Piazza pulita
Aprile 27, 2010 on 10:44 am | In Politica |Libertà di espressione, questa sconosciuta.
Ecco un altro video della “manifestazione non autorizzata” di piazza della Scala di Milano. Grazie a tutti coloro che in questi giorni ci hanno espresso solidarietà.
71 Commenti »
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Me lo vedo gia’ questo video a “La Storia siamo noi” tra qualche anno, quando questa banda di truffatori sara’ mandata a casa a calci nel culo.Allora Piero sarai riconosciuto come quello che, tra gli altri, ha fatto sentire la sua voce piu’ forte di tutti gridando in faccia ai capi ed ai servi la vergogna che cittadini umili ed onesti provano ad essere governati da siffatto ciarpame.
Buone Grida Sediziose a tutti!!!!!!
Commento di david — 27 Aprile 2010 #
Piazza de “La Scala” come “Tiananmen”.
http://www.youtube.com/watch?v=wNXv7QX3Ue8
http://www.youtube.com/watch?v=49wM4OhYxcA
Commento di Giuperlachina — 27 Aprile 2010 #
ciao Piero
come ti avevo pronosticato, le cose in Italia stanno andando sempre peggio. Ormai ci si abitua a tutto e non si ha più la forza o il coraggio di indiganrci ancora per l’esibizione della prepotenza di questo regime di puttane e puttanieri.
Ci resta solo il Piano B….
Commento di davide bortoletto — 27 Aprile 2010 #
Piero!
Dovresti organizzare la “giornata dei megafoni”. Tutti con un megafono. Si potrebbe usarne uno alla volta e vedere quanti riescono a sequestrarne. Man mano li sequestrano avanti con un altro…
Fammi sapere!
Massimiliano
Commento di Massimiliano — 27 Aprile 2010 #
Sarebbe bello potersi mettere seduti a discutere con quegli individui delle forze dell’ordine che si fan paladini dell’ordine pubblico e chiedergli “Scusa, ma perchè? In base a quale principio stai sequestrando lo striscione/il megafono?”
Grazie Piero, sei un esempio da seguire.
Commento di Paolo_G — 27 Aprile 2010 #
Prima rabbia…poi tristezza…ho pianto vedendo Piero strattonato. Quel megafono è la nostra libertà di espressione, Piero l’ha protetta, loro ce l’hanno strappata via di mano. Chissà se le mie lacrime hanno lo stesso amaro sapore di quelle di Napolitano.
Ero presente Sabato in piazza Cordusio. Varese risponde all’appello.
Commento di Marco — 27 Aprile 2010 #
Un altro episodio che ci fa capire da chi siamo governati; gente che ha paura dell’informazione, della verità, di confrontarsi con altre idee.
Se nn si può combattere a parole, in modo civile, cosa pensano di raccogliere? consenso o guerra…
Commento di Fabio — 27 Aprile 2010 #
Un silenzio amaro è lo specchio della profonda indignazione della quale tutti dovremmo essere pervasi.
Meglio un regime dichiarato di questa Venezia dei Mercanti che ci rubano la carne senza scommettere il proprio.
Commento di Alessandro — 27 Aprile 2010 #
Liberi striscioni in libero Stato!!!! Forza Piero!!
Commento di Viviana — 27 Aprile 2010 #
Non solo quegli agenti in borghese chiamati dai colleghi a fare da buttafuori hanno palesemente violato la Costituzione (art. 21), ma hanno fatto anche una discreta figura di merda.
La loro entrata violenta e vigliacca non ha difatti intimorito i presenti, anzi: si sentono voci che urlano VERGOGNA! e a ragione.
Davvero ridicoli questi scimmioni di agenti in odor di fascismo; della serie: muscoli pompati, petto in fuori, occhiale nero mascherato e cervello decisamente bruciato.
Mi sa tanto che il Berluska stia cambiando anche le guardie dell’ordine senza che queste se ne accorgano, ora sempre più a sua immagine e somiglianza: la piazza come discoteca o privé, Palazzo Grazioli come drogaparty e puttanaio, l’ambito politico come fatto privato o matrimonio di convenienza, i carabinieri e la polizia ridotti a robottini decapitati o cani da guardia del padrone per tre lire al mese.
Commento di ab — 27 Aprile 2010 #
bravo Piero, quando hai detto agli addetti alla sicurezza che anche loro sono mortificati nella loro funzione…
nessuno di loro si sarà arruolato per fare questo lavoro indegno: mortificare la Costituzione Repubblicana sulla quale hanno giurato.
E i loro video che siano altrettanti strumenti per far veicolare tra le forse dell’ordine questo messaggio.
