Via Craxi
Dicembre 29, 2009 on 3:24 pm | In Politica |Fino ad ora eravamo riusciti a evitarla: la via, la piazza e pure la targa votiva in piazza Duomo 19, sotto l’ufficio dove i faccendieri gli portavano le valigie piene di soldi. Ma ora, dopo quindici anni di riprogrammazione della memoria e leggi contro la giustizia, a Roma come a Milano, per il Partito dell’Amore i tempi sono maturi: si può degnamente celebrare la figura di un latitante, pluricondannato per tangenti e fuggito in Tunisia per sottrarsi alle proprie responsabilità. Rispetto per i defunti, certo. Ma anche per la verità. Qualcosa si dovrà fare, se è ancora lecito, per dire che non siamo d’accordo.
MILANO - Letizia Moratti, sindaco di Milano, intenzionata a dedicare una via o un giardino della città a Bettino Craxi. Sono passati 10 anni infatti dalla morte di Craxi. La decisione sarà presa intorno al 19 gennaio quando il presidente della Repubblica ricorderà il leader socialista con una cerimonia al Senato.
dal Corriere online del 29 dicembre
52 Commenti »
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una vera schifezza….
eppure di milanesi a cui dedicare vie e piazze ci sono
Giorgio Ambrosoli e’ un esempio tra tanti…
Commento di fabriziocardinale@tin.it — 29 Dicembre 2009 #
ma siamo impazziti??!?!?!?
Commento di pamela — 29 Dicembre 2009 #
immagino già quante volte verrà staccata/imbrattata/rotta la targa. finirà che metteranno qualcuno di guardia 24h. manco fosse un monumento ai caduti
Commento di dandyzombie — 29 Dicembre 2009 #
Sono certo che quale che sarà la scelta del luogo, il latitante potrà essere ricordato solo lì per sempre: un puzzo di ammoniaca e urea, un tanfo umido e asfissiante, una targa rugginossa e illeggibile, ronzanti insetti vaiolosi e la mummia Stefania penosa custode ad accogliere i poveri estimatori.
Vada la sciuretta Letizia a farsi ricordare . . . .!!!
Commento di Dario — 29 Dicembre 2009 #
E’ vergognoso…. le prossime saranno dedicate a Dell’Utri e Mangano .
Commento di lazzaro — 29 Dicembre 2009 #
Premesso che sono totalmente d’accordo sul post precendente, ma vi rendete conto di quanto sarebbe devastante per questi personaggi (addirittura parlano di “partito dell’amore”, una cosa spaventosa)che tutti noi ci coalizzassimo dicendo: “facessero anche la strada, la piazza, magari ci dedicassero anche un ospedale…non sarà una strada a cancellare la nostra memoria…”. Ed invece, ancora questa contrapposizione infantile…da destra-sinistra ad odio-amore…ovvero la svolta erotica del piano di rinascita democratica della P2…
Commento di StefanoCS — 29 Dicembre 2009 #
Purtroppo non mi stupisce. Come dice Travaglio, hanno fatto sparire il corpo del reato (le tangenti) e quindi i colpevoli non sono più tali. La memoria di quei fatti è però ancora viva: e se molti elettori del Pdl fingono di, o magari sono indotti a non vedere che Berlusconi non è altro che la continuazione politica (se possibile ancora peggiore) di Craxi, probabilmente ricordano ancora Bettino e le sue ruberie, pur non associandole alla realtà odierna e al revisionismo che si fa di quella stagione. Credo che se si facesse un referendum su questo tema, ci sarebbero percentuali bulgare contro l’intitolazione di una via al “grande statista”. Sinceramente credo che Milano, e l’Italia, abbiano altre priorità. Come al solito si spara una cortina fumogena per distogliere l’attenzione da una giunta litigiosa e improduttiva (http://milano.repubblica.it/dettaglio/palazzo-marino-in-crisi-produttiva-votazioni-dimezzate-sedute-a-vuoto/1815375) e che sta vedendo fallire molti provvedimenti che erano stati annunciati in pompa magna (Ecopass, Expo ecc.)
