Elezioni regionali
Marzo 26, 2010 on 5:10 pm | In Politica |Alcuni elettori indecisi mi chiedono un parere in vista delle elezioni regionali. Non è mia abitudine dire per chi votare. Penso tuttavia che:
1 è sempre meglio andare a votare: la priorità è ricacciare indietro questa destra al governo, l’astensione lasciamola ai berluscones delusi
2 alle regionali si può esprimere la preferenza: quindi un criterio possibile è scegliere la persona che ci dà più fiducia
3 chi vuole dare un segnale politico di opposizione (le elezioni amministrative inevitabilmente servono anche a questo) restando dentro un’ipotesi di coalizione di centrosinistra può votare la lista Idv: al netto degli errori (in Campania, detto tra noi, avrei difficoltà a sostenere De Luca) e della persistenza di molti dirigenti locali impresentabili, Di Pietro resta l’oppositore parlamentare più vigoroso e la prova è il trattamento cui è continuamente sottoposto dalle squadracce governative
4 chi esige un cambiamento radicale rispetto agli attuali partiti e non sente alcun obbligo di compromessi all’insegna del “meno peggio”, può votare in 5 regioni (Lombardia, Campania, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto) il movimento di Grillo, che ha proposte di buon senso (la difesa dei beni comuni, lo sviluppo sostenibile, la trasparenza ecc) e sta dando la possibilità a molti giovani di avvicinarsi alla politica attiva. Auguro loro di entrare almeno con un rappresentante in ognuno dei cinque consigli regionali e in ogni comune in cui si presentano, a cominciare da Matera, dove ci sono i nostri amici di Qui Matera Libera. La lista civica a 5 stelle corre da sola. Se la si vota non si concorre all’elezione di un candidato presidente con reali possibilità di vittoria, questo è bene saperlo.
A queste elezioni in quasi tutte le regioni c’è anche la possibilità di votare per un candidato presidente e poi scegliere come consigliere un candidato in una lista non collegata: il cosiddetto voto disgiunto. In certi casi è una possibilità da prendere in considerazione.
A Milano persone degne tra i candidati delle varie liste ce ne sono: segnalo ad esempio Basilio Rizzo nella lista Federazione della Sinistra con Vittorio Agnoletto candidato presidente (che mi auguro possa raggiungere il quorum, poiché una formazione di sinistra è bene che sia presente nelle istituzioni e questo, in generale, è un altro possibile criterio con il quale orientarsi al voto rinunciando all’astensione) e Giulio Cavalli (candidato indipendente nella lista Idv). Li conosco personalmente, con loro si va sul sicuro: fanno politica per passione, sanno ascoltare e saranno in continuo contatto con i cittadini in caso di elezione. Ma, visto che Basilio è già il migliore oppositore in consiglio comunale, e lo proporremo come candidato sindaco alle prossime elezioni comunali subito dopo le elezioni regionali, a questo giro forse è meglio che vada su Giulio Cavalli. Anche per contribuire a riaprire il partito alla società civile e ai movimenti.
38 Commenti »
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Quando andrete a votare portatevi un pezzo di carta e una gomma da cancellare per verificare che le matite siano copiative. Fuori dalla cabina e davanti al presidente di seggio
“…Una matita copiativa è una speciale matita il cui segno è indelebile o quantomeno difficilmente cancellabile. Ciò deriva dalla presenza di coloranti derivati dall’anilina e da altri pigmenti presenti all’interno della mina.
Sarebbe tutto stupendo se il tratto fosse indelebile di per sé, ma così non è. Serve infatti un’accorta precauzione affinché i pigmenti presenti all’interno della matita copiativa diano origine ad un tratto davvero indelebile.
Lo stesso Consiglio di Stato (Sez.V, n. 660, del 26 ottobre 1987) stabilisce come condizione necessaria affinché il voto venga ritenuto valido che la matita copiativa venga umettata (inumidita, bagnata appena); infatti solo in questo modo i pigmenti vengono per così dire attivati e svolgono la loro funzione. Se non viene adottata quest’accortezza il tratto risulta cancellabile e quindi suscettibile di annullamento.
Ma a chi spetta l’onore di mettere la matita copiativa nelle condizioni di funzionare a dovere?”
