Una montagna di balle

Agosto 12, 2009 on 9:37 pm | In Politica |


Caro Piero,

credo che tu sia già a conoscenza del film autoprodotto dai comitati “Una montagna di balle”. L’ho da poco caricato su internet (è distribuito con licenza Creative Commons) e vorrei dargli quanta più diffusione possibile.

Ecco la sinossi.

Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers ha documentato la cosiddetta emergenza rifiuti campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dell’Europa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta per difendere il proprio futuro: l’assalto ai fondi pubblici, le zone d’ombra della democrazia, il boicottaggio della differenziata, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative. E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti?

Da un’idea di Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano, con la voce narrante di Ascanio Celestini e le musiche di Marco Messina. Regia di Nicola Angrisano.

Saluti, Fabio (Napoli)

20 Commenti »

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  1. In realtà è una playlist, con tutte le 10 parti in fila.

    In alternativa, lo si può visionare su vimeo tutto d’un pezzo: http://vimeo.com/6000381

    Grazie d’averlo pubblicato!

    Commento di Fabio A. — 12 Agosto 2009 #

  2. “E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti?”

    Noi cittadini italiani siamo tutti nati ieri!

    Certo che, visto il rincoglionimento collettivo creato nel giro di soli 20 anni dalle TV di Berlusconi (ma anche da quelle pubbliche che ne sono una copia) da un lato, e la stupidità naturale dell’italiano (stupidità confermata dal semplice fatto che l’italiano - dall’unità d’Italia - si pensa sempre più furbo di tutti) dall’altro, cosa attendersi di diverso ?

    “E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti?”

    Come se la risposta a questa domanda potesse essere una negazione. E voi che dite ?

    Per questo non ce la faremo mai! Per il fatto che poniamo, scriviamo persino, queste domande.

    Per questo ci vorranno 15 o 20 secoli prima di vedere un paese normale. Ma a quel punto l’Italia e l’italiano non esisteranno più. L’italiano sarà solo il protagonista di un fumetto inter-galattico venduto nei chioschi spaziali erranti per l’universo. Space-italian: un grosso porco, vestito per metà da prete, il quale, inchiodato tutto il giorno davanti alla TV, con una mano mangia spaghetti e con l’altra traffica la vulva di una velina dal seno grosso come due palloni di calcio.

    “E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti?”

    La mafia è la base della costituzione della Repubblica Italiana. Ne è il fondamento storico, il motore economico, politico e sociale, la ragione sociale, il collante dell’unità d’Italia, il sangue che circola nelle vene di tutto il paese.

    Eliminate la mafia e la nazione italiana crolla d’un solo colpo. Eliminate la criminalità organizzata e in questo paese non c’è più Stato, non c’è più Sanità, non c’è più Scuola, non ci sono più case, non c’è più lavoro, non ci sono più asili, campi di calcio, autostrade, imprese, musei, porti, teatri, città, forze armate, caserme, giornali, chiese.

    Eliminate la Mafia e l’Italia scompare in un solo giorno.

    Per questo la mafia non sarà mai sconfitta. Per il semplice fatto che una comunità intera di 60 milioni di individui vive direttamente o indirettamente, consapevolmente o inconsapevolmente, per via della MAFIA, grazie alla MAFIA.

    Il tempo cancellerà la mafia e così l’Italia e l’italiano. E’ già successo migliaia di volte nel corso della storia dell’umanità. Le civiltà nascono e muoiono. Il tempo ci salverà e l’italiano sarà solo un esempio negativo per tutto l’universo, protagonista irriso di un fumetto spaziale venduto in giro per lo spazio.

    Commento di tino — 12 Agosto 2009 #

  3. povera patria schiacciata dagli abusi del potere di gente infame che non sa cos’è il pudore

    Commento di LUCA — 13 Agosto 2009 #

  4. Grazie per aver pubblicato questo video…sono campano…non lo avevo mai visto.
    Grazie

    Commento di Marco — 13 Agosto 2009 #

  5. I servizi segreti nell’affaire monnezza:

    http://beppegrillo.meetup.com/259/it/messages/boards/thread/3569002/550#29680206

    Commento di Gianni — 13 Agosto 2009 #

  6. i rifiuti ovviamente finiscono a cielo aperto nelle discariche abusive di ferrandelle, e altri comuni attigui, santa maria la fossa, comuni dell’avellinese e beneventano, anche per mano del decreto Prodi di marzo 2008, l’emergenza esiste da anni, acerra, giugliano sembrano comuni del terzo mondo, migliaia di incendi al giorno, mare inquinato, altro che munnezza per strada, malformazioni, tumori, è un disastro!!
    la puzza di bruciato che si sente la mattina nell’agroaversano farà sentire tutta la sua nocività tra qualche anno…

