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	<title>Commenti a: Angelino Alfano</title>
	<link>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 00:18:29 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>di AVVOCATI CORAGGIOSI</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1238773</link>
		<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 19:46:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1238773</guid>
					<description>LA POLITICA E L'ESERCIZIO  DI  GOVERNO NELL'INTERESSE  DELLA COLLETTIVITA'  

Di recente il Procuratore Nazionale Antimafia Grasso, intervenendo ad un convegno su &quot;colletti bianchi e mafia&quot;,  a proposito delle liste compilate dai partiti per 
le elezioni, ha auspicato che siano preventivamente adottate  delle soluzioni per evitare che coloro che sono già considerati nell'ambiente con contatti
cosiddetti  &quot;indecenti&quot; vengano candidati alle elezioni, locali o nazionali.  
Grasso ha anche evidenziato che &quot;bisognerebbe trovare una legge in grado di impedire l'accesso alle candidature a chi ha determinate pendenze,
pur nella presunzione di innocenza che prevale...&quot; e che &quot;sarebbe opportuno aspettare che la situazione personale del candidato venisse risolta...&quot;.
Ma purtroppo la questione morale non sembra interessare la classe politica siciliana. 
Eppure è normale credere che in una società sana solo persone dotate di un alto senso della moralità, oltre che di specifiche capacità, possono servire 
il bene comune.  
Invece chi ricopre incarichi istituzionali non di rado sembra agire senza l'attitudine a comprendere i problemi della società e molto spesso agisce 
fuori dall'etica e dall'onesta'.
Il soggetto politico sembra spesso perseguire un interesse personale, quello cioè di portare avanti la sua carriera politica intesa come &quot;un lavoro&quot;.
L'attività politica non appare percepita come un impegno ulteriore, oltre la propria attività lavorativa, ma come l'opportunità di migliorare la propria
condizione economica e sociale.        
E così accade che il politico è attratto dalla logica degli affari e dello scambio dei favori, piuttosto che amministrare per il bene comune.
In tal modo la politica non risolve i problemi della collettività e provoca un danno grave alla società che si disgrega e perde la bussola. 
Per questo ci sentiamo di condividere il pensiero del Procuratore Grasso che è intervenuto apertamente sul problema della questione morale.
Non vogliamo che chi ci rappresenta abbia dei procedimenti penali pendenti, sia sottoposto ad indagini o abbia a che fare con logiche
affaristico-clientelari.
Non vogliamo che chi si candidi a rappresentare la collettività ed a ricoprire importanti incarichi istituzionali sia sottoposto ad indagini giudiziarie 
o peggio ancora faccia uso di droghe.
La politica non è un lavoro ma un lucido impegno nell’interesse della collettività.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LA POLITICA E L&#8217;ESERCIZIO  DI  GOVERNO NELL&#8217;INTERESSE  DELLA COLLETTIVITA&#8217;  </p>
<p>Di recente il Procuratore Nazionale Antimafia Grasso, intervenendo ad un convegno su &#8220;colletti bianchi e mafia&#8221;,  a proposito delle liste compilate dai partiti per<br />
le elezioni, ha auspicato che siano preventivamente adottate  delle soluzioni per evitare che coloro che sono già considerati nell&#8217;ambiente con contatti<br />
cosiddetti  &#8220;indecenti&#8221; vengano candidati alle elezioni, locali o nazionali.<br />
Grasso ha anche evidenziato che &#8220;bisognerebbe trovare una legge in grado di impedire l&#8217;accesso alle candidature a chi ha determinate pendenze,<br />
pur nella presunzione di innocenza che prevale&#8230;&#8221; e che &#8220;sarebbe opportuno aspettare che la situazione personale del candidato venisse risolta&#8230;&#8221;.<br />
Ma purtroppo la questione morale non sembra interessare la classe politica siciliana.<br />
Eppure è normale credere che in una società sana solo persone dotate di un alto senso della moralità, oltre che di specifiche capacità, possono servire<br />
il bene comune.<br />
Invece chi ricopre incarichi istituzionali non di rado sembra agire senza l&#8217;attitudine a comprendere i problemi della società e molto spesso agisce<br />
fuori dall&#8217;etica e dall&#8217;onesta&#8217;.<br />
