Il baluardo

Novembre 16, 2009 on 4:30 pm | In Politica | 21 Comments

“La maggioranza non può fare le regole a proprio piacimento… sarebbe certamente un momento difficile per il nostro Paese quello in cui dovesse affermarsi il principio che in una democrazia dell’alternanza ogni maggioranza modifica a proprio piacimento quelle che sono le regole del vivere civile, le regole che devono impegnare tutti gli italiani'’.

Gianfranco Fini, novembre 2009

“E’ un successo della Lega sì, ma di tutto il Governo, siamo orgogliosi di una riforma che costruisce una nuova Italia, una riforma importante che noi abbiamo appoggiato convintamente fin dall’inizio”.

Gianfranco Fini, novembre 2005
(Il giorno dell’approvazione in parlamento della riforma - poi cancellata dal referendum - che con i voti della sola maggioranza di centrodestra modificò 53 articoli della Costituzione)

Not in my name

Novembre 14, 2009 on 2:59 pm | In Politica | 9 Comments

La mobilitazione on line contro la porcata Ghedini, proposta dall’associazione Libertà e Giustizia. QUI il link per inviare mail di protesta ai presidenti delle Camere.

Carlo Taormina

Novembre 13, 2009 on 8:19 pm | In Politica | 12 Comments

Lo so, non è facile scoprirsi d’accordo con Carlo Taormina, perfetta incarnazione dell’homo berlusconianus. Ma stavolta, come dargli torto? Il comunicato più severo (e più aderente al vero) contro l’ultima porcata di Ghedini è il suo. Parla di attentato alla Costituzione. Invita i cittadini onesti a ribellarsi. Fantastico. Conta il rancore per non essere stato valorizzato appieno dal regimetto bananiero? E’ ipotesi maliziosa ma decisamente più probabile di un soprassalto di coscienza. In quella schiera non usa. Vedremo mai il Tommaso Buscetta della mafiocrazia berlusconiana? Un pentito che decida di raccontarci la storia oscena? Un previti deluso per essere rimasto al palo mentre tutti la scampano, ad esempio? Lo attendiamo con ansia, come il deus ex machina di una farsa sconcia che dura ormai da troppo tempo. Anche sul piano estetico sarebbe il più degno epilogo.

Domani sabato 14 appuntamento pubblico a Milano, in via Mercanti, nei pressi di piazza Duomo. Dalle ore 14,30 circa alle 19. Agorà numero 21.

L’ultima porcata

Novembre 12, 2009 on 7:48 pm | In Politica | 16 Comments


Tre articoli, procedura d’urgenza, un nome suggestivo, “processo breve”, e il gioco è fatto: l’ennesima porcata è servita. Il pretesto è far durare meno i processi (a colpi di mannaia, senza prima riformare la procedura né razionalizzare l’organizzazione); l’obiettivo è farne saltare due o tre. L’impunità di un ometto di fango: per questi black block della politica, per questi maiali orwelliani ecco la priorità della nazione. Scassano codici, procedure, ordinamenti pur di celebrarla per legge. Sono davvero senza vergogna.

Li sbugiarda con stile Franco Cordero in QUESTO articolo.

Sabato Agorà dalle ore 14,30 alla 19 in via Mercanti, angolo piazza Duomo, Milano.

Oggi

Novembre 11, 2009 on 1:50 pm | In Politica | 10 Comments

Mi hanno invitato a tenere una conferenza su media, democrazia e libertà di espressione al Naba - Nuova Accademia di Belle Arti - di Milano - ore 18 - via Darwin, 20. L’incontro è aperto anche al pubblico esterno all’Accademia

Cosentino & Minzolini

Novembre 10, 2009 on 7:24 pm | In Politica | 23 Comments


Non avere una reputazione da difendere non è sufficiente per fare carriera in politica e nel giornalismo. Ma aiuta molto.
La notizia di ieri era la richiesta d’arresto per l’on. Nicola Cosentino, sottosegretario all’economia, nato a Cssal di Principe, boss del pdl in Campania e ricco uomo d’affari, fino a ieri candidato in pectore per la successione a Bassolino. Da tempo si sapeva che cinque o sei pentiti di camorra lo indicano come referente dei clan. Ma nessuno ha pensato di chiedere al sire di imporgli un passo indietro, proprio per non lasciare alla magistratura (questo è il rischio che corre la democrazia, dicono) il compito di selezionare la classe dirigente.
Il tg1 ha confinato la notizia tra le brevi di cronaca. Il direttore del tg1 Augusto Minzolini, invece, ha pensato bene di presentarsi in video per il suo terzo editoriale: gli è sembrato il giorno giusto per ricordare un’assoluta priorità: il ritorno all’immunità parlamentare. Già che c’era ha attaccato a freddo Antonio Ingroia, uno dei magistrati che sta indagando sul patto fra mafia e politica.

