Agorà 10
Settembre 10, 2009 on 3:02 pm | In Politica |Il prossimo agorà si svolgerà sabato 12 settembre in piazza san Carlo a Milano, lungo corso Vittorio Emanuele.
Dalle ore 16,30 alle 20.
Fate girare la voce!
16 Commenti »
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cari amici è importante esserci, per tanti motivi e uno in più di ieri: far vedere agli squadristi berluschetti che non tutto gli è permesso: porterò un cartello su sabrina cottone e l’informazione papista, esponendolo però solo dopo averlo fatto vedere a piero e agli altri ragazzi di qml
quell’articolo e quel titolo sono una vigliaccata
a sabato, venite!
paolo c.
Commento di paolo — 10 Settembre 2009 #
Presente come sempre ! FORZA RAGAZZI
Commento di rob — 10 Settembre 2009 #
Ho seguito i primi agorà con la mia presenza fisica.
Molto entusiasmo e spirito di appartenenza, ma mi sono mancate proposte concrete, per cui ho smesso di partecipare.
Mi chiedo allora, come intendiamo davvero risolvere questo problema, politico e culturale, che portano con se la “Videocrazia” e il “Berlusconismo” in genere se non attraverso le consultazioni elettorali?
E, detto questo, è evidente che i partiti che non rientrino nella coalizione antagonista a Berlusconi (da Rifondazione a Ferrando) non possono essere “utili”.
Per cui, QML intende appoggiare qualche movimento di opposizione “utile” (Pd, Di Pietro..) o fondare un Movimento che vi entri, o no?
Perchè, se si, attiviamoci, anche facendo opposizione alla Sinistra “utile”, ma da dentro, sostenendola come fronte di liberazione dal Berlusconismo.
Altrimenti, oltre a una buona informazione e ad un’esperienza di socialita non riesco a intravedere altro e, questo, non mi motiva a tornare.
Capisco anche io che sarebbe bello sbarazzarci di TUTTA la classe politica, da Berlusconi a D’Alema, ma non abbiamo i mezzi e le persone.
La vedo cosi’, chi vuole rispondermi è il benvenuto!
maxlotus@hotmail.it
Commento di Max — 11 Settembre 2009 #
Caro Piero Ricca è da un bel po’ che non ti scrivo, come va? Devo dire che sento la nostalgia dei tuoi video con quelle belle interviste corrosive che tanto mi facevano incazzare ma sono comunque contento dei risultati del tuo attivismo civile. Bravo!
Non voglio rubare il tuo spazio per lanciare i miei “spot” ma colgo l’occasione qui nel tuo blog per diffondere un mio pensiero e sperare in qualche reazione da parte della gente che legge o che ascolta:
Se non volete leggere vi invito a guardare il video:
http://www.youtube.com/watch?v=p6WLXSIPRMU
PERCHE’ NON POSSO ODIARE BERLUSCONI
Salve a tutti,
ho intenzione di creare questo gruppo semplicemente per parlare dell’argomento “Berlusconi” inteso non come bersaglio su cui scagliare invettive o insulti gratuiti, ma su ciò che il “berlusconismo” ha significato negli ultimi 15 anni nella compagine politica e culturale del nostro Paese.
Uno degli ultimi motivi di vanto del nostro amato Presidente del Consiglio, che si configura in una sorta di narcisismo autoreferenziale, è stata la battuta sul noto statista e politico italiano Alcide De Gasperi sostenendo di averlo raggiunto (e quindi superato) in termini di “regnanza” a Palazzo Chigi. Non sarà difficile quindi presagire un processo di beatificazione per “San Silvio” dopo la sua morte così come, in un futuro non troppo lontano, non sarà difficile trovare il suo nome in tutti i libri di storia dove la sua biografia verrà celebrata come quella di uno dei più grandi statisti di tutti i tempi. Senza neanche bisogno di molta fantasia non sarà difficile camminare per strada e rendersi conto che una Via, una Piazza o un monumento possa essere intitolato a suo nome, così come non sarà difficile percepire quel senso di malcelata commozione trapelato dai media e dalla stragrande maggioranza della popolazione, che ricorderà Silvio Berlusconi come un eroe, un perseguitato dai giudici, un minacciato dalla mafia, un perenne diffamato e calunniato dai giornali e telegiornali “di sinistra”che fanno liberamente il loro dovere, un perseguitato da noi blogger di “sinistra” che ci indignamo per tutte le sue “porcate” quotidiane. Silvio Belusconi è già considerato un papà, o più affettuosamente un “papi”, buono e generoso che ha dato tutta la sua vita rinunciando al lusso e alle agiatezze, per salvare la sua Italia dalla deriva comunista senza alcuna speculazione personale.
