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	<title>Commenti a: Roberta e Andrea</title>
	<link>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 04:18:02 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>di Giosby</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1060865</link>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 09:52:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1060865</guid>
					<description>Né l'uno né l'altro fanns ?

Bella la dialettica su questo sito!

Che cos'è? Il silenzio?
La nuova ricetta della democrazia?

:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Né l&#8217;uno né l&#8217;altro fanns ?</p>
<p>Bella la dialettica su questo sito!</p>
<p>Che cos&#8217;è? Il silenzio?<br />
La nuova ricetta della democrazia?</p>
<p>:-)
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di fansss</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1058278</link>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 14:59:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1058278</guid>
					<description>@ giosby,
vuoi davvero giocare con me???
allora, dimmi: secondo te è possibile svelare in un batter d'occhio la differenza abissale che passa tra un infante e un adulto? secondo me, no. non è possibile.
eppure, il mondo sembra traboccare di gente che cammina in corpi alquanto agés pur mantenendo una mente bambina, in cui tuttosimescola tuttosembrafunzionaresenzaregole tuttofabrodo.
una delle conseguenze più deleterie di questo fenomeno assai noto a chi si occupa appunto di logica è che spesso, ahinoi, tale genere di persone sembra avere la meglio nella società contemporanea (retta perlopiù da uomini incolti e parrucconi) perché, fingendo con astuzia invidiabile naiveté e freschezza, facilmente riesce a spacciare la propria immaturità mentale come creatività e originalità mentre, in realtà, essa non è che un groviglio inaugurabile di &quot;parole/azioni in libertà&quot;. altro che outsider, signore e signori!
ecco una delle ragioni principali per cui i maghi, le fattucchiere, i guaritori, le streghe, le fatine, i miracoli e tutti i vari incantatori che vi vengono in mente, i cartomanti e i predicatori hanno così tanto seguito oggi come nel medioevo: in un mondo dove tutto sembra autoregolarsi, in realtà sono la superstizione e l'inganno che la fanno da padroni. e nn v'è costruzione possibile, né progresso collettivo laddove ci si fotte delle regole del gioco.
a parlare rigorosamente, per poter rompere il giocattolino con cui ci si trastulla volentieri, bisogna prima conoscerlo a fondo, eh!
(te lo dicevo io di nn stuzzicare il can che dorme! capito adesso perché nn mi piacciono i tuoi strali avvelenati e il tuo bisogno di tanto chiarimento? temo proprio di no...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ giosby,<br />
vuoi davvero giocare con me???<br />
allora, dimmi: secondo te è possibile svelare in un batter d&#8217;occhio la differenza abissale che passa tra un infante e un adulto? secondo me, no. non è possibile.<br />
eppure, il mondo sembra traboccare di gente che cammina in corpi alquanto agés pur mantenendo una mente bambina, in cui tuttosimescola tuttosembrafunzionaresenzaregole tuttofabrodo.<br />
una delle conseguenze più deleterie di questo fenomeno assai noto a chi si occupa appunto di logica è che spesso, ahinoi, tale genere di persone sembra avere la meglio nella società contemporanea (retta perlopiù da uomini incolti e parrucconi) perché, fingendo con astuzia invidiabile naiveté e freschezza, facilmente riesce a spacciare la propria immaturità mentale come creatività e originalità mentre, in realtà, essa non è che un groviglio inaugurabile di &#8220;parole/azioni in libertà&#8221;. altro che outsider, signore e signori!<br />
ecco una delle ragioni principali per cui i maghi, le fattucchiere, i guaritori, le streghe, le fatine, i miracoli e tutti i vari incantatori che vi vengono in mente, i cartomanti e i predicatori hanno così tanto seguito oggi come nel medioevo: in un mondo dove tutto sembra autoregolarsi, in realtà sono la superstizione e l&#8217;inganno che la fanno da padroni. e nn v&#8217;è costruzione possibile, né progresso collettivo laddove ci si fotte delle regole del gioco.<br />
a parlare rigorosamente, per poter rompere il giocattolino con cui ci si trastulla volentieri, bisogna prima conoscerlo a fondo, eh!<br />
(te lo dicevo io di nn stuzzicare il can che dorme! capito adesso perché nn mi piacciono i tuoi strali avvelenati e il tuo bisogno di tanto chiarimento? temo proprio di no&#8230;)
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Giosby</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1057874</link>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 23:27:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1057874</guid>
					<description>@fanns