Il soggetto politico sembra spesso perseguire un interesse personale, quello cioè di portare avanti la sua carriera politica intesa come &#8220;un lavoro&#8221;.<br />
L&#8217;attività politica non appare percepita come un impegno ulteriore, oltre la propria attività lavorativa, ma come l&#8217;opportunità di migliorare la propria<br />
condizione economica e sociale.<br />
E così accade che il politico è attratto dalla logica degli affari e dello scambio dei favori, piuttosto che amministrare per il bene comune.<br />
In tal modo la politica non risolve i problemi della collettività e provoca un danno grave alla società che si disgrega e perde la bussola.<br />
Per questo ci sentiamo di condividere il pensiero del Procuratore Grasso che è intervenuto apertamente sul problema della questione morale.<br />
Non vogliamo che chi ci rappresenta abbia dei procedimenti penali pendenti, sia sottoposto ad indagini o abbia a che fare con logiche<br />
affaristico-clientelari.<br />
Non vogliamo che chi si candidi a rappresentare la collettività ed a ricoprire importanti incarichi istituzionali sia sottoposto ad indagini giudiziarie<br />
o peggio ancora faccia uso di droghe.<br />
La politica non è un lavoro ma un lucido impegno nell’interesse della collettività.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di antonio mandato</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1089806</link>
		<pubDate>Sun, 28 Mar 2010 21:29:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1089806</guid>
					<description>GRANDI!! AVETE DATO UN CAZZOTTONE MORALE AL MINESTRONE DELLA GIUSTIZIA CHE CITA GLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE UN PO' A CASACCIO E QUEL  CAZZO DI ART 3 DELLA COTITUZIONE CHE STA SEMPRE IN MEZZO NON SE LO ASPETTAVA PROPRIO. COMPLIMENTI AI 2 ATTUALI  MINISTRI E ALL'EX MINSTRO PRESENTE PER IL DIBATTITO DEMOCRATICO DA LORO SOSTENUTO.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>GRANDI!! AVETE DATO UN CAZZOTTONE MORALE AL MINESTRONE DELLA GIUSTIZIA CHE CITA GLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE UN PO&#8217; A CASACCIO E QUEL  CAZZO DI ART 3 DELLA COTITUZIONE CHE STA SEMPRE IN MEZZO NON SE LO ASPETTAVA PROPRIO. COMPLIMENTI AI 2 ATTUALI  MINISTRI E ALL&#8217;EX MINSTRO PRESENTE PER IL DIBATTITO DEMOCRATICO DA LORO SOSTENUTO.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Filippo L.</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1088095</link>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 07:45:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1088095</guid>
					<description>ALLUCINANTI... le parole di certa gente!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ALLUCINANTI&#8230; le parole di certa gente!!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Vincenzo Caldarola</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087727</link>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 20:32:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087727</guid>
					<description>@Ab per il commento di cui sopra:
1) Non scrivo per sommi capi perché se ho voglia di scrivere e comunicare con la gente non devo andare di fretta;
2) Se pensi di ridurre una mia riflessione ad una banale cattiveria ingiustificata, credo che tra noi due ci sia ben poco da discutere, ho già capito tutto e ti ringrazio;
3) Non devo scusarmi di nulla con nessuno di ciò che ho scritto perché corrisponde ad un mio pensiero espresso in maniera civile tanto da non (almeno in questo caso) essermi meritato il prezzo della censura;
4) Se pensi che Piero Ricca, Marco Travaglio, Beppe Grillo, Michele Santoro e compagnia bella siano l’unica fonte di verità in assoluto sei liberissimo di farlo. Sappi però che neanche a loro, ai tuoi maestri della divina provvidenza, farebbe piacere che un loro “discepolo” mettesse il cervello in stand-by e accendesse solo i loro video che vede sul web, o i loro blog di contestazione, di opposizione o comunque funzionali al sistema girotondino che sto contestando. 
La mia è una provocazione non nei confronti di Piero Ricca, di Duccio o chi per lui, ma nei VOSTRI confronti. Leggendo i vostri commenti sento una frorte tristezza e un senso di angoscia tremendo se penso che l’unica forma di opposizione del 2010 si sia ridotta ad applaudire, a dire bravo hai fatto un bel video complimenti, sei coraggioso, continua così ecc, ecc..
