Una moschea errante
Agosto 21, 2009 on 12:19 pm | In Politica |Caro Piero,
sono Tommaso di “Controluce” (Treviso). Nel corso del 2008 abbiamo realizzato una video-inchiesta sulla situazione dei musulmani a Treviso e sulla loro quasi ventennale battaglia per il riconoscimento di alcuni diritti fondamentali. Ne è uscito questo “Storia di una moschea errante”, lo trovi per intero QUI. La bella notizia è che proprio ieri abbiamo vinto il premio come miglior inchiesta al festival “Film-makers al chiostro” organizzato dalla mediateca di Pordenone - Cinemazero. Tutta la storia si trova anche sul nostro sito, www.gruppocontroluce.org.
Ti terremo aggiornato sulle nostre prossime iniziative, a presto.
Tommaso Facchin
Gruppo Controluce
21 Commenti »
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grazie piero per quello che fai.
grazie per il tuo sito.
luca
Commento di luca — 21 Agosto 2009 #
UN BRUTTO FATTO…TELESE SCRIVERA’ PER “IL FATTO”…
Peter Gomez dice questo di TELESE;
“Certo, per dieci anni ha ricevuto uno stipendio dalla famiglia Berlusconi. Come scrive qualcuno, non si è occupato di Vittorio Mangano o dei processi del Cavaliere. È tutto vero.”
Così scriveva Peter Gomez su Voglioscendere…
questi sarebbero le credenziali per poter diventare giornalista de “Il Fatto”…
ma vaffan….Gomez
video da vedere; http://www.youtube.com/watch?v=ambYc5Wa9bo
Commento di paolo papillo — 21 Agosto 2009 #
Ottima! Complimenti!
A proposito di video-inchieste dal basso, autofinanziate, documentate e incazzate ecco ciò che io, Saverio Tommasi, ho realizzato insieme a Ornella De Zordo:
1 - “Guarire si deve: chiesa e omosessualità”
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=10999
2 - “Razzisteria: destra fascista in Italia e nella “rossa” Toscana”
http://www.youtube.com/watch?v=NNLkCPvoRn8
3 - “Dai margini: perché chi vive per strada non ha diritti”
http://www.youtube.com/watch?v=-aFxEFl1Y3U
Fate girare, se credete… grazie, saverio t.
Commento di Saverio Tommasi — 21 Agosto 2009 #
la questione e’ dannatamente complicata, come affrontarla in poche righe?
iniziamo a ricordare che il paese della costituzione non esiste per nessuno, italiani o stranieri che siano, questo e’ un altro problema.
poi ci si potrebbe interrogare sul motivo per cui ora pare cosi’ importante, indispenabile e comunque inesorabile il fatto che piu’ popoli condividano un unico paese. sappiamo benissimo che nella maggior parte dei casi gli stranieri, se davvero potessero scegliere, non emigrerebbero. noi italiani siamo stati in passato emigranti per costrizione ed ancora emigriamo perche’ non abbiamo scelta.
si emigra perche’ devono persistere condizioni di ineguaglianza economica intollerabili, perche’ nei paesi piu’ ricchi bisogna sostenere il pil e quindi bisogna mettere gli esseri umani al servizio dell’economa, con tutte le brutture che ne conseguono.
poi credo che, almeno al momento, la situazione qui sia ancora gestibile perche’ gli stranieri in Italia ci sono da relativamente poco tempo, hanno quindi una loro identita’, loro sanno chi sono ma i loro figli, i loro nipoti, mi domando che fine faranno? in tutti i paesi d’Europa hanno affrontato l’integrazione degli stranieri con ricette diverse ma il risultato ovunque non e’ dei migliori, le masse dei discendenti dei migranti sono un enorme bacino di rabbia, insofferenza ed emarginazione.
lo sappiamo perche’ gli esseri umani si sono raggruppati in popoli nel corso dei secoli e perche’ i popoli vogliono avrere un proprio territorio? non credo ma si continua a “giocare” pericolosamente con un tema tanto delicato per stupidita’, egoismo, beceri calcoli economici.
io vorrei ci fossero per tutti le condizioni economiche, sociali e politiche per poter vivere tranquillamente nel proprio paese e che chi invece volesse trasferirsi altrove per esperienza di vita, curiosita’ etc., potesse farlo liberamente, senza limitazioni alcune. cosi’ non ci sarebbero migrazioni di massa e non ci sarebbero problemi di integrazione per i pochi individui liberi in movimento nel mondo.
Commento di Giulia M. — 21 Agosto 2009 #
MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO
Commento di raul franceschi — 21 Agosto 2009 #
Non sarebbe il caso di abolire le religioni? le si vietino tutte, così il problema verrà risolto a monte. Poi i “nuovi cittadini italiani” li educherei in base ai programmi scolastici Italiani. Sembra chiaro, o no?