Commento di Michele — 29 Dicembre 2009 #
La dedica di una piazza a Craxi è cosa grave in sé ma se si considera l’attuale maggioranza ed il suo sponsor maggiore il fatto non deve sorprendere.D’altronde anche lui ha un suo modo-pubblico- di mostrare la propria riconoscenza. Ciò che irrita maggiormente è che il presidente della Repubblica insceni al Senato della Reèubbluica una manifestazione ufficiale a ricordo dello “statista” Craxi, morto in esilio volontario a seguito di una condanna definitiva per gravi reati contro la repubblica stessa,che egli- Napolitano- dovrebbe rappresenmtare al massimo livello!
Commento di giulio raffi — 29 Dicembre 2009 #
Una sola parola per il sindaco letizia moratti: SI VERGOGNI.
Commento di Andrea Costa — 29 Dicembre 2009 #
Sempre più stancamente, ho scritto una mail al Presidente della Repubblica, anche nella sua qualità di presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Magari può servire… Facciamolo tutti.
Commento di Giulia — 29 Dicembre 2009 #
Via Dalla Memoria Storica. Via Dal Pudore. Via Dalla Decenza.
Commento di Polibote — 29 Dicembre 2009 #
Qualcosa dobbiamo fare, certo. Ma se si rifiutano di ascoltarci, dovranno pattugliarla giorno e notte quella targa.
Oh! Io sono stufa di questa favola del mondo alla rovescia dove si tolgono le targhe dedicate a Peppino Impastato e si mettono quelle ai latitanti ladri come Craxi, perche’ questa e’ la verita’ che non devono insabbiare con buona pace della figlia sempre occupata a organizzare convegni e commemorazioni: Craxi e’ stato un potente politico italiano, ladro e latitante.
Commento di Carmela Ciccarone — 29 Dicembre 2009 #
Questa è una proposta totalmente sbagliata!!
Le strade devono essere intitolate a persone che si sono distinte per capacità, altruismo, professionalità, onestà, onore, spirito di sacrificio, ecc., e non ad una persona disonesta e corrotta!!!!
Se la Moratti stima Craxi per motivi personali è libera di farlo ma senza coinvolgere la collettività!!
Commento di Renato — 29 Dicembre 2009 #
Via Craxi a Milano NON ci sarà.
Piazze, giardini, parchi intotolati a Craxi NON ci saranno mai.
I milanesi lo impediranno.
Se realmente si arrivasse al momento di una inaugurazione di qualche targa, spero bene che i milanesi si faranno trovare pronti, in tanti e con la voce squillante. Quella inaugurazione NON deve avvenire.
Commento di Michelangelo — 29 Dicembre 2009 #
La posso accettare solo se è una via o una piazza di fronte a San Vittore.
Commento di Nebbia — 29 Dicembre 2009 #
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/02/19/aggredito-seviziato-anti-berlusconi.html
il partito dell’amore…
Commento di valerio — 29 Dicembre 2009 #
cari miei,
andate a guardare l’ultimo intervento in parlamento di bettino.
è stato capace di un’onestà intelletuale che voi tutti insieme dovete solo sognare.
questo non lo rende un eroe e intitolargli una via in questo momento storico è forse fuori luogo……….
vi si da’ un’arma di propaganda inutile.
siete tutti bravi a gridare….ma uno per uno chissa’ quanta illegalità trasudate…..
quella di tutti i giorni…. quella che SEMBRA innocua.
vi manca onestà…quella di fronte allo specchio.
chiaro generalizzo…. con chi è davvero coerente….mi levo il cappello e porgo le mie scuse
Commento di ivan — 29 Dicembre 2009 #
Dal 19 gennaio Napolitano non sarà più il mio Presidente della Repubblica. Non potrebbe esserlo, visto che commemora un uomo che è morto latitante e che non ha mai reso quanto rubato.