Nel frattempo “la maggioranza è tesa a cercare soluzioni che consentano al governo di lavorare con tranquillità”, ci ha informati un servizio del medesimo tg. Un modo delicato per alludere alla trattativa in corso per l’ennesima legge su misura (resasi necessaria dopo la cancellazione dell’incostituzionale “lodo Alfano”), chiamata pudicamente “processo breve”, cioé un ritocco ulteriore ai tempi di prescrizione che chiuderebbe per sempre i processi ancora in corso per il capo.

Per la cronaca, da quand’è direttore del tg1 Augusto Minzolini aveva messo la faccia in altri due editoriali: il primo (22 giugno) per dire che non avrebbe parlato di puttanopoli in quanto vicenda di gossip; la seconda (il 4 ottobre) per dire che la manifestazione nazionale in difesa della libertà di informazione del 3 ottobre non aveva ragion d’essere ed era per lui “incomprensibile”. Una fedeltà a prova di tg4.

I cavalli di Caligola

Novembre 9, 2009 on 8:36 pm | In Politica | 12 Comments

Fannulloni, li chiamerebbe il ministro Brunetta, se estendesse i propri furori efficientisti ai colleghi parlamentari. Da un’inchiesta di Repubblica apprendiamo questi dati.

4200 bozze di legge giacciono nei cassetti di Camera e Senato;
delle 47 leggi approvate negli ultimi sei mesi di questa legislatura 36 provengono dal governo; in tutta la legislatura 98 sono di iniziativa governativa e 15 parlamentare;
la Camera si riunisce poco più di 18 ore alla settimana mentre il Senato nemmeno la metà;
per essere approvata, una legge di iniziativa governativa impiega mediamente 19 giorni al Senato e 22 giorni alla Camera, mentre una legge di iniziativa parlamentare ne impiega in media 123 al Senato e 147 alla Camera;
durante l’attuale legislatura 25 leggi sono passate con voto di fiducia, da ultimo lo scudo fiscale.

Che cosa ci dicono questi dati? Quel che sapevamo già: legifera il governo, non il parlamento. E sostanzialmente due partiti, privi di democrazia interna. L’improduttività delle Camere non è ovviamente un problema di pigrizia. Esautorare la funzione legislativa, in nome dell’efficienza e della stabilità di governo, è un passaggio tipico di ogni involuzione autoritaria. Da un parlamento composto al novanta per cento dai “cavalli di Caligola”, cioé da persone nominate da un pugno di capi-partito, del resto non potevamo onestamente aspettarci di meglio. Con buona pace di chi ancora ricorda che il potere legislativo dovrebbe essere (il più possibile) separato da quello esecutivo; che la nostra, a Costituzione vigente, è una repubblica parlamentare; che la salute di una democrazia si misura con il grado di garanzie per minoranze e opposizione; che gli attuali governanti, in cifra assoluta, sono sostenuti da un terzo del corpo elettorale.

Il Muro, vent’anni dopo

Novembre 7, 2009 on 6:08 pm | In Politica | 25 Comments

«O illusi, credete proprio che la fine del comunismo storico (insisto sullo “storico”) abbia posto fine al bisogno e alla sete di giustizia?»
(Norberto Bobbio, La Stampa, 9 giugno 1989).

«La democrazia ha vinto la sfida del comunismo storico, ammettiamolo. Ma con quali mezzi e con quali ideali si dispone ad affrontare gli stessi problemi da cui era nata la sfida comunista?»
Norberto Bobbio, La Repubblica, 4 maggio 2001).

Acqua bene privato

Novembre 5, 2009 on 9:32 pm | In Politica | 6 Comments

L’acqua si avvia a diventare una merce. Fra pochi giorni dovrebbe passare alla Camera la legge che assegna ai privati la gestione delle reti idriche.

QUI notizie e iniziative del movimento che tenta ancora di opporsi.

Rinvio

Novembre 5, 2009 on 12:39 pm | In Politica | 10 Comments

L’udienza si è tenuta regolarmente. Noi eravamo pronti a discutere la causa già in questa prima udienza, senza tirarla troppo in lungo. Ma non era la volta buona, la giustizia ha i suoi tempi tecnici. Dopo le solite, avvincenti schermaglie procedurali, il processo è stato rinviato al 21 gennaio. Auguriamoci che nel frattempo a nessuno venga in mente di depenalizzare l’indispensabile reato di riunione non autorizzata (art. 18 TULPS, Regio Decreto 1931). Noi vogliamo farci processare. Assumersi le proprie responsabilità è quel che distingue una persona seria da un volgarissimo buffone.

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Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons

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