Teniamoci pronti

Marzo 5, 2010 on 4:07 pm | In Politica | 11 Comments

Milano, 5 marzo 2010 - Comunicato di Vittorio Agnoletto

«Invito fin da ora tutti i democratici di Milano e della Lombardia ad una mobilitazione immediata davanti alle Prefetture, nel caso il Consiglio dei Ministri, convocato per oggi pomeriggio, assuma qualunque iniziativa legislativa, decreto o disegno di legge, per modificare la legislazione elettorale.

La modifica delle regole per la competizione elettorale già iniziata rappresenterebbe un vero e proprio golpe inammissibile in qualunque Paese democratico.

Le leggi sono uguali per tutti, grandi e piccoli, deboli e forti. Se così non fosse ogni partito potrebbe sentirsi autorizzato un domani a esigere immediate modifiche di legge verso qualunque provvedimento.

Dopo 22 mesi di leggi ad personam per evitare i processi a Berlusconi ora arriva la legge ad listam.

Giudico gravissima la disponibilità verso una sanatoria espressa da parte di esponenti di primo piano del PD, come il senatore Enrico Morando, disponibilità riportata da autorevoli quotidiani. Sulla vicenda Lombardia tutta l’opposizione deve rifiutare qualunque inciucio; non possono esserci trattative o contropartite con chi sta conducendo un pesante attacco alle regole democratiche».

Il pasticcio

Marzo 4, 2010 on 5:29 pm | In Politica | 8 Comments


La prossima legge su misura, se il Tar non si sbriga a dar ragione a lorsignori, sarà un bel decreto d’urgenza per riammettere le liste Pdl e Formigoni respinte dalla magistratura ordinaria per le irregolarità riscontrate? Non è improbabile che il buon Ghedini sia già al lavoro in queste ore. Nel frattempo si convoca il popolo in piazza, minacciando sfracelli a difesa della libertà (di non rispettare la legge). Con buona pace di chi ha sudato sette camicie per raccogliere e certificare in modo corretto le firme. Tecnicamente, tutto questo si chiama eversione. Proprio un bel pasticcio, caro presidente Napolitano, non avere qualcuno al vertice di un’istituzione di garanzia che lo riesca a dire a voce alta.

6 marzo

Marzo 4, 2010 on 11:12 am | In Politica | 3 Comments


Sabato 6 marzo No Razzismo day a Milano. La nostra agorà settimanale confluisce in questa manifestazione.
Appuntamento in piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale di Milano, ore 14.
QUI l’iniziativa su facebook. Nel video il contributo di Moni Ovadia.
Il sito primarzo2010.it
QUI il Manifesto Sos-Razzismo.
Il sito stranierinitalia.it

Sant’Ilario d’Enza

Marzo 3, 2010 on 8:43 pm | In Politica | 7 Comments

Domani giovedì 4 marzo, sarò a Sant’Ilario d’Enza (Reggio Emilia), presso il Cineforum, per un incontro pubblico sull’informazione. Dalle ore 21.

Bruno Vespa

Marzo 3, 2010 on 8:08 pm | In Politica | 4 Comments


Bruno Vespa è vivo e lotta insieme a noi. Ieri aveva gente a cena, ma rischiando di fare attendere i suoi ospiti è passato ugualmente alla manifestazione romana contro la nuova censura in Rai, che critica eppure giustifica, in nome delle “regole”. Fedele anche nella cattiva sorte. Un regime che arriva a silenziare pure il suo notaio di fiducia è davvero arrivato al capolinea. Sempre più aderente allo spirito dei tempi il motto di Flaiano: la situazione è grave ma non seria.

QUI
la sequenza degli interventi.

Silenzio, si vota

Marzo 2, 2010 on 9:54 pm | In Informazione | 11 Comments


Ci mancava solo la sospensione dei talk show politici fino alle elezioni regionali. La par condicio ne è il ridicolo pretesto. Il motivo reale della sospensione è la volontà di un ulteriore giro di vite sulla comunicazione televisiva, già abbondantemente addomesticata. Nessuno spiraglio di realtà deve passare attraverso la lanterna magica, né le polemiche sul ritorno al nucleare, né il caos post terremoto a L’Aquila, né la gravità della crisi economica, né gli scandali che hanno coinvolto una moltitudine di uomini del fare e del rubare. Mai così disperato, il regime mediatico-affaristico si blinda ogni giorno di più. Vive di trucchi e di inganni e, per durare, ha bisogno di non farsi scoprire. Come sempre, impunità e censura corrono abbracciate assieme. Mentre i commessi parlamentari sono convocati per nuove leggi su misura, gli addetti ai circenses e i servi del giornalismo svolgono il compito di addormentare, confondere e distrarre il pubblico a casa, quei due terzi di italiani che conoscono la realtà attraverso la tv generalista. Nemmeno un servizio di Anno zero o una dichiarazione di un candidato dell’opposizione nel teatrino di Ballarò devono turbarne il sonno. E poi dicono che la tv non serve a vincere le elezioni.

Questa sera sono previsti presidi di protesta davanti alle sedi Rai di Roma (via Teulada) e Milano (corso Sempione), dalle ore 21.

