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	<title>Commenti a: Il Muro, vent&#8217;anni dopo</title>
	<link>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 10:18:07 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>di fabrizio</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1023939</link>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 20:46:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1023939</guid>
					<description>i miei complimenti per questa citazione,
in una nazione dove la parola comunista è diventata un insulto e la parola razzismo è diventata uno strisciante background</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>i miei complimenti per questa citazione,<br />
in una nazione dove la parola comunista è diventata un insulto e la parola razzismo è diventata uno strisciante background
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Flavio</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1019915</link>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 16:41:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1019915</guid>
					<description>Anche io vorrei sottolineare come il &quot;comunismo&quot; non si identifica con l'URSS. L'Unione Sovietica era una forma di capitalismo di Stato, in fondo non molto diversa dal capitalismo di Stato italiano prima delle &quot;privatizzazioni&quot; degli anni '90.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io vorrei sottolineare come il &#8220;comunismo&#8221; non si identifica con l&#8217;URSS. L&#8217;Unione Sovietica era una forma di capitalismo di Stato, in fondo non molto diversa dal capitalismo di Stato italiano prima delle &#8220;privatizzazioni&#8221; degli anni &#8216;90.
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di iago20</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018809</link>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 15:06:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018809</guid>
					<description>alla bibliografia di cui sopra aggiungerei anche:
H.Marcuse - L'uomo a una dimensione, 1964</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>alla bibliografia di cui sopra aggiungerei anche:<br />
H.Marcuse - L&#8217;uomo a una dimensione, 1964
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di raul.fr (parigi)</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018597</link>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 23:49:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018597</guid>
					<description>Quello che é morto non é il comunismo, ma una forma di capitalismo di stato e di imperialismo. Il comunismo é &quot;l'estinzione dello stato&quot;. Non é mai stato realizzato nell'epoca moderna, tanne in certi kiboutz israeliani degli anni 40/50. Nel passato prese forma in brevi momenti in certe comunità millenariste. Che si chiami comunismo, anarchia o che si trovi un altro nome, l'ideale che ne muove la ricerca é sempre lo stesso e non puo' essere cancellato dal cuore degli uomini che aspirano alla vera libertà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che é morto non é il comunismo, ma una forma di capitalismo di stato e di imperialismo. Il comunismo é &#8220;l&#8217;estinzione dello stato&#8221;. Non é mai stato realizzato nell&#8217;epoca moderna, tanne in certi kiboutz israeliani degli anni 40/50. Nel passato prese forma in brevi momenti in certe comunità millenariste. Che si chiami comunismo, anarchia o che si trovi un altro nome, l&#8217;ideale che ne muove la ricerca é sempre lo stesso e non puo&#8217; essere cancellato dal cuore degli uomini che aspirano alla vera libertà.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di alessandro capece</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018531</link>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 19:22:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018531</guid>
					<description>Mi sono firmato con nome e cognome. Un certo &quot;v&quot;, non meglio identificato, mi ha accusato di essere idiota e ignorante.
&quot;v&quot; crede che, per apparire intelligente e colto, basta ripetere a pappagallo quello che dicono i personaggi interessati a mantenerlo nel suo brodo primordiale.
Ho numerosi parenti in Russia e nei Paesi dell'Est, che ho freqentato e continuo a frequentare da molti anni. Tu ti sei mosso mai dal tuo natìo borgo selvaggio? Dalla presunzione con cui ti esprimi non si direbbe. 
Leggo i giornali russi  e frequento blogger di diversi Paesi. Tu fai altrettanto? Da  come parli non si direbbe.
Con la caduta del Muro Est e Ovest hanno perduto il benessere, la sicurezza sociale, la cultura, la solidarietà, la libertà di decidere della nostra vita e quella di dare il voto di preferenza, il senso della vita e la giustizia sociale. Ti basta?
Te ne sei accorto che i liberisti ci hanno schiavizzato e reso dei veri e propri robot? O credi che ci hanno regalato ricchezza, cultura, felicità e tranquillità sociale?
Se la tua risposta è affermativa, non mi resta che sentire una profonda pietà per la tua sprovvedutezza.
La caduta del Muro ha segnato la vittoria del comunismo, non quella del capitalismo, come ti hanno fatto credere politici in malafede di destra e di sinistra.
