Simone Cristicchi

Febbraio 17, 2010 on 10:27 pm | In Informazione |


Simone Cristicchi ha dedicato a Marco Travaglio e me la canzone che ha presentato a San Remo. Grazie!

42 Commenti »

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  1. Si ok caro Piero… Ma la dedica dove sta?

    Commento di Skytg24 — 17 Febbraio 2010 #

  2. grande!

    Commento di lazzaro — 17 Febbraio 2010 #

  3. “La verità è come il vetro
    che è trasparente se non è appannato
    e per nascondere quello che c’è dietro
    basta aprire bocca e dargli fiato”
    Meno male che torno a casa dal mio lavoraccio precario in cooperativa e leggo queste cose. Dai ancora fiato, Piero, diamo ancora fiato alla bocca!

    Commento di Giovanni — 17 Febbraio 2010 #

  4. interpretazione trascinante, musica irresistibile, testo bellissimo (ridere del brutto non è facile), dediche meritate

    Commento di mauroarcobaleno — 18 Febbraio 2010 #

  5. @Giovanni

    Non credo che la frase “aprire la bocca e dargli fiato” sia riferita a Piero e Marco, visto che questa azione “appanna il vetro della verità”.

    Chi apre la bocca e le da fiato, sono i molteplici tromboni televisivi, che fanno di tutto per appannarlo, questo vetro.

    Piero e Marco, seguendo la metafora, sono degli instancabili lavavavetri!

    Commento di Putiferio — 18 Febbraio 2010 #

  6. @skyTg24 eccoti la fonte caro skytg24.

    http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=20&ID_articolo=1076&ID_sezione=12&sezione=On%20the%20road

    E allora di che si canta, nel brano «Meno male»?
    «Di disinformazione. L’avevo scritta per presentarla alla giornata della Libertà di Stampa a Piazza del Popolo il 3 ottobre scorso, ma non era finita: l’avessi cantata allora, si sarebbe capito subito che parla del vizio della disinformazione e della censura. Idealmente è dedicata a persone come Marco Travaglio e Ricca, gente che non fa gossip in tv, ma parla in base ai fatti».

    Commento di nih — 18 Febbraio 2010 #

  7. Per Skytg24:
    la dedica sta in molte delle interviste rilasciate da Simone in questi giorni ed in quelli prima del festival, ed è riportata anche nel suo blog http://www.cristicchiblog.net/2010/02/16/canzone-a-140-bpm/

    Commento di Lohana — 18 Febbraio 2010 #

  8. già dov’è la dedica? se l’avesse fatta d’avvero avrebbe dovuto dichiararla in diretta! pensa che colpo si prendevano i dirigenti rai !!!

    Commento di davide — 18 Febbraio 2010 #

  9. sono forse 3 anni che seguo il blog: forse l’unica caduta di stile è proprio questa!:-)
    speriamo che povia non faccia altrettanto con il sig. Englaro!
    Avanti senza gli opportunisti de noantri!

    Commento di fred — 18 Febbraio 2010 #

  10. ma quando? dove? dov’è sta dedica?

    Commento di Butters — 18 Febbraio 2010 #

  11. Anche a me è piaciuta molto; melodia orecchiabile e testo attuale. Un bello spaccato dell’informazione appannata.

    Commento di Andrea F — 18 Febbraio 2010 #

  12. @SkyTg24: “Idealmente la dedico a due giornalisti appassionati di fatti e non di opnioni, come Piero Ricca e Marco Travaglio“.
    http://www.televisionando.it/articolo/sanremo-2010-meno-male-di-simone-cristicchi-testo/22171/

    Commento di Camilla — 18 Febbraio 2010 #

  13. Ecco la dedica

    http://www.youtube.com/watch?v=FBlM-GDsuAU

    Commento di Matteo — 18 Febbraio 2010 #

  14. http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=20&ID_articolo=1076&ID_sezione=12&sezione=

    Commento di brasinka — 18 Febbraio 2010 #

  15. Travaglio e Ricca 2 persone di livello in un italia sempre più alla deriva.
    p.s.ti ho ascoltato a sestu pochi giorni fa , sei un grande!