    Commento di gianni — 13 Agosto 2009 #

  7. grazie ragazzi

    Commento di marco — 13 Agosto 2009 #

  8. Spiegamento di forze degno dei vigliacchi…
    e la regione tra le piu belle d’Italia, imbruttita in anni in cui avrebbe meritato sviluppo viste le ingenti risorse arrivata d’oltralpe.

    Complimenti al film/dossier…pero avvilente, a volte preferirei non sapere…

    Commento di Domenico Sicignano — 13 Agosto 2009 #

  9. Perchè nessuno mette mai in discussione il consumo? Il rifiuto è ciò che resta del nostro consumo, non vedo analisi che scendano alla radice del problema.
    Il cambiamento dello stile di vita di ciascuno è l’arma più potente che la popolazione possa avere.
    Basta comprare imballaggi, basta cambiare di continuo gli oggetti, basta possedere tanto. Come il digiuno ha proprietà terapeutiche, così l’abbandono delle cose porta libertà.

    Commento di andrea echorn — 13 Agosto 2009 #

  10. qua si generalizza quando si parla di Italiano , l’italiano non esiste , come diceva Vittorio De Sica , la lingua italiana corretta la si parla solo in televisione ….
    Il peccato originale di questo paese è l’ artificiosa e forzata unione di etnie che non avevano e NON hanno nulla in comune ….
    Se si cominciasse a dire la verità sai quante ne verrebbero fuori !!!
    La verità per quanto riguarda la regione in cui vivo io (Toscana) è che se si potesse nessuno vorrebbe far parte di uno stato insieme a campania , sicilia , calabria e Puglia ….

    Razzismo ??? questo con il razzismo non c’entra un tubo , lo stato giuridico dovrebbe coincidere con la nazione , altrimenti succede che non ti riconosci nell’altro , lo identifichi come straniero e la cosa pubblica diventa cosa di nessuno e gestita con logiche di rapina …. come succede in questo pseudo paese chiamato Italia

    Commento di andrea — 13 Agosto 2009 #

  11. se gli states hanno inventato le “bolle finanziarie” che scoppiandosi hanno determinato la crisi globale, l’italia invece, apparentemente salva dal collasso, mi sembra galleggiare su un’unica bolla esplosiva, quella data dagli intrecci delle varie mafie.
    ecco perche’ la nostra vita e’ continuamente minacciata nel suo precario equilibrio: siamo fisicamente impediti dalle continue oscillazioni di un sistema innaturale e non trasformativo.
    Se solo scoppiasse questa cappa infernale, che potrebbe accadere di ancora peggiore? forse, ognuno di noi sarebbe proiettato nello spazio secondo una diversa tangente? o, forse, i superstiti sarebbero salvi di ricominciare una vita dignitosa?

    Commento di fansss — 13 Agosto 2009 #

  12. […] Agosto 2009 · Lascia un Commento Piero Ricca » Una montagna diballe. […]

    Pingback di Piero Ricca » Una montagna di balle « Ho visto cose che voi umani… — 13 Agosto 2009 #

  13. Agghiacciante!

    Come possiamo essere così stupidi da permettergli di stuprarci con tale ferocia ed uscirne con i guanti bianchi?!

    Neanche i napoletani (!) sono riusciti a fermarli.. ci resta solo Madre Natura o Dio.

    Commento di Lorenzo — 13 Agosto 2009 #

  14. AD ANDREA
    Per capire meglio quello che viviamo oggi in Italia ti consiglio di informarti sulla Questione Meridionale.

    Oggi si parla e ci si scandalizza per un presunto “patto” tra lo Stato e la mafia che avrebbe condotto all’eliminazione del giudice Borsellino.

