NO D’ALEMA DAY

Dicembre 6, 2009 on 1:44 pm | In Politica |


La manifestazione di ieri è andata alla grande, con una partecipazione al di sopra delle attese. L’altra Italia si è resa visibile e ha affermato di meritare qualcosa di diverso. Il giorno dopo è ancora più importante. Convocarsi sul web per andare in piazza (quel che predichiamo da tempo) è il valore aggiunto di ieri (anche se il successo è dovuto in parte all’amplificazione del tam tam sui media tradizionali). Non disperdere l’energia di quella piazza è fondamentale. Ogni persona, ogni gruppo deve esprimere continuità nell’impegno sul proprio territorio: alle tantissime persone che ho incontrato lungo il corteo (grazie a tutti per l’incredibile testimonianza di stima e di affetto!) ho ripetuto questo semplice messaggio. La pur indispensabile vitalità della società civile, tuttavia, non sarà mai sufficiente a cambiare le cose se non si trasforma in opposizione politica intransigente, unita e organizzata in un progetto politico alternativo: il problema di sempre in questi ultimi quindici anni. Le ultime performance del PD, per esempio la disponibilità a “dialogare” sulle “riforme condivise” e l’assenza stessa dalla piazza di Pierluigi Bersani, non lasciano sperare nulla di buono. Occorre ancora ribadirlo? Non si volterà mai pagina, e anche il dopo Berlusconi sarà di stampo oligarchico, se non si rinnoverà il modo di fare opposizione da oggi in avanti. Ieri ho proposto in piazza un prossimo NO D’ALEMA DAY e molti si sono dichiarati entusiasti. Lo faremo, probabilmente sabato 6 febbraio. Un attacco all’augusta persona del Baffino? No. Una critica documentata e senza sconti diplomatici a quindici anni di opposizione imbelle, compromessa, inciucista che ha il suo simbolo in Massimo D’Alema, il leader politico che sognava di farsi una banca e definì Mediaset “patrimonio del Paese”. Il personaggio che, a quanto è dato capire, ancora controlla il maggior partito di “opposizione” parlamentare. Lo detesto quanto Berlusconi, perché gli ha retto il sacco. Restate in contatto per i dettagli.

52 Commenti »

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  1. Piero carissimo, prima di tutto è stato bello vederti e sentirti ieri sera su Rai 24… Come ogni persona che si attacca alla rete ti dirò solo la verità. Qualche giorno fa ti avevo cancellato dal mio computer. Ti avevo cancellato perchè avevo visto sparire il mio commento nel paragrafo della facciazza di Violante. Se mi tolgono i commenti, che ci scrivo a fare? Poi l’ho visto di nuovo, ed eccomi qui… Al sodo: NON ME NE FREGA assolutamente nulla di ciò che fa il nanazzo…. Fa i suoi sporchissimi interessi e li fa benissimo. Quello che mi importa, è CHI CI STA DALL’ALTRA PARTE!!! Chi “DOVREBBE” rappresentarmi!!! E chi dovrebbe stare dall’altra parte, cioè il PD, MI FA INFINITAMENTE PIU’ SCHIFO DI BERLUSCONI!!!! Corrotti marci fino al midollo, affaristi, cementisti, bancari mancati: aspettiamo di vedere le prossime inchieste sulle sanità regionali. Su come sono gestite, sul peso che vi ha il PD. Non dobbiamo fare solo i conti col Puttaniere. Soprattutto li dobbiamo fare con questi putridi del PD!!!!!!!!!!

    Commento di Polibote — 6 Dicembre 2009 #

  2. caro piero, io ero a 1 metro da te, avrei voluto stringerti la mano e dirti quanto ti stimi ma la mia timidezza non me lo ha permesso…in ogni caso c’ero e sono stata felicissima di prendere un treno e mescolarmi a quella gente che mi ha dato la speranza che qualcosa possa ancora cambiare…ma non basta il no-b day, deve essere un continuo, la società civile non deve tornare nell’ombra, deve continuamente rendersi visibile, non solo con le manifestazioni ma con un costante e continuo logorio del sistema, con l’informazione di parenti e amici che non possono informarsi su internet, con i propri comportamenti e stili di vita e con l’uso costruttivo di internet che ieri ha dimostrato di essere un potenziale grande ed efficientissimo mezzo in mano alla gente per bene che ancora ci crede…un saluto e a presto

    Commento di luisa — 6 Dicembre 2009 #

  3. Io plenso che chi si affaccia ad una attività pubblica lo faccia spesso, se non per un interesse personale per una intrinseca patologia, o per tutte e due le cose insieme, come nel caso dello psiconano. Per quanto riguarda D’Alema, essa è sicuramente incentrata sulla sua smodata considerazione di sé che le pur rinnovate debacle, non riescono a scalfire minimamente. Ma il problema non è tanto lui che cieco, non vuol redimersi, è di coloro che gli fanno corona intorno prendendolo a modello. Vada così per il no D’Alema day se serve a far chiarezza ed ad abbattere questo monumento dell’insipienza.

