Comunicato
Dicembre 13, 2009 on 11:32 pm | In Politica |Questo è il comunicato che, a scanso equivoci e per opporci alle facili strumentalizzazioni, abbiamo inviato all’Ansa e al Corriere della sera dopo i fatti di questa sera in piazza Duomo e alcune dichiarazioni richiesteci a caldo.
Comunicato stampa
Oggi con alcuni amici, da semplici cittadini, eravamo in piazza Duomo.
C’erano molti altri cittadini che hanno legittimamente contestato Silvio Berlusconi invitandolo a rispettare la Costituzione, le Istituzioni, le autorità di garanzia e a farsi processare come ogni altro cittadino. I militanti del Pdl si sono scagliati contro i contestatori con insulti e gratuiti atti di violenza, colpendo tra l’altro alcune ragazze: nessuna traccia nei notiziari.
Forse è utile ribadire che la libertà del dissenso è parte integrante della democrazia e che chi rappresenta una istituzione deve mettere in conto, oltre che il tappeto rosso, il rischio delle critiche di piazza.
La violenza va sempre condannata da chiunque provenga. E per questo, anche a nome di tutti i cittadini che con me hanno contestato Berlusconi, naturalmente condanno il gesto scriteriato di un singolo - con disagio psichico, stando alle prime notizie - che ha colpito il presidente del consiglio. Quel singolo dev’essere giudicato e punito in un regolare processo, com’è diritto dovere di ogni cittadino, a cominciare da chi occupa una carica pubblica.
Non è in alcun modo accettabile tuttavia che il gesto violento di un singolo sia addebitato al cosiddetto “clima di odio” fomentato dall’opposizione politica o ricondotto e omologato al legittimo dissenso dei cittadini che difendono la democrazia costituzionale dai violenti attacchi del presidente del consiglio e degli esponenti del Pdl.
La solita campagna di manipolazione dei fatti e delle emozioni in tal senso è già iniziata e proseguirà: anch’essa va respinta e condannata come una forma di violenza mediatica e politica. Se c’è qualcuno che alimenta un clima di tensione, il massimo responsabile è il presidente del consiglio, il quale abusa del potere politico per evitare di essere giudicato in regolari processi, mentendo in pubblico, demonizzando e diffamando gli oppositori scomodi, abusando della posizione dominante nei media, attaccando magistratura e informazione indipendente (come ha fatto anche oggi in piazza) e dimostrandosi così estraneo alla cultura istituzionale e alla democrazia costituzionale.
58 Commenti »
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Grande Piero. Diffondi i tuoi principi
Commento di Daniele — 13 Dicembre 2009 #
Al Corriere devi essere molto amato.
http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_13/berlusconi_aggressioni_precedenti_68f0a898-e815-11de-8657-00144f02aabc.shtml
Commento di frap1964 — 13 Dicembre 2009 #
non sono daccordo credo che anche il clima che avete creato in piazza sia stata la concausa di quanto accaduto .
Commento di alfonso — 13 Dicembre 2009 #
Concordo con te Piero, però un dubbio mi assale: è strano che la cosa sia capitata proprio nel periodo politico peggiore che sta vivendo berlusca? Ora per qualche settimana si parlerà delle vicende del processo dell’utri o solo di questa aggressione?
Già da subito hanno cavalcato la situazione…e come al solito chi ci guadagnerà? Lui, il suo consenso aumenterà un po’ perchè le immagini suscitano anche un senso di pena per una persona anziana sanguinante dopo un brutto colpo.
Visto tutto le false verità di questo paese, chissà che non si siano studiati pure questa. Non ne sono convinto ma penso che avere il dubbio sia lecito
Commento di Noel — 14 Dicembre 2009 #
Grandissimo Piero. Concordo in pieno con quello che hai appeno scritto. Ho manifestato solidarietà anche al dott. Di Pietro che è stato già additato come colui che ha fomentato, indirettametne con le sue giuste accuse, il clima di violenza e di odio che ha portato a questo episodio.