    Ma, difatti, di patti con la Mafia lo Stato Italiano ne ha fatto numerosi dall’unità d’Italia. Si trattava solo del 1861.
    Le regioni del Sud, ed in particolar modo la Sicilia, erano più ricche di quelle del Nord e con l’unità si inizio’ il trasferimento di ricchezze dal Sud verso il Nord.
    I governi del Regno e le classi dirigenti del Nord fondarono la conclamata e fragile unità del paese “patteggiando” con le uniche forze (armate) ed eversive che rappresentavano una minaccia ai loro progetti: la mafia. Tale patto continuo’ ovviamente con la nascita della Repubblica Italiana e di essa, essendosi consolidato già per un secolo, fini’ per esserne il collante, la base, la ragione sociale.

    La Democrazia Cristiana che ha governato l’Italia per quasi 50 anni è stata l’espressione politica più cinica e sprezzante dell’eredità della Questione Meridionale. Poiché ha fatto del sottosviluppo strutturale del Sud una strategia volta a perennizzare il suo potere. Ma cosi facendo, la DC, ha anche forgiato il cittadino italiano, cittadino che essa ha cosi’ a lungo rappresentato. Un cittadino con scarsissimo senso morale e civile. Un irresponsabile!

    Finita la DC, la strategia democristiana è stata ripresa dal suo miglior erede, Berlusconi Silvio, il quale, in soli 20 anni, grazie alle sue TV, ha rincoglionito l’italiano rendendolo un invertebrato civico e politico.

    Vedi Andrea, oggi la Toscana o il Piemonte sono quello che sono perché il Sud è quello che è. Tu questo non lo sai perchè la Questione Meridionale, essendo questione assai scomoda, è bandita dalle scuole e dalla storia del paese, perchè l’italiano ha pochissima cultura e non conosce la storia se non quella che la DC e Berlusconi gli hanno propinato.

    La mafia è il fondamento, il sale della Repubblica Italiana, persino della tua rossa Toscana. Se la mafia viene eliminata il paese crolla d’un colpo, sparisce letteralmente. Non più luce, né acqua, niente servizi, niente pizza, niente gelato, niente porchetta.

    Ma la mafia non sarà mai eliminata dagli italiani. Come puo’ uno amputarsi da sé una parte del proprio corpo ?

    Il tempo ci salverà. Il tempo ha tempo, tutto il tempo che vuole. Semila, stettemila anni, trentamila anni, non importa…

    Commento di tino — 16 Agosto 2009 #

  15. a tino,
    le tue parole mi piacciono benche’ fredde e spietate.
    un caro abbraccio da una toscana ugualmente ferita… il tempo ci salvera’ perche’ il tempo ha tempo: tutto il tempo che vuole e sta a noi dargli tutti i significati del caso.
    buona vita a te!

    Commento di fansss — 17 Agosto 2009 #

  16. Il film è molto bello, ben fatto. Fa molto incacchiare, ma va visto! grazie

    Commento di Maurizio — 19 Agosto 2009 #

  17. per chi volesse scaricare il film, un torrent veloce è disponibile al seguente indirizzo:
    http://www.mininova.org/tor/2862513

    Commento di jimmy — 23 Agosto 2009 #

  18. Bellissimo,

    grazie per la (contro)infomazione contro il
    sistema di bugie dominante

    Manfredi

    Commento di Manfredi Manizza — 25 Agosto 2009 #

  19. il documentario è auTO prodotto da INSU^TV, le cose vanno dette seriamente…

    Commento di laky — 20 Novembre 2009 #

  20. Ho avuto la fortuna di vedere questo filmato ad una lezione del Prof.Petrillo,dove era presente anche Luca(da quello che ho capito il ragazzo che ha ripreso queste agghiaccianti immagini)Sono napoletana,e anche avendo vissuto in prima persona l’emergenza rifiuti,sono rimasta basita,quando ho visto cose che non avrei mai immaginato,forze dell’ordine che caricano su donne,bambini… e quant’altro!Mi rendo conto ke forse siamo arrivati a un punto di non ritorno.Chissà se un giorno riusciremo a mettere fine a tutto questo schifo. Nel frattempo voglio fare i complimenti a tutti quelli che hanno realizzato questo filmato,e chi lo ha acquistato x metterlo in rete,solo così molta gente,capirà che c’è ben altro oltre a ciò che vedono in Tv,e leggono sui giornali.GRAZIE!

    Commento di JESSICA — 24 Marzo 2010 #

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