Commento di Marco — 21 Agosto 2009 #
sono completamente d’accordo con Giulia M !
il razzismo , e il suo opposto positivo cioè l’integrazione , in definitiva sono un fatto di numeri .
Se il numero di stranieri cresce , crescono i conflitti ,c’è poco da fare !
Per quanto mi riguarda sono d’accordo con chi ha proposto politiche di miglioramento delle condizioni nei paesi d’origine . Però
si guardi bene !!!
anche sono soprattutto d’accordo con chi propone di mettere in discussione profondamente il nostro attuale modello di sviluppo , basato sul mero e bieco profitto economico .
Commento di andrea — 22 Agosto 2009 #
Marco, le religioni in questo pianeta non sono sole le “classiche” (cristianismo, islam, ebraismo, induismo, buddismo, etc.etc.), ma ci sono anche tante religioni “laiche”, cioè le varie ideologie politiche.
Commento di AF — 22 Agosto 2009 #
bravi!! bello il trailer, tornerò per vedere il video intero! un saluto
Commento di paolina — 22 Agosto 2009 #
messaggio importante: pochi giorni fa è successo un fatto molto grave: alle 3.30 di notte un malvivente è entrato nell’abitazione del testimone di giustizia Pino Masciari, a cui dovrebbe essere garantita protezione e sicurezza dallo Stato. Ma a quanto pare chiunque può accedere indisturbato nell’appartamento in cui Pino vive insieme alla moglie e ai due piccoli figli. E’ questo il trattamento riservato a chi, denunciando mafiosi e politici corrotti, consegna la propria vita alle istituzioni? Per maggiori informazioni andate a questo link: http://www.pinomasciari.org/
Vi prego di scrivere, possibilimente tutti i giorni, commenti di solidarietà a Pino che, soprattutto adesso, ha bisogno di noi. Potete lasciare i vostri pensieri nel suo blog: www.pinomasciari.org
Facciamo rete!
Commento di cristina — 22 Agosto 2009 #
Carissimi,
temo, ma sopratutto ritengo necessario, che si debba, ed alla svelta, riposizionare l’intero discorso immigrazione
L’industria dei traffici umani e’ alla base di tutto, e la storia lo insegna
Razzismo, Xenofobia, Intolleranza non sono tra le maggiori caratteristiche del nostro Popolo ed e’ da secoli che scorrerie avvengono nel nostro Paese
Le condizioni di RXI si creano a tavolino: e’ un grosso affare sopratutto, ed e’ parte di Piani tesi ad uniformare il mondo, indebolendo il locale attraverso l’uso di BOMBE DEMOGRAFICHE o l’uso PRIMITIVO di persone in fuga [er varie ragioni dai loro Paesi..non tutte fughe a carattere umanitario o di necessita’
La distruzione del Paese inizio’ con i piani per invaderlo e Liberarlo ed Occuparlo
Un processo all’ombra, lento ma costante che vide il GOBBO tra i maggiori facilitatori
E’ a portata di mano di tutti, e con la Rete e’ estremamente facile farlo, l’informarsi sui personaggi del nostro Paese che alzarono la testa per il PAESE…Caso Moro e’ uno
E’ fuorviante interessarsi delle vicende di un Paese, usando tecniche da potatura, quando le radici sono nascoste e sono da portare alla luce e curare
Pur di carattere NOBILE l’intervento di cui al TEMA trattato, e da applaudire, si sta facendo della potatura, e si e’ gia’ dentro la TRAPPOLA tesa da chi con il Traffico Umano persegue bem altri scopi…visibili
Buona Lettura
Commento di Ed — 22 Agosto 2009 #
@Paolo Papillo
E tu che vorresti esercitare *addirittura* il tuo diritto di critica, facendo invece polemica, non pensi di essere anacronistico rendentoti fortemente antipatico: questa è l’epoca dei ragazzi simpatici!
Ma daaaai, Luca Telese è sicuramente molto più simpatico di te e quindi ha pieno diritto di fare il giornalista sul fatto! Poi poco importa che sia avvezzo alla voltagabbanaggine! Del resto anche Montanelli ha capito solo dopo decenni di che pasta fosse fatto Berlusconi! Quindi Telese è scusato!
Sono stato sarcastico; se non si fosse capito ti appoggio al 100%; Gomez - e altri
- prenda seriamente in considerazione questa tua importante denuncia!
Commento di Marco Perego — 22 Agosto 2009 #
@ Andrea
razzismo ed integrazione sono sicuramente facce della stessa medaglia, che e’ pero’ l’asservimento degli esseri umani alle ragioni dell’economia. non e’ una questione di numeri, e’ una questione di liberta’ e dignita’ umane.
mi fanno arrabbiare sia quelli che se la prendono con gli stranieri che quelli che si riempiono la bocca con parole come l’accoglienza, la tolleranza, l’integrazione etc. perche’ tutti loro di fatto si mettono al servizio di questo ordine economico malato, che mette al centro il pil e non la persona e che ha di recente mostrato tutta la sua debolezza.