Mi sembra che la tua risposta non c'entri nulla con ciò che scrivo.
Evidentemente, siccome non hai una risposta logica accettabile, cerchi di spostare il fuoco dell'attenzione.
Vecchio trucco, ma inutile.
Sei capace di rispondere, o preferisci applicare una &quot;GIUSTA&quot; censura?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@fanns</p>
<p>Mi sembra che la tua risposta non c&#8217;entri nulla con ciò che scrivo.<br />
Evidentemente, siccome non hai una risposta logica accettabile, cerchi di spostare il fuoco dell&#8217;attenzione.<br />
Vecchio trucco, ma inutile.<br />
Sei capace di rispondere, o preferisci applicare una &#8220;GIUSTA&#8221; censura?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di annunci</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1057504</link>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 13:11:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1057504</guid>
					<description>sono pienamente d accordo con lei</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono pienamente d accordo con lei
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Desivo</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1057019</link>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 22:20:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1057019</guid>
					<description>Certo, il momento non incoraggia all'ottimismo (checchè ne pensi Berlusconi), ma vedere che ci sono  giovani capaci  di indignarsi non può che aiutare a sperare ancora in futuro migliore. 
Bravo Ricca, e bravi i giovani che si cimentano con coraggio con la dura protesta.

 http://ildisfattista.blogspot.com/2010/01/lettera-aperta-piero-ricca.html


 http://ildisfattista.blogspot.com/2010/01/la-cultura-cattolica-ha-vinto.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, il momento non incoraggia all&#8217;ottimismo (checchè ne pensi Berlusconi), ma vedere che ci sono  giovani capaci  di indignarsi non può che aiutare a sperare ancora in futuro migliore.<br />
Bravo Ricca, e bravi i giovani che si cimentano con coraggio con la dura protesta.</p>
<p> <a href='http://ildisfattista.blogspot.com/2010/01/lettera-aperta-piero-ricca.html' rel='nofollow'>http://ildisfattista.blogspot.com/2010/01/lettera-aperta-piero-ricca.html</a></p>
<p> <a href='http://ildisfattista.blogspot.com/2010/01/la-cultura-cattolica-ha-vinto.html' rel='nofollow'>http://ildisfattista.blogspot.com/2010/01/la-cultura-cattolica-ha-vinto.html</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di fansss</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1056735</link>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 14:30:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1056735</guid>
					<description>@ giosby,
siccome mi hai un po' scassato con le tue parole in libertà, vorrei sapere se sei recuperabile o meno. ma per decidere ciò, dovrei prima farti una domanda personale e chiederti &quot;quanti anni hai?&quot;.
tutto ciò perché i tuoi post mi inducono a fare macerie; ma se sei giovane, forse, qualcosa si può ancora sperare di rimediare.
io, per la cronaca, ne ho fortythree.
waiting for your kind answer,
cius!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ giosby,<br />
siccome mi hai un po&#8217; scassato con le tue parole in libertà, vorrei sapere se sei recuperabile o meno. ma per decidere ciò, dovrei prima farti una domanda personale e chiederti &#8220;quanti anni hai?&#8221;.<br />
tutto ciò perché i tuoi post mi inducono a fare macerie; ma se sei giovane, forse, qualcosa si può ancora sperare di rimediare.<br />
io, per la cronaca, ne ho fortythree.<br />
waiting for your kind answer,<br />
cius!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di fansss</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1056295</link>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 22:02:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1056295</guid>
					<description>errata corrige:
leggi &quot;LARGO MANGANO&quot; al posto di &quot;largo margano&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>errata corrige:<br />
leggi &#8220;LARGO MANGANO&#8221; al posto di &#8220;largo margano&#8221;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di fansss</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1056294</link>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 22:00:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1056294</guid>