Personalmente non odio Berlusconi perchè ho rispetto per la persona umana che è in lui così come in quella di chiunque altro. Non odio Berlusconi perchè PER ODIARE QUALCUNO BISOGNA PRIMA AVERLO AMATO, ma sicuramente non ho stima della maggioranza degli italiani che lo ha votato e che continua a difenderlo a spada tratta. Non mi sento travolto da quella deriva culturale che ha visto come protagonisti nello scenario politico e sociale della nostra storia coloro i quali vengono da me definiti “gli esecutori del male”, gli imbonitori di false promesse che sguazzano nella fanghiglia di un delirio securitario e xenofobo che spezza le vite dei più deboli e degli ultimi della Terra.
Questo gruppo non vuole essere l’ennesimo “attacco” mediatico a Berlusconi e alla sua “Banda Bassotti” ma semplicemente un invito a riflettere su questa ondata di cieco e bieco riformismo anticulturale che vede come protagonisti due mondi contrapposti:
1) quello dei giovani, dei disoccupati, dei precari, dei disadattati, degli espulsi, dei respinti in mare senza pietà, degli umiliati perchè ritenuti “diversi”, dei poveri, degli ammutoliti, degli sputtanati e dei ricattati a mezzo stampa; dei licenziati senza motivo e quello di chi pur facendo il proprio dovere di informazione libera rischia grosso ma senza demordere;
2) e quello degli “intoccabili”, degli uomini di Stato che si logorano la mente ogni giorno per fabbricare leggi “salva-culo”, dei corrotti, dei mafiosi e degli amici dei mafiosi, degli impuniti, degli spudorati, dei malati di sesso in età geriatrica avanzata, dei leccaculo, dei raccomandati, degli ignoranti ma potenti, dei buoni a parole ma non nei fatti, dei falsi e degli ipocriti, e di tutto quel mondo che andrebbe oscurato e che invece rappresenta la normalità.
Nella speranza che molti di voi potranno essere presenti all’inaugurazione da parte del Presidente Del Consiglio Silvio Berlusconi alla 73° Fiera del Levante che si terrà a Bari sabato 12 settembre 2009 alle ore 12.00, per CONTESTARE tutte le porcate di questo governo e documentare tutto affinchè si sappia esattamente ciò che accade nel nostro Paese, vi auguro buona vita.
INFORMARE E’ UN DOVERE…DIFFONDETE !!!
Se ritenete opportuno ISCRIVETEVI AL GRUPPO SU FACEBOOK: “PERCHE’ NON POSSO ODIARE BERLUSCONI” ed esprimete un vostro parere.
GRAZIE
Vincenzo Caldarola
Commento di Vincenzo Caldarola — 11 Settembre 2009 #
OT
–
11 settembre:
anniversario di una delle più grandi prese in giro di una parte dell’umanità a una grande maggioranza.
In questa mia pagina del mio sito
http://www.nicolaulivieri.com/sett11.htm
ho raccolto quelli che considero dei documenti che tutti dovrebbero vedere (tipo puntata di Report), almeno una volta, per farsi delle domande….e per avere anche delle risposte.
Scusate l’offtopic ma tra tutti i soprusi alla democrazia questo li supera molti.
(nota: odio gli appellativi come complottista)
Commento di Nicola Ulivieri — 11 Settembre 2009 #
Piero, a quando un Agorà a Roma?
Commento di Flavio — 11 Settembre 2009 #
Organizzalo tu con i tuoi amici, Flavio!
Non è difficile: un preavviso tre gionri prima in questura, qualche cartello, volantini, uno striscione, un megafono e qualche idea chiara…
Ciao, p.
Commento di Piero Ricca — 11 Settembre 2009 #
Grazie della risposta! Purtroppo non me la sento di prendere io stesso l’iniziativa. Mi piace molto l’idea di discutere così apertamente e riprendere “possesso” delle piazze, ma allo stesso tempo ho parecchi dubbi sulle finalità, non sono il “promotore” giusto. Preferirei essere l’outsider che fa domande scomode
Magari scrivo a QuiRomaLibera. Ciao!
Commento di Flavio — 11 Settembre 2009 #
Ciao Piero,
ti riporto una notizia clamorosa (personalmente la attendevo da tanto tempo).
Berlusconi sarebbe indagato dalla procura di Parlermo per essere il mandante occulto delle stragi in cui persero la vita Falcone, Borsellino e le relative scorte.
La notizia la apprendo direttamente dal Giornale dell’editore Paolo Berlusconi.
Trovate l’articolo qui:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=381510
Vi riporto uno stralcio della notizia:
D’altra parte, l’invito a «non lasciare nemmeno il minimo sospetto sulla volontà del Pdl di accertare la verità sulle stragi di mafia» non poteva non sollevare un vespaio dopo che Berlusconi aveva detto che le procure di Palermo e Milano stanno «cospirando» contro di lui. Il non detto, che è tam tam nel Palazzo da tempo, è che in Sicilia sia pronta a esplodere un’inchiesta a carico del premier come mandante occulto delle stragi dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Un rumor che non può non essere arrivato alle orecchie del presidente della Camera.
Commento di Daniele Russo — 11 Settembre 2009 #
Caro Max,
posso provare a dirti più o meno come vedo io la cosa.