Il capitalismo è finito. Te ne accorgerai tra pochi mesi, quando il dollaro cadrà a picco, il petrolio andrà alle stelle e gli Stati Uniti imploderanno.
Se vuoi capirci qualcosa, dai uno sguardo al mio blog.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono firmato con nome e cognome. Un certo &#8220;v&#8221;, non meglio identificato, mi ha accusato di essere idiota e ignorante.<br />
&#8220;v&#8221; crede che, per apparire intelligente e colto, basta ripetere a pappagallo quello che dicono i personaggi interessati a mantenerlo nel suo brodo primordiale.<br />
Ho numerosi parenti in Russia e nei Paesi dell&#8217;Est, che ho freqentato e continuo a frequentare da molti anni. Tu ti sei mosso mai dal tuo natìo borgo selvaggio? Dalla presunzione con cui ti esprimi non si direbbe.<br />
Leggo i giornali russi  e frequento blogger di diversi Paesi. Tu fai altrettanto? Da  come parli non si direbbe.<br />
Con la caduta del Muro Est e Ovest hanno perduto il benessere, la sicurezza sociale, la cultura, la solidarietà, la libertà di decidere della nostra vita e quella di dare il voto di preferenza, il senso della vita e la giustizia sociale. Ti basta?<br />
Te ne sei accorto che i liberisti ci hanno schiavizzato e reso dei veri e propri robot? O credi che ci hanno regalato ricchezza, cultura, felicità e tranquillità sociale?<br />
Se la tua risposta è affermativa, non mi resta che sentire una profonda pietà per la tua sprovvedutezza.<br />
La caduta del Muro ha segnato la vittoria del comunismo, non quella del capitalismo, come ti hanno fatto credere politici in malafede di destra e di sinistra.<br />
Il capitalismo è finito. Te ne accorgerai tra pochi mesi, quando il dollaro cadrà a picco, il petrolio andrà alle stelle e gli Stati Uniti imploderanno.<br />
Se vuoi capirci qualcosa, dai uno sguardo al mio blog.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Matteo</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018526</link>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 18:59:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018526</guid>
					<description>Gli intellettuali del novecento con lucide analisi politiche e sociali avevano già dichiarato la morte dell'ideologia marxista e in generale dell'ideologismo come pensiero dominante nella società occidentale. Avevano già previsto la fine dei baluardi comunisti e il presentarsi della questione islamica e del terrorismo come reazione alla globalizzazione, nonchè l'arrivo dell'era dell'informazione controllata come arma del potere. Oggi venendo a mancare uno strato ideologico di motivazioni e di senso generale (causa la vittoria del sistema demo-plutocratico e in generale la perdita dell'unità di pensiero) siamo in presenza di un'enorme varietà di realtà particolari poco ideologiche e poliedriche ognuna alla ricerca del proprio spazio di espressione all'interno di un territorio delimitato. Insomma un particolarismo
IN SOSTANZA: 
è ora di finirla con le teorie totalizzanti che sono fallite da tempo (europa unita e globalizzazione sono quelle che ci attabagliano oggi) proprio perchè il sistema ha avuto una autoreazione alla globalizzazione e all'annullamento dell'indivuduo e delle piccole realtà.
Ci farcisono la testa di stupidaggini liberiste e demagogiche G8, G20 e mercato globale pensando di sostituire e riaffermare la presenza di uno strato unico..come alternativa al comunismo.
Le frasi postate da Piero che citano il grande Bobbio mettono in piazza la questione fondamentale di fondare una nuova etica di convivenza civile ed egualitaria che fin'ora è stata aggirata dalle demo-plutocrazie ma che grazie ai Piero Ricca è tenuta viva e vede la sua luce nella coscienza civile organizzata ed istruita.....certo che finchè il canale dell'informazione, dell'editoria e della cultura sono sotto il controllo dei plutocrati... E STASERA MI RACCOMANDO TUTTI A GUARDARE IL GRANDE FRATELLOOOOO VAIIIII!!!!

FONTI:
-T.Adorno/M.Horkheimer, Dialettica dell'illuminismo, 1947
-J. Baudrillard, La società dei consumi,1976.
-J.F.Lyotard, La condizione post-moderna,Rapport sur le savoir, 1979.
-G.Vattimo, La fine della modernità, 1985.
-M.Carbone, Essere morti insieme, 2007.