					<description>grazie a roberta e andrea. bravisssimi. i figli che ogni buon genitore vorrebbe come suoi.
di conseguenza, complimenti vivissimi anche alle rispettive famiglie perché niente nasce dal nulla.
ps: ... invece che &quot;largo margano&quot;, io proporrei alla moratti &quot;largo ai giovanissimi&quot;, che dite???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie a roberta e andrea. bravisssimi. i figli che ogni buon genitore vorrebbe come suoi.<br />
di conseguenza, complimenti vivissimi anche alle rispettive famiglie perché niente nasce dal nulla.<br />
ps: &#8230; invece che &#8220;largo margano&#8221;, io proporrei alla moratti &#8220;largo ai giovanissimi&#8221;, che dite???
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di AB</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1056288</link>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 21:40:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1056288</guid>
					<description>Gli interventi di Roberta ed Andrea mi hanno dato una grande gioia perché dimostrano che una forma di pensiero organico e pulsante sopravvive al deserto sentimentale o contesto culturale nel quale siamo persi ed isolati.
Che bella umanità da vedere e da seguire, altroché! Mi Complimento dunque molto volentieri con questi due piccoli giganti ai quali Auguro di cuore ogni bene affinché il loro talento così manifestato possa svilupparsi nel futuro come conviene.
Che dire di più: questi due raggi di sole in un cielo di pioggia torrenziale mi hanno stimolato varie riflessioni su cui ho meditato un po' e che, per ovvi motivi di spazio, non svolgerò per intero limitandomi a dare qualche traccia. Innanzitutto, il fatto che siano frequentatori degli incontri promossi da QML o Agorà dimostra che questo genere di iniziative funziona eccome anche dal punto di vista delle emergenze di nuovi voci dal basso, altrimenti nascoste. Il ritrovarsi in piazza con regolarità per trattare via via un tema specifico ha sortito evidentemente effetti positivi su più livelli, proprio come un'officina al lavoro produce risultati diversi e concatenati fra loro o come un giardino che, dopo un'incubazione di mesi, mostra una sua specifica e sorprendente varietà naturale.
Mi auguro, di conseguenza, che questa tradizione cittadina possa moltiplicarsi anche in altri luoghi d'Italia e, soprattutto, che sia mantenuta attiva pena la perdita imperdonabile di tutti questi sforzi collettivi: ciò che è buono è anche bello perché dà piacere alla vista, non c'é niente da obiettare, ma comporta sacrifici enormi e un impegno costante noto solo a chi non si accontenta facilmente e ama spingersi nella profondità delle cose.
Inoltre, il fatto che siano coetanei e giovanissimi merita a mio avviso un pensiero a sé anche considerando il fatto che il nostro Paese è composto per la stragrande maggioranza da anziani e, non secondariamente, considerando che i vertici istituzionali sono gestiti perlopiù da uomini non soltanto anagraficamente il là con gli anni, ma anche (il che è di gran lunga peggiore) cristallizzati mentalmente, cioé &quot;vecchi&quot;, iti, incapaci di concepire un qualsivoglia cambiamento positivo; in altri termini, personalità antimoderne e antieuropee. Allora, mi chiedo: Perché l'Italia ha in odio la gioventù?
Così, per concludere, vorrei rivolgermi a tutti i miei coetanei di spirito affinché si prenda consapevolezza che le migliori forze vitali emergenti di questo Paese non devono essere continuamente umiliate e, magari, cacciate all'estero dove realizzare i loro progetti di vita come è già accaduto per tante, troppe generazioni e, purtroppo, accade tuttora; ma, viceversa, che vengano incoraggiate e seguite perché sono la parte più solida della nostra tradizione, la roccia su cui costruire un'idea forte di civiltà, scartata la quale non ci rimane granché per dare un senso alla nostra vita collettiva proprio come un campo pieno di germogli se non viene pulito dalle erbacce, se non è bagnato con regolarità e riscaldato a sufficienza fa presto a tornare incolto e selvatico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli interventi di Roberta ed Andrea mi hanno dato una grande gioia perché dimostrano che una forma di pensiero organico e pulsante sopravvive al deserto sentimentale o contesto culturale nel quale siamo persi ed isolati.<br />