    Commento di giulio raffi — 6 Dicembre 2009 #

  4. Ciao,
    ieri alla manifestazione ho avuto l’onore di stringerti la mano e vorrei ringraziarti del tuo coraggio civico che dimostri da anni nel denunciare gli sconci della politica italiana - trasversalmente, ed ecco perchè il No D’alema day è un ottima iniziativa. Se il Nano governa è anche perchè c’è qualcuno nell’opposizione che gli è stato complice sin dagli anni 80… Forza Piero !!!!!!!!!!!

    Commento di Simone L — 6 Dicembre 2009 #

  5. ciao,

    condivido. si al no d.day.

    l’opposizione ha permesso a questa gentaccia di stare la dove sta. inutile fare analisi e retroanalisi.

    chi è più ladro? che ruba o chi dovrebbe vigilare e magari dice al ladro che tu non sei in casa ,aiutandolo?
    per 40 anni l’ex pc si è erto a difensore della patria e della Costituzione e i loro figli hanno siglato il patto di alleanza con mafia e criminali.
    devono andare via tutti se quetso paese vuole avere un futuro e se volgiamo avere qualche speranza in ee,uu.

    Commento di never B... — 6 Dicembre 2009 #

  6. Ciao Piero, ti ho conosciuto ieri alla manifestazione. Mi sono piaciute le tue risposte su quando e come hai iniziato le tue battaglia. Su questa iniziativa ho qualche dubbio, non fondamentale, ma abbastanza concreto dal chiederti se in qualche modo il 6 febbraio non si darà la sponda a Berlusconi per dire che alla fine se al popolo non sta bene chi c’è dietro bersani, allora è giusto che ci sia lui al governo. Ma ancora più preoccupante sarà l’imbarazzo che si creerà nelle forze di sinistra rischiando di comprometterne la compattezza che tutti ( o quasi!!!) auspichiamo. Resto comunque pronto a velutare la cosa visto che anche io reputo D’Alema responsabile degli inciuci con berlusconi

    Commento di sergio arienzo — 6 Dicembre 2009 #

  7. Sono stato felicissimo di vedere così tante persone, oltre a me, ieri a Roma, uniti, e che tutto si sia svolto per il meglio. Tuttavia ciò che mi porto dentro di negativo è il fatto di aver visto tanti, troppi simboli di partito. Le bandiere di rifondazione comunista la facevano da padrona. Mi rammarico perchè sono convinto che la totale apartiticità di questa manifestazione avrebbe giovato molto di più alla causa che l’ha prodotta.Il messaggio che doveva passare era che si può essere di qualsiasi colore politico (ecco il senso del neutro viola) ma nella politica è fondamentale l’etica, e questo oggi significa anche antiberlusconismo. Invece viene dato un pretesto ai soliti bimbiminchia per dire: “Ecco i soliti malvagi comunisti” o “Ecco i giustizialisti di Di Pietro”.

    Commento di nico — 6 Dicembre 2009 #

  8. Bisognerebbe replicare anche il V-Day contro l’informazione.
    Edizione odierna del Tg2: No B day, che mi pare sia stata la più grande manifestazione della Repubblica non promossa da partiti e sindacati, esclusa dai titoli.
    Primo servizio sul covo del mafioso preso a Palermo, squallido e sporco, uno scantinato indegno di un extracomunitario, tanto per fissare nella mente del popolino l’oleografia animalesca e sudicia della “vera mafia” (che rapporti possono avere con essa i colletti bianchi abituati a champagne, belle donne e ad Hotel a 5 stelle?).
    Dopo un quarto d’ora servizio dedicato alle reazioni del dopo No B day nel Pd, aperto dalle dichiarazioni di un Bersani felice di aver evitato di seguire Di Pietro in piazza, a cui segue un’intervista (senza domande) alla mitica Laura “blackberry” Revetto ed un’altra a Nadia Bianchini (???) che proclama la sua epocale uscita dal Pd in favore dell’Udc, proprio per eludere il terrificante pericolo della massificazione di sinistra. Il tutto condito naturalmente da arditi scorci della manifestazione che fanno credere che al No B day ci fossero 4 gatti.
    Infine presentazione della fiction “Il sangue dei vinti”, una recensione poetica sul vergognoso e colpevole silenzio caduto sul sacrificio di tanti poveri fascisti che lottarono coraggiosamente per la patria.

    Commento di Alessandro — 6 Dicembre 2009 #

  9. Solo per segnalarti che l’intervento completo l’ho messo su vimeo (oltre che sul sito di Salvatore): http://vimeo.com/8001983

    L’idea di un no D’Alema Day è fantastica!