Ma chi li addestra? Gli dirà mai di agire nei limiti delle leggi citando anche articolo e comma?
o si limita ad urlargli “fai quello che ti dico perchè io sono una graduato e tu una qualsiasi testa di …….”?
Accendiamo i riflettori su come sono addestrati gli operatori delle forze dell’ordine, se nelle caserme hanno ambienti puliti o meno…
A presto, bravo e grazie per quello che fai…
Ps
oggi napolitano si è rivolto ai giudici..
Il compianto mai abbastanza Pertini si starà rigirando nella tomba ancora una volta!
Commento di Luciano — 27 Aprile 2010 #
Grazie Piero per quello che fai,
tu sei la nostra voce atraverso quel megafono,
tu sei l’inno alla volontà degli italiani di non essere succubi di un regime, ma protagonisti di una democrazia compiuta.
Tu sei la speranza di chiunque abbia a cuore la libertà di espressione e il bene del nostro paese.
Tu sei il sentire comune di ribellarsi alle ingiustizie, ad una globalizzazione iniqua,ai diritti calpestati sotto lo schiacciasassi di un profitto cieco.
Continua cosi Piero, tu rappresenti tutti noi anche quando non siamo fisicamente con te, nel poter esprimere i nostri sentimenti anche attraverso il megafono della tua voce.
Commento di enrico santambrogio — 27 Aprile 2010 #
Ma quando capirete che l’unico modo per liberarsi di questa gentaglia è la FORZA, senza sconti e senza pietà ?!
State ancora qua a parlare del 25 aprile che non unisce un bel cazzo di niente.
L’unica cosa da fare è UNIRSI.
Tre sono le cose in comune che abbiamo:
_ la civiltà Romana;
_ il Rinascimento;
_ il Risorgimento.
Queste si che ci UNISCONO in maniera reale; sono l’unica base dalla quale partire.
Questi le devono pagare tutte e ricacare tutti i soldi che ci hanno rubato: i costi di ricarica, i pedaggi autostradali, il bollo auto, gli assurdi autovelox e tutto il resto.
Pagherete tutto, pagliacci !
Commento di Paul Kersey — 27 Aprile 2010 #
non ho parole, seguo da tempo, non sono sempre daccordo, sono uno di quelli sfiduciati, (verbo all’attivo) ma non… ho provato a mandare un mail a Napolitano, chiedendo senza nulla a pretendere di visionare questo video. fatelo magari anche voi. Non c’è una spiegazione possibile per questo. viva internet
Commento di Paolino Avella — 27 Aprile 2010 #
PS: … nel frattempo all’interno del Teatro alla Scala la “bella” società addobbata come un albero di natale fa brutta mostra di sé, della sua vacuità umana, dei suoi torbidi sguardi interessati.
A costoro Napolitano si rivolge commuovendosi al ricordo dell’egregio antifascista Sandro Pertini.
Ma se davvero tale commozione fosse sostanziale e non solo dettata dall’emotività del momento e dalla fragilità dell’età avanzata, l’attuale nostro Presidente non dovrebbe sposare integralmente l’esempio del suo grande predecessore invece di fare finta di portargli rispetto e lode?
Ahinoi, ci sono pagine e pagine di mirabile letteratura che bene descrivono contesti dissociati e pericolissimi come il nostro presente, così spaccato socialmente: è già uno scempio, a mio avviso, che la prima di un grande ente lirico come la Scala in concomitanza con la festa del 25 Aprile sia accessibile soltanto ad un’élite di privilegiati che, con buona probabilità, manco sa apprezzare il vero significato artistico-culturale della rappresentazione.
Come dare le perle ai porci, per citare la Bibbia.
Commento di ab — 27 Aprile 2010 #
La sapete l’ultima? Uno della cricca lì presente, il Napolitano, garante della Costituzione, ha affermato oggi che è la magistratura che deve fare autocritica(sic). E pensare che lui, essendo il presidente del CSM, dovrebbe prendere le parti dei giudici continuamente vilipesi ingiustamente. Altro che Megafano per farsi sentire, qui ci vorrebbero le cannbonate.
Commento di giulio raffi — 27 Aprile 2010 #
POVERA ITALIA GOVERNATA UN ALTRA VOLTA DAI FASCISTI UN CAPO DELLO STATO MUMMIFICATO E UN CAPO DEL GOVERNO CHE E’ CORROTTO E UN CORRUTTORE CHE BRUTTA FINE HA FATTO IL NOSTRO PAESE……..
