Il militante offeso e il dovere dell’analisi

Gennaio 17, 2010 on 2:16 pm | In Politica |

Fa ancora scalpore dire che negli ultimi quindici anni NON c’è stata vera opposizione al gruppo di potere berlusconiano? E’ inopportuno affermare che i D’Alema boys sono da sempre i migliori alleati di Mister B.? Dobbiamo ancora trattenerci dal denunciare la pratica indegna dell’inciucio, travestita da nobili intenti riformisti, con la quale - se non stiamo attenti - cambieranno la Costituzione a maggioranza “qualificata”, in modo da impedirci di bloccare la riforma attraverso il referendum? Ieri l’ho detto durante un breve intervento all’assemblea del “popolo viola” di Milano - con il quale collaborerò volentieri per le prossime iniziative, a cominciare dal sit in del 30 gennaio in difesa della Costituzione e spero presto, come ho proposto, per una forte mobilitazione in difesa della libertà del web - e un signore in sala ha vivacemente protestato. Si è sentito gravemente offeso, interpretando le mie parole come un attacco alla sua storia di militante di sinistra. Ovviamente era fuori strada: criticavo i piccoli oligarchi postcomunisti, non chi ha creduto in quell’idea. Molti in compenso hanno applaudito a scena aperta. Buon segno. Sottoporre a dura critica la falsa opposizione, parte integrante del caso Italia, è un passaggio imprescindibile, anzitutto sul piano del rigore dell’analisi.

12 Commenti »

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

  1. Bravo Piero! E’proprio così.Sarà il Pd che completerà il progetto d’impunità di Berlusconi.

    Commento di SALVO — 17 Gennaio 2010 #

  2. A proposito dei D’Alema Boys… sapevate che uno di loro, Claudio Velardi, è il responsabile della comunicazione assoldato dalla Polverini (destra) nella campagna elettorale per la presidenza della Regione Lazio?

    Commento di Maurizio — 17 Gennaio 2010 #

  3. L’unica via concreta che esiste per una vera opposizione è costituire una grande federazione dei movimenti con un coordinamento unificato di azione democratica. In questi movimenti andrebbero inseriti anche le associazioni in difesa degli stranieri. Appoggio esterno all’IDV, se si aprirà veramente alla società civile e rinuncerà ad allearsi con il PD. Organizzare un movimento pacifico, democratico ma determinato nei valori da ripristinare nella società, quindi anche e sopratutto movimento culturale e antiberlusconista, cioè contro la cultura (sic!) del berlusconismo.
    Enzo C.

    Commento di Enzo C. — 17 Gennaio 2010 #

  4. quoto in pieno Piero Ricca , questi piccoli oligarchi post comunisti sono veramente il peggio dell’Italia politica.
    Dalla metà degli anni 90 ad oggi hanno imbrogliato, inciuciato ,mistificato e in definitiva distrutto i valori della resistenza che sono stati posti a fondamento della costituzione democratica ; valori che pur hanno sempre formalmente sostenuto.
    I Dalema i Fassino I veltroni I Mutti devono essere colpiti duramente smarcherati svergognati . Se cadono loro cade anche il berlusconismo sono legati insieme SUBITO SUBITO ub NO DALEMA DAY !!!!!

    Commento di andrea — 17 Gennaio 2010 #

  5. quoto in pieno Piero Ricca , questi piccoli oligarchi post comunisti sono veramente il peggio dell’Italia politica.
    Dalla metà degli anni 90 ad oggi hanno imbrogliato, inciuciato ,mistificato e in definitiva distrutto i valori della resistenza che sono stati posti a fondamento della costituzione democratica ; valori che pur hanno sempre formalmente sostenuto.
    I Dalema i Fassino I veltroni I Mutti devono essere colpiti duramente smarcherati svergognati . Se cadono loro cade anche il berlusconismo sono legati insieme SUBITO SUBITO ub NO DALEMA DAY !!!!!