Che bella umanità da vedere e da seguire, altroché! Mi Complimento dunque molto volentieri con questi due piccoli giganti ai quali Auguro di cuore ogni bene affinché il loro talento così manifestato possa svilupparsi nel futuro come conviene.<br />
Che dire di più: questi due raggi di sole in un cielo di pioggia torrenziale mi hanno stimolato varie riflessioni su cui ho meditato un po&#8217; e che, per ovvi motivi di spazio, non svolgerò per intero limitandomi a dare qualche traccia. Innanzitutto, il fatto che siano frequentatori degli incontri promossi da QML o Agorà dimostra che questo genere di iniziative funziona eccome anche dal punto di vista delle emergenze di nuovi voci dal basso, altrimenti nascoste. Il ritrovarsi in piazza con regolarità per trattare via via un tema specifico ha sortito evidentemente effetti positivi su più livelli, proprio come un&#8217;officina al lavoro produce risultati diversi e concatenati fra loro o come un giardino che, dopo un&#8217;incubazione di mesi, mostra una sua specifica e sorprendente varietà naturale.<br />
Mi auguro, di conseguenza, che questa tradizione cittadina possa moltiplicarsi anche in altri luoghi d&#8217;Italia e, soprattutto, che sia mantenuta attiva pena la perdita imperdonabile di tutti questi sforzi collettivi: ciò che è buono è anche bello perché dà piacere alla vista, non c&#8217;é niente da obiettare, ma comporta sacrifici enormi e un impegno costante noto solo a chi non si accontenta facilmente e ama spingersi nella profondità delle cose.<br />
Inoltre, il fatto che siano coetanei e giovanissimi merita a mio avviso un pensiero a sé anche considerando il fatto che il nostro Paese è composto per la stragrande maggioranza da anziani e, non secondariamente, considerando che i vertici istituzionali sono gestiti perlopiù da uomini non soltanto anagraficamente il là con gli anni, ma anche (il che è di gran lunga peggiore) cristallizzati mentalmente, cioé &#8220;vecchi&#8221;, iti, incapaci di concepire un qualsivoglia cambiamento positivo; in altri termini, personalità antimoderne e antieuropee. Allora, mi chiedo: Perché l&#8217;Italia ha in odio la gioventù?<br />
Così, per concludere, vorrei rivolgermi a tutti i miei coetanei di spirito affinché si prenda consapevolezza che le migliori forze vitali emergenti di questo Paese non devono essere continuamente umiliate e, magari, cacciate all&#8217;estero dove realizzare i loro progetti di vita come è già accaduto per tante, troppe generazioni e, purtroppo, accade tuttora; ma, viceversa, che vengano incoraggiate e seguite perché sono la parte più solida della nostra tradizione, la roccia su cui costruire un&#8217;idea forte di civiltà, scartata la quale non ci rimane granché per dare un senso alla nostra vita collettiva proprio come un campo pieno di germogli se non viene pulito dalle erbacce, se non è bagnato con regolarità e riscaldato a sufficienza fa presto a tornare incolto e selvatico.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Giosby</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1056269</link>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 20:36:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/01/11/roberta-e-andrea/#comment-1056269</guid>
					<description>Bene, allora quali sono le ragioni che ammettono la censura? 
Abbiamo una censura buona e una cattiva?
La censura giusta e quella ingiusta?
Chi controlla i controllori?
Come fa a sapere il lettore cosa passa il filtro e cosa resta nella moderazione?

Questo non è un sistema di libera informazione.

E' CENSURA PREVENTIVA.

e non ne abbiamo una buona e una cattiva.

Abbiamo la CENSURA e la libertà di espressione.

O l'uno o l'altro. Non si scappa!
O no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bene, allora quali sono le ragioni che ammettono la censura?<br />
Abbiamo una censura buona e una cattiva?<br />
La censura giusta e quella ingiusta?<br />
Chi controlla i controllori?<br />
Come fa a sapere il lettore cosa passa il filtro e cosa resta nella moderazione?</p>
<p>Questo non è un sistema di libera informazione.</p>
<p>E&#8217; CENSURA PREVENTIVA.</p>
<p>e non ne abbiamo una buona e una cattiva.</p>
<p>Abbiamo la CENSURA e la libertà di espressione.</p>
<p>O l&#8217;uno o l&#8217;altro. Non si scappa!<br />
O no?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
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