    Ciao

    Commento di Angelo Garavaglia — 6 Dicembre 2009 #

  10. Io considero i passati governi del csx responsabili quanto il nano dello status quo. Anzi, forse li ritengo piu’ responsabili del nano perche’ e’ grazie a loro che quell’ometto disgustoso e’ arrivato dove e’ arrivato; nessuno che gli abbia messo i bastoni tra le ruote, non ci hanno mai nemmeno provato. D’alema e’ la cima di questa montagna inciucista, ma che dire pure di violante? E della finocchiaro? E di fassino? Io mi sto domando, da mesi oramai, come facevo a votare i ds: quasi quasi chiedo un risarcimento per danni.

    Commento di lulubliss — 6 Dicembre 2009 #

  11. Esatto Polibote, ed è questa forse la cosa più inquietante dell’anormalità del nostro Paese: la putrefazione trasversale con la conseguente perdita di punti di riferimento per i cittadini, e quindi un aumento di clientelismo che favorisce il proliferare di accordi, compromessi e favori reciproci.
    Abbiamo il diritto non solo di pretendere un parlamento pulito, ma anche e soprattutto delle rappresentanze coerenti ed efficienti.
    Dovremmo puntare molto sulla cultura e sull’informazione, altrimenti l’infezione di una società analfabeta porterà a compiere i soliti, ripetuti e stravisti errori tipici della popolazione Italiana.

    Commento di Camilla — 6 Dicembre 2009 #

  12. Un Plauso al Nobile Piero e Team

    Grosso punto a vantaggio di ogni attivita’ che ha a che fare con la Casta e la POLITICA Spa: l’Omino e’ tra i meno Machiavellici, e si percepisce che e’ in atto una transizione per il **cambio gomme**

    Ottimo il NO D’ALEMA DAY

    E scrive Piero…
    ********
    e molti si sono dichiarati entusiasti.

    Lo faremo, probabilmente sabato 6 febbraio.
    Un attacco all’augusta persona del Baffino?

    No.

    Una critica documentata e senza sconti diplomatici a quindici anni di opposizione imbelle, compromessa, inciucista che ha il suo simbolo in Massimo D’Alema, il leader politico che sognava di farsi una banca e definì Mediaset “patrimonio del Paese”.

    *****

    E’ un AMATO, l’On D’Alema dal GRANDE POTERE che non rifiuta il COMUNISMO od altre ideologie o forme di governo..anzi ne ha bisogno per quel genere di SCENEGGIATE da Cultura dello Spettacolo che prevede due COMPARSE in apparente OPPOSTA condizione o trama

    Il **contratto** ricorda che tutto verra’ compensato adeguatamante..con la clausole che dice:

    purche’ i personaggi che VESTONO dette ideologie o forme di governo, ad uno schiocco dell dita, si ricordino chi li tiene al GUINZAGLIO in varie maniere e prontamente obbediscano ed eseguano l’ordinato

    Un Buon NO D’ALEMA DAY,quindi

    Commento di Edededed — 6 Dicembre 2009 #

  13. Ho appeso alla ringhiera un impermeabile viola. L’unico oggetto di buone dimensioni con questo colore per manifestare il mio sostegno al No B. Day. Non mi posso permettere (salute) di partecipare a manifestazioni GRANDIOSE come quella di ieri, ma tutto il mio essere era lì con tutti gli altri. E’ stata una giornata di resurrezione dopo anni e anni di questo personaggio, conosciuto ben prima che diventasse proprietario di 3 reti televisive ed editore di giornali. Un grazie di cuore a coloro che hanno avuto l’iniziativa ed a tutti coloro che vi hanno partecipato di persona o con il cuore ed è cosa infinitamente bella sapere di essere una moltitudine a pensarla allo stesso modo. Sarà il caso di regalare un pallottolliere al questore che ha parlato di 90.000 persone?
    Finirà la nottata, amici!

    Commento di Leonardo Stella — 6 Dicembre 2009 #

  14. Quella del No D’ Alema Day secondo me sarà molto più importante di questa perchè darà due ceffoni alla sinistra che non ammette i propri errori e non rimedia cercando di cambiare le cose. Una manifestazione di gente che non ci sta più a questo modo stupido di fare opposizione!
    Forse così lo capiranno che ci hanno stancato!

    Commento di Umberto — 6 Dicembre 2009 #

  15. Aggiungo sul No-D’Alema Day - Io credo di essere l’ultima persona al mondo a poter essere definita vicina all’attuale sinistra italiana e a Massimo D’Alema (la cui storia comunista è nota a tutti). D’Alema infatti ha, ai miei occhi, un difetto fondamentale: è un PERDENTE! Nel senso che non ha mai vinto le elezioni e non ha mai convinto gli italiani ad aderire alla sua proposta politica. Per il resto è sicuramente una persona perbene che ha saputo in diverse circostanze rispettare Berlusconi e ragionare con schemi un po’ diversi dal solito antiberlusconismo senza se e senza ma. Gli manca il passo successivo: convincerci del perché è meglio lui di Berlusconi. Ma chissà, è “giovane”, ci arrvierà!
    Quanto al resto, vi ricordo che l’unico modo per “cacciare” Berlusconi è quello di convicere gli italiani che lo hanno votato a non farlo più. Convincete chi non la pensa come voi a non votarlo. Costruite un’alternativa credibile (e Di Pietro è veramente l’opposto di un’alternativa credibile!). Badate bene che deve essere un’alternativa basata sui CONTENUTI e non su vaghi e fumosi principi (etica pubblica, onestà, legalità, giustizia con cui tanto vi riempite la bocca ma che vi guardate bene dal mettere in pratica). Gli italiani vi seguiranno. Sempre che ne siate capaci.
    Saluti

