La resistenza dell’Innse

Agosto 10, 2009 on 3:32 pm | In Politica |


La crisi è psicologica, ci dicono Berlusconi e Tremonti. Eppure i dati dell’economia reale non sono affatto incoraggianti. Nel corso di un’animata e (per me) divertente presentazione di Alza la testa! a Rena Majore, ieri sera, in presenza, tra tante persone che condividevano le nostre ragioni, di alcuni vacanzieri refrattari al pensiero critico o semplicemente berlusconiani, una signora che fa la manager a Bologna è salita sul palchetto, ha preso il microfono e ha snocciolato con garbo alcuni di questi dati, invitando i presenti a tener d’occhio nelle prossime settimane le pagine economiche dei quotidiani, l’impennata del debito pubblico, il pil a meno sei, i licenziamenti di massa previsti per l’autunno, l’insolvenza dello Stato. Tutti fattori solo in parte collegati al trend internazionale. Tutte notizie che papi e il suo esperto di paradisi fiscali definiscono faziose e disfattiste, visto che i media, in particolare quelli del servizio pubblico, nella loro visione di analfabeti politici, non devono parlar male del governo. Vadano a spiegarlo ai licenziati dell’Innse di Milano, ad esempio, che la crisi economica è mediatica o psicologica, e comunque già in fase di rientro. Nel video un servizio di Duccio e degli amici di Qui Lecco Libera.

13 Commenti »

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

  1. questa e’ una vicenda che fa venire da piangere ed e’ indicativo dello stato attuale della democrazia nel nostro paese il fatto che non ci siano politici a trattare con i lavoratori ma poliziotti in assetto antisommossa, pronti ad azioni di forza.
    quest’autunno sara’ un momento cruciale per il nostro paese, con l’esplodere dell’emergenza occupazionale e probabilmente anche quello dei conti pubblici, gia’ da tempo immaginavo che i militari per le strade poco o nulla avessero a che fare con la nostra sicurezza e che il loro scopo fosse un altro.
    mr. b. di recente ha affermato che nessun altro governo ha mai fatto tanto in 14 mesi. grazie a Dio.
    ma infine al capolinea ci siamo arrivati e, ricollegandomi anche alla vicenda del ragazzo Mangano e di altri come lui, mi rendo conto che l’Argentina non e’ mai stata cosi’ vicina.

    Commento di Giulia M. — 10 Agosto 2009 #

  2. Desidero esprimere il mio commosso pensiero affettuoso agli operai che lottano. Esprimo altresì la mia fraterna solidarietà.

    Commento di renzo mazzetti — 10 Agosto 2009 #

  3. ma il fatidico proprietario, sig. Genta(se ho compreso bene)dov’è adesso che con l’appoggio della Lega ha ottenuto quello che presumibilmente si era prospettato? Se la INNSE venisse comprata da un potenziale nuovo acquirente la Lega sarebbe disposta a farsi da parte e abbandonare questo lungimirante imprenditore? E il prefetto che risponde al ministro Maroni perchè NON si è degnato di farsi vedere in loco? Al Sig. Prefetto chi gli paga lo stipendio? Il ministro Maroni, la Lega o i cittadini con le loro TASSE, quindi anche gli operai della INNSE?! mah, misteri dell’italica penisola(a Milano)!!

    Commento di Marco B. — 10 Agosto 2009 #

  4. “La crisi è psicologica, ci dicono Berlusconi e Tremonti.”

    Anzi,il nano corrotto e pidduista fa’ di piu’. INVITANDO TUTTI A SPENDERE E CONSUMARE DI PIU’ per “accelerare ” la ripresa ,….magari usando i soldi del monopoli !

    In realta’ della crisi economica , al corrotto impomatato non gli IMPORTA PROPRIO NULLA .

    PER IL PIDDUISTA IN DOPPIO PETTO , LA PRIORITA’ DEVE ESSERE QUELLA DELLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA , INSIEME ALLA LIMITAZIONE DELLE INTERCETTAZIONI .

    ________________________________________________
    “berlusconi: a settembre riforma del processo penale ”
    ________________________________________________

    Commento di Virghil — 10 Agosto 2009 #

  5. Sono convinto che ad ottobre/novembre succederà un “quarantotto”.

    Io sono cassintegrato a zero ore, tra qualche mese andrò in mobilità, la mia situazione è abbastanza soportabile (anche se ho il mutuo sul groppone), sono singol e non ho figli.

    Spero che gli italioti si incazzino a dovere nei prossimi mesi, e che prendano in ostaggio qualche direttore d’ azienda come spesso fanno in Fracia.

    …..e guerra sia!

    Commento di Andrea Poli — 11 Agosto 2009 #

  6. In sostanza Piero ha invitato questi simpatizzanti/esponenti PDL a prendere il microfono per esprimere le loro ragioni. Questi non avendo argomenti per controbattere si sono defilati.
    Bravo Piero!