“Diversamente dalle schede, le matite copiative non sono oggetto di verifica: nessuno ha il compito di controllare che effettivamente il segno della matita sulla scheda sia indelebile.”
fonti: http://laforestadisherwood.blogspot.com/2009/06/la-truf…
http://it.wikipedia.org/wiki/Matita_copiativa
Vi pare normale?
Commento di paolo piazzini — 26 Marzo 2010 #
Completamente d’accordo con Piero Ricca,persone valide come Basilio Rizzo e Vittorio Agnoletto meritano,bene DI PIETRO.Cosa più importante di tutto è mandare a casa Berlusconi e spezzare con questo regime autoritario e repressivo.
Commento di paolo vergallo — 26 Marzo 2010 #
Secondo me non ha senso ad esempio votare un candidato a consigliere provinciale del Movimento 5 stelle Piemonte e poi dare il voto alla Bresso per la presidenza. Hanno programmi opposti. Quindi non mi sembra un gran consiglio quello del voto disgiunto solo perchè il candidato presidente non avrebbe reali possibilità di vittoria. Poi fate come vi pare.
Commento di Alberto Santangelo — 26 Marzo 2010 #
Io voto in liguria e questa volta ho parecchi problemi a rivotare la lista di Di Pietro. Nelle liste per le elezioni europee c’erano anche persone molto valide -non solo De Magistris-. Come altrove, però, i vertici -e sottovertici- locali sono spesso transfughi di altri partiti e non hanno tanto l’aria di portare avanti una battaglia politica quanto una campagna di successo personale. Ci saranno anche persone perbene nella lista IDV, ma l’impressione generale è quella di persone non troppo capaci, per non parlare delle notizie, vecchie e nuove, circa la vicinanza a ambienti di malaffare. Non so proprio chi votare, anche perché in Liguria non c’è la lista 5 stelle.
Commento di Laura — 26 Marzo 2010 #
@ Laura
Non votare.
Commento di Alberto Santangelo — 27 Marzo 2010 #
Anche a Genova non voterei IDV
Commento di Domenico — 27 Marzo 2010 #
Suggerisco a chi sta in Lombardia di votare per Giulio Cavalli, un combattente anti-mafie e per la Costituzione. Appoggiato da Travaglio (vedi video), da De Magistris e Sonia Alfano e da Salvatore Borsellino. Giulio Cavalli, la Bellezza di un Impegno.
Commento di Paolo — 27 Marzo 2010 #
Secondo me sia la lista di Agnoletto che quella di Grillo (in Lombardia)raggiungeranno il quorum del 3% necessario per ottenere almeno un consigliere.
Commento di paolo — 27 Marzo 2010 #
Ps: consiglio chi da il voto di preferenza di consultare un po la rete x conoscerli meglio e possibilmente preferire chi ha interattivita’web con i propri elettori-
Commento di paolo — 27 Marzo 2010 #
[…] E’ inoltre sostenuto da dei Grandi: Marco Travaglio (video), Luigi De Magistris e Piero Ricca! […]
Pingback di Cosa voterò? Cavalli IDV e Movimento 5 Stelle — 27 Marzo 2010 #
ATTENZIONE: il voto disgiunto non è valido in tutte le regioni in quanto è regolato da leggi regionali, nelle Marche per esempio la scheda verrebbe annullata.
Commento di mimmo — 27 Marzo 2010 #
mi spiace ma, anche se stimo Cavalli, come pure altri che si sono candidati nel partito dell’Idv, in questo caso, non condivido il tuo punto di vista in quanto, anzichè alla persona che può incide relativamente sul programma portato avanti del partito (e il partito dell’IdV ha il grosso, anzi grossissimo difetto di sostenere un presidente NON egualitario, o di sinistra come si continua a dire) forse bisognerebbe anche analizzare quanto sostiene Agnoletto in questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=pr_PuYTp5RE
che conferma quanto da tempo io personalmente pensavo; ossia che Di Pietro NON è egualitario (di sinistra) ma disegualitario, o se volete di destra.
Cosa che anche Grillo da tempo aveva denunciato sostenendo che:
“una destra accettabile l’abbiamo: Di Pietro
noi dobbiamo però creare la sinistra”
(anche se non si capisce perché pensi di doverla creare quando già esiste, anche se in pochissimi l’hanno votata)
Commento di Enrica Noseda — 27 Marzo 2010 #
io vivo in Toscana, ma trovo enorme difficoltà a votare di pietro che appoggia una lista di centro-sinistra che dopo cinquant’ anni mio ha veramente rotto…. quello che è successo con le inchieste fiorentine è un esempio …vedro’ il da farsi….