Commento di Francesco Angotti — 14 Dicembre 2009 #
Non sono d’accordo sull’analisi.
Penso che il gesto di oggi sia un aperitivo di cosa ci attende. Il tizio che ha scagliato l’oggetto a Berlusconi era solo uno con meno autocontrollo. Il sentimento di risentimento verso Berlusconi c’è, e sfocerà presto in disordini. Chi attenta alla vita di un sovrano è folle per definizione, come Gavrilo Princip a Sarajevo. Poi però scoppiò la Guerra.
Commento di nonsenepuo piu — 14 Dicembre 2009 #
Sottoscrivo ogni riga del post ribadendo il mio fermo NO ad ogni forma di violenza, da qualunque parte venga.
Commento di ab — 14 Dicembre 2009 #
Uno degli interventi più lucidi ed equilibrati che abbia letto fino ad ora, molto meglio anche meglio anche di quello di Travaglio sul sito del Fatto Quotidiano.
Politici che si indignano e condannano la violenza dovrebbero indignarsi e condannarla anche quando proviene dagli apparati dello Stato su un qualunque cittadino mentre ecco che si usano due pesi e due misure.
Commento di Simone — 14 Dicembre 2009 #
Uno degli interventi più lucidi ed equilibrati che abbia letto fino ad ora, molto meglio anche meglio anche di quello di Travaglio sul sito del Fatto Quotidiano.
Politici che si indignano e condannano la violenza dovrebbero indignarsi e condannarla anche quando proviene dagli apparati dello Stato su un qualunque cittadino mentre ecco che si usano due pesi e due misure.
Commento di Simone — 14 Dicembre 2009 #
Ciao Piero, volevo segnalarti che ADNKronos ti ha già assimilato a questo Tartaglia.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.4104745461
Commento di Andrea — 14 Dicembre 2009 #
È colpa vostra! E basta! Spero che Berlusconi faccia ora delle leggi estreme per tapparvi la bocca per sempre. Ci vuole il coprifuoco!
Commento di scapocchiolo — 14 Dicembre 2009 #
Chiedo scusa, ma forse non ho capito i termini del problema
Ma se Tartaglia è in terapia psichiatrica, non è capace di intendere o di volere
Dunque non è responsabile delle proprie azioni
Dunque può commettere atti senza senso
E allora cosa c’entra il clima d’odio?
Commento di Francesco — 14 Dicembre 2009 #
Hai ragione Piero. La violenza è sempre da condannare, ma per quanto mi riguarda quella di Tartaglia è legittima difesa.
Commento di Terra2 — 14 Dicembre 2009 #
Sottoscrivo in toto. Finalmente un po’ di buon senso e di lucidità nel generale delirio politico-mediatico. Grazie ragazzi.
Commento di Francesco Moroni — 14 Dicembre 2009 #
Sottoscrivo in toto. Finalmente un po’ di buon senso e di lucidità nel generale delirio politico-mediatico. Grazie ragazzi.
Commento di Francesco Moroni — 14 Dicembre 2009 #
Sacrosante e perfette le tue considerazioni, Piero. Io c’ero ed è andata esattamente così. Nessuna regia nel dissenso ma solo gente spontanamente ritrovatasi a contestare. Nessuna giustificazione alla violenza, ma chi sta instaurando un clima d’odio in questo paese non è certo l’opposizione. Questa infatti non c’è!
Saluti
Commento di Papo Nani — 14 Dicembre 2009 #
Dio e’ dotato di senso dell’umorismo… nella prossima manifestazione dichiarera’ che anche la statuetta era di sinistra…(notato che l’ha presa a sinistra la botta in faccia ^_^”)
Queste cose non sono certe cose belle, tuttaltro, ma questa persona come si comporta con tutti gli italiani che non siano pseudo fascisti?
Peccato che poi nessuno si scandalizzi per quello che fa… provate a leggere gli articoli al riguardo sul giornale.it e soprattutto i commenti. Che pena vedere che la maggioranza degli italiani siano tutti manipolati. Un marciume di informazione deviata e faziosa inpacchettata da gran parte dell’informazione.
