Acqua ai privati? Fatto!
Novembre 19, 2009 on 9:18 pm | In Politica |Con l’ennesimo voto di fiducia il governo ha imposto il passaggio ai privati della gestione delle reti idriche, un fatto di enorme gravità per chiunque capisca l’importanza di mantenere sotto il controllo pubblico i beni comuni. La mobilitazione sui territori prosegue, mentre si annuncia un referendum abrogativo. QUI il comunicato del forum italiano per l’acqua pubblica.
16 Commenti »
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ma la cosa che fa ancora più imbestialire è l’argomento fasullo usato dai sostenitori di questo scempio: “suvvia! non è l’acqua in sé -l’elemento naturale, per intenderci- che diventa proprietà privata, ma la gestione della medesima!”
che differenza c’è, dico io?
(che con questa risposta si mettono a tacere i poco avvezzi al buon ragionamento e si ri-fottono con disinvoltura tutti gli italiani, eheheh!)
Commento di fansss — 19 Novembre 2009 #
[…] Novembre 2009 · Lascia un Commento Fonte: Piero Ricca » Acqua ai privati? Fatto!. Con voto di fiducia il governo ha imposto ilpassaggio ai privati della gestione delle reti idriche, un fatto di enorme gravità per chiunque capisca l’importanza di mantenere sotto il controllo pubblico i beni comuni. La mobilitazione sui territori prosegue, mentre si annuncia un referendum abrogativo. QUI il comunicato del forum italiano per l’acqua pubblica. […]
Pingback di Piero Ricca » Acqua ai privati? Fatto! « Ho visto cose che voi umani… — 19 Novembre 2009 #
[…] -Qui Piero Ricca, piaccia o no, è sempre lapidario, efficace, lineare […]
Pingback di Agora’ di cloro E intanto questi pervertiti hanno si sono inculati l’acqua degli italiani — 20 Novembre 2009 #
hanno fatto l’ennesima porcata…non sanno fare altro…
Commento di max — 20 Novembre 2009 #
Non si privatizza niente se non esclusivamente sulla carta!
L’acqua è ancora li per tutti o per chi la vuole!
Se la vuoi non c’è privatizzazione che tenga!
**************************************************
E su tutto quello che andiamo a RUBARE A CASA D’ALTRI per il Nostro esclusivo benessere
NON CI FAI UN POST?
Problemi troppo lontani (e dei quali siamo TUTTI COLPEVOLI) da poter essere usati per parlar male del Governo e di Berlusconi!
Commento di Fulvio Conti — 20 Novembre 2009 #
Ma domani?
Commento di Roberta — 20 Novembre 2009 #
eccoti un altro commento tipico di chi spara per evitare ogni dibattito, quello di conti.
della serie, invece della privatizzazione dei beni pubblici perché non parliamo d’altro, chessò, delle guerre per il petrolio -volute per inciso anche dal berluska (!)- che sono, secondo costui, sicuramente più importanti ai fini dello svilimento collettivo?
come se focalizzarsi su un problema d’interesse generale escludesse a priori la trattazione di tutto il resto dello scibile. roba da matti, dico io. e bravo fulvio, ti sei comportato come un elefante in un museo di porcellane, sei contento ora?
è daltronde più facile tramutare l’acqua in vino che convertire un tifoso assatanato a parlare di cose comuni.
Commento di fansss — 20 Novembre 2009 #
@fulvio conti: mangiato pesante?
L’alta sera su RAI 1 l’”onorevole” fitto spiegava che la privatizzazione serve ai cittadini, per avere un servizio migliore e che in realtà l’acqua rimane sempre pubblica.
Da fonti interne al parlamento risulta allo studio una tassa sull’aria e sul numero di volte che si andrà in bagno, proporzionalmente al peso della materia prodotta. Previsti sconti per le ore notturne.
Commento di gianbi — 20 Novembre 2009 #
ahahahaah… questi sarebbero quelli che NON METTONO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI…
Tutti i loro tagli alla spesa pubblica si riperquoteranno sui bilanci delle famiglie italiane… basta vedere cosa stà accadendo alla scuola pubblica… sono in tanti a passare a quella privata…
MAIALI!!!
Commento di Filippo L. — 21 Novembre 2009 #
Non ci resta che fare la malta con la pipì! “E credetemi un senso c’è”.
kisses e buona domenica
Commento di Jessica Moh — 22 Novembre 2009 #
Piero, il fatto più grave è che se non l’avesse
fatto questo governo,l’avrebbero fatto i signori
di centro sinistra, magari con un pò di tempo in più,
per servircela meglio. Siamo messi male, qui nessuno
si prende la responsabilità di mandarli a casa,
solo chiacchiere e qualche fatto dai soliti….
che puntualmente prendono manganellate. (vedi gli
operai Sardi dell’alcoa il 20/11 a roma).