    Commento di andrea — 17 Gennaio 2010 #

  6. “Sottoporre a dura critica la falsa opposizione” è forse la prima cosa che si sarebbe dovuta fare a suo tempo: continua a sconcertarmi la mancanza colpevole di critica (della ‘base’ elettorale) e autocritica (dei soliti noti…anche i migliori)verso un sistema che ha di fatto consentito (a volte con connivenza) l’eleggibilità non solo di un uomo, ma di un intero sitema (sub o pre) culturale. E parlo di “mancanza colpevole” perchè sono convinto che i più rinuncino al diritto/dovere di critica per un supposto “quieto vivere” che ci ha spinto nel baratro con molta più violenza delle stesse istanze del berlusconismo….. !

    Commento di giacomo — 17 Gennaio 2010 #

  7. Forse quel militante ha già digerito il “patto della crostata”.

    Commento di Altero — 17 Gennaio 2010 #

  8. Ero presente all’assemblea “viola” e mi ha colpito che proprio quando avevi appena detto che bisogna essere uniti per potersi opporre e non soccombere, quel signore ha protestato. Piero, tu sei molto corretto, ma quel tizio poi si è messo a insultare tutti i presenti in modo, a mio avviso, davvero gratuito. A me, sinceramente, è parso un D’Alema “boy”… non mi è sembrato tanto diverso da quelli che, come un passante all’agorà di oggi, considerano la parola “magistrato” come uan delle più infamanti. Ciao!

    Commento di giò — 17 Gennaio 2010 #

  9. dopotutto se i dalema boys avessero un quoziente intellettivo “nella norma” non voterebbero da trenta anni i complici del malaffare…
    è sbagliato “militante”, “militOnto” è il termine esatto.

    Commento di L'Eternauta — 18 Gennaio 2010 #

  10. penso anch’io che l’unica strada sia infine una traduzione in azione democratica e di opposizione dei movimenti, delle associazioni, che a vario titolo operano nel nostro Paese.
    il pd non sta piu’ in piedi, e’ un non partito, non puo’, o non vuole o entrambe le cose, fare opposizione, men che meno puo’ offrire un’alternativa di governo. non ha alcun senso che l’idv continui ad appoggiare un simile fallimento, l’idv dovrebbe piuttosto puntare su candidature e programmi ed avere il coraggio di presentarsi da sola alle elezioni. sino ad allora restano i movimenti di singoli e liberi cittadini.

    Commento di Giulia M. — 19 Gennaio 2010 #

  11. questa falsa che si trascina da più di un decennio , (intendo il teatrino della finta opposizione) , e’ questo aspetto della politica italiana che va messo in luce , altrimenti questi dementi di elettori di sinistra continueranno a votare i Bersani e i Dalema .
    Il giochino di questi miserabili politicanti è quello di mettere contro due stupide tifoserie calcistiche: una che pensa di essere di destra e l’altra che pensa di essere di sinista .
    SMASCHERIAMOLI IL NO B DAY E’ SBAGLIATISSIMO E’ STATO ORGANIZZATO MALISSIMO!!!!

    il messaggio che doveva passare è NO B DAY NO DALEMA DAY NO ALLA FALSA DELLA POLITICA …
    QUESTI DUE SCHIERAMENTI CHE POI SONO LA STESSA COSA SOLNO LEGATI PER IL CORDONE OMBELICALE E PER LE PALLE . SE CASCA UNO CROLLA ANCHE L’ALTRO ….. DICIAMOLE QUESTE COSE !!!!

    Commento di andrea — 20 Gennaio 2010 #

  12. DI PIETRO DEVE TIRARE FUORI LE PALLE , MANDARE A CAGARE IL CENTRO SINISTRA E CORRERE DA SOLO , MOSTRARE LA SUA FACCIA PULITA ALL’ITALIA AGLI ITALIANI

    Commento di andrea — 20 Gennaio 2010 #

Lascia un tuo commento

Ma prima di postare...
Non sono ammessi spam, offese e battibecchi (flame). Non sono graditi off topic. I commenti sono soggetti ad approvazione.

Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons

Powered by WordPress with design based on Pool theme customized by NewInstance.
Entries and comments feeds. Valid XHTML and CSS. ^Top^