Piero sei un grande! Non fermarti mai.
Commento di CdC — 14 Dicembre 2009 #
L’Italia è un paese ormai popolato in larga maggioranza di imbecilli; comincio a sperare che costruiscano le centrali nucleari e che una faccia un bel botto…
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=181
Commento di ilBuonPeppe — 14 Dicembre 2009 #
Sembra esista le legge del Karma.
Lui Re, Re “Lodo Alfano” può sottrarsi alla legge ordinaria, ma non a quella non scritta.
Sei un ipocrita, credo tu stia festeggiando con altri tuoi amici adesso, mentre questo bel post finto campeggia qui starai ridendo.
A me che abbiano colpito quel dittatore alla 1984 non interessa, perchè mi scandalizzerei di più di ogni morto che fà il sistema, non il contrario.
Se il manipolatore viene colpito, non mi interessa.
E sai perchè non mi interessa?
Perchè so che chi vuole ipnotizzarci coi media è al pari di un dittatore.
E’ amico di Gheddaffi Putin e Bush.
Tre personaggi che andrebbero condannati per cirmini contro l’umanità, come hitler.
Bah, mio nonno partigiano si sta rivoltando nella tomba leggendo il tuo post.
Commento di Fabio Padovan — 14 Dicembre 2009 #
Grande Piero.
Ho promosso un nuovo gruppo su facebook che cerca di comunicare proprio questo messaggio!
Non possono demonizzarci! A Roma eravamo 500.000 e ora per colpa di 1 psicopatico, è proprio il caso di dirlo, siamo tutti dei violenti e fomentatori d’odio!
A Roma non è stato così, e li c’eravamo noi!
Commento di Andrea Feduzzi — 14 Dicembre 2009 #
Vai a cercarti quanti insulti ha ricevuto Berlusconi in questi 15 anni…prima di scrivere certe cose vedi di ragionarci un attimo…l’odio é stato fomentato in maniera molto pervicace da molti antiberlusconiani in questi anni..
Commento di Roberto — 14 Dicembre 2009 #
link al gruppo
http://www.facebook.com/group.php?gid=236095530268
Commento di Andrea Feduzzi — 14 Dicembre 2009 #
Che bravo Piero Ricca quando intervista i noti della politica e del mondo dell’informazione urla..domande libere da ogni controllo atteggiamente furbescamente provocatori per innescare la reazione del contraddittore di turno, in questo blog invece richiede di filtrare preventivamente le opinioni altrui…eh no signor Ricca la par condicio dovrebbe essere applicata anche sul modo di esprimere le proprie opinioni.Preciso di non essere berlusconiano.
Commento di pino parla — 14 Dicembre 2009 #
Che bravo Piero Ricca quando intervista i noti della politica e del mondo dell’informazione urla..domande libere da ogni controllo atteggiamente furbescamente provocatori per innescare la reazione del contraddittore di turno, in questo blog invece richiede di filtrare preventivamente le opinioni altrui…eh no signor Ricca la par condicio dovrebbe essere applicata anche sul modo di esprimere le proprie opinioni.Preciso di non essere berlusconiano.
Commento di pino parla — 14 Dicembre 2009 #
certo la violenza va condannata !!
Pur non condividendo la politica che fà Berlusconi in nulla , pur essendo indignato pei i suoi attacchi alle istituzioni, alla corte costituzionale , alla magistratura ,devo dire che ieri sera quando ho visto quelle immagini in TV ci sono rimasto proprio male e mi è dispiaciuto di cuore vedere il presidente del consiglio oggetto di quella violenza .
Voi raccontate che anche i fans di Berlusconi hanno aggredito chi legittimamente contestava il suo comizio , questi sono brutti segnali , sono brutti episodi che degradano la vita civile del Paese e dico che tutti devono mettersi la mano sulla coscienza perchè l’unica via d’uscita è il rispetto delle regole democratiche ….. La DEMOCRAZIA prima di tutto !!!!