Commento di Caneliberonline — 22 Novembre 2009 #
Al momento s’evince una distrazione dei più! Un caro saluto da Sar.
Commento di Sar — 23 Novembre 2009 #
nella guerra quotidiana per l’accaparramento del territorio, poteva mancare l’acqua con i suoi milioni di utenti? Un altra possibilità per i grandi furbi di fare soldi facili ai danni di una moltitudine di cittadini sempre più indifesi di fronte alle strategie di un potere sempre più spregiudicato.Ma perchè una grandissima parte di cittadini ha un cosi scarso senso della giustizia? Perchè molti si fanno corrompere per un piatto di lenticchie? Perchè si accetta che la concorrenza nel mercato del lavoro per alcuni ci sia e per altri no? E’ mai possibile che si debba tutelare il lavoro degli operai assicurando sempre lauti guadagni agli imprenditori, pure quelli che falliscono o che sono andati avanti con i finanziamenti pubblici? Chi ci può risolvere questi problemi di giustizia?
Commento di gianpaolo — 23 Novembre 2009 #
Ciao a tutti, sono un cittadino di Aprilia che ha vissuto sulla pelle cosa significa avere l’acqua pubblica, ma la gestione privata. Da noi dal 2002 l’acqua viene gestita da una società mista pubblico privata di nome Acqualatina, a questo link http://www.acquabenecomune.org/aprilia/article.php3?id_article=2573 potrete vedere cosa è successo effettivamente, per farla breve
seguito del passaggio dalla gestione comunale alla gestione ACQUALATINA, una famiglia di Aprilia che consuma 190 metri cubi l’anno, prima pagava al Comune (anno 2004) 122,17 € , mentre adesso si pagano ben 257,52 € , con un aumento rispetto al 2004 del 110,8%.
gli invenstimenti invece sono stati dimezzati, i depuratori non funzionano ecc ecc
Commento di Fabrizio Consalvi — 23 Novembre 2009 #
io informerei sulla ennesima STRONZATA governativa
LIBERALIZZAZIONE ACQUA RISPONDE A DIRETTIVA CE?
manco per il cavolo, la viola. Leggete la normative CE
http://register.consilium.europa.eu/pdf/it/06/st03/st03667-re01.it06.pdf
Articolo 17
Ulteriori deroghe alla libera prestazione di servizi
L’articolo 16 [dove si indica di liberalizzare] non si applica:
1) ai servizi di interesse economico generale forniti in un altro Stato membro, fra cui:
[…]
d) i servizi di distribuzione e fornitura idriche e i servizi di gestione delle acque reflue;
[…]
Addirittura mi dicono che “Il decreto-legge Ronchi approvato (con l’ennesimo voto di fiducia) anche dalla Camera dei deputati il 19 novembre 2009, all’articolo 15, ribadisce proprio questo concetto, e cioè che è necessario privatizzare il servizio idrico “per adeguarsi alle direttive europee”. Questo non l’ho verificato. Fatelo voi, ma insomma siamo alle solite mega-puttanate
Commento di puvlio valerio publicola — 24 Novembre 2009 #
io informerei sulla ennesima STRONZATA governativa
LIBERALIZZAZIONE ACQUA RISPONDE A DIRETTIVA CE?
manco per il cavolo, la viola. Leggete la normative CE
http://register.consilium.europa.eu/pdf/it/06/st03/st03667-re01.it06.pdf
Articolo 17
Ulteriori deroghe alla libera prestazione di servizi
L’articolo 16 [dove si indica di liberalizzare] non si applica:
1) ai servizi di interesse economico generale forniti in un altro Stato membro, fra cui:
[…]
d) i servizi di distribuzione e fornitura idriche e i servizi di gestione delle acque reflue;
[…]
Addirittura mi dicono che “Il decreto-legge Ronchi approvato (con l’ennesimo voto di fiducia) anche dalla Camera dei deputati il 19 novembre 2009, all’articolo 15, ribadisce proprio questo concetto, e cioè che è necessario privatizzare il servizio idrico “per adeguarsi alle direttive europee”. Questo non l’ho verificato. Fatelo voi, ma insomma siamo alle solite mega-puttanate
Commento di puvlio valerio publicola — 24 Novembre 2009 #