Commento di Domenico — 29 Dicembre 2009 #
Però la tangenziale gliela si può intitolare tranquillamente suvvia
Commento di Marco — 29 Dicembre 2009 #
dico io !
se Craxi è stato un esponente della 1° repubblica e la 1° repubblica è stata superata in seguito agli episodi di corruzione e malgoverno , perchè nella attuale 2° repubblica che dovrebbe essere migliore della 1° dobbiamo osannare Craxi???
perchè nella pima repubblica non abbiamo intitolato vie e piazze a Mussolini al Tringali a Galeazzo Ciano Storace ….. ma ad Almirante Firmatario del decreto prefettizzio di Grosseto in base al quale furono uccisi i martiri della Niccioleta hanno dedicato nulla????
questo non è il mio paese !!!
Ribellione, ribellione ribellione mobilitazione di massa!!!
Commento di andrea — 29 Dicembre 2009 #
Non è che siamo impazziti: più del 50% ha votato la Moratti a Milano.
Quì il problema è che le persone sono diventate amorfe a furia di guardare la televisione, tutti a rincorrere il mito della ricchezza di Berlusconi tutti a identificarsi nel cosidetto successo di Berlusconi.
E quasi tutti indifferenti al fatto che si dà un riconoscimento senza merito
Commento di Rocco — 30 Dicembre 2009 #
Anche noi due vogliamo una via intitolata a noi medesimi nella ridente città di Erba.
Commento di Olindo e Rosa — 30 Dicembre 2009 #
Mi sento uno di tanti che si sentono in colpa per non riuscire a fare quello che fate voi. Ma, per favore, non mollate! Grazie comunque. Macs
Commento di Macs — 30 Dicembre 2009 #
CHIARAMENTE E’ UN OFF TOPIC…MA PIUTTOSTO AD HERBERT KILPIN,CHE HA FATTO GRANDE MILANO,NON DI CERTO A CRAXI…E’ COME FARLE A CALISTO TANZI O A LUCIANO GAUCCI…
Commento di ITALY SUCKS — 30 Dicembre 2009 #
Giulia, sarebbe senz’altro più costruttivo se al posto della mail convertissi alla ragione qualche vecchiaccio che, tra un telecomando e una birra, si ostina a votare questa casta politica.
Commento di Miller — 30 Dicembre 2009 #
COINSWALL - per non dimenticare
caro piero,
imbrattare è incivile, indignarsi e protestare è inutile
questa è l’occasione per creare la prima opera d’arte che nasce dalla rete.
con il tuo aiuto degli altri blogger e quello di tutti i possessori di vecchie lire - chi non ha a casa qualche monetina? - nella via del corrotto potremmo realizzare una parete di monete.
ahahahah facciamolo, immagino già i pellegrinaggi da tutta l’italia per attaccare le proprie 100 lire
Commento di roberto f — 30 Dicembre 2009 #
Come dice Travaglio nel suo editoriale di oggi, più che una via (che suonerebbe male: Via Craxi!!!), sarebbe meglio intitolargli una Tangenziale, così tanto per ricordare i suoi meriti!
Commento di raffaele — 30 Dicembre 2009 #
Queste son cose brutte e tristi, la celebrazione dei Ladri intitolando a loro piazze e strade, sembra la bozza di un film di fantascienza, ma le domande che fate a Confalonieri e compagnia bella andrebbero fatte anche ai “complici”, i giornalisti, sono loro che creano questo alone di beatificazione di Bottino Craxi nella memoria torba degli italiani.
Nei film di fantascienza a lieto fine i complici dei “cattivi” venivano puniti….
Commento di John — 30 Dicembre 2009 #
[…] Allora siccome la memoria non si revisiona bisogna usare gli strumenti della democrazia per difenderla. A Milano, il 19 gennaio prossimo, nel decennale del miracolo della morte di Craxi, potrebbero esserci manifestazioni di solidarietà al cinghialone con l’intitolazione di qualche spazio pubblico. Il sottoscritto, assieme a Piero Ricca e ad altri cittadini, siamo pronti a muoverci per organizzare una manifestazione di pacifica protesta. Rimaniamo online per maggiori dettagli che pubblicheremo sui blog nei prossimi giorni. Raccolgo con piacere da parte di Piero l’invito alla partecipazione al No D’alema day del prossimo 6 febbraio. Anche per questa iniziativa dovremo essere in tanti. Una nuova occasione per materializzare di umanità verace quella che i giornalisti pagati dal corruttore definiscono sui loro giornalacci “collettivizzazione dei cretini cybernetici“. Tutti fuori dai blog. […]
Pingback di Tutti in piazza contro il cinghialone | Il blog di Daniele Martinelli — 30 Dicembre 2009 #
l’idea del muro di monete è bella……se fallirà il legittimo impedimento ad intitolargli una via.
che schifo!
a bettino-Bottino al massimo si potrebbe intitolare un’area per i cani di un parco…al massimo!