Commento di andrea — 14 Dicembre 2009 #
Che dire? non ho nulla da aggiungere, sottoscrivo in pieno le sue parole dott. Ricca, perchè provengono da una persona di buonsenso qual’e’ lei. La violenza è da condannare tout court senza scusanti anche se fomentata dalla vittima stessa con i suoi discorsi farneticanti.
Commento di alberto cicotto — 14 Dicembre 2009 #
Piero, sta’ attento. E’ stato fatto più volte il tuo nome durante i tg che parlavano dell’episodio. Per un attimo ho avuto paura che volessero fare un po’ di confusione tra QML e Tartaglia.
Sei un esempio per ogni cittadino. Ti seguo da Salerno.. dalla bassa Terronia!
Con stima,
Enrico.
Commento di Enrico Paraggio — 14 Dicembre 2009 #
Il corriere della ser(v)a accomuna Piero allo scagliatore di treppiede del 2005 e di staturette del 2009.
http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_13/berlusconi_aggressioni_precedenti_68f0a898-e815-11de-8657-00144f02aabc.shtml
Commento di Pasquale Palladino — 14 Dicembre 2009 #
Il corriere della ser(v)a accomuna Piero allo scagliatore di treppiede del 2005 e di staturette del 2009.
http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_13/berlusconi_aggressioni_precedenti_68f0a898-e815-11de-8657-00144f02aabc.shtml
Commento di Pasquale Palladino — 14 Dicembre 2009 #
Il corriere della ser(v)a accomuna Piero allo scagliatore di treppiede del 2004 e di staturette del 2009.
http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_13/berlusconi_aggressioni_precedenti_68f0a898-e815-11de-8657-00144f02aabc.shtml
Commento di Pasquale Palladino — 14 Dicembre 2009 #
bravo piero, ottimo comunicato.
Commento di max — 14 Dicembre 2009 #
Cari amici di QML, condivido in pieno il comunicato. E d’altra parte l’aggressione di cui è stato vittima Silvio Berlusconi è opera di un singolo cittadino in un evidente stato di disagio mentale. Da persona libera condanno ogni atto di violenza, ma al tempo stesso rivendico il diritto di ciascuno di noi ad esprimere con forza (e, ripeto, NON con VIOLENZA) le proprie idee.
Commento di Paolo — 14 Dicembre 2009 #
http://www.milanotoday.it/politica/elezioni-regionali-2010/comizio-silvio-berlusconi-piazza-duomo.html
Commento di gabri — 14 Dicembre 2009 #
Ciao. Ieri pomeriggio ero in piazza, come tanti, per un legittimo dissenso e per vedere dal vivo questa “calamita” populista ed illegale. Ciò che più mi premeva era la gente. Le loro facce, capire se fossere come me, normali, o se invece fossero forme di vita aliena. La seconda, degli alienati. E ciò che più mi ha colpito è la violenza nelle parole nei gesti nella testa dei più avanti con l’età. Nostalgici? Non lo so. Inizialmente faticando a trovare i contrari ero in uno sparuto gruppo di una ventina di persone, accerchiate, insultate con gli epiteti di “mafiosi, terroristi, spatuzziani” “se tu fossi mio figlio mi vergognerei” “coglioni, razzisti, bastardi”, con alle spalle il fronte dei Fascisti (Giovane Italia etc) che non vedeva l’ora di caricare ed infatti ciò è avvenuto. Poi spostandomi nella folla, accompagnato dalle parole “Vergogna vergogna vergogna vergogna” siamo giunti al fronte più solido della contestazione. Era un bel clima di democrazia dal mio/nostro punto di vista. Ripeto che la cosa che maggiormente mi ha colpito è la tensione immediata che hanno addosso queste persone, con l’insulto sempre a portata, con il mal di stomaco per il confronto, che parlano per slogan, tutti figli dello stesso talk show da 30 anni.
Ciao, continuiamo così, se non fossimo stati presenti, spontaneamente dissidenti, sarebbe stato molto grave. La forza delle idee e della legalità non potrà che rafforzarsi dentro di noi, ad ogni appuntamento. Grazie a tutti.