    Commento di Francesco — 18 Febbraio 2010 #

  16. dov’è la dedica?
    Musicalmente la canzone non è per niente bella, secondo me, però mi fa piacere che parta una denuncia da un palco come quello.

    Commento di Laura — 18 Febbraio 2010 #

  17. Se vincesse sarebbe un buon segno (considerando che lo scorso anno ha vinto il cantante di Berlusca)

    Commento di Giancarlo — 18 Febbraio 2010 #

  18. ma davvero dobbiamo (devi) ringraziare Cristicchi di una canzonetta che non dice un cazzo rispetto a quando tu, Marco & C. fate e dite quotidianamente!!!…esagerato, ringraziarlo…mi sembra una forma di pubblicità “occulta”…Mi raccomando, Piero.

    Commento di nicola — 18 Febbraio 2010 #

  19. La vittoria di Cristicchi non sta nel vincere Sanremo, ma nel fatto che sia dalla parte dell’informazione e non da quelle delle chiacchiere.
    -
    A proposito di Sanremo… Perché non andare a vedere la storia di Tenco su youtube? Pare si tratti di omicidio e non di suicidio…
    Una persona così intelligente avrebbe potuto davvero uccidersi solo per essere arrivato secondo!?
    Vedrai, vedrai,
    vedrai che cambierà.
    Forse non sarà domani,
    ma un bel giorno cambierà!

    Commento di Marco Perego — 18 Febbraio 2010 #

  20. La canzone non è un granchè… Anche se de gustibus non disputandum est. Il contenuto e la dedica sono secondo me volute per farsi pubblicità gratuita cercando di farsi il minimo sindacale di danni. Giusto alludere a Marrazzo nella strofa più volte citata, ma perchè non una frecciatina all’italico premier? Perchè Sarkozy e Carla Bruni si, e il signor B. no? Timore reverenziale? Proprio quello che i soggetti a cui questa canzone viene idealmente dedicata non hanno. Vorrei sbagliare ma credo di no. Mi ricrederò soltanto se il cantante in questione farà una propria dedica in diretta.
    Grazie per lo spazio concessomi, saluti e buon lavoro.

    Commento di Ernesto Delogu — 18 Febbraio 2010 #

  21. Putiferio, accidenti è vero…ero così stracco che ho frainteso.
    Ma in favore di Cristicchi vogilo ricordare che con la canzone “Ti regalerò una rosa” ebbe il coraggio di parlare di manicomi. Usa il minimalismo come, per esempio, Caparezza con “Eroe” che non parla certo di Mangano. Così Cristicchi ora dribbla la censura: “La gente non ha voglia di pensare cose negative…E vissero tutti felici e contenti, ma disinformati sui fatti..” col finale “Noi ce la prendiamo…” Poteva forse Cristicchi cantare”siamo governati dalla mafia”?. Carla Bruni è un personaggio che non ha nulla di politico pur essendo la moglie di un premier. Rappresenta il vuoto che piace ai tanti che ci sbeffeggiano passando davanti agli agorà.

    Commento di Giovanni — 18 Febbraio 2010 #

  22. il caparezza de noantri..

    Commento di paolo p. — 19 Febbraio 2010 #

  23. http://www.youtube.com/watch?v=YVFtE6JL2_8

    Commento di trarco mavaglio — 19 Febbraio 2010 #

  24. ma sempre il pelo nell’uovo trovate? sempre da dire c’avete!! ma smettetela tutti! grande piero! grande simone bella canzone

    Commento di Gino — 19 Febbraio 2010 #

  25. Altre volte sono stati utilizzati video e testi delle canzoni di Caparezza. Passare da Caparezza a Cristicchi è, secondo me, un deciso, netto, sensibile passo indietro, non di poco conto! La canzonetta è carina, sicuramente farà abbastanza successo, soprattutto nei ragazzini. Credo che Travaglio e Piero l’abbiano presa per quello che è, appunto una canzonetta. Una dedica è poi sempre una dedica, e ringraziare è il minimo. Da qui a ritenere che questa sia una grande canzone, ce ne passa! saluti

