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	<title>Commenti a: La settimana del fango</title>
	<link>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 04:15:54 +0000</pubDate>
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		<title>di Maria Filippini</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045390</link>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 08:59:03 +0000</pubDate>
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					<description>Beh, almeno questi st...i a furia di parlare di te ti fanno conoscere anche agli idioti che vedono solo i loro programmi. Ahi visto mai che qualcuno si scanti?
Hai tutta la mia solidarietà e forse di +</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, almeno questi st&#8230;i a furia di parlare di te ti fanno conoscere anche agli idioti che vedono solo i loro programmi. Ahi visto mai che qualcuno si scanti?<br />
Hai tutta la mia solidarietà e forse di +
</p>
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	<item>
		<title>di ab</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045179</link>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 21:50:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045179</guid>
					<description>In una situazione regolata dal diritto, all'indomani del fattaccio di Milano sarebbero dovute piovere dimissioni a catena, prime fra tutte quelle spontanee del ministro degli Interni MARONI e via di conseguenza fino al licenziamento immediato di tutti quei signori della scorta, giusto per dare il buon esempio e ripartire con uno stralcio di fiducia riconquistata perché chi fallisce il proprio compito in modo eclatante recando un danno grave e generale alla nazione, DEVE lasciare immediatamente il posto ad altri più competenti.
E ciò vale sempre: in un'azienda come in un laboratorio di ceramica ma, a maggior ragione, laddove si ricoprono cariche pubbliche.
Invece, lo Stato italiano è nelle mani di un &quot;monarca assoluto&quot; (cito da un'intercettazione ambientale del Presidente della camera Gianfranco FINI), che tutto fa suo, tutto comanda e tutto detta secondo i propri capricci, anche i più irrazionali: lui comanda, lui può, lui ostenta arroganza e noi non siamo un cazzo.
Lui può scherzare, può farci perdere tempo preziosissimo con le sue squallide barzellette, può calunniare l'interlocutore e smentirsi l'indomani; lui può bestemmiare, può declinare impegni importanti, può licenziare, può frequentare chi vuole, può invitare a palazzo Grazioli chi gli passa per la mente; cioé, lui può trastullarsi con noi come un bimbo fa coi suoi giocattoli o come un gatto fa con i topolini; come il padrone fa con gli schiavi, come l'ape regina fa con le operaie, come il datore di lavoro pessimo fa con i suoi dipendenti. Si chiama, esercizio di potere assoluto.
Lui può fare il cafone, può tastare il culo delle donne davanti alla sua platea divertita e compiaciuta, quindi sciorinare apprezzamenti volgari perché questo deve essere il modello per i nostri figli, altroché rispetto per il gentil sesso...
Lui dona e toglie, lui innalza e abbassa, crea e disfa come l'onnipotente; lui è uomo e donna assieme! Al miracolo!
Lui può usare violenza con le parole aizzando da anni le folle di seguaci e, al contempo, accusare gli oppositori politici di essere i fautori della tensione sociale ed economica, la vera causa delle violenze: perché è naturalmente lui la vittima per eccellenza, il cristo perseguitato, eh già... il potere dirompente delle immagini!
Questo è Proteo, signori e signore, il grande camuffatore, che ci piaccia o no &quot;le roi c'est lui!&quot; alla facciaccia del sangue di chi è morto per costruire una Repubblica parlamentare basata sulla Costituzione; perché i suoi scagnozzi, i suoi piccoli cloni, sono sempre là pronti ad esaudire i suoi ordini financo ad anticipare i suoi desideri oltre ogni limite, oltre il ridicolo dove si annidano i disegni più torbidi: manipolare, mistificare, corrompere.
In tal modo, tutto continua uguale a se stesso in una freddezza minerale seguendo l'agenda orrenda di un potere putrido fin dentro le midolla e, come un tronco marcio, il Paese si piega su di sé ogni giorno di più a livello esponenziale esponendosi umiliato allo sguardo attonito del resto del mondo civile, che ci emargina schifato e sbigottito.