Commento di michele — 27 Marzo 2010 #
dati ISTAT:berlusconi falsifica dati su pressione fiscale
http://ifarabutti.wordpress.com/2010/03/27/dati-istatberlusconi-falsifica-i-dati-sulla-pressione-fiscale/
Commento di ifarabutti — 27 Marzo 2010 #
ciao piero
mi dispiace non leggere tra le tue segnalazioni il nome di nichi vendola per la regione puglia.
è una forza della natura. grazie nichi
Commento di marco — 27 Marzo 2010 #
Ciao Piero, Paolo da Viareggio (ci conosciamo).
Il voto alle regionali non sempre permette le preferenze, in Toscana non sono previste, mentre lo è il voto disgiunto.
Pensa un po’, la legge porcata di Calderoli è un clone della legge elettorale regionale toscana…una tortura…se pensi che questa è da decenni una regione rossa…io sinceramente farò obiezione di coscienza e mi asterrò, ovviamente per contrastare la pdllina Faenzi dovrei votare Enrico Rossi il quale è a favore di inceneritori e come assessore alla salute si è strafregato dell’incidenza di tumori in Versilia, causati da un pesante inquinamento (vedi inceneritore).
IDV mi ha deluso e così il suo mentore incoerente che candida un ceffo alla De Luca.
Il voto a IDV sostiene Rossi, quindi…
Poi rimangono i vari frammenti sinistrorsi, anche quelli in appoggio a Rossi…tutto il resto, come direbbe l’ex carcerato Califano, è noia o peggio ancora fascio in stile postmoderno (leggi forzanuova).
E io dovrei andare a votare???
Un abbraccio e un caro saluto, nonchè un buon voto a tutti quelli che potranno barrare un simbolo a 5 stelle o dare una vera preferenza…
ci si
Paolo
Commento di paolo miniussi — 28 Marzo 2010 #
Oltre a Vendola avrei anche citato la lista “rete dei cittadini” nel Lazio con candidata Marzia Marzoli una lista a cui mi sento molto vicino nelle vedute con gli stessi punti se non oltre(nel bene) del movimento 5 stelle. Io sono dell’emilia romagna e votare il movimento di Favia non mi va perchè lo ritengo poco coerente. Quando non si sa chi votare(dopo essersi informati sottinteso) non votiamo il meno peggio..non votiamo!
Commento di Matteo — 28 Marzo 2010 #
[…] Marco Travaglio Piero Ricca Salvatore Borsellino Antonio Di Pietro Luigi De Magistris 1 Luigi De Magistris 2 Sonia Alfano Rudi Russo […]
Pingback di Preferisco la Preferenza. Alle Persone. | Pieve Emanuele Blogolandia — 28 Marzo 2010 #
Qual’è la migliore soluzione per contrastare la cdl? Voterei la lista 5 stelle. Ma non c’è il rischio di disperdere il voto? Sono in Lombardia.
Commento di Dario — 28 Marzo 2010 #
Campagna elettorale:
http://www.jusprimaenoctis.net/?x=entry:entry100328-195237
Commento di Francesco — 28 Marzo 2010 #
In liguria che vuole votare per l’IDV eviti
CINZIA DAMONTE
http://temi.repubblica.it/micromega-online/genova-quando-la-ndrangheta-vota-idv-le-foto-del-boss-con-la-candidata-cinzia-damonte/
http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=8610&Itemid=26
Commento di maverick — 29 Marzo 2010 #
Certo che se uno non fa nemmeno lo sforzo di andarsi a cercare le informazioni sui candidati merita Berlusconi a vita.
Commento di Alberto Santangelo — 29 Marzo 2010 #
E meno male che non e’ tua abitudine……….
diversamente cosa avresti fatto ?
Be non c’e’ che dire, non digerisci le scelte dell’IDV
pero’ consigli di votarlo…..alla faccia della coerenza,
sulle parole che spendi nei tuoi comizi.
Perche’ di comizi si tratta.
Attento pero’ a proporre di nuovo il no D’Alema day,
Di pietro non potrebbe candidarti alle prossime
politiche…..by, by, Pietro Rica.