    Commento di Maurizio — 19 Febbraio 2010 #

  26. secondo me al posti di carla bruni la canzone originali diceva berlusconi … provate a cambiare parola e la canzone assume senso…

    Commento di alessandro — 19 Febbraio 2010 #

  27. pubblico uno stralcio dell’intervista a cristicchi:

    «Di disinformazione. L’avevo scritta per presentarla alla giornata della Libertà di Stampa a Piazza del Popolo il 3 ottobre scorso, ma non era finita: l’avessi cantata allora, si sarebbe capito subito che parla del vizio della disinformazione e della censura. Idealmente è dedicata a persone come Marco Travaglio e Ricca, gente che non fa gossip in tv, ma parla in base ai fatti».

    Commento di gianpietro — 19 Febbraio 2010 #

  28. Andate ad ascoltare “Genova Brucia” nel nuovo CD di Simone, poi mi direte se chi di voi ha scritto che Cristicchi è senza coraggio e fa le cose per opportunismo ha cambiato idea o no.

    saluti
    Max

    Commento di Max — 19 Febbraio 2010 #

  29. Gino:
    quale pelo nell’uovo? Se uno legge i testi un tanto al kilo e li interpreta come vuole altro che pelo d’uovo. Siamo o no su un blog che vuole togliere l’appannaggio o no??

    Ha ragione putiferio, lui nella canzone parla proprio di gente che parla parla e appanna ancora di + il vetro, quindi l’esatto contrario di quello che pensate.
    La canzone non mi piace, ma questi son gusti.

    Commento di Marco Cimmino — 20 Febbraio 2010 #

  30. Mi è piaciuta subito!

    Commento di laura — 20 Febbraio 2010 #

  31. Tra i giovani uno dei migliori cantautori in circolazione. Caparezza, Cristicchi, che dire? Bravi ad entrambi! I ringraziamenti ci stanno tutti; se tutte le canzoni fossero state dello stesso livello (seppur tra generi musicali diversi) avremmo un Festival tra i migliori degli ultimi anni. Da ascoltare al di la del ritornello (che pure vale!) ha un senso molto più profondo.

    Bravo Piero! Simone Cristicchi è un patrimonio della musica d’autore italiana che sulla scia dei cantautori indelebilmente patrimonio della canzone-”poesia” (De Andrè, Guccini, Vecchioni, De Gregori, ecc.) può portare avanti un genere, seppure riadattata ai gusti di questi anni che è poi il futuro.

    Lasciamo stare le critiche, ce ne fossero di cantautori come Simone Cristicchi!

    Commento di Simone — 20 Febbraio 2010 #

  32. Sebbene a me personalmente non interessi molto il genere pop e rock italiano e ancor meno il baraccone di San Remo per tutto ciò che rappresenta, riconosco comunque a Simone Cristicchi di essere riuscito con una buona dose di furbizia imprenditoriale a far presente ad un pubblico numeroso che non tutti gli italiani sono beoti e lobotomizzati, tali e quali cioé li vogliono i ben noti pduisti antidemocratici nostri avversari e loro complici.
    Inoltre, con questa mossa mi sembra sia riuscito a spostare l’attenzione sul buon giornalismo con l’effetto positivo di incrinare certi compartimenti stagni tanto cari al potere corrotto il quale mira per sua natura ad isolare le persone e a perpetuare lo stato di ignoranza.
    Una crepa oggi, altre domani… e forse qualche speranza di abbattere questo sistema di malainformazione ce la ri-conquistiamo sulle macerie del nostro Paese, o vogliamo aspettare che il baratro ci inghiotta tutti quanti allo stesso modo in cui i pompeiani si chiusero nelle loro case in attesa che le faville del Vesuvio arrabbiato si chetassero?
    La verità, si sa, è per definizione terapeutica e chi, fra noi consapevoli, può ancora negare lo stato di gravissima malattia in cui versa il nostro Paese?
    Se è dunque vero che siamo messi parecchio parecchio male quanto a salute democratica (!), allora anche una canzone easy easy come questa è più che “Benvenuta!” se funge in qualche modo da apriscatola.
    Di conseguenza, rivolgo a Simone il mio personale apprezzamento e un grande “In Bocca al Lupo” nella speranza sincera “Che crepi!”