Commento di Giulia M. — 22 Agosto 2009 #
Ma se volessi apripre una CHIESA CATTOLICA in Arabia Saudita sarebbero così concilianti? Capisco e fanatizzo per essere un democratico nè PDL e nè PD, ma lag iustizia e la serietà dove risiede?
Commento di Francesco — 23 Agosto 2009 #
bellissimo video, complimenti a chi l’ha realizzato. Mitico il prete che, all’interno della sua parrocchia, permetteva la preghiera del nostro stesso Dio anche da parte dei musulmani. Se la chiesa si aprisse finalmente al confronto con la realtà in movimento, potrebbe risollevarsi più forte. Al contrario, opponendosi a tutto ciò che considera, erroneamente, una minaccia, affosserà se stessa. Mi dispiace che un prete tanto illuminato come quello del filmato, non sia stato supportato dai vescovi, che avrebbero potuto appoggiare la sua scelta evangelica.
Commento di cristina — 24 Agosto 2009 #
a francesco:
probabilmente hai ragione tu: in Arabia non credo sia possibile erigere luoghi di culto diversi dalle moschee. Ma tu lo trovi giusto? Secondo te è ragionevole che i cristiani presenti in arabia probabilmente non possano pregare e riunirsi in una chiesa? Se lo trovi sbagliato perchè vorresti reiterare la stessa grave anomalia anche nel nostro paese?
Commento di cristina — 24 Agosto 2009 #
E’ evidente che se queste persone avessero uno spazio dove riunirsi pregare e socializzare, forse, la loro vita sarebbe meno frustrante. Vorrei dire una cosa pero’. Io sogno un Paese dove la religione e’ un fatto privato e non un campo dove si giocano interessi di altro genere. Secondo me abbiamo sbagliato anche noi quando abbiamo aspettato, invano naturalmente, un intervento della chiesa nei confronti di Berlusconi. Se non vogliamo ingerenze nella vita civile del nostro Paese da parte di chiese, moschee, sinagoghe e templi di ogni sorta, non dobbiamo invocarne l’intervento, mai. Cio’ detto, io ho molti amici “stranieri”, soprattutto Egiziani e qualche volta ho chiesto loro una cosa molto semplice: perche’ siete disposti a riunirvi e lottare per la costruzione di una moschea (nel Corano c’e’ scritto che si puo’ pregare ovunque purche’ rivolti verso la Mecca, se non si ha a disposizione una vera e propria moschea) e non muovete un dito quando vi danno un permesso di soggiorno che e’ gia’ scaduto? Perche’ alla richiesta del permesso pagate una tassa di circa 30 Euro per l’emissione del permesso elettronico, poi vi danno quello di carta e nessuno si lamenta? E via di questo passo? La religione aggrega piu’ dei diritti civili, ahime’. E allora io mi chiedo dove sono le associazioni, la sinistra per fare qualcosa per insegnare la lingua italiana per esempio: questo si’ sarebbe un gigantesco passo verso l’integrazione. Io nel mio piccolo sprono sempre i miei amici a guardare un po’ piu’ lontano, a essere curiosi della nostra cultura, del nostro Paese, li “massacro” di correzioni, spiego loro il significato di parole che non conoscono e li convinco ad andare a scuola. Vorrei che capissero che hanno dei diritti qui, dal momento che anche loro pagano le tasse e devono far sentire la propria voce.
La societa’ civile non vuole colmare questo vuoto, semplicemente il problema non si pone. Credo che i frutti di questo menefreghismo li coglieremo fra qualche anno, quando anche le nostre periferie diventeranno delle banlieues. Ho visto un film francese intitolato “La classe”, ho visto l’Italia fra qualche anno.
Commento di Carmela — 24 Agosto 2009 #
x giulia
certo che sì !
occorre un ripensamento globale, l’economia deve trovari nuovi equilibri con l’ambiente e con la natura più profonda dell’essere umano.
Deve essere ritrovata la ragione che in questa attuale epoca pare perduta …..
Commento di andrea — 25 Agosto 2009 #
Perfettamente d’accordo con Gentilini.
Venite a Treviso e vi renderete conto.
Ce ne fossero di Gentilini: ordine e rispetto delle regole.
Commento di Marco — 26 Agosto 2009 #
Con questa crisi, e non è retorica, sta a vede c’è il problema della moschea errante. Chissà a forza errare - nte se ne torneranno al paese loro.
Comunque gli italiano non sanno come arrivare alla fine del mese, e il problema delle moschee è improponibile e inesistente.
Ricca fagli un’offerta, che di questi tempi se ti fai amico un arabo hai risolto la maggior parte dei problemi tuoi, alà e acà, insomma ovunque tu vada.
Ciao
Commento di A.A — 27 Agosto 2009 #
Finalmente qualcuno che ragiona con la testa e non con altre parti del corpo; Marco ed A.A siete dei grandi.
Commento di Maurizio — 28 Agosto 2009 #