Solo per citarne alcuni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli intellettuali del novecento con lucide analisi politiche e sociali avevano già dichiarato la morte dell&#8217;ideologia marxista e in generale dell&#8217;ideologismo come pensiero dominante nella società occidentale. Avevano già previsto la fine dei baluardi comunisti e il presentarsi della questione islamica e del terrorismo come reazione alla globalizzazione, nonchè l&#8217;arrivo dell&#8217;era dell&#8217;informazione controllata come arma del potere. Oggi venendo a mancare uno strato ideologico di motivazioni e di senso generale (causa la vittoria del sistema demo-plutocratico e in generale la perdita dell&#8217;unità di pensiero) siamo in presenza di un&#8217;enorme varietà di realtà particolari poco ideologiche e poliedriche ognuna alla ricerca del proprio spazio di espressione all&#8217;interno di un territorio delimitato. Insomma un particolarismo<br />
IN SOSTANZA:<br />
è ora di finirla con le teorie totalizzanti che sono fallite da tempo (europa unita e globalizzazione sono quelle che ci attabagliano oggi) proprio perchè il sistema ha avuto una autoreazione alla globalizzazione e all&#8217;annullamento dell&#8217;indivuduo e delle piccole realtà.<br />
Ci farcisono la testa di stupidaggini liberiste e demagogiche G8, G20 e mercato globale pensando di sostituire e riaffermare la presenza di uno strato unico..come alternativa al comunismo.<br />
Le frasi postate da Piero che citano il grande Bobbio mettono in piazza la questione fondamentale di fondare una nuova etica di convivenza civile ed egualitaria che fin&#8217;ora è stata aggirata dalle demo-plutocrazie ma che grazie ai Piero Ricca è tenuta viva e vede la sua luce nella coscienza civile organizzata ed istruita&#8230;..certo che finchè il canale dell&#8217;informazione, dell&#8217;editoria e della cultura sono sotto il controllo dei plutocrati&#8230; E STASERA MI RACCOMANDO TUTTI A GUARDARE IL GRANDE FRATELLOOOOO VAIIIII!!!!</p>
<p>FONTI:<br />
-T.Adorno/M.Horkheimer, Dialettica dell&#8217;illuminismo, 1947<br />
-J. Baudrillard, La società dei consumi,1976.<br />
-J.F.Lyotard, La condizione post-moderna,Rapport sur le savoir, 1979.<br />
-G.Vattimo, La fine della modernità, 1985.<br />
-M.Carbone, Essere morti insieme, 2007.</p>
<p>Solo per citarne alcuni.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di iago20</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018505</link>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 18:14:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018505</guid>
					<description>Nelle moderne democrazie ridottesi perlopiù a semplici comitati pre-elottorali e a gruppi di interesse post-elettorali(nel migliore dei casi) o a democrazie di cartapesta senza diritti (nel peggiore) non è più possibile secondo me scindere l'applicazione del suffragio universale con una forma di democrazia realmente partecipata. il consenso inteso in maniera ottocentesca non regge più il confronto con la realtà le cui disfunzioni sono sotto gli occhi di tutti. il problema riguarda più ambiti il piu vistoso è senz'altro quello della forma di governo da scegliere. da questo punto di vista lo stivale puo essere ancora una volta da esempio come gia lo fu ad inizio novecento sebbene in forme ovviamente nuove: chiaro è che al punto in cui ci troviamo risulta difficile anche solo immaginare un''tavolo di governo''con no-ponte, no-tav..... giusto i primi movimenti (con richieste immediate e REALI) che mi vengono in mente.ecco dunque la pruriginosa necessità di modificare la costituzione italiana che a leggerla risulta essere una delle migliori e più innovative (anche dopo piu di 60 anni). Sembra averlo capito anche chi di dovere. in preda a pulsioni reazionarie mai sopite. e secondo me sbaglia chi tende la mano a proposte di stravolgimenti tornacontistici camuffati da migliorie istituzionali. sbaglia al pari di chi credette in un primo tempo di poter convivere con il fascismo.
i quesiti che Bobbio poneva sono di grande rilevanza viceversa gli screzi presenti nella nazione che gli diede i natali sono di bassissima lega. del tipo ''abbasso il comunismo viva la libertà''.
evidentemente si ha un concetto di libertà talmente misero e di comodo da poter fare della famosa statua un graziosissimo portachiavi...... per custodire quelle che spalancano le porte al successo.