Commento di Davide — 30 Dicembre 2009 #
Cosa ci possiamo fare ….
I delinquenti sono al comando.
Commento di nick — 30 Dicembre 2009 #
http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Matteotti
troppe analogie, troppe analogie…
E c’e’ chi parla di “discorsi alla camera” come di “onesta’ intellettuale”. Quando tangentopoli fu scoperchiata perche’ Craxi si dissocio’ da Chiesa a cui diede del “mariuolo”, e Chiesa per tutta ripicca comincio’ a fare nomi, cognomi e cifre.
Dall’articolo di wikipedia un punto che mi pare assai saliente:
Secondo lo storico reatino, infatti, Matteotti aveva già espresso in una lettera a Turati precedente alle elezioni la sua volontà di intransigenza verso il Fascismo:
« Innanzitutto è necessario prendere, rispetto alla Dittatura fascista, un atteggiamento diverso da quello tenuto fino qui; la nostra resistenza al regime dell’arbitrio dev’essere più attiva, non bisogna cedere su nessun punto, non abbandonare nessuna posizione senza le più decise, le più alte proteste. Tutti i diritti cittadini devono essere rivendicati; lo stesso codice riconosce la legittima difesa. Nessuno può lusingarsi che il fascismo dominante deponga le armi e restituisca spontaneamente all’Italia un regime di legalità e libertà, (…) Perciò un Partito di classe e di netta opposizione non può accogliere che quelli i quali siano decisi a una resistenza senza limite, con disciplina ferma, tutta diretta ad un fine, la libertà del popolo italiano.”[7] »
In questa sua intransigenza - tuttavia - Matteotti non riusciva a trovare un collegamento con l’operato e l’ideologia dei comunisti, che vedevano tutti i governi borghesi uguali fra loro e indifferentemente da combattere:
« Il nemico è attualmente uno solo, il fascismo. Complice involontario del fascismo è il comunismo. La violenza e la dittatura predicata dall’uno, diviene il pretesto e la giustificazione della violenza e della dittatura in atto dell’altro.[8] »
Il discorso del 30 maggio - secondo lo storico Giorgio Candeloro - “diede a Mussolini e ai fascisti la sensazione precisa di avere di fronte in quella Camera un’opposizione molto più combattiva di quella esistente nella Camera precedente e non disposta a subire passivamente illegalità e soprusi”
Brutti brividi…
Commento di carlo — 30 Dicembre 2009 #
…..ma perchè Giuliano Ferrara entra in una macchina….”blu”….????..è tornato a fare il ministro senza che ce ne accorgessimo….???
Commento di enrico busiello — 30 Dicembre 2009 #
Non avevo neppure otto anni quando morì Craxi, latitante. Ricordo che, guardando la tv, appresi che era un esule. Fino a che non mi sono informata (qualche anno dopo) ho sempre associato il nome di Craxi alla parola “esule”. Molti (anche se ai tempi avevano più di otto anni) ancora non si sono informati.
Per questo, caro Michelangelo, temo che Milano accetterà la targa a Craxi, come ha accettato gli ambrogini a Belpietro, a Marina Berlusconi e ai vigili razzisti.
Ci sarà sempre qualcuno, come Piero, come Qml, con il vizio della memoria, dirai tu. Ma sarà minoranza.
Sarò comunque fiera di far parte di quella minoranza.