Ti prego non nominare il termine Comunista,
come hai fatto a Sestu (ca) come una bella parola, i Comunisti riconoscono un ipocrita come te,,,,,immediatamente…..by…by
Commento di Caneliberonline — 29 Marzo 2010 #
Ha vinto anche questa volta Berlusconi.
Commento di pinco — 29 Marzo 2010 #
Non ho votato. Fossi stato pugliese avrei fatto la fila per dare il mio voto a Vendola. Fossi stato residente a Milano avrei seriamente preso in considerazione la possibilità di appoggiare Basilio Rizzo. Sulla IDV e su Di Pietro avrei tante cose da dire; mi limito a ricordare la mancata istituzione della commissione di inchiesta per i fatti del G8.
Restava il movimento 5 stelle. Ho ben presente l’intervista di Grillo a Sky, in cui dichiarava che i candidati, oltre che ad essere incensurati e a non essere stati iscritti in nessun partito, sarebbero dovuti essere del luogo. “Perchè un piemontese non può fare il governatore della Sardegna”.
Trovo che sia sensato. Qualcuno allora mi spieghi perchè un 37enne di Palermo (che vive a Brescia da una decina d’anni) può candidarsi alla presidenza della Lombardia all’interno delle liste 5 Stelle. Con tanto di promessa scout nel curriculum, effettuata davanti a dio prima che al suo paese.
L’espressione di una preferenza elettorale è un atto di responsabilità. Chi riceve quel voto lo interpreterà come appoggio incondizionato (e quindi come stimolo a continuare sulla stessa strada) anche se l’elettore si è turato il naso e preso a ceffoni prima di entrare in cabina.
Ritengo di avere la coscienza a posto, seguendo l’unica possibilità sensata: pretendere un cambiamento.
Commento di Andrea — 30 Marzo 2010 #
Ai militanti del cosidetto ‘Partito Democratico’, spegnete la TV e ascoltate un secondo:
1. Ora che avete un capro espiatorio come Grillo continuate pure a sublimarvi del vostro orgoglio fino a quando resterete soli con voi stessi
2. Provate a ragionare sul fatto che chi ha vinto non è Berlusconi o il PDL, ma il partito più xenofobo e neonazista del MONDO
3. Provate a raccontare ai vostri figli, se avete il coraggio, che siete stati di ’sinistra’
4. Immaginate se viveste in un qualsiasi altro stato cosidetto ‘Democratico’, se le vostre pseudo-idee/ideali e i vostri silenzi sarebbero intesi dalla popolazione comune, come dialogo o se non piuttosto come codardia
5. Riavvolgete i nastri e rivivete minuto per minuto gli ultimi 20anni, quelli che si sono rivelati essere la più triste pagina della storia Italiana dal dopoguerra ad oggi
6. Riflettete sul fatto che i prossimi 20anni scriveranno una pagina ancora più indecente e vergognosa di quanto non lo sia stato il fascismo
7. Chiedetevi se non sia ora che i vari D’alemaFassinoBersaniViolanteVeltroniLatorre si facciano da parte facendo ammenda dei propri errori e pentendosi dei loro silenzi o che in caso contrario non sia ora per voi di sbatterli fuori a calci nel culo, dato che hanno consegnato l’Italia su un vassoio d’argento in mano alle menti più squilibrate di questo mondo
8. Guardate la gente, quella che incontrate per strada, al supermercato, al bar, a lavoro, in discoteca, nei festini privati.. guardatela attentamente negli occhi, provate a capire se sono felici, chiedetevi se vivono in uno stato che li rappresenta, se soffrono solo per i mali comuni dell’uomo, come la solitudine, oppure se il loro male non dipenda in realtà da chi sulle loro disgrazie lucra e sadicamente continua a lucrare, chiedetevi se ci sia in Italia una vera Informazione se non libera almeno pluralista, chiedetevi se il vostro silenzio non si trasformi in realtà in assenso, se i vostri piccoli singoli affari ed interessi siano più importanti della vita dei loro figli e dei vostri, chiedetevi se siete fieri di essere Italiani, chiedetevelo e poi guardateli fissi quegli occhi e provate a dire, con la stessa spocchia e arroganza che avete negli occhi ora:
“..Io ho votato PD….”
Commento di Silence Prod — 30 Marzo 2010 #
Ho il mal di stomaco. Sono deluso.