    Commento di Marco — 6 Dicembre 2009 #

  16. Ciao Piero! è stato un vero piacere incontrarti ieri, in piazza della Repubblica.
    Sono qui a ribadire ancora una volta quello che deve essere il nostro motto:
    DALEMA E BERLUSCONI VIA, FUORI DAI COGLIONI!!!
    Per dire basta con questi buffoni, questi inciucisti che si sono spartiti il nostro Paese a fette e se lo sono mangiato tutto, …o quasi.
    RESISTERE RESISTERE RESISTERE
    Un saluto da Napoli

    Commento di Fausto — 6 Dicembre 2009 #

  17. L’opposizione non può capire che il suo modo di fare opposizione è stupido, perché si è trasferita armi a bagagli nel campo dei capitalisti.
    Senza la disfatta di questi traditori non arriveremo da nessuna parte.

    Commento di alessandro capece — 6 Dicembre 2009 #

  18. IL NOSTRO INIZIO…la loro fine !
    giornata indimenticabile quella di ieri, per chi ha deciso di usare la rete come strumento di ribellione e di conoscenza il risultato non poteva essere migliore.Oggi ci sentiamo come chi ha vinto una battaglia contro la diffidenza e ancor peggio contro l’indifferenza dei media tradizional-morenti e della vecchia e stantia politica, ma non adagiamoici quella di ieri era solo una battaglia non la “madre di tutte le battaglie”. Domani si ricomincia più forti e determinati e conscio del fatto che non possiamo riposare, i nostri interlocutori devono essere movimenti che interagiscono tra rete e realtà, perchè la rete da voce a tutti e non solo a leader o presunti tali,al lavoro la lotta continua.

    ieri eravamo insieme…
    http://www.youtube.com/watch?v=mG6VUt82Qf0

    Commento di paolo papillo — 6 Dicembre 2009 #

  19. E del “colpo di teatro” di ieri non ne parla nessuno??? A Palermo c’era chi cantava “Fratelli d’Italia” con i poliziotti che avevano “catturato” il boss proprio mentre noi eravamo in piazza San Giovanni…

    Commento di Andrea — 6 Dicembre 2009 #

  20. Quando la politica diventa solo personalizzazione, perdono maggioranza e opposizione: demonizzare ora Berlusconi (e dopo d’Alema e chi altro?), vuol dire solo renderlo ‘vittima’ per gli altri, che lo votano, e così non si va da nessuna parte.
    Perché Pd e Idv non riescono più a proporre un’alternativa seria sulle questioni reali e quotidiane della gente?
    Forse perché prevale la ‘cooptazione’ e la vera opposizione è solo virtuale e/o di piazza per un giorno?
    Il viola è, in realtà, il simbolo della nostra perenne Quaresima, che prelude solo al lutto e non alla Resurrezione…
    Il cambiamento non lo vuole nessuno tra i nostri politicanti di professione, tanto tutti ci sguazzano a piene mani (soprattutto a livello regionale e provinciale: i recenti scandali, diffusi da Nord a Sud, non Ti dicono nulla?).

    Commento di luciano61 — 6 Dicembre 2009 #

  21. Ciao Piero, anch’io ieri ero all’NBD a Roma con 3 pullman provenienti da Pisa stacolmi e t’ho cercato tutto il giorno per strigerti la mano nuovamente(mi vanto con tutti di conoscerti da quando quel giorno a Firenze ti regalai quella bottiglia d’olio)e per sfogarmi.
    Mi ha dato molto fastidio vedere tutte quelle bandiere rosse, celesti, (anche nere) e sentir cantare Bella Ciao. Ma gli accordi non erano altri? Ma il viola dov’era? Ma non si rendono conto che sventolando quelle bandiere e
    cantando certi slogan rovinano tutto? Danno il là alla strumentalizzazione..Bada bene che io apprezzo quel colore, il rosso, Bella Ciao e tutto quello che hanno portato al nostro paese, ma non era L’NBD il contesto! Ieri sera i telegiornali hanno raccontato solo di questo, e i comunisti, e i giustizionalisti e che è la ’solita’ manifestazione contro Berlusconi che non servirà a niente. Se la piazza fosse stata tutta viola, tutta, questa manifestazione sarebbe rimasta nella storia ancor di più perchè fatta da gente senza colori e mai immaginata prima. Credo, come te del resto, che valgano più i valori dei colori. Per una volta le bandiere le potevano lasciare a casa. Un’ altra critica è la mancanza di bagni chimici. Sembra una piccolezza ma è stato un problema per molti specialmente per le persone più anziane che si sono ritrovate a ‘litigare’ con la macchinetta della metropolitana che ti chiedeva 80, dico 80, centesimi per urinare.
    Ciao Piero alla prossima.
    Luca
    Bello il NO D’Alema Day, l’importante
    Ciao Piero alla prossima