Alessandro Cesati
Commento di Alessandro Cesati — 14 Dicembre 2009 #
e no piero,
non dirle grosse, non siete semplici cittadini,
siete un gruppo organizzato che legittimamente combatte delle battaglie. metto da parte per un momento il giudizio sulla maniera in cui lo fate, soprattutto per non distogliere l’attenzione dal punto.
dovresti farti un giretto semplice e leggere cosa scrivono i tuoi compagni di contestazione, e non il “popolo della rete”..
mi riferisco a chi era con te in pza duomo.
non c’è alcuna traccia di stigmatizzazione della violenza,
anzi…un bel compiacimento, minimizzazione, facile humor.
e allora tu che sei diciamo “il portavoce”….decidi se cambiare posizione…. o capire bene chi ti sta seguendo
Commento di ivan — 14 Dicembre 2009 #
Pretendiamo, invochiamo le dimissioni di un personaggio non degno di cariche istituzionali, ma la violenza no. Giustissimo quello che hai scritto Piero.
Commento di Fulvia J — 14 Dicembre 2009 #
Pretendiamo, invochiamo le dimissioni di un personaggio non degno di cariche istituzionali, ma la violenza no. Giustissimo quello che hai scritto Piero.
Commento di Fulvia J — 14 Dicembre 2009 #
Guardate un pò come umilio fido bolla tutti i contestatori (violenti e non) come delinquenti:
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg4&data=2009/12/13&id=8620&from=aggregatore_programmi_tg4_2008
Commento di carlo giacomelli — 14 Dicembre 2009 #
concordo col contenuto del comunicato. la manipolazione dei fatti (chissa’ cosa e’ successo davvero poi…) la possiamo gia’ leggere sui giornali di oggi.
il clima di violenza e’ gia’ stato innescato da chi ha evidentemente intenzione di vender cara la pellaccia e fara’ scempio del paese per questo.
eliminiamo ogni forma di filtro ideologico, guardiamo la realta’ delle cose con gli occhi ben aperti e ragioniamo, non smettiamo mai di ragionare, questa e’ la prerogativa che ci differenzia dalle bestie.
in tempi eccezionali, come questi, bisogna adottare comportamenti eccezionalmente corretti.
P.S. Piero, avresti potuto evitare di gridare dietro a Belpietro in quel modo, qualche giorno fa, visto che era in compagnia di due bambine, che in quanto tali non hanno le difese emotive di noi adulti e non hanno colpa di niente.
P.P.S. i servi della gleba che oggi baciano le mani a mr. b. domani faranno altrettanto con qualcun altro, essi sono una componente della nostra societa’ con la quale dovremo sempre fare i conti, volenti o nolenti.
Commento di Giulia M. — 14 Dicembre 2009 #
piero, sgarbi su mattino 5 ha appena detto che grillo, di pietro e ricca sono i fomentatori della violenza che si è scagliata su berlusconi ieri.
senza parole!
Commento di fabriziopluc — 14 Dicembre 2009 #
Non c’è che dire… il fatto è davvero ignobile, incivive e indifendibile.
Aggredire una persona sul piano fisico è una sconfitta morale della persona, in questo caso di una sola persona, ma che ora faranno ricadere sull’intera opposizione.
saluti
Commento di OPPSS! — 14 Dicembre 2009 #
E’ tuttavia sconcertante che 40 mila persone abbiano eroizzato un mitomane su Fb. Poi ci si lamenta delle parole “Mangano è un eroe”!!!
Stiamo impazzendo..
Commento di Ambiente84 — 14 Dicembre 2009 #
Mi piace quello che hai scritto, è giusto e vero…ieri sera ho guardato un po’ dello speciale su Rai 1…e pensavo “Ci mancava solo questa al “Poverino”" nel senso che le propagande di vittimismo che sta facendo sono già troppe.
Non giustifico la violenza in alcuna maniera..ma ieri mi è venuto un po’ il vomito quando la “giornalista” che era in studio intervistava il Primario che cura Berlusconi…assicurandosi che se ne prendesse cura come se fosse suo fratello, tanto del resto lei sapeva che i due fossero legati da un rapporto stretto quindi poteva starsene “serena”..