Commento di FABIO — 27 Aprile 2010 #
Propongo che la prossima volta al posto degli striscioni, ogni uno si metta una maglia con una grossa lettera e poi si scrive lo slogan mettendosi uno vicino all’altro… voglio vedere se sequestrano le magliette e comunque nell’ipotesi che dovesse accadere sotto la maglietta sulla pelle la stessa lettera cosi dovranno portare via le persone….
Commento di Giancarlo — 27 Aprile 2010 #
C’è qualcosa di malsano anche nelle forze di polizia in questo paese.
Commento di Gabriele — 27 Aprile 2010 #
Grazie a Ricca e a QML perchè quello che fanno lo fanno anche per noi.
Commento di Laura — 27 Aprile 2010 #
Bella l’idea di Massimiliano della protesta/megafono. Basterebbe un giornale, un pezzo di cartone, qualcosa di simbolico(magari anche creativo) dentro cui urlare la nostra indignazione.
P.s. Applausi scroscianti per “ma questa è una democrazia o un simulacro?”. Ho riso per venti minuti, sei un grande.
Commento di Paolo — 27 Aprile 2010 #
Sempre piu’ vergogna !
La polizia e le forze dell’ordine AL SERVIZIO DEI POTENTI ignorando totalmente la Costituzione e i diritti fondamentali dei cittadini onesti .
Gli stessi cittadini che li stipendiano versando onestamente i loro tributi , senza fare ricorso a falsi in bilancio e scudi fiscali .
CHE VERGOGNA NEL VEDERE QUESTI ” tutori dell’ordine ” AGIRE CON METODI E REGOLE CHE VIGONO IN IRAN ED IN ALTRI PAESI TOTALITARI .
Che vergogna vedere agenti della polizia cosi ignoranti e arroganti !!!
PIERO RICCA il libero cittadino italiano con l’unico torto di voler difendere la Costituzione e i fondamentali diritti dei cittadini .
CHE VERGOGNA
Commento di Virghil — 27 Aprile 2010 #
Esprimo la mia più sincera solidarietà.
Commento di Alessandro — 27 Aprile 2010 #
la prossima volta compratevi piu’ megafoni no???
Commento di marco — 27 Aprile 2010 #
La marea sta montando, quando la polizia deve difendere i politici dai cittadini arriva sempre il peggio. Grazie Piero, grazie di esistere, almeno abbiamo qualcuno con la schiena dritta.
Commento di nicola — 27 Aprile 2010 #
in ritardo, aggiungo la mia voce di solidarietà..
Commento di Paola — 27 Aprile 2010 #
Come mai non vi difendete mai indossando la bandiera italiana?Non credo che le forze dell ordine si comporterebbero nella stessa maniera.
Commento di Maurizio — 27 Aprile 2010 #
che schifo fossi stato lì gli avrei fatto uno sgambetto al pelatone
Commento di Emanuele — 28 Aprile 2010 #
Grazie Piero.
Io Resisto con voi.
La Costituzione non sicambia.
Si Attua.
Commento di Paolo — 28 Aprile 2010 #
Ragazzi, quello che state facendo e’ semplicemente grandioso ed ha una portata civica straordinaria
Questo ridicolo governo fascista e mediatico verra’ nei prossimi decenni completamente ridicolizzato.
… Se solo quegli energumeni servi che si vedono nel video sapessero quanto sono ridicoli agli occhi degli europei e degli americani che hanno visto questa patetica scena.
… E pensare poi che quel buffone di Berlusconi sta continuando a parlare di se come di un liberale e che qualche milione di italiani ancora gli crede.
Andrea Ballabeni
Commento di Andrea Ballabeni — 28 Aprile 2010 #
Ciao, non servono l’art. 21. Ma operano contro l’art. 21. Sono responsabili in prima persona, ed è responsabile il sistema venutosi a creare, anzi creato.
Complimenti a tutti!
Ciao.
Commento di Elia Tamburella — 28 Aprile 2010 #
Ad ANNOZERO ci starebbe benissimo questo servizio in apertura di programma ! Forse così quei rinco che guardano solo la TV per informarsi capirebbero da chi siamo governati, e sarebbe solo ora !!!
Commento di gherard — 28 Aprile 2010 #
scusate l’o.t. ma vi voglio far notare la nuova moda che sta prendendo piede impetuosa:
la soubrette di turno in quota alla sinitra che dice del signor B.: “…però però lui è gentile…educato..bravo…
…però però…anzi anzi non pensavo..che signore che è… quegli altri là invece mi sono accorta giusto ora che puzzano…guada un pò…”
La migliore rappresentazione del nostro tempo?
Un bel buconero che inghiotte tutto e tutti (o quasi)…
sto bel buco nero è la voglia di soldi..
che schifo..però!!