    Commento di luca — 6 Dicembre 2009 #

  22. Concordo con il commento di nico ero a due passi dal palco ed era una kermess di bandiere dell’ idv, io che sono un tesserato del partito mi sono vergognato e sono rimasto sinceramente perplesso che un dissacratore come te Piero non l’ abbia segnalato davanti alle telecamere (se non con un timido accenno).La piazza doveva essere della rete mentre la politica ha fatto la sua passarella non serve apparire per fare politica sono veramente deluso ciao!!

    Commento di marco — 6 Dicembre 2009 #

  23. anche secondo me un No D’Alema Day sarebbe ancora piu’ significativo di un No B. Day. come diceva Martin Luther King:

    “Alla fine, ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.”

    Commento di mazapegul — 6 Dicembre 2009 #

  24. SGARBI ATTACCA SPATUZZA(IN SOCCORSO DEL NANO CORRE IL SINDACO DI SALEMI)

    http://www.youtube.com/watch?v=gstBR3rF1o4

    Commento di Marco da Napoli — 6 Dicembre 2009 #

  25. Ciao Piero. Ci siamo visti sul treno diretto per Roma, giorno 4. Volevo solo salutarti. A presto.

    Commento di Gianfranco — 6 Dicembre 2009 #

  26. Piero, quel giorno (6 febbraio) sarò a Parigi (ma non per divertimento e non avrò molto tempo libero). Pronto a partecipare ad una manifestazione anti D’Alema lì a Parigi.

    Commento di Andrea — 6 Dicembre 2009 #

  27. Ecco la genialata che ci mancava: fare opposizione all’opposizione.
    Ma vi rendete conto che riusciremmo a dare ragione a Pizzino Latorre? Poi ci chiediamo perchè Berlusconi governa da nove anni salvo la parentesi di un anno e mezzo di Prodi…

    Commento di Luca — 7 Dicembre 2009 #

  28. […] lascia un commento » Oggi Piero Ricca propone il No D’Alema Day per il 6 febbraio 2010. Sono d’accordo con questa iniziativa che serve secondo me a dichiarare senza ombra di dubbio la completa discontinuità dei movimenti dal basso, del popolo della rete, dalla attuale associazione alla spartizione del potere rappresentata dalla maggior parte delle forze politiche. Perchè D’Alema? Perchè rappresenta l’icona della voglia di potere del PCI-PDS-DS-Ulivo-PD-PDmenoelle. […]

    Pingback di No D’Alema Day « solimo — 7 Dicembre 2009 #

  29. Un No D’Alema Day? Sì.
    Giusto perché se la classe dirigente si trova in questo stato mefitico (e noi nelle paludi vere e proprie!) la colpa è certamente dell’intero sistema politico, che ha permesso nel corso degli anni l’avanzata sregolata di Berlusconi e con essa la formazione di un vero e proprio impero personale.
    Apparentemente D’Alema sembra un personaggio molto diverso dal Berluska: il primo, tutto controllato pare un damerino inglese; il secondo, invece, un coatto cafone di prima categoria.
    Ma dal punto di vista dello scollamento dalla realtà, penso siano molto molto simili (si tratta dopotutto degli effetti psicotici del narcisismo o superbia). A questo proposito, mi sembra che il Berluska sia ito da un pezzo, coinvolto in un vortice inaugurabile; Massimino, invece, non manca mai di confermare il suo essere in fondo l’altro piatto della bilancia conservatrice le sorti degli equilibri più torbidi (tutt’altro che progressisti, direi); e, anzi, di recente ha dato un’ennesima dimostrazione della sua vanità presumendo di essere altezza della carica di ministro degli esteri europeo quando manco sa formulare un minimo di discorso in inglese… ma come si fa, dico io ad essere così presuntuosi e sfacciati!
    Un No D’Alema Day, però, richiede una consapevolezza della situazione che la massa da stadio non credo abbia. E, per concludere sull’importanza dei numeri e partecipazione, come è possibile che al No B Day ci fossero 90.000 persone secondo la Questura e un milione secondo l’organizzazione?
    Possibile non stupirsi davanti a questa sperequazione e non pretendere un calcolo condiviso e ben fatto?

