - così l’abbiano chiamata e lei ha accettato di venire”. Al Globo tutto è pronto per la serata. La locandina della festa ricorda quelle dei film degli anni ‘60: Silvio Berlusconi, la D’Addario, il Colosseo e la Torre di Pisa, l’occhiello recita “Nell’anno del Divorzio” e non manca una citazione attribuita al Cavaliere, “Le donne di destra sono più belle e più preparate”. La discoteca sarà addobbata con il tricolore, il personale indosserà delle magliette del Milan e agli invitati saranno distribuite delle maschere di carnevale con il volto del Cavaliere.

    Pochi giorni fa, in un’intervista al francese Journal de Dimanche, la D’Addario aveva raccontato delle sue difficoltà economiche, annunciando l’intenzione di scrivere un libro e di organizzare serate in Francia, Spagna e Italia. Venerdì il debutto. Che, c’è da giurarlo, attirerà su di sé telecamere e riflettori

    Commento di Marco da Napoli — 28 Luglio 2009 #

  17. per un ministrucolo del genere un dispiegamento di forze dell’ordine del genere??!!
    e per tenere alla larga cittadini onesti che vogliono solamente fare qualche domanda…
    ormai in italia fila tutto alla rovescia, i bravi ed onesti cittadini devono avere paura mentre mafiosi, criminali, ecc. spavaldeggiano in giro!!!!
    NON HO PIU’ PAROLE!!!!

    Commento di Michele V. — 28 Luglio 2009 #

  18. Dai Piero fai un bel montaggio che un video vale più di mille parole!!! :D

    Commento di Antonio — 28 Luglio 2009 #

  19. esatto piero, “l’assurdità del tempo in cui viviamo”.
    è tutto incredibile.

    Commento di luca — 28 Luglio 2009 #

  20. Piero, vi prego e vi consiglio VIVAMENTE di leggere questo articolo http://gisa.splinder.com/post/20999154/Il+dramma+degli+informatici+AT
    alla fine c’è il video del Brunetta dal “consenso imbarazzante” che VISTOSAMENTE IMBARAZZATO E URTATO non trova di meglio che chiamare bugiardi i lavoratori informatici della Giustizia che dnunciano mancanza di sicurezza nel comparto e macelleria sociale.
    Per i più impazienti il link diretto al filmato
    http://www.youtube.com/watch?v=X3CraXvvD0o
    Fateci sapere!!!

    Commento di Informatico Precario — 28 Luglio 2009 #

  21. mi sembra al solito esagerato quello che dici. ma i poveri sbirri sai bene che sono al soldo del potere. Quando sarai a guardare dall’alto della piramide i buffoni che credono alle tue palle, avrai anche tu attorno i tuoi bravi sbirri che ti pareranno il culo da quelli come te: i reazionari che necessariamente devono alzare la voce per strada. ma non hai ancora capito come va il mondo ? fai la scalata che poi sono i tuoi “amici” a prenderle dai tuoi Amici sbirri !

    Commento di nazione cattolica — 28 Luglio 2009 #

  22. bhè la foto di brunetta è meravigliosa, l’ho già disposta sul mio comodino vicino ad un cero…e ad una merda secca.

    Commento di attila — 28 Luglio 2009 #

  23. Ecco il mio commento , postato sul blog del dipendente Renato Brunetta , mantenuto e stipendiato da tutti noi cittadini onesti :

    Virghil scrive:
    29 luglio 2009 alle 12:35

    La solita propaganda !
    La solita becera propaganda sbandierata da una vergognosa classe politica , che pur essendo consapevole di essere mantenuta da ONESTI CITTADINI CONTRIBUENTI ( inclusi pubblici dipendenti ) , assume il solito arrogante atteggiamento da INDISCUTIBILI SOVRANI .
    Evitando in tutti i modi , anche con l’utilizzo delle PUBBLICHE forze dell’ordine , il confronto e le domande degli ONESTI CITTADINI CONTRIBUENTI . E’ il caso dell’onesto cittadino Piero Ricca e della libera associazione Qui MIlano Libera .

    Ormai la sovranita’ popolare e’ persa , anche la COSTITUZIONE viene ignorata e l’articolo 21 calpestato e sbeffeggiato da una classe dirigente ridicola , con la sola preoccupazione di apparire in tv , pronta a querelare e denunciare ( chissa’ cosa poi ? ) qualunque cittadino ( considerato oramai ex sovrano ) che si dimostri contrario a certe dichiarazioni e scelte .

    Politici di governo che pretendono la massima efficienza dai cittadini ONESTI E CONTRIBUENTI , che ignorando il loro ruolo di rappresentanti dei cittadini (ex) sovrani , si permettono e si concedono di tutto ( spese a carico dei cittadini ovviamente )….viaggi , pranzi , scorte armate , auto blu , telefonia gratuita , computer e accessi internet , abbonamenti stampe e riviste .

    D’altronde cosa ci si potrebbe aspettare dai numerosi allievi del latitante craxi ?

    Povera ITALIA , mantenuta dagli onesti cittadini , lavoratori ( spesso precari ) e contribuenti ….e che non si azzardino quest’ultimi a far domande o ad obiettare , per carita’ !!!

    Commento di Virghil — 29 Luglio 2009 #

  24. Grazie Piero per quest’articolo che non ha bisogno di troppi commenti… a settembre rientro in Italia dopo 2 anni passati all’estero… la distanza mi ha permesso di osservare ed osservando posso affermare che l’élite italiana é un’élite più mafiosa che mai… grazie ragazzi, grazie Piero, di essere li per ricordarcelo…

    Commento di Anto — 29 Luglio 2009 #

  25. TOTALE SOLIDARIETA’ DA UN VOSTRO “UMILE” ALLIEVO…

    FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE FUORI DALLA RETE

    UN CITTADINO INFORMATO NON E’ UN CITTADINO “VINTO”
    su canale Italia è toccata ad Ignazio Marino.
    Gli ho detto ,” come potete continuare con la politica del ma anche , come si può dialogare con un puttaniere piduista e mafioso”
    marino mi ha risposto;
    INFORMAZIONEDALBASSO

    NOI NON MOLLIAMO PERCHE’ SENZA INFORMAZIONE NON C’E’ DEMOCRAZIA

    Commento di paolo papillo — 29 Luglio 2009 #

  26. ehi, da quanto tempo è che non pubblicate un video? la censura sta arrivando anche su internet, eh? più andiamo avanti e più torniamo indietro…

    Commento di Riccardo — 29 Luglio 2009 #

  27. Non c’è più niente da fare … anzi c’è ancora tanto da fare

    Commento di Salvatore Giannoti — 29 Luglio 2009 #

  28. Pecorella, da comunista di lotta continua a forza italia… azz. di male in peggio, ma andasse a lavorare…

    Commento di Giuseppe — 30 Luglio 2009 #

  29. sarebbe bello anche non pubblicare libri con la Mondadori.
    Ma sono certa che chi scrive libri la prenderebbe come una provocazione personale.
    E’ un pò troppo aspettarsi la coerenza….

    Commento di Paola — 30 Luglio 2009 #

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