Ma come fate a non sentire anche voi quel senso di vuoto angosciante?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Ab per il commento di cui sopra:<br />
1) Non scrivo per sommi capi perché se ho voglia di scrivere e comunicare con la gente non devo andare di fretta;<br />
2) Se pensi di ridurre una mia riflessione ad una banale cattiveria ingiustificata, credo che tra noi due ci sia ben poco da discutere, ho già capito tutto e ti ringrazio;<br />
3) Non devo scusarmi di nulla con nessuno di ciò che ho scritto perché corrisponde ad un mio pensiero espresso in maniera civile tanto da non (almeno in questo caso) essermi meritato il prezzo della censura;<br />
4) Se pensi che Piero Ricca, Marco Travaglio, Beppe Grillo, Michele Santoro e compagnia bella siano l’unica fonte di verità in assoluto sei liberissimo di farlo. Sappi però che neanche a loro, ai tuoi maestri della divina provvidenza, farebbe piacere che un loro “discepolo” mettesse il cervello in stand-by e accendesse solo i loro video che vede sul web, o i loro blog di contestazione, di opposizione o comunque funzionali al sistema girotondino che sto contestando.<br />
La mia è una provocazione non nei confronti di Piero Ricca, di Duccio o chi per lui, ma nei VOSTRI confronti. Leggendo i vostri commenti sento una frorte tristezza e un senso di angoscia tremendo se penso che l’unica forma di opposizione del 2010 si sia ridotta ad applaudire, a dire bravo hai fatto un bel video complimenti, sei coraggioso, continua così ecc, ecc..<br />
Ma come fate a non sentire anche voi quel senso di vuoto angosciante?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di ab</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087686</link>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 18:23:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087686</guid>
					<description>@ Vincenzo C.,
mi scuso in anticipo se ti scriverò per sommi capi, ma vado di fretta:
1) Ti dichiari offeso perché un tuo commento non è stato pubblicato in questo blog, ma dimentichi la cosa più importante: non sei TU che sei stato cancellato, eh! La libertà di circolazione delle idee in internet è proprio quella di esseri utenti in viaggio di apprendimento, nn già quella di autocompiacersi nel vedere stampati tutti i propri post, suvvia!
(a questo proposito, tu nn sai quante volte sono stati censurati i miei di commenti, e nn solo qua! devo fra l'altro notare che laddove ciò è successo è stato per me motivo di riflessione costruttiva, nn già di &quot;turbamento&quot; come dici tu).
2) Quando scrivi &quot;bravata del buffone&quot; proprio non ti capisco: se dici di aver considerato &quot;pane quotidiano&quot; questo canale d'informazione, come mai poi tendi a distruggerlo alle sue basi con tale cattiveria ingiustificata?
3) Per concludere, il &quot;risorgimento etico, morale e civile della politica e della società&quot; si costruisce anche a partire dalla consapevolezza delle proprie azioni e dei possibili effetti che queste hanno nell'ambiente in cui si agisce perché niente va perso nell'universo; si chiama &quot;coscienza di sé e del mondo&quot; e non basta una vita per guardarsi ad uno specchio con sincerità.
Sec. me, dovresti scusarti per le parole che hai scritto sopra, semplicemente perché nn corrispondono a verità, e lo sai anche tu.
Ciao e stai bene,
AB</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Vincenzo C.,<br />
mi scuso in anticipo se ti scriverò per sommi capi, ma vado di fretta:<br />
1) Ti dichiari offeso perché un tuo commento non è stato pubblicato in questo blog, ma dimentichi la cosa più importante: non sei TU che sei stato cancellato, eh! La libertà di circolazione delle idee in internet è proprio quella di esseri utenti in viaggio di apprendimento, nn già quella di autocompiacersi nel vedere stampati tutti i propri post, suvvia!<br />
(a questo proposito, tu nn sai quante volte sono stati censurati i miei di commenti, e nn solo qua! devo fra l&#8217;altro notare che laddove ciò è successo è stato per me motivo di riflessione costruttiva, nn già di &#8220;turbamento&#8221; come dici tu).<br />
2) Quando scrivi &#8220;bravata del buffone&#8221; proprio non ti capisco: se dici di aver considerato &#8220;pane quotidiano&#8221; questo canale d&#8217;informazione, come mai poi tendi a distruggerlo alle sue basi con tale cattiveria ingiustificata?<br />
3) Per concludere, il &#8220;risorgimento etico, morale e civile della politica e della società&#8221; si costruisce anche a partire dalla consapevolezza delle proprie azioni e dei possibili effetti che queste hanno nell&#8217;ambiente in cui si agisce perché niente va perso nell&#8217;universo; si chiama &#8220;coscienza di sé e del mondo&#8221; e non basta una vita per guardarsi ad uno specchio con sincerità.<br />