Decreto Romani

Marzo 1, 2010 on 7:31 pm | In Politica | 13 Comments


Approvato oggi in consiglio dei ministri il decreto Romani. A una prima lettura sembra migliorata la situazione per i video-blog. Ma tra le pieghe, in mezzo a nuove norme pro-Mediaset, si profila il trucco, nella forma di un’ambigua definizione delle responsabilità delle piattaforme, youtube in testa, che rischia di comportare il medesimo effetto censorio. Occorre studiare bene il testo con l’aiuto degli esperti e vigilare attentamente. Lo faremo in pubblico l’undici marzo, al convegno “Libero web in libero Stato”, a Firenze.



1 marzo

Marzo 1, 2010 on 6:36 pm | In Politica | 1 Comment


Oggi 1 marzo: è in corso la giornata di manifestazioni in tutta Italia e in molti Paesi europei per i diritti dei migranti. Condivido a pieno lo spirito dell’iniziativa. La presenza di milioni di migranti deve emergere come una componente essenziale della vita sociale e dell’economia nazionale. Contro ogni forma di razzismo e discriminazione. La naturale prosecuzione della giornata sarà la manifestazione No Razzismo day, sabato 6 marzo, a Milano.

Il voto dei fuorisede

Marzo 1, 2010 on 3:17 pm | In Politica | No Comments



Intervento di Paolo Flores d’Arcais il 27 febbraio a Roma

Lettera di Stefano

Caro Piero,

ti scrivo in seguito all’incontro che abbiamo avuto a Torino durante la presentazione del tuo libro presso i Giardini di corso Peschiera.
Ti riassumo in breve chi siamo e quali sono i nostri obiettivi e il lavoro da noi svolto finora.
Siamo un gruppo di ragazzi studenti fuori sede che non avendo potuto partecipare a molte elezioni, in occasione delle Politiche del 2008 abbiamo deciso di sollevare il problema tramite una raccolte di firme online all’indirizzo http://www.firmiamo.it/iovotofuorisede.
In poco tempo abbiamo raccolto migliaia di firme di persone che sono accomunate da questa barriera al diritto di voto del tutto inaccettabile, tanto più nell’era delle telecomunicazioni come la nostra.
Tra l’altro per risolvere il problema non ci sarebbe neanche bisogno di introdurre chissà quali strumenti tecnologici d’avanguardia nel meccanismo delle votazioni, ma basterebbe semplicemente adottare procedure ampiamente utilizzate in altre democrazie come ad esempio il voto per delega o corrispondenza.
Questa differenza di accesso al voto rispetto agli altri paesi europei ci relega a cittadini di serie B rispetto ai nostri colleghi europei, ed infatti la maggior parte di noi non è riuscita ad esprimere la propria preferenza per le Europee.
Inoltre il problema non investe solo gli studenti (abbiamo calcolato dai dati del MIUR 2008 più di 250.000 studenti che studiano fuori dalla propria regione di residenza!), ma un numero sconosciuto di lavoratori precari e a progetto che non spostano la propria residenza nel luogo di lavoro a causa della precarietà della loro condizione lavorativa.
Al momento abbiamo attivato un gruppo su Facebook, e dopo aver contattato tutti i Parlamentari tramite posta elettronica abbiamo ottenuto l’impegno di alcuni di loro che ha portato alla presentazione di 3 progetti di legge: 2 targati PD e 1 targato PDL.
Quelli del PD sono stati presentati dall’onorevole Ceccanti al Senato (ddl n° 1561) e dalla deputata Mogherini alla Camera.
Sono 2 progetti identici e vanno nella direzione da noi richiesta anche se prevedono il diritto di voto fuori sede solo per gli studenti e non per i lavoratori.
Abbiamo fatto rilevare questo ai Parlamentari che ci hanno detto di voler cercare di introdurre per intanto il criterio per gli studenti e poi eventualmente estenderlo ai lavoratori in un secondo tempo quando il criterio sia condiviso da tutte le forze parlamentari.
L’altro progetto di legge è del PDL ed è stato presentato alla Camera dalla deputata Calabria (ddl n° 2467) e consiste fondamentalmente nell’innalzare al 70% i rimborsi per i viaggi elettorali, estendendo il rimborso anche a navi ed aerei oltre che al treno.
Abbiamo fatto notare alla Calabria che questo meccanismo comporta spese in più per lo Stato (che tra l’altro in questo momento non sembra avere risorse aggiuntive da stanziare) e perdita di giorni per i fuori sede, ma ci è stato risposto che eventuali modifiche potranno essere fatte più avanti in sede parlamentare.
Tuttavia ad oggi questi progetti non sono stati nemmeno calendarizzati in commissione parlamentare e non sappiamo più nulla del loro iter, che a quanto apprendiamo dal sito di Camera e Senato appare bloccato.
Riteniamo la cosa profondamente ingiusta visto anche che, nel caso di introduzione del voto per delega o corrispondenza, ci sarebbe un risparmio erariale.
Tuttavia, poiché al momento le attività parlamentari non sembrano procedere troppo bene per nessuna legge, abbiamo deciso di sollevare il problema presso i parlamentari europei.
Al momento ci stiamo impegnando per realizzare un sito internet con tutte le informazioni sulla campagna e per coordinarne le attività di chi si vuole impegnare nell’obiettivo.

Spero che tu possa condividere il nostro impegno e fare qualcosa per aiutarci a portare avanti l’iniziativa tramite la tua rete di contatti e nella tua azione di impegno civile.

Aspetto una tua risposta, a presto.

Stefano La Barbera
iovotofuorisede@gmail.com
http://www.firmiamo.it/iovotofuorisede

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