Com'è stato possibile questo sovvertimento retrogrado?
Siccome niente nella storia avviene in modo straordinario e subitaneo, ma tutto si spiega secondo i diversi gradi di un processo ricostruibile, io credo che tale scacco diabolico teso alla nostra democrazia abbia trovato in un popolo allegro, dedito alla rimozione e al disprezzo (un popolino che si diletta pre-moderno di superstizioni e di magia e si fotte del pensiero logico preferendo confidare nelle lotterie), il suo terreno più fertile.
Penso ad un idiota che, ignaro del pericolo, ride sul bordo di un precipizio aspettando di applaudire lo spettacolo di corte.
Ops! ... per un caso fortuito, il mio gomito ha fatto cadere un libro dalla mia scrivania ed è rimasto aperto proprio a metà tra la pag. 216 e la pag. 217... a sinistra è la cartina geografica delle isole Solovki laddove la follia di Stalin concepì le prigioni dei gulag, presi poi a modello dai nazisti. In queste terre gelate a meno di 50° sottozero, in questo deserto dimenticato da Dio, un matematico e teologo illustre, qui costretto a lavorare in condizioni inumane, così scriveva un giorno ai suoi cari:
&quot;24  novembre 1935
Cara Tika,
in questa lettera voglio raccontarti di un circo particolare che esiste in Svezia. Lo chiamano &quot;Uomo-Circo&quot;. Lo spettacolo viene tenuto in una sala non tanto grande, che può contenere all'incirca ottanta persone. La sala è equipaggiata in tutto come per un normale circo: i posti per gli spettatori, le logge, il posto per l'orchestra, l'arena e perfino la &quot;loggia del governatore&quot;. All'ingresso del circo si trova la cassa. Entri, e ti siedi al tuo posto. Dalla fossa dove è sistemata l'orchestra si vedono spuntare le cime degli strumenti, le trombe e così via. Suona il campanello, e inizia la musica. Le cime degli strumenti donodolano, di tanto in tanto si agita la bacchetta del direttore; ma suona una sola tromba: in tutta l'orchestra c'è un solo suonatore, che è musicista, ma anche pagliaccio, fantino, mago e infine direttore del circo.
Non appena finisce la musica, entra in scena un piccolo cavallo col cavaliere. Ma il cavallo è di cartapesta, il fantino è infilato attraverso il ventre e la schiena dell'animale, le sue gambe sono coperte dalla gualdrappa. Egli corre lungo l'arena con questo cavallo e fa ogni genere di esercizi. Poi il cavallo esce dall'arena e poco dopo entra in scena un pagliaccio, che è lo stesso uomo, ma con un altro vestito. Egli si esibisce in diversi numeri clowneschi. Poi viene il mago, e così via.
Così, tutto il programma è eseguito da un unico attore che cambia continuamente d'abito, mette probabilmente varie parrucche e insomma cambia aspetto. Alla fine dello spettacolo, dalla loggia del governatore si affaccia il &quot;governatore&quot; in uniforme militare, con le spalline. Batte le mani e getta sulla scena un mazzo di fiori. Questo governatore è lo stesso attore di tutto lo spettacolo e il lancio del mazzo dei fiori il suo ultimo numero.&quot;
Pavel A. Florenskij, &quot;Non dimenticatemi&quot;, Milano, Mondadori, 2000, pp. 217-218.