Commento di Roberta — 30 Dicembre 2009 #
ragazzi pensate ai nostri figli quando ci diranno.. ma chi e craxi.
la risposta una bugiao…. ola verita cosa penseranno i nostri ragazzi…
miraccomando fate qualcosa sono dalla vostra parte
basta con questi corrotti mangia soldi
Commento di mauroghila — 30 Dicembre 2009 #
Ieri sera a Zapping trasmissione condotta da Aldo Forbice ho sostenuto che intitolare una via, piazza, parco, a un pluricondannato come Craxi era una idea malsana, mi ha chiuso subito la linea dicendo che Bettino era il più perseguitato…. lascio a voi il commento
Commento di Domenico — 31 Dicembre 2009 #
Mi associo al commento di Roberta: noi 30-40enni “svegli”, informati, indignati, siamo minoranza in quest’Italia di merda, rintronata e analfabeta di ritorno. Fatichiamo a trovare sponde in famiglia e nella cerchia di amici. Sul lavoro veniamo guardati con sospetto. Mi duole dirlo, ma in famiglia ho l’onore di avere un padre “militonto” del PD, sicuramente in buona fede, ma assolutamente cieco e sordo rispetto alle gravi incongruenze del suo partito di riferimento. E la maggior parte dei “sinistrorsi” sono così: leggono Repubblica, tutte brave persone, volenterose, ma la cosa finisce lì. Un D’Alema gli dà magari fastidio lì per lì ma non gli crea un problema vero. Dicono: meglio qualche erbaccia di qua che la fogna di là, ma non vedono che la fogna fa da humus all’erbaccia.
Abbiamo poi avuto una fotografia impietosa, nel servizio di Annozero dedicato a quanto successo in piazza Duomo quella famosa domenica, di chi è lo zoccolo duro dei fan del povero Silvio. Per lo più anzianotti, inebetiti dalla tv, analfabeti di ritorno, smemorati, nostalgici del fascismo del “Lui sì che…!” Ecco, Silvio è santo perchè gliela mette nel culo dolcemente a questi qui, e soprattutto non glielo fa capire, anzi li illude che a farlo siano gli altri, quelli che s’indignano, i soliti komunisti col vizio delle regole e della legalità o semplicemente della giustizia uguale per tutti.
E abbiamo visto come non serva la maieutica, il fargli domande per stimolarli: in testa hanno già il programmino che ripetono a pappagallo “tutti uguali, tutti ladri”.
Mi sto rassegnando al fatto che l’Italia comincerà a diventare un paese civile quando passerà quella generazione, che purtroppo per motivi anagrafici è maggioranza relativa nel paese e vota compatta per “il santo” dovunque e comunque egli si presenti.
Nel frattempo continuerà a mietere consensi la Lega fra i disillusi da Silvio, ma la sinistra cogliona che inciucia con Casini e violanteggia sconsideratamente di “dialogo sulle riforme” chissà quando arriverà a capire che molti, troppi voti antiberlusconiani vanno soprattutto a chi dà l’impressione di “fare le cose” e non dove si fanno i bei (?) discorsi.
Buon 2010 a tutti.
Commento di Daniele Lanfranchi — 31 Dicembre 2009 #
qualche precisazione e un errata corrige a uno svarione del mio post precedente:
E abbiamo visto come non serva la maieutica, il fargli domande per stimolare in loro un pur minimo ragionamento critico: in testa hanno già il programmino che ripetono a pappagallo “tutti uguali, tutti ladri, almeno Lui fa le cose: lasciatelo lavorare!”.
Mi sto rassegnando al fatto che l’Italia comincerà a diventare un paese civile quando passerà quella generazione, che purtroppo per motivi DEMOgrafici è maggioranza relativa nel paese […]
[…] chissà quando arriverà a capire che molti, troppi voti antiberlusconiani vanno soprattutto a chi dà l’impressione di “fare le cose” e non dove si fanno i soliti bei (?) discorsi che hanno come esito il fatale inciucio.
Perchè allora sì che ce l’avremo in quel posto tutti, noi e gli analfabeti di cui sopra.
Commento di Daniele Lanfranchi — 31 Dicembre 2009 #
Per me va bene una via per Craxi e semmai un consiglio per la segnaletica stradale: al posto di MILANO ci metterei MI L’ANO.
