Il santo patrono

Gennaio 14, 2010 on 6:33 pm | In Politica |


C’è chi deve impegnarsi per giorni, attaccarsi alle mail e al telefono, avvisare la questura, affittare un palchetto e farsi tre ore sotto la pioggia per poter esprimere la propria opinione in pubblico e chi è ingaggiato alla direzione del Tg1 e stipendiato dall’erario per dire la sua a milioni di spettatori, magicamente in coincidenza con gli interessi di chi l’ha nominato, comodamente seduto su una poltrona in pelle, in uno studiolo con tanti bei libri intonsi alle spalle, davanti a un gobbo con le parole che scorrono. Sì, parlo di Augusto Minzolini, che anni fa celebrava le incursioni giornalistiche nelle stanze private del potere come antidoto alle future tangentopoli e ieri in veste di storico ufficiale del regno ha dedicato uno dei suoi celebri editoriali allo statista Craxi, uno che - secondo le parole scritte sul gobbo - non ha bisogno di alcuna riabilitazione, tanto i suoi meriti sono evidenti. Peccato che la maggioranza degli italiani, nonostante quindici anni di propaganda a senso unico, non dimostri di pensarla così, stando almeno ai tanto amati sondaggi di opinione, abitualmente sbandierati dal “dittatore preferito” dei mezzibusti italiani (l’espressione è di Biagi). Secondo un sondaggio pubblicato dal Corriere della Sera alcuni giorni fa, la netta maggioranza degli intervistati è contraria alla via a Craxi perché molti motivi “inquinano la reputazione del personaggio”. Quindi: c’è bisogno di riabilitarlo, con speciali tv, pubblicazioni, convegni nelle sedi istituzionali più prestigiose, statue, monumenti equestri, intitolazione di vie e giardini pubblici, garbati editoriali della tv pubblica nell’ora del massimo ascolto. Tutto a spese del contribuente, ovviamente, come lo stipendio di Minzolini, mentre l’ennesimo cavillo cerca di sabotare quel tanto di dissenso che s’infiltra nel caos del web, sottoponendo il mezzo a rigidi controlli governativi (a proposito: che le ultime rodomondate di Sgarbi siano meno estemporanee di quel che sembra?). Le audience oceaniche, la criminalizzazione degli avversari e il servilismo dei mezzibusti evidentemente non bastano più. L’erede di Craxi e i suoi tirapiedi hanno un piano preciso: vogliono far piazza pulita di ogni forma di opposizione. Vogliono ridurre il dissenso a imprecazione da bar o satira da Bagaglino. Vogliono ridurre la giustizia a macchina di intimidazione dei deboli e dei diversi. Vogliono poter mentire e lucrare indisturbati sulle macerie di una democrazia: lucrare e mentire il più possibile, fin quando è possibile. L’elezione di un corrotto a santo patrono è un atto di coerenza.

Domenica 17 gennaio Agorà di Qml in via Mercanti, ad angolo con piazza Duomo. Dalle ore 14 alle ore 18.


8 Commenti »

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  1. Ho appena lasciato sul blog del parlamentare pregiudicato Enzo Carra

    http://www.enzocarra.it

    il seguente commento (in attesa di moderazione): qualcuno vuole fare qualcosa di simile?

    Egr. Dott. Carra,

    Lei è un parlamentare pregiudicato che adesso lascia solo nel PD il suo simile Papania e viene accolto a braccia aperte dai suoi simili Drago e Naro. Spero che Drago venga presto dichiarato decaduto, così lei potrà essere uno dei due parlamentari pregiudicati dell’UDC, magari in attesa di seguire i vostri simili Bonsignore e Patriciello nel PDL.

    Alla prossima occasione,
    Giuseppe Caruso

    Commento di Giuseppe Caruso — 14 Gennaio 2010 #

  2. Parlando del video di Minzolini mi viene in mente una canzone di Vasco:”Mi viene il vomito”. Statista a chi? Bottino Craxi statista ome diceva il buon Toto’ ma mi facci il piacere!

    Commento di Simone Donat Catin — 15 Gennaio 2010 #

  3. Basta con questo buonismo, non concordo con l’affermazione “via i corrotti”

    I corrotti devono restituire i soldi rubati, pagare i danni procurati ed andare in galera insieme ai corruttori

    Commento di Sergio Mirro — 15 Gennaio 2010 #

  4. C’è tanto disaccordo su questa vicenda perche esistono 2 visioni di Craxi:
    il Craxi Statista
    il Craxi Ladro.

    La contesa si fermerebbe se semplicemente si pensasse a un unica figura:
    Craxi, uno statista ladro. Perche sembra quasi che uno se ha grandi capacita pòlitiche no possa essere un ladro e infrangere anche la legge. E minzolini dice: una pena (finanziamento illecito) che due anni prima era stata oggetto di amnistia. Caro Minzo, anche l’indulto c’è stato, questo non significa che quelli che ne hanno beneficiato non rimangono dei ladri, stupratori etc!
    Per cuanto riguarda al luogo comune del “CAPRIO ESPIATORIO”, non significa che non fosse colpevole, semmani dovevano finire in carcere lui e molti altri.

    Quindi Craxi grade statista? si ma anche gran ladro!

    Commento di Domenico — 15 Gennaio 2010 #

  5. “Cessi! Cessi la banda, cessi!”
    Totò

    Commento di fansss — 15 Gennaio 2010 #

  6. Gli editoriali di Minzonlini mi fanno tornare in mente le poesie imparate a memoria in quinta elementare e ripetute come filastrocche. Pare che nemmeno lui sia convinto di quello che dice.

    Il fatto che vadano in onda in questo modo (al di fuori del contesto del TG) li rende ancor più una messa in scena. Non trovate?

    Commento di francesco — 16 Gennaio 2010 #

  7. Prima che diventi reato scrivere sui blog:
    minzolini… ma vai a quel paese!

    Commento di claudio m. — 17 Gennaio 2010 #

  8. secondo me non ci sono speranze, questo paese è troppo marcio e forse non cambierà mai… la cosa migliore è andare via, cmq auguri alle persone oneste.

    Commento di max — 17 Gennaio 2010 #

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