    Commento di ab — 7 Dicembre 2009 #

  30. CIAO PIERO, BENE, DIAMO CONTINUITà AL 5 DICEMBRE,
    IL NO DALEMA DAY, E’ SENZA DUBBIO LA MIGLIORE.
    IO PERSONALMENTE NON AUSPICO L’UNITà DELLA
    SINISTRA PER BUTTARE A MARE BERLUSCONI…MA BENSI
    PER CAMBIARE IL SISTEMA, E SE NON BUTTIAMO A MARE
    TUTTI I BERLUSCONI DI DESTRA E DI SINISTRA, LE
    COSE NON CAMBIERANNO MAI!!!!IL NO DALEMA DAY…..
    FACCIAMO CHE SIA IL PRIMO PASSO, LAVORIAMO SU
    QUESTO PUNTO FONDAMENTALE, IN MODO CHE SI CAPISCA
    UNA VOLTA PER TUTTE CHE HANNO TUTTI LE MANI IN PASTA. LAVORIAMOCI AFFINCHE’ NON CI SIANO
    SCONTI PER NESSUNO. PER QUANTO MI RIGUARDA….
    FARO’ DEL MIO MEGLIO, AFFINCHE’QUESTA IDEA VADA
    AVANTI…..ANCHE A COSTO DI ESSERE IO E TE SOLI
    IL 6 DI FEBBRAIO….HO RESO L’IDEA???

    HASTA SIEMPRE

    Commento di Caneliberonline — 7 Dicembre 2009 #

  31. IL….NO D’ALEMA DAY……….SAREBBE IL “Massimo”
    IL 6 FEBBRAIO, PROPOSTO DA PIERO RICCA IL …NO D’ALEMA DAY
    SAREBBE UNA SPALLATA FORTE A QUESTO SISTEMA “MARCIO”, DA PARTE DELLA
    SOCIETA’ CIVILE. UNA PRESA DI COSCIENZA E DI MATURITA’ CIVILE E SOCIALE,
    CHE DA TROPPO TEMPO MANCA AL NOSTRO PAESE.
    UN RISCATTO MORALE,SENZA SCONTI PER NESSUNO, PER NON RICADERE NEGLI ERRORI
    DEL PASSATO, QUANDO NEL DOPOGUERRA E POI IN TANGENTOPOLI,
    IL PERDONO E IL TROPPO GARANTISMO, SONO STATI PER IL POPOLO,
    UN ARMA A DOPPIO TAGLIO IN MANO A POTERI OCCULTI.
    DOPO UN NO BERLUSCONI DAY…UN NO D’ALEMA DAY.
    Pubblicato da caneliberonline

    Commento di Caneliberonline — 7 Dicembre 2009 #

  32. tutto il significato della manifestazione assolutamente popolare è stato ridotto ad una guerra di numeri, come al solito… I telegiornalai Raiset hanno relegato la notizia in coda, assieme alle gossip news, dando risalto solo alla propaganda di regime per gli arresti ad orologeria dei boss mafiosi!!!
    Ormai in un anno e mezzo di questo ignobile governo sono diverse le manifestazioni contro questa feccia, eppure loro continuano ad inneggiare al mandato popolare!!! C’è da dire e ricordare che quando ci saranno le prossime politiche toccherà andare a votare, in massa, basterà solo questo per cancellare il mafioso di Arcore dall’Italia!!!
    Le parole di Calderoli, che afferma che oltre 50 milioni di Italiani sono comunque rimasti a casa mostrano l’assoluta ignoranza e l’assoluta pochezza dei nostri attuali governanti!

    Commento di Filippo L. — 7 Dicembre 2009 #

  33. Parteciperò di certo!!!!

    Commento di Helene Benedetti — 7 Dicembre 2009 #

  34. Il NO D’ALEMA DAY è un’ottima idea, ma bisogna trovare un modo affinché non si presintino quelli del PDL (se vengono Gasparri e La Russa diventa una presa per il culo). E se si chiama NO PD&PDL DAY poi non vengono alcuni del PD che sono antidalemiani (Scalfarotto in primis).

    Forse: “NO D’ALEMA DAY. CONTRO OGNI INCIUCO”.

    Che ne dici?

    Commento di Andrea — 7 Dicembre 2009 #

  35. Io sono sempre stato dell’avviso che personaggi alla D’Alema debbano essere considerati addirittura peggiori dell’allegra compagnia di Centrodestra. Perchè il loro agire politico è sempre stato più subdolo rispetto a quello detestabile ma quantomeno più diretto e sfrontato di Berlusconi & company. D’Alema, e putroppo tanti suoi elettori ne sono ancora convinti, alimenta da decenni l’illusione di rappresentare determinate categorie sociali (lavoratori dipendenti, precari, pensionati, settore pubblico) e quindi un’alternativa reale al berlusconismo. Quando la verità è che la sua figura (molto modesta sia sul piano umano che strettamente politico) non è altro che la trasfigurazione di interessi economici di bottega. Basta pensare al caso Unipol e altri sui generis. Senza considerare che su certi terreni (soprattutto quello del lavoro) è stato proprio il Centrosinistra a spianare la strada alle derive attuali. Quindi sostanzialmente concordo con te, Piero, quando li metti sullo stesso piano. Ma il fatto che uno indossi una maschera mentre l’altro ci sbatte in faccia tutto il suo marciume, tra i due mi rende ancora più insopportabile baffino… ;-)

    Commento di Carlo Rizzi — 7 Dicembre 2009 #

  36. E’ bene correre il rischio di prestare il fianco a facili fantasiose affermazioni, di cui sono maestri i fidi berlusclones, facendo un No D’alema Day.