Sec. me, dovresti scusarti per le parole che hai scritto sopra, semplicemente perché nn corrispondono a verità, e lo sai anche tu.<br />
Ciao e stai bene,<br />
AB
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di gianni</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087588</link>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 15:20:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087588</guid>
					<description>GRAZIE RAGAZZI !!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>GRAZIE RAGAZZI !!!!!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Vincenzo Caldarola</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087276</link>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 00:04:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087276</guid>
					<description>Salve a tutti,
ho fatto una riflessione sulla base di alcune cose che mi sono capitate. Ad esempio ho notato che alcuni girotondini  il vizietto di “censurare” i commenti poco graditi non lo hanno ancora abbandonato e poi scopri che sono i primi a gridare al ladro ogni qualvolta si intravede una legge che voglia regolamentare alcuni comportamenti mediatici. Nel mio caso mi riferisco al sopruso che ho subito a seguito della mancata pubblicazione di un mio commento proprio sul sito di pieroricca.org, un sito che per me è stato pane quotidiano e la cosa mi ha veramente rammaricato e turbato molto. Vorrei anzitutto chiedere a Piero Ricca quale sia la strategia mediatica che ha adottato negli ultimi tempi, ed esattamente da quando ha smesso di pubblicare su Youtube le sue macchiette teatrali che lui e la sua cricca di compari, amava chiamare “contestazione ai potenti”, attivismo civile e cose simili. 
Ho riflettuto sul fatto che anche altri ragazzi tentano di imitare le mosse del famoso Ricca, che si è fatto la strada del “successo” con la bravata del “buffone” e poi ha lanciato una lunga stagione di puntate su tutte le sue scenate o piazzate, e mi verrebbe da pensare anche che il suo successo sia stato favorito dalle sue conoscenze che in un certo senso gli hanno garantito una certa corazza di impunità. 
L'origine della mia contestazione verso un certo modo di fare informazione, risiede nel fatto che a mio modo di vedere, gridare o fare delle illazioni al ministro di turno, al potente di turno o al Berlusconi di turno con i metodi del “girotondismo” più gretto, più banale, retorico e per certi versi anche patetico sia del tutto controproducente per quelli che come me sperano in un risorgimento etico, morale e civile della politica e della società del nostro paese. Il metodo Ricca è superato e impossibile da fare attecchire. Ci vorrebbe una bella lista di avvocati e di magistrati su misura per cavarsela in modo eccellente. E questo è decisamente squallido e non ha nulla a che vedere con l'attivismo, con le corde vocali e con le manganellate. E' solo spettacolo e questo stride con la mia voglia di vedere cambiare il mondo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti,<br />
ho fatto una riflessione sulla base di alcune cose che mi sono capitate. Ad esempio ho notato che alcuni girotondini  il vizietto di “censurare” i commenti poco graditi non lo hanno ancora abbandonato e poi scopri che sono i primi a gridare al ladro ogni qualvolta si intravede una legge che voglia regolamentare alcuni comportamenti mediatici. Nel mio caso mi riferisco al sopruso che ho subito a seguito della mancata pubblicazione di un mio commento proprio sul sito di pieroricca.org, un sito che per me è stato pane quotidiano e la cosa mi ha veramente rammaricato e turbato molto. Vorrei anzitutto chiedere a Piero Ricca quale sia la strategia mediatica che ha adottato negli ultimi tempi, ed esattamente da quando ha smesso di pubblicare su Youtube le sue macchiette teatrali che lui e la sua cricca di compari, amava chiamare “contestazione ai potenti”, attivismo civile e cose simili.<br />
Ho riflettuto sul fatto che anche altri ragazzi tentano di imitare le mosse del famoso Ricca, che si è fatto la strada del “successo” con la bravata del “buffone” e poi ha lanciato una lunga stagione di puntate su tutte le sue scenate o piazzate, e mi verrebbe da pensare anche che il suo successo sia stato favorito dalle sue conoscenze che in un certo senso gli hanno garantito una certa corazza di impunità.<br />