Commento di pasquale — 31 Dicembre 2009 #
dopo Craxi intitoleranno una via anche all’eroe Mangano, santo patrono di tutti gli stallieri
Intitolare a Craxi una via di Milano. La politica di parte scavalca la storia
Commento di fab — 1 Gennaio 2010 #
Ragazzi iscrivetevi tutti a questo gruppo su facebook per boicottare il biscione http://www.facebook.com/group.php?gid=45733078631&ref=share&v=info
Commento di Marco — 1 Gennaio 2010 #
E poi diciamocela tutta: chi sarebbe disposto a vivere in via Craxi? …
- “Dove abiti?”
- “A Milano, in via Craxi”
- “Ti trovi bene?”
- “Mah… all’inizio sembrava un bel posto, oggi però il quartiere è pieno di brutta gente, la notte non ci fidiamo mica tanto a girare… una volta sono uscito a comprare le sigarette e mi hanno rubato la casa…”
Commento di francesco apostoli — 2 Gennaio 2010 #
Piero di ti voglio bene e ti stimo!
Commento di jacopo marocco — 2 Gennaio 2010 #
Piero ti voglio bene e ti stimo!
Commento di jacopo marocco — 2 Gennaio 2010 #
Immagino che secondo la Moratti e amichetti la gente urlava “Via Craxi” fuori dal Raphael per chiedere a gran voce (e che voce!) di dedicare subito una strada al loro idolo, le monetine dovevano servire a pagare la targa (non sia mai che pagasse di tasca sua, povero come era). Pensavo che dopo averci provato Veltroni a Roma (e pare ci riprovi Alemanno ora) nessuno osasse più chiedere di dedicargli una via. Roba da chiedere il trasloco se uno ci abita.
Commento di Antonio Sabino — 4 Gennaio 2010 #
Anagrammi…
BETTINO CRAXI
L’Europa si mobilita!
Anche la Merkel contraria
alla commemorazione dell’ex latitante.
“BITTE, NO CRAXI!”
Si allarga la protesta.
Anche il Dalai Lama è contrario.
TIBET: NO CRAXI
Si associano intelletuali italiani
e quartieri di New York.
CITATI E BRONX
Anche la stampa inglese prende posizione.
Radiografia del suo motto su L’Independent
RX:ACTION IT BE!
(continua)
Commento di Piero Nissim — 6 Gennaio 2010 #
Lo scopo è di far intendere ai cittadini che qualsiasi capo del governo è al di sopra della legge, che deve essere valutato, non perché ruba e corrompe, ma perché asfalta la strada, costruisce un ponte, o semplicemente perché è una persona importante che ha fatto strada. Come si vede, Craxi è solo una scusa. L’obiettivo è ben altro.
Commento di Giona2 — 10 Gennaio 2010 #
poveri noi!!!!!povera la mia generazione di giovani che oramai veniamo deturpati della nostra dignita’ da questo branco di P…. che ci governano POVERO IL MIO PAESE CHE SI DEVE VEDERE ISIGNITO DI UNA STRADA CHE RICORDA GLI SCANDALI LA CORRUZIONE E IL MALAFFARE DI QUESTO PAESE…ITALIA SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Commento di gianni — 11 Gennaio 2010 #
moratti….. vergognatiiiiiiiiiii e farai vergognare anche i milanesiiiiiiiiiii
Commento di ulisse — 12 Gennaio 2010 #
Cari amici, riuniamoci tutti all’incorcio tra via Craxi e via Amamet per ricordare un grande statista dell’Italia e dello scacchiere internazionale. PRRRRRRRRRRRR
Commento di Paolo — 13 Gennaio 2010 #
LA PROSSIMA VIA LA DEDICHIAMO A CIANCIMINO OPPURE AI LADRI DI PISA
Commento di DAMOFER — 19 Gennaio 2010 #
IL RICORRENTE TENTATIVO DI RIABILITARE I MALFATTORI DELLE GENERAZIONI PRECEDENTI ALLO SCOPO DI SDOGANARE QUELLI ATTUALI (CHE NEL FRATTEMPO COMPLETANO “IL SACCO” DELLA NAZIONE SPROFONDANDOLA IN UNA NUOVA EPOCA FEUDALE) MI INFIAMMA DI FURORE E RABBIA.
Commento di Brunetti Riccardo — 24 Gennaio 2010 #