PS: Carissimo Piero,
ti chiedo scusa per l'estrema lunghezza di questo commento, ma volevo trattenermi. Sii forte, che hai un esercito di consapevoli dalla tua ed io in prima linea. Un lungo abbraccio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In una situazione regolata dal diritto, all&#8217;indomani del fattaccio di Milano sarebbero dovute piovere dimissioni a catena, prime fra tutte quelle spontanee del ministro degli Interni MARONI e via di conseguenza fino al licenziamento immediato di tutti quei signori della scorta, giusto per dare il buon esempio e ripartire con uno stralcio di fiducia riconquistata perché chi fallisce il proprio compito in modo eclatante recando un danno grave e generale alla nazione, DEVE lasciare immediatamente il posto ad altri più competenti.<br />
E ciò vale sempre: in un&#8217;azienda come in un laboratorio di ceramica ma, a maggior ragione, laddove si ricoprono cariche pubbliche.<br />
Invece, lo Stato italiano è nelle mani di un &#8220;monarca assoluto&#8221; (cito da un&#8217;intercettazione ambientale del Presidente della camera Gianfranco FINI), che tutto fa suo, tutto comanda e tutto detta secondo i propri capricci, anche i più irrazionali: lui comanda, lui può, lui ostenta arroganza e noi non siamo un cazzo.<br />
Lui può scherzare, può farci perdere tempo preziosissimo con le sue squallide barzellette, può calunniare l&#8217;interlocutore e smentirsi l&#8217;indomani; lui può bestemmiare, può declinare impegni importanti, può licenziare, può frequentare chi vuole, può invitare a palazzo Grazioli chi gli passa per la mente; cioé, lui può trastullarsi con noi come un bimbo fa coi suoi giocattoli o come un gatto fa con i topolini; come il padrone fa con gli schiavi, come l&#8217;ape regina fa con le operaie, come il datore di lavoro pessimo fa con i suoi dipendenti. Si chiama, esercizio di potere assoluto.<br />
Lui può fare il cafone, può tastare il culo delle donne davanti alla sua platea divertita e compiaciuta, quindi sciorinare apprezzamenti volgari perché questo deve essere il modello per i nostri figli, altroché rispetto per il gentil sesso&#8230;<br />
Lui dona e toglie, lui innalza e abbassa, crea e disfa come l&#8217;onnipotente; lui è uomo e donna assieme! Al miracolo!<br />
Lui può usare violenza con le parole aizzando da anni le folle di seguaci e, al contempo, accusare gli oppositori politici di essere i fautori della tensione sociale ed economica, la vera causa delle violenze: perché è naturalmente lui la vittima per eccellenza, il cristo perseguitato, eh già&#8230; il potere dirompente delle immagini!<br />
Questo è Proteo, signori e signore, il grande camuffatore, che ci piaccia o no &#8220;le roi c&#8217;est lui!&#8221; alla facciaccia del sangue di chi è morto per costruire una Repubblica parlamentare basata sulla Costituzione; perché i suoi scagnozzi, i suoi piccoli cloni, sono sempre là pronti ad esaudire i suoi ordini financo ad anticipare i suoi desideri oltre ogni limite, oltre il ridicolo dove si annidano i disegni più torbidi: manipolare, mistificare, corrompere.<br />
In tal modo, tutto continua uguale a se stesso in una freddezza minerale seguendo l&#8217;agenda orrenda di un potere putrido fin dentro le midolla e, come un tronco marcio, il Paese si piega su di sé ogni giorno di più a livello esponenziale esponendosi umiliato allo sguardo attonito del resto del mondo civile, che ci emargina schifato e sbigottito.<br />
Com&#8217;è stato possibile questo sovvertimento retrogrado?<br />
Siccome niente nella storia avviene in modo straordinario e subitaneo, ma tutto si spiega secondo i diversi gradi di un processo ricostruibile, io credo che tale scacco diabolico teso alla nostra democrazia abbia trovato in un popolo allegro, dedito alla rimozione e al disprezzo (un popolino che si diletta pre-moderno di superstizioni e di magia e si fotte del pensiero logico preferendo confidare nelle lotterie), il suo terreno più fertile.<br />
Penso ad un idiota che, ignaro del pericolo, ride sul bordo di un precipizio aspettando di applaudire lo spettacolo di corte.<br />