L&#8217;origine della mia contestazione verso un certo modo di fare informazione, risiede nel fatto che a mio modo di vedere, gridare o fare delle illazioni al ministro di turno, al potente di turno o al Berlusconi di turno con i metodi del “girotondismo” più gretto, più banale, retorico e per certi versi anche patetico sia del tutto controproducente per quelli che come me sperano in un risorgimento etico, morale e civile della politica e della società del nostro paese. Il metodo Ricca è superato e impossibile da fare attecchire. Ci vorrebbe una bella lista di avvocati e di magistrati su misura per cavarsela in modo eccellente. E questo è decisamente squallido e non ha nulla a che vedere con l&#8217;attivismo, con le corde vocali e con le manganellate. E&#8217; solo spettacolo e questo stride con la mia voglia di vedere cambiare il mondo.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Giovanni</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087271</link>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 23:50:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087271</guid>
					<description>Davvero la calma è la virtù dei forti e taglia più la lingua della spada. Ammiro il coraggio di Duccio e dei partecipanti a QuiLeccoLibera. Sono rimasto sbigottito dalla citazione di Alfano, all'inizio, dell'articolo 15: ma cosa c'entrava visto che tratta di libertà e segrettezza della corrispondenza? Forse l'ex portaborse si riferiva subdolamente alla riserva di legge che riguarda le intercettazioni, come a dire se le aboliamo facciamo un po' quel cavolo che ci pare e quindi state attenti voialtri?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero la calma è la virtù dei forti e taglia più la lingua della spada. Ammiro il coraggio di Duccio e dei partecipanti a QuiLeccoLibera. Sono rimasto sbigottito dalla citazione di Alfano, all&#8217;inizio, dell&#8217;articolo 15: ma cosa c&#8217;entrava visto che tratta di libertà e segrettezza della corrispondenza? Forse l&#8217;ex portaborse si riferiva subdolamente alla riserva di legge che riguarda le intercettazioni, come a dire se le aboliamo facciamo un po&#8217; quel cavolo che ci pare e quindi state attenti voialtri?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Marco</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087199</link>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 16:14:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087199</guid>
					<description>@Nico
A domanda rispondo: io avrò la faccia come il culo, ma la sostanza non cambia. Berlusconi, anzi in precedenza Dell'Utri, ha pronunciato la seguente frase (articolata): Mangano, in carcere malato di cancro è stato invitato a testimoniare contro Berlusconi in cambio della libertà. Nulla avendo da dire ha omesso di inventare balle in cambio di un premio (come sta invece facendo Spatuzza). Relativamente a ciò, e solo a questo specifico fatto, è considerato da Dell'Utri / Berlusconi un atteggiamento eroico. Che non cancella le nefandezze precedenti. Che nulla c'entra con l'omertà (per quale ragione avrebbe dovuto tacere se davvero sapeva?Per fare la fine che ha fatto?). E' più chiaro così?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Nico<br />
A domanda rispondo: io avrò la faccia come il culo, ma la sostanza non cambia. Berlusconi, anzi in precedenza Dell&#8217;Utri, ha pronunciato la seguente frase (articolata): Mangano, in carcere malato di cancro è stato invitato a testimoniare contro Berlusconi in cambio della libertà. Nulla avendo da dire ha omesso di inventare balle in cambio di un premio (come sta invece facendo Spatuzza). Relativamente a ciò, e solo a questo specifico fatto, è considerato da Dell&#8217;Utri / Berlusconi un atteggiamento eroico. Che non cancella le nefandezze precedenti. Che nulla c&#8217;entra con l&#8217;omertà (per quale ragione avrebbe dovuto tacere se davvero sapeva?Per fare la fine che ha fatto?). E&#8217; più chiaro così?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di trarco mavaglio</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087154</link>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 13:35:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2010/03/20/angelino-alfano/#comment-1087154</guid>
					<description>Duccio e i gli altri ragazzi sono veramente coraggiosi, grazie!

PS: ho caricato su Youtube un video dove Sgarbi attacca duramente i due magistrati che stanno indagando su Berlusconi (due a caso) che sono: FABIO DE PASQUALE e CARLO MARIA CAPRISTO.

VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=VLyK2bC8B-U</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Duccio e i gli altri ragazzi sono veramente coraggiosi, grazie!</p>
<p>PS: ho caricato su Youtube un video dove Sgarbi attacca duramente i due magistrati che stanno indagando su Berlusconi (due a caso) che sono: FABIO DE PASQUALE e CARLO MARIA CAPRISTO.</p>
<p>VIDEO: <a href='http://www.youtube.com/watch?v=VLyK2bC8B-U' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=VLyK2bC8B-U</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
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