Dici tu “Mi chiedo allora, come intendiamo davvero risolvere questo problema, politico e culturale, che portano con se la “Videocrazia” e il “Berlusconismo” in genere se non attraverso le consultazioni elettorali?”
ecco, se il problema è culturale, e poi politico, nel senso che sono le credenze diffuse nel paese che rendono berlusconi eleggibile e permettono al pd di poter chiudere un occhio sui suoi “impresentabili”, allora è sulla cultura che si deve agire. e come si fa? si fa PARLANDO, COMUNICANDO.. in rete, in famiglia, sul lavoro, in strada, nelle scuole.. insomma come fanno da anni le associazioni che promuovono la cultura della legalità..
per questo, probabilmente a differenza dei quimilanoliberi, che mi sembra enfatizzino maggiormente l’importanza di una sorta di “vigilanza-contestazione civile” nei confronti del potente di turno, ritengo tutt’altro che inutile il vociare in rete.
Dopodichè, per quanto riguarda gli incontri in piazza che QML organizza, sono UNA delle possibili forme di comunicazione.. una forma che però permette di itercettare persone che magari in rete non si riescono ad “agganciare”. E poi “mostrandosi” si ha la possibilità che qualche giornalista si accorga e ci scriva due righe sopra. insomma.. io la vedo così.
cari saluti
Commento di alba — 11 Settembre 2009 #
IL DELIRIO DI BOSSI
Bossi: “C’è la mafia dietro gli attacchi al governo”. Dal palco allestito a Pian del Re per la tradizionale cerimonia leghista dell’ampolla alle sorgenti del Po, Bossi rilancia: “C’è un complotto della mafia contro il governo”. A chi gli domanda una sua impressione sulle vicende delle ultime settimane che riguardano il presidente del Consiglio, Umberto Bossi risponde sicuro: “Penso che tutto sia stato messo in piedi dalla mafia. Abbiamo fatto leggi pesantissime contro la mafia - prosegue Bossi - e quindi l’ho detto anche a Berlusconi guarda che qui c’entra la mafia. Chi ha in mano le prostitute e la mafia, sono convinto che è la mafia che ha organizzato tutta questa cosa qui”. Per ritorsione contro il governo? Chiedono i cronisti. “Esatto”, conclude Bossi.
SE LO FANNO DA SOLI IL COMPLOTTO(DELL’UTRI HA PRESO 9 ANNI PER MAFIA)
Commento di Marco da Napoli — 11 Settembre 2009 #
presente!
Commento di fansss — 11 Settembre 2009 #
Sfatiamo una leggenda diffusa oltre che dai giornali di B. un pò da tutti i quotidiani e da molti commentatori anche in questo sito, cioè che il PDL abbia la maggioranza dei voti degli italiani. Non è così infatti, essi alle politiche hanno avuto insieme poco più di 17 milioni di voti (14 PDL, 3 la Lega più qualche spicciolo del MPA) su 50 di aventi diritto quindi poco più di un terzo di italiani ha scelto questa maggioranza, solo parlamentare però, grazie alla legge porcata. E’ vero che molti non hanno votato ma probabilmente essi sono quasi tutti contrari a questa maggioranza, in aggiunta ai tanti voti nulli e quelli dispersi in quanto assegnati alle sinistre, non ammesse in parlamento per la nefasta legge citata sopra.
Commento di giulio raffi — 11 Settembre 2009 #
Tutto bene: ma ‘agorà’ è femminile.
Commento di Mario — 12 Settembre 2009 #
Entrando nel merito dell’intervista e della vicenda non mi stupirei se Veltroni abbia letto il passo del piano di rinascita democratica di Licio Gelli che prevede la nascita di un partito di centrosinistra che garantisca all’altro di centrodestra la stabilità a governare.Da una delle prime interviste a Valter Veltroni dove dice che è stato chiamato in causa, da gli altri esponenti dell’allora PDS e MARGHERITA,come l’uomo che poteva iniziare il cammino verso il PD che lui aveva in precedenza più volte segnato come unica via per un rinnovamento,si è capito invece della impossibilià e dell’inutilità di questa stada come quella della vittoria elettorale in quanto già si diceva contrario alle alleanze,dico io NECESSARIE,sia a garantire quella opposizione interna perno nella DEMOCRAZIA(quella vera!)sia per un mero fatto matematico,di prefarenze(non dimentichiamoci che anche nel 2006 l’ulivo aveva un minor numero di preferenze come preferenze rispetto al polo della libertà,anche se un maggiore numero di seggi,questo dipeso dal sistema elettorale).
Piero SEI PROPRIO FORTE!!!
Commento di Fortezza87 — 12 Settembre 2009 #
ciao piero
un saluto dalla sardegna ,
continua così, e speriamo di riuscire anche noi a trovare la tua grinta e determinazione per poter affrontare questi maledetti codardi.
Commento di antonio — 12 Settembre 2009 #