Ops! &#8230; per un caso fortuito, il mio gomito ha fatto cadere un libro dalla mia scrivania ed è rimasto aperto proprio a metà tra la pag. 216 e la pag. 217&#8230; a sinistra è la cartina geografica delle isole Solovki laddove la follia di Stalin concepì le prigioni dei gulag, presi poi a modello dai nazisti. In queste terre gelate a meno di 50° sottozero, in questo deserto dimenticato da Dio, un matematico e teologo illustre, qui costretto a lavorare in condizioni inumane, così scriveva un giorno ai suoi cari:<br />
&#8220;24  novembre 1935<br />
Cara Tika,<br />
in questa lettera voglio raccontarti di un circo particolare che esiste in Svezia. Lo chiamano &#8220;Uomo-Circo&#8221;. Lo spettacolo viene tenuto in una sala non tanto grande, che può contenere all&#8217;incirca ottanta persone. La sala è equipaggiata in tutto come per un normale circo: i posti per gli spettatori, le logge, il posto per l&#8217;orchestra, l&#8217;arena e perfino la &#8220;loggia del governatore&#8221;. All&#8217;ingresso del circo si trova la cassa. Entri, e ti siedi al tuo posto. Dalla fossa dove è sistemata l&#8217;orchestra si vedono spuntare le cime degli strumenti, le trombe e così via. Suona il campanello, e inizia la musica. Le cime degli strumenti donodolano, di tanto in tanto si agita la bacchetta del direttore; ma suona una sola tromba: in tutta l&#8217;orchestra c&#8217;è un solo suonatore, che è musicista, ma anche pagliaccio, fantino, mago e infine direttore del circo.<br />
Non appena finisce la musica, entra in scena un piccolo cavallo col cavaliere. Ma il cavallo è di cartapesta, il fantino è infilato attraverso il ventre e la schiena dell&#8217;animale, le sue gambe sono coperte dalla gualdrappa. Egli corre lungo l&#8217;arena con questo cavallo e fa ogni genere di esercizi. Poi il cavallo esce dall&#8217;arena e poco dopo entra in scena un pagliaccio, che è lo stesso uomo, ma con un altro vestito. Egli si esibisce in diversi numeri clowneschi. Poi viene il mago, e così via.<br />
Così, tutto il programma è eseguito da un unico attore che cambia continuamente d&#8217;abito, mette probabilmente varie parrucche e insomma cambia aspetto. Alla fine dello spettacolo, dalla loggia del governatore si affaccia il &#8220;governatore&#8221; in uniforme militare, con le spalline. Batte le mani e getta sulla scena un mazzo di fiori. Questo governatore è lo stesso attore di tutto lo spettacolo e il lancio del mazzo dei fiori il suo ultimo numero.&#8221;<br />
Pavel A. Florenskij, &#8220;Non dimenticatemi&#8221;, Milano, Mondadori, 2000, pp. 217-218.</p>
<p>PS: Carissimo Piero,<br />
ti chiedo scusa per l&#8217;estrema lunghezza di questo commento, ma volevo trattenermi. Sii forte, che hai un esercito di consapevoli dalla tua ed io in prima linea. Un lungo abbraccio.
</p>
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	<item>
		<title>di Fabio Saitta</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045157</link>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 19:53:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045157</guid>
					<description>Grazie di cuore, Piero, per tutto quello che fai. Ammiro la tua tenacia e la tua forza di volontà. Altre persone si sarebbero già demoralizzate e arrese... Ma tu no! Nonostante la poca visibilità e il fatto che la quasi totalità dell'informazione è in mano a gente che vuole condannare l'Italia alla rovina per proprio tornaconto, tu continui, attraverso la Rete e le piazze, a combattere per inculcare alla gente che un'altra Italia è possibile. Grazie infinite.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie di cuore, Piero, per tutto quello che fai. Ammiro la tua tenacia e la tua forza di volontà. Altre persone si sarebbero già demoralizzate e arrese&#8230; Ma tu no! Nonostante la poca visibilità e il fatto che la quasi totalità dell&#8217;informazione è in mano a gente che vuole condannare l&#8217;Italia alla rovina per proprio tornaconto, tu continui, attraverso la Rete e le piazze, a combattere per inculcare alla gente che un&#8217;altra Italia è possibile. Grazie infinite.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Pietro</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045148</link>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 18:39:10 +0000</pubDate>
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					<description>Bravo Piero! Hai tutta la mia stima.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Piero! Hai tutta la mia stima.