    Così sarà più chiaro che queste manifestazioni non sono di sinistra e non vogliono esserlo, ma sono solo per la pulizia e la trasparenza, e guarda un pò, per l’etica e l’onestà… cose d’altri tempi.

    Sarà tristemente divertente seguire i commenti aivari tg all’avvicinarsi del giorno prefissato… credo che se ne parlerà molto di più della precedente.

    Però, che si faccia davvero! E poi un’altra, e un’altra ancora! Fino a quando sarà necessario!

    Commento di claudio m. — 7 Dicembre 2009 #

  37. Io c’ero e condivido pienamente quello che ha detto Nico nel suo post. Non dico che i partiti non ci dovevano essere, dico che sarebbe stato bello vedere solo il colore Viola per evitare le strumentalizzazioni che puntualmente sono arrivate. Chi di noi è andato a Roma si è pagato il viaggio, gli striscioni e tutto il resto. Chi aveva la bandiera pagata dai partiti scommetto che non si è nemmeno pagato il viaggio!!
    Vergognosi quelli del PD che hanno avuto il coraggio di sfilare con la loro bandiera, se Franceschini e la Melandri e gli altri avessero fatto il loro DOVERE in parlamento durante le votazioni per lo scudo fiscale a quest’ora non avremmo il problema del governo Berlusconi…sarebbe caduto!!!

    VERGOGNA!!

    Nik e Giulia hanno fatto una mini intervista al mitico Piero e l’abbiamo inclusa nel nostro video.
    Grazie
    http://www.youtube.com/watch?v=6LYm4P8RiXk

    Commento di Serena — 7 Dicembre 2009 #

  38. E ci aggiungerei anche un No Bossi Day, anche per far tornare la memoria ad un pò di leghisti su cosa diceva il loro eroe qualche anno fa…

    Commento di claudio m. — 7 Dicembre 2009 #

  39. ciao piero è stato un piacere rivederti a roma, ci sarò anche anche al no-dalema day, contami!

    Commento di PAMELA — 7 Dicembre 2009 #

  40. Proprio D’ Alema che oggi è uno dei politici piu’ defilati… secondo me oggi a sinistra non ci sono degli obbiettivi precisi a cui dedicare un No-X-Day, è una massa gelatinosa informe, quasi ameboide, senza molta personalità … forse un po’ si distingue Bersanetor… e pochi altri al contorno(piu’ interessante la Serracchiani ma e’ na giovincella, “si deve fare”, pero’ è caruccia…). Ma insomma D’Alema si sta quasi nascondendo… forse per pudore, lasciamolo stare ai suoi dolori via….

    DAI PIERO mettilo un bannerino in sostegno al FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA e diciamolo che Berlusconi ha fatto quasi meno di cio’ che la lanzillotta e il centro-sinistra con il loro DDl avrebbero voluto fare www.acquabenecomune.org/spip.php?article1049

    Il problema delle Oligarchie, tranne forse poche eccezioni, è generalizzato ed è radicato in quasi tutte le associazioni politiche italiane, ma il VERO problema è che l’ idea di VERA Democrazia, quella partecipativa (in luogo di quella rappresentativa) non è nella testa della gente. Punto.

    Commento di Alex-G — 7 Dicembre 2009 #

  41. NoBDay un fiume di Polli! FAccia al Tg 5.
    http://www.youtube.com/watch?v=OBACM5f7efA

    Commento di FAcci — 7 Dicembre 2009 #

  42. @Polibote,
    per un commento cancellato tu cancelli una persona?

    Commento di Altero — 8 Dicembre 2009 #

  43. Se mi cancellano un commento, SONO IO che vengo cancellato. Ragiona bene, Altero…

    Commento di Polibote — 8 Dicembre 2009 #

  44. se un commento viene cancellato, è un’OPINIONE che viene censurata da un contesto tematico, non già un utente a partecipare alla comunità o blog, eh!

    Commento di fansss — 8 Dicembre 2009 #

  45. il PD è un cavallo di troia. sono entusiasta di un NO D’ALEMA DAY. Ritengo più importante del no b day. Io non lo avrei mai fatto il no b day. NO PD DAY, NO FASSINO DAY.

    Commento di Massimo S. — 8 Dicembre 2009 #

  46. @Polibote
    “Ti avevo cancellato perchè avevo visto sparire il mio commento” l’hai scritto tu, o l’ho “ragionato” io?