    Commento di ab — 20 Febbraio 2010 #

  33. bella canzone! Bravo Piero e bravo Marco ;)
    Io sono giorni ke la faccio girareeee :) )

    Commento di salvo tgweb — 20 Febbraio 2010 #

  34. guardate che c’è una frecciata a Berlusconi
    “c’è la crisi mondiale che avanza e i terremotati ancora in vacanza” che si riferisce a quando Berlusconi ha detto ai terremotati nelle tende qualcosa del tipo ” va beh fate finta di essere in vacanza”

    Commento di Luca — 20 Febbraio 2010 #

  35. …qualcuno ha colto che Carla Bruni è Silvio Berlusconi e Sarko-NO, Sarko-SI sta per Belu-NO, Berlu-SI??Qualcuno si è chiesto perchè non cantare appunto direttamente i versi al “nano”, ma come è chiaro in un Paese come il nostro non glielo avrebbero MAI permesso, dunque, secondo me Cristicchi ha creato questo bizzarro artifizio per parlare appunto di B.

    Commento di Paolo — 21 Febbraio 2010 #

  36. ma penso che è chiaro che dietro Carla Bruni si nasconde il nome Berlusconi, basta pensare che si intitola “menomale” quindi riecheggia la nota canzoncina dedicata a Silvio!e poi “se si parla di me il problema non c’è”, poi c’è il fatto che è lui che dice sempre che non si deve parlare di cose negative:)

    Commento di susy — 22 Febbraio 2010 #

  37. la difficoltà sta nel saper riportare con leggerezza un problema serio, come la scomparsa dei fatti.
    Comunque più che una dedica, Cristicchi ha specificato di aver scritto il testo dopo aver letto il libro ” La scomparsa dei fatti” di Travaglio…
    è ora che il messaggio passi forte e chiaro, Cristicchi ha dato un piccolo contributo ad un grande progetto che sta a cuore a tutti noi.
    La riscoperta della verità.
    Grazie Piero, continua così.

    Commento di roberta — 23 Febbraio 2010 #

  38. sanremo…bella soddisfazione…ma che schifo

    Commento di giuseppe marinelli — 23 Febbraio 2010 #

  39. apprezzo Cristicchi e dal 2008 a piazza navona durante la manifestazione sulla libertà di stampa la sua esibizione di genova brucia fu una botta nello stomaco. vedere gente come cristicchi e caparezza, che ritengo tra i pochissimi cantori italiani da rispettare, avere un ruolo anche informativo a livello musicale non fa che del bene e non fa che alimentare la speranza che la coscienza critica nelle espressioni artistiche non sia del tutto assopita. la frase “i terremotati ancora in vacanza” mi pare molto chiara e coraggiosa. grande piero, grande marco e grande cristicchi

    Commento di fabrizio — 24 Febbraio 2010 #

  40. gente, ma che vi prende?
    avete noci nel cervello?
    la canzone è carina, Simone una persona seria e il testo profondissimo.
    la dedica è una cosa bella.
    stop.
    anvedi questi… e dove sta la dedica (informati, no?), e stai attento Piero… MAH!

    Commento di mauroarcobaleno — 25 Febbraio 2010 #

  41. Panem et circenses

    Commento di fc — 26 Febbraio 2010 #

  42. intanto la rai ha tolto il video da youtube, il che mi suona strano perché non ha fatto lo stesso con la versione televisiva di “ti regalerò una rosa”, che pure vinse sanremo.
    vorrei ricordare due cose, una che in tempi di censura si è usato di tutto per poter parlare. E poi che annozero,ballarò,porta a porta non sono il massimo ma fan parte del potere di avere + voci. E adesso sono sospese. Nella boiata di sanremo, con finta rivolta che Piero ha giustamente stigmatizzato, all’indomani della finale, nell’agorà, Cristicchi ha forse cercato di lanciare un sasso, non nello stagno, ma nella melma.

    Commento di Giovanni — 21 Marzo 2010 #

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