Possibile che hanno ancora vinto loro?
Commento di pallino — 30 Marzo 2010 #
Il voto disgiunto a sfavore di Penati era inteso come un voto di contestazione del tipo:
io apprezzo il tal candidato, p.e. Cavalli, ma non condivido assolutamente la scelta del candidato presidente “calato dall’alto”.
In pratica è un tipo di Primarie “attive”
Questa scelta inoltre aggiunge merito al consigliere
in quanto non è più tenuto a seguire la linea del Presidente, ossia del partito di maggioranza, ma potrà liberamente portare avanti i principi per i quali i suoi elettori l’hanno votato.
Per questo ho consigliato e continuo a consigliare a persone come Cavalli, Renzi ma anche Civati del PD, di valutare se, nel caso fossero chiamati ad accettare compromessi di uscire dal partito ed entrare nel Gruppo Misto (visto che non esiste ad oggi altra alternativa) e portare avanti un altro tipo di politica
valutare se,
Commento di Enrica Noseda — 30 Marzo 2010 #
Non ha vinto Berlusconi
Ha perso l’Italia confusa che vorrebbe una Società Civile, ossia di pari dignità e poi vota dei servi di padroni, ossia delega una casta ad elargire i diritti.
Nulla è cambiato dai tempi di Dante (e oltre)
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!
Dante Alighieri, Purgatorio, Canto VI, 76-78 (1304-1320).
Commento di Enrica Noseda — 30 Marzo 2010 #
Ciao a tutti,
vorrei capire come mai, in tutto questo macello pre/post elettorale, nessuno, e sottolineo NESSUNO, ha ancora posto il problema della riconferma di Formigoni alla regione Lombardia per la quarta volta consecutiva, situazione palesemente in contrasto con la legge elettorale regionale, che prevede un massimo di 2 mandati.
Forse sono io che sbaglio, ma come mai nessuno ne parla?
Commento di Maxx — 30 Marzo 2010 #
io non sono d accordo con il punto 3 di questo articolo . Cosa significa “restando in un ipotesi di coalizione” , qual è coalizione ci puo essere quando il pd fa il contrario di quello che fa Dipietro? che vada da solo L idv sarà piu credibile !!!e poi Deluca in campania è un segnale d allarme
Commento di nicola — 30 Marzo 2010 #
vogliamo una politica senza compromessi , l unico che rispecchia questo è grillo , allora tutti a casa gli altri.
Commento di nicola — 30 Marzo 2010 #
Caneliberonline, non ci mancherai. Ciao.
Commento di Giuseppe Cesare — 30 Marzo 2010 #
Totalmente d’accordo con Nicola!!!Se devo votare IDV che prima ancora di salira ai vertici candida già personaggi del calibro di De Luca,un giorno dove potrebbe arrivare??Preferisco votare 5 stelle che anche dopo l’elezioni a chi gli ha chiesto una possibile coalizione col PD hanno risposto:NO SAREBBE INGIUSTO NEI CONFRONTI DI CHI CI HA VOTATO.
Commento di Paolo — 30 Marzo 2010 #
Sarà anche vero (come sostiene Luttazzi) che il Pdl l’ha messo in c**o agli Italiani creduloni, ma quelli che continuano a votare Pd tentano inutlmente di autoincu***si da soli… e ciò risulta impossibile… per tante ragioni ‘tecniche’… però, se uno ama il masochismo estremo, può essere una nuova pratica di piacere…
Intanto gli Italiani hanno saputo scegliere.
Commento di luciano61 — 30 Marzo 2010 #
Caro Giuseppe Cesare, non avevo dubbi su questo.
Strano che mi è stato detto solo ora…non trovi?
Forse, ho osato troppo….dire cio’ che pensavo?
Su “Pietro” Ricca ?
Commento di Caneliberonline — 31 Marzo 2010 #
Io mi sono ASTENUTO. Non c’erano alternative.
Oramai credo che tanto peggio tanto meglio, faccia quel che vuole Sig. B, pagherà il conto lui e tutta la sua crikka prima di uscire di scena…
…e sarà molto salto.
Commento di Simone — 2 Aprile 2010 #
[…] da http://www.pieroricca.org/2010/03/26/elezioni-regionali/ […]
Pingback di Piero Ricca sostiene Giulio Cavalli | Fascio e Martello — 12 Aprile 2010 #