    Commento di Altero — 10 Dicembre 2009 #

  47. ciao Piero, e’ gia da parecchio che non c’e’ piu’ una vera opposizione parlamentare al Cainano, purtroppo penso che se la manifestazione di sabato avesse raggiunto l’obiettivo di far dimettere Silvio, non sarebbe servito a molto.
    Molto probabilmente si sarebbe andati a votare alle elezioni regionali e politiche in un’ unica data, e cio’ avrebbe certamente portato Al Tappone al governo facendogli fare cappotto (vittoria alle regionali e pure alle politiche) perche’ come ben sappiamo la televisione e’ l’unica cosa che veramente regge il consenso del PDL. Tolta quella invece il consenso crollerebbe al di sotto del quorum del 5%.
    Senza TV Silvio in politica non farebbe nulla. Per questo da una settimana c’e’ un’iniziativa in corso per fare in modo che il confronto fra governo e opposizione (quella vera) non sia piu’ impari. la cosa ebbe origine qui:
    http://www.facebook.com/topic.php?uid=149702514283&topic=11479

    ecco il link all’iniziativa, vorrei sapere che ne pensi:
    http://www.facebook.com/topic.php?uid=45733078631&topic=13395

    il tutto e’ nato da un video di Luttazzi che qualcuno posto’ su facebook
    da li’ e’ nata la campagna internazionale di boicottaggio, con nome ancora da decidere (potrebbe essere: “operazione SHUTDOWN MEDIASET”, o “iniziativa per chiudere mediaset usando il mercato”, oppure “DOWNLOAD BERLUSCONI” nel senso di “Scarichiamo Berlusconi” )

    ecco il video di Luttazzi:
    http://www.youtube.com/watch?v=JgX2LzqkhII

    per l’iniziativa servono delle traduzioni, in modo da poter far circolare il piu’ possibile l’iniziativa nel mondo

    volevo sapere che ne pensi, secondo me e’ il metodo piu’ efficace per de-narcotizzare la gente dagli effetti di Mediaset (non dimentichiamo che Mediaset era sull’orlo del fallimento nel ‘94 e poi di nuovo nel 2001) inoltre se la cosa va in port conosco dei modi su internet per far conoscere il boicottaggio ad oltre 20Mln di persone

    ciao

    Commento di giordano bruno — 10 Dicembre 2009 #

  48. Pare che sia grazie a D’Alema che per due volte si è battuto berlusconi. Visto che Prodi lo ha “inventato” lui.
    Pare anche che la maggior parte dei manifestanti del 5/12, (che, en passant, hanno pure offerto treni, traghetti e bus) siano invece quelli che per due volte berlusconi ce lo hanno ridato.
    Valla a capire certa gente. Mah

    PS Chi censura è una merda e basta. Senza se e senza ma

    Commento di Gianni da Milano — 12 Dicembre 2009 #

  49. Favorevolissimo al no D’Alema Day. Non se ne può più di questa finta opposizione. Avevo anche io in mente di fare qualcosa del genere, ma sono contento che la organizzi tu che senza dubbio hai sicuramente grande seguito. Ovviamente non deve essere personalizzato e focalizzato solo su D’alema ma deve deve essere una giornata contro tutta la finta opposizione di cui D’Alema è sicuramente autorevolissimo quanto nefasto simbolo. Ad esempi non dimentichiamoci l’ospite fisso di Vespa F. Bertinotti. Tutte e due casualmente hanno pubblicato con Mondadori guarda caso. Tienici informati e vai avanti con l’idea.

    Commento di Andrea — 13 Dicembre 2009 #

  50. […] Piero Ricca, il giorno seguente al No Berlusconi Day, ha proposto un No D’Alema Day per il 6 febbraio 2010. Sarà una manifestazione PER e non CONTRO: per la pulizia dei partiti che si definiscono di alternativa mentre non rappresentano altro che le stampelle del peggior governo. […]

    Pingback di LorenzoDAmelio.org » No D’Alema Day, una manifestazione per — 13 Dicembre 2009 #

  51. Questo no d’alema day ci sarà anche a Roma??

    Commento di Fabio — 7 Gennaio 2010 #

  52. Ciao Piero,
    E’ la prima volta che vengo sul tuo blog… So che sei un eccellente rompicoglioni e spero che siano sempre di più gli italiani incazzati e agguerriti come te, desiderosi di riprendersi la politica e tutta la società dalla pessima classe dirigente che ci ritroviamo.
    Ti dò la mia adesione totale per il NO D’ALEMA DAY.
    Anzi, cerco di fare tutto il possibile per diffondere la voce di questa giornata.

    Se siamo ancora a coccolarci Berlusconi lo dobbiamo in grandissima parte alla sinistra che è stata maestra d’insipienza.
    Qualche testa (politicamente parlando) dovrà cadere, speriamo che tra le prime ci sia quella di D’Alema.

    Commento di Valentina — 7 Gennaio 2010 #

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