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di giulio raffi</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045126</link>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 16:24:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045126</guid>
					<description>E' evidente che la canaglia ringhiante è stata scatenata per mordere a fondo. Sanno che se sfondano le ultime vere barriere resistenti non vi sarà più impedimento alcuno al dilagare del regime. Sanno anche però che per far questo il lvoro, pur sporco, non deve essere visibile. In fondo facciamo parte di un Europa Unita che deve preservare una parvenza di civiltà legale condivisa(anche se aver lasciato parlare a ruota libera  B. al convegno del PPE, non  è stato un bel segnale di civiltà ), per cui, al di là dei proclami, non possono strabordare più di tanto. Bisogna essere coscienti però che non si può contare sull'argine di un'opposizione che si deve ormai dire è collusa con questa maggioranza. Quindi coraggio e viso aperto sapendo che si è nel giusto e ogni rischio corso è dettato da un ideale di giustizia. Quel che verrà sarà la storia a giudicarlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; evidente che la canaglia ringhiante è stata scatenata per mordere a fondo. Sanno che se sfondano le ultime vere barriere resistenti non vi sarà più impedimento alcuno al dilagare del regime. Sanno anche però che per far questo il lvoro, pur sporco, non deve essere visibile. In fondo facciamo parte di un Europa Unita che deve preservare una parvenza di civiltà legale condivisa(anche se aver lasciato parlare a ruota libera  B. al convegno del PPE, non  è stato un bel segnale di civiltà ), per cui, al di là dei proclami, non possono strabordare più di tanto. Bisogna essere coscienti però che non si può contare sull&#8217;argine di un&#8217;opposizione che si deve ormai dire è collusa con questa maggioranza. Quindi coraggio e viso aperto sapendo che si è nel giusto e ogni rischio corso è dettato da un ideale di giustizia. Quel che verrà sarà la storia a giudicarlo.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Domenico</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045107</link>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 15:31:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045107</guid>
					<description>stima infinita per Piero.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>stima infinita per Piero.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di matteo il vikingo</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045103</link>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 15:01:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045103</guid>
					<description>Ecco a voi il PARTITO DELL'AMORE e i suoi FAN!!!
Forza PIERO SEI ANCHE LA MIA VOCE!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco a voi il PARTITO DELL&#8217;AMORE e i suoi FAN!!!<br />
Forza PIERO SEI ANCHE LA MIA VOCE!!!!!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Davide</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045100</link>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 14:40:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045100</guid>
					<description>Piero sono con te, come sempre...teniamo duro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Piero sono con te, come sempre&#8230;teniamo duro!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Filippo L.</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045097</link>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 14:15:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045097</guid>
					<description>contestato... ma per cosa poi.... I TG tutti allineati facevano a gara a chi forniva più particolari... praticamente come adesso!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>contestato&#8230; ma per cosa poi&#8230;. I TG tutti allineati facevano a gara a chi forniva più particolari&#8230; praticamente come adesso!!!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Polibote</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045096</link>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 13:50:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/12/20/la-settimana-del-fango/#comment-1045096</guid>
					<description>Cari amici del blog, vi chiedo scusa per l'OT, ma penso di avere il computer controllato, anzi, NE SONO SICURO!!! Stavo ascoltando lo stream di Travaglio e si è spento. Non è la prima volta. La stessa cosa mi succede con altri blog in cui mi capira di scrivere. Il computer si spegne SOLO in queste situazioni. Qualcun altro ha da segnalare qualcosa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici del blog, vi chiedo scusa per l&#8217;OT, ma penso di avere il computer controllato, anzi, NE SONO SICURO!!! Stavo ascoltando lo stream di Travaglio e si è spento. Non è la prima volta. La stessa cosa mi succede con altri blog in cui mi capira di scrivere. Il computer si spegne SOLO in queste situazioni. Qualcun altro ha da segnalare qualcosa?
</p>
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				</item>
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