Questo è giornalismo???
Questo è giornalismo???
Questo è giornalismo???
La tv è da spegnere, non mi stanchero’mai di dirlo..
Commento di Claudia — 14 Dicembre 2009 #
“Maroni in Prefettura, al via vertice sicurezza
E’ arrivato poco fa in Prefettura a Milano il ministro degli Interni, Roberto Maroni, che a breve darà il via ad un vertice straordinario per la sicurezza in città. L’incontro è stato deciso in seguito all’aggressione contro il premier.”
Piero, ti sarà difficile protestare da oggi in poi.
Commento di Giulio Giulio — 14 Dicembre 2009 #
…..E’ successo quello che loro si aspettavano.. …un presidente “martire” vittima dei beceri oppositori…solvo poi scoprire che si tratta di un povero cristo in cura psichiatrica da 10 anni….. E adesso chi glieli fa più i processi…???
Commento di enrico busiello — 14 Dicembre 2009 #
la macchina propagantistica è partita piero, ieri guardavo telelombardia ore 21.00 circa sono riusciti nel delirio totale a paragonare il tuo buffone all’uscita del tribunale all’aggressione di ieri sera… se riesci a trovare la registrazione guardala perchè è un momento penoso…
quello che volevo sottolineare è altro però e cioè la solita pavidità della nosra pseudo opposizione, possibile che si deve aver paura di dire che questo è anche il frutto della campagna di odio e divisione che berlusconi ha perpetrato in questi anni?
perchè tutti devono negare questo e crocifiggere Di Pietro o te per aver adetto la verità?
perchè devo vedere sallusti del giornale sostenere (questa mattina la 7) che questa aggressione è frutto della campagna d’odio de il fatto??
e lo dicono loro del “il giornale” ormai, siamo al delirio, alla mucca che dice al mulo va come ti puzza il culo, senza la minima vergogna e tutto questo nella pavidità totale della nostra opposizione
Commento di franco l. — 14 Dicembre 2009 #
Sono d accordissimo con quanto espresso dalla Sicilia un abbraccio Piero sei grande!
Commento di Maria Cristina — 14 Dicembre 2009 #
Mai ricorrere alla violenza, la violenza porta violenza. E’ solo il gesto di un folle. Purtroppo il presidente ne uscirà rafforzato. Va combattuto con la forza della ragione e basta.
Commento di Massimo S. — 14 Dicembre 2009 #
Caro Piero,
dopo un episodio del genere, vero o falso che sia stato, commentare, giudicare o schierarsi è difficile.
Parafrasando i Pink Floyd, mi viene solo da dire che ” é solo un altro mattone nel muro”, “tra noi e loro”( senza colori o bandiere).
Ne esce male l’Italia, e questo fa male davvero. Ci riduce ad un paese di frustrati, malgovernati e ci rende ridicoli al resto del mondo. Qui si continua a fare una guerra tra poveri, ma dei veri problemi mai nessuno parla. E’ avvilente. Si mastica maro e c’è un senso di impotenza che ci fa guardare al futuro con preoccupazione. Servirebbero lezioni di educzione civica da tutti e per tutti. Nessuno escluso.
Anche se non pubblichi questo piccolo commento, sono comunque contento che persone come te abbiano il coraggio ed “i giusti modi” per dire ciò che pensano.
Commento di christian — 14 Dicembre 2009 #
PERFETTO!
Commento di Marco — 14 Dicembre 2009 #
gli attacchi a te ieri sera a telelombardia mi hanno disgustato ho cercato di intervenire per spiegare che il gruppo qui milano libera fa degli agorà democratici e civili,mi è stato impedito di intervenire a difesa tua e del gruppo,QUESTA è LA DEMOCRAZIA?
RESISTERE,RESISTERE,RESISTERE
SALUTI DA BRESCIA
Commento di maurizio — 14 Dicembre 2009 #
Parole SANTE!