    Commento di pasquale — 11 Agosto 2009 #

  7. A questi lavoratori bisognerebbe fargli un monumento…
    possibile che un paese civile e democratico (?) bisogna arrivare a questo punto per farsi sentire ?
    In autunno ho il presentimento ( comune a tutti i lavoratori,credo) che ne vedremo delle belle…

    Commento di massimo c — 11 Agosto 2009 #

  8. modestamente
    ispirandomi alla vostra opera ho chiesto spiegazioni ad un esponete leghista trovato in tv…. grandi come sempre

    Come se niente fosse….I signori della Lega continuano a farsi i cazz.i loro…
    Passano da leggi fasciste e razziste a parlare di lavoro e salari, senza oltretutto capirne un cazzo e creando solo inutili tensioni sociali.ma io non ho intenzione di stare zitto… trovo uno di questi in tv e gli dico ciò che gli andrebbe sempre detto:

    Commento di paolo papillo — 11 Agosto 2009 #

  9. io non lo sò …..

    non è facile prevedere il futuro , comunque qualche cosa stà succedendo , io francamente non penso che questo paese con questa classe dirigente corrotta che cerca solo di rubare e farla franca approvando leggi ad personam che bloccano la giustizia possa andare lontano .
    Non sono neanche ottimista riguardo alla capacità di reazione della gente ; gli italiani mi sembra hanno trasformato questa società in una sorta di stato di natura pre giuridico dove ogni uomo è lupo all’altro uomo; il berlusconismo poi , questa non cultura che esalta la furbizia , la scaltrezza , l’ opportunismo e il trasformismo politico a discapito dei valori tradizionali della civiltà democratica è penetrata profondamente nelle deboli menti di questi poveri sottosviluppati cultari che siamo diventati .

    Il velinismo , il consumismo acritico , l’edonismo e i non valori diffusi dai mezzi di informazione funzionali ad economie ben precise hanno ridutto la gente in una massa di decerebrati che agiscono solo spinti da ansiosi imput di adattamento a negativi modelli di riferimento .
    Sono pessimista anche riguardo alla funzione di guida morale che la chiasa cattolica in questa drammatica crisi etica dovrebbe svolgere …..
    io vedo da parte delle alte cariche ecclesiali tolleranza , lassismo, mancanza di chiarezza …. comportamenti che dovreddero essere denunciati e combattuti vengono al contrario tollerati .

    da ultimo c’è questa crisi economica spaventosa , disoccupazione , salari da fame … una struttura produttiva distrutta da anni di attività speculative , contrarie alle leggi del libero mercato , attività criminali che hanno procurato guadagni enormi a pochi soggetti che hanno distrutto le professionalità a tutti i livelli …

    cosa succederà ?
    secessione ?
    crollo dei conti dello stato?
    bancarotta degli enti pubblici?

    Io ho PAURA !!! sento ogni giorno un clima sempre più oppressivo , sento la pressione che sale ….

    Commento di ANDREA — 11 Agosto 2009 #

  10. Non mi è chiaro: in che cosa dovrebbe consistere l’intervento del Governo in questa faccenda.
    Chi decide dove finisce l’investimento ed inizia la speculazione ? Anche i posti in Alitalia andavano tutelati, si diceva… ma a spese di chi ?
    Ci vorrebbe un sistema di sussidi di disoccupazione che non lasciasse le persone con il sedere per terra dalla sera alla mattina, ed uno stretto controllo della Finanza sui furbetti con le società offshore. La tutela del lavoratori di oggi non può essere fatta a sulla pelle di quelli di domani.

    Commento di dan — 12 Agosto 2009 #

  11. Alberto e Miriam esprimono solidarietà ai lavoratori INNSE. Noi siamo una coppia che ha aperto a Cagliari un mercatino dell’usato senza chiedere 1 euro di denari pubblici. Abbiamo aperto a Cagliari sfidando tutti nonostante la grossa crisi economica che attraversa l’Italia ed in particolare la Sardegna. I ns governanti si riempiono la bocca di belle parole ma concretamente fanno ben poco per salvaguardare i diritti dei lavoratori e la INNSE ne e’ la prova lampante.

    Commento di alberto — 12 Agosto 2009 #

  12. sono un dipendente del gruppo bignami spa bologna
    l’11 giugno 2009 ci hanno convocato in ufficio
    dicendoci che il 20giugno2009 l’azienda avrebbe chiuso e saremmo stati messi tutti in mobilita’
    (SIAMO CIRCA 200 PERSONE CON ANCHE NUCLEI FAMIGLIARI COMPLETI)alcuni colleghi sono andati alla CGIL/FLAI(da noi non c’era il sidacato)
    e per ora siamo riusciti adf ottenere la CIGS
    PER UN ANNO

    PER TENER VIVA l’azienda bisignera’ cercare quache torre abbastanza alta ????????

    GRAZIE

    Commento di romano — 13 Agosto 2009 #

  13. Dato che è sempre più evidente che finiremo al collasso come in Argentina, perchè non prendiamo esempio da loro e ci riappropriamo delle fabbriche come hanno fatto gli operai della Zanon qualche anno fa?
    la Zanon era una fabbrica di piastrelle in ceramica che il proprietario stava svendendo a causa della crisi, lasciando per strada più di 200 famiglie.
    Gli operai l’hanno occupata e rimessa in produzione, salvaguardando non solo le 200 famiglie degli operai, ma riuscendo ad aumentare la produzione e assumendo un altro centinaio circa di disoccupati.
    Ormai è chiaro che nel Nostro Paese la lotta sindacale tradizionale, nel rispetto della legalità non può più essere attuata, dato che NON ESISTE LEGALITA’(è inutile dire perchè, gli esempi sono sotto gli occhi di tutti noi)e quindi ci devono essere risposte forti, o ci hanno già anestetizzato e rincoglioniti tutti?
    RIPRENDIAMOCI CIO’ CHE E’ NOSTRO!!!
    SALUTI ELIO E PINA.

    Commento di elio e pina — 16 Agosto 2009 #

Lascia un tuo commento

Ma prima di postare...
Non sono ammessi spam, offese e battibecchi (flame). Non sono graditi off topic. I commenti sono soggetti ad approvazione.

Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons

Powered by WordPress with design based on Pool theme customized by NewInstance.
Entries and comments feeds. Valid XHTML and CSS. ^Top^