.
.
''il problema non è Berlusconi in sé ma il Belusconi in me''
Alessandro Haber
.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle moderne democrazie ridottesi perlopiù a semplici comitati pre-elottorali e a gruppi di interesse post-elettorali(nel migliore dei casi) o a democrazie di cartapesta senza diritti (nel peggiore) non è più possibile secondo me scindere l&#8217;applicazione del suffragio universale con una forma di democrazia realmente partecipata. il consenso inteso in maniera ottocentesca non regge più il confronto con la realtà le cui disfunzioni sono sotto gli occhi di tutti. il problema riguarda più ambiti il piu vistoso è senz&#8217;altro quello della forma di governo da scegliere. da questo punto di vista lo stivale puo essere ancora una volta da esempio come gia lo fu ad inizio novecento sebbene in forme ovviamente nuove: chiaro è che al punto in cui ci troviamo risulta difficile anche solo immaginare un'&#8217;tavolo di governo'&#8217;con no-ponte, no-tav&#8230;.. giusto i primi movimenti (con richieste immediate e REALI) che mi vengono in mente.ecco dunque la pruriginosa necessità di modificare la costituzione italiana che a leggerla risulta essere una delle migliori e più innovative (anche dopo piu di 60 anni). Sembra averlo capito anche chi di dovere. in preda a pulsioni reazionarie mai sopite. e secondo me sbaglia chi tende la mano a proposte di stravolgimenti tornacontistici camuffati da migliorie istituzionali. sbaglia al pari di chi credette in un primo tempo di poter convivere con il fascismo.<br />
i quesiti che Bobbio poneva sono di grande rilevanza viceversa gli screzi presenti nella nazione che gli diede i natali sono di bassissima lega. del tipo &#8216;&#8217;abbasso il comunismo viva la libertà'&#8217;.<br />
evidentemente si ha un concetto di libertà talmente misero e di comodo da poter fare della famosa statua un graziosissimo portachiavi&#8230;&#8230; per custodire quelle che spalancano le porte al successo.<br />
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&#8216;&#8217;il problema non è Berlusconi in sé ma il Belusconi in me'&#8217;<br />
Alessandro Haber<br />
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</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di hgrhrytr</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018472</link>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 15:01:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018472</guid>
					<description>6 1 grande</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>6 1 grande
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di PAOLO</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018448</link>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:56:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018448</guid>
					<description>io invece faccio una semplificazione e dico che con la caduta del muro e la disgregazione dello stato sovietico ha vinto l'arrivismo,la corruzione,la mercificazione della vita e dei diritti della specie umana; dal cibo alla sanità proprio come volevano i pescecani-liberali di americani.
Il mercato non è mai stato libero e mai lo sarà!
Oggi subiamo le conseguenze di questa vittoria americana e dovremmo aver ben ciaro tutti cosa significa oltre ai fatti storici avvenuti.
Questo è sopratutto per tutti i filo-americani che parlano tanto di democrazia....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io invece faccio una semplificazione e dico che con la caduta del muro e la disgregazione dello stato sovietico ha vinto l&#8217;arrivismo,la corruzione,la mercificazione della vita e dei diritti della specie umana; dal cibo alla sanità proprio come volevano i pescecani-liberali di americani.<br />
Il mercato non è mai stato libero e mai lo sarà!<br />
Oggi subiamo le conseguenze di questa vittoria americana e dovremmo aver ben ciaro tutti cosa significa oltre ai fatti storici avvenuti.<br />
Questo è sopratutto per tutti i filo-americani che parlano tanto di democrazia&#8230;.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Angelo</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018435</link>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:36:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/11/07/il-muro-ventanni-dopo/#comment-1018435</guid>
					<description>io solo un comunismo ho visto, cioè quello delle fosse comuni e degli olocausti stile nazismo. quindi per carità di Dio....l'abbiamo già conosciuto, gli altri sono sogni o utopie rimaste sulla carta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io solo un comunismo ho visto, cioè quello delle fosse comuni e degli olocausti stile nazismo. quindi per carità di Dio&#8230;.l&#8217;abbiamo già conosciuto, gli altri sono sogni o utopie rimaste sulla carta.
</p>
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