Commento di sil lan — 14 Dicembre 2009 #
Due cose che nel caos sono andate un momentino a finire in cantina, o fuori dal FASCIO di LUCE che fa’ o disfa’ i FATTI che poi servono a fare buona informazione, o no
1-il MINI-ESERCITO attorno all’Omino, in situazioni di GRAVE EMERGENZA come l’attacco di cui si sono viste molte riprese, NON PERMETTE a chi ha subito l’attacco, di restare un SOLO SECONDO sul posto dove l’attacco e’ appena avvenuto
La Security agisce in AUTOMATICO, e via..
Non e’ successo…platealmente e volutamente NON e’ successo..interrogarsi SEMPRE su dettagli di una dimensione ELEFANTIACA
2-la Commemorazione dei 40 anni di PIAZZA FONTANA ed il clima a Milano..fu l’inizio della STAGIONE CALDA..Strategia della Tensione
E residenti da quelle parti, mi tracciarono un panorma MOLTO TESO..e possibili dimostrazioni in Citta’..la MEMORIA di quella Stagione e’ un po’ offuscata…non persa…
Pertanti, chi tiene al GUINZAGLIO l’Omino (gli strateghi a 360 gradi, Rete ed INternet inclusa), hanno deciso per il RISCHIO ed il GUADAGNO MEDIATICO conseguente alla presenza dell’Omino e COMIZIO FERRO e FUOCO:
Il linguaggio usato (Vergogna, Vergogna, Vergogna, By Vittorio Sgarbi), non e’ da UOMO di STATO…ma da Piazzista e Strillone da Edicola, con gestualita’ da GRADINATA e FUMOGENI..che non si rende conto dell’equazione PAROLE/LORO PESO e reazioni immediate o future..oppure PROVOCA INTENZIONALMENTE un insieme di possibili reazioni..il che..e’ una delle tante possibilita’
Un orrendo momento per il Paese e STRUMENTALIZZAZIONI gia’ nel forno, a lenta cottura
Buona Navigazione
Commento di Edededed — 14 Dicembre 2009 #
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/I-precedenti-dal-lancio-del-treppiedi-al-buffone_4104745461.html
Commento di Corrado — 14 Dicembre 2009 #
[…] Il Cavaliere lo querelò, ma Ricca venne assolto. Domenica pomeriggio Ricca era presente in piazza del Duomo per contestare il Cavaliere, ma ha subito condannato il gesto di Tartaglia, con molti “ma” e qualche “se”: “Se c’è qualcuno che alimenta un clima di odio, quello è il presidente del consiglio“, scrive Ricca sul suo blog, “il quale abusa del potere politico per evitare di essere giudicato in regolari processi, mentendo in pubblico, demonizzando e diffamando gli oppositori scomodi, abusando della posizione dominante nei media, attaccando magistratura e informazione indipendente (come ha fatto anche oggi in piazza) e dimostrandosi così estraneo alla cultura istituzionale e alla democrazia costituzionale”. […]
Pingback di Dal cavalletto in testa al souvenir sul volto. Sei anni di aggressioni al Cavaliere - Italia - Panorama.it — 14 Dicembre 2009 #
Gravissimo (come peraltro sospettavo): Ghedini ha dichiarato che ancora non sa se denunceranno Tartaglia. Se ciò non avvenisse passerebbe l’idea che il diritto invece che il perno di uno stato democratico sia una materia in cui il monarca esercita la sua discrezionalità. Il re naturalmente pretenderà che la sua magnanimità sia ricambiata con la concessione di leggi ad personam.
Commento di Alessandro — 14 Dicembre 2009 #
tutta la mia solidarietà a ricca di pietro e beppe grillo.
Commento di antonio — 14 Dicembre 2009 #
Solidarietà a Piero Ricca.
“La libertà di critica è il sale della democrazia”.
La violenza non ci appartiene.
Le rare volte che ho incontrato Ricca dal vivo ho respirato aria di libertà, risorgimentale.
Commento di Gabriele De Luca — 14 Dicembre 2009 #