Commento di gabriel garko — 28 Aprile 2010 #
Purtroppo questi episodi accrescono in me tanta rabbia, ma soprattutto immensa tristezza per il fatto che un episodio così grave non abbia avuto nessuna eco mediatica. Anzi, vi invito a guardare il “servizio” pubblicato sul corriere (inviatomi da amici, io mi rifiuto di leggerlo) che fa passare Piero come un sovversivo, agitatore di folle!
Eccolo: http://www.corriere.it/cronache/10_aprile_24/napolitano-scala-milano-xxv-aprile-liberazione_41ad8286-4faf-11df-9c4e-00144f02aabe.shtml
Ho il dovere morale di non far passare inosservati questi fatti ed ho deciso di scrivere ad annozero, “la repubblica”, “l’unità”, il blog di travaglio, ecc., invitandoli a mettere a confronto il video del corriere (montato ad arte) e quello reale, che mostra i fatti così come sono accaduti. Sono curioso di vedere quanti raccoglieranno il mio invito.
Basta con questo servilismo, con questo pessimo vezzo della disinformazione! Sono incazzato come un’ape!!!
Ci vediamo alla prossima agorà…
X
Commento di Malcolm Lastoria — 28 Aprile 2010 #
grazie ragazzi x quello che fate!!!
Commento di gabriel garko — 28 Aprile 2010 #
SOLIDARIETA’ A PIERO RICCA. POLIZIA VERGOGNOSA.
Commento di Dario Emme — 28 Aprile 2010 #
..viene da piangere: non si èuò manco mettere uno striscione per chiedere al Presidente di questa repubblica di bananari, di non firmare le leggi vergogna, che subito arriva un solerte funzionario a “parare” lo striscione ribelle. Io me ne vado nel Burkina Faso. Lì c’è più democrazia!….
Commento di bob — 28 Aprile 2010 #
…Ma se un cittadino non ha il diritto di dire la sua, se tutti canali di comunicazione vengono tappati da questi “squadristi a stipendio” convinti di “fare il loro lavoro” (come le ss ad auschiwitz?), se il singolo non ha la possìbilità di confrontarsi democraticamente, cosa resta al suddetto cittadino? Qual’è “l’ultima ratio”? Ho paura a scriverlo, ma la direzione è pessima…
Commento di bob — 28 Aprile 2010 #
Alcuni vorranno toglierci la parola, sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini armati. Perché? Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all’affermazione della verità. E la verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una volta c’era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere a ciò. Com’è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole… non c’è che da guardarsi allo specchio. - V
Commento di Noneunfilm — 28 Aprile 2010 #
Che vergogna, questo paese.
Vorrei invitare i più servi tra le forze dell’ordine a fare qualche lampada in meno e leggere qualche libro in più.
E non hanno nemmeno il coraggio e la decenza di rispondere alle obiezioni, si accontentano dell’uso della forza.
grazie, Piero.
Commento di walter — 28 Aprile 2010 #
@Paul Kersey La Civiltà Romana avrà portato un codice di Diritto, costruito acquedotti e strade, ma era un coacervo di corrotti, ladri e puttanieri imperiali, il Rinascimento, opere d’arte a parte, pure; il Risorgimento non esprimeva la volontà popolare, ma fua attuato e imposto dalla classe dirigente borghese con la sovranità della casa Sabauda. Gli Italiani non esistono, esistono popoli d’Italia da sempre ora divisi, ora servi, cialtroni, balordi.
Commento di Alessandro — 28 Aprile 2010 #
Teniamo duro !!! Diritto al dissenso ! Forza ragazzi, forza Piero !!
Giovanni, vigile del Fuoco.
Commento di Giovanni — 28 Aprile 2010 #
Ho visto questo video con profondo disgusto e
tristezza.
Noto che la libertà dei cittadini (consapevoli) si
restringe sempre di più.
Caro Santoro, ad annozero manda in onda questo video,gli indifferenti,avranno qualcosa da dire?
Commento di sab — 28 Aprile 2010 #
Licio Gelli ha vinto.
Il fascismo o forse peggio e’ ormai realta’.
Potrebbe essere troppo tardi…
Commento di Paolo — 28 Aprile 2010 #
sei grande! Grazie anche a nome dei miei figli per quello che fai.
Commento di antonio — 28 Aprile 2010 #
Tutta la mia stima e solidarietà ,Piero sei un vero combattente un Partigiano moderno che lotta contro il potere.Gianni
Commento di este gianni gottardo — 28 Aprile 2010 #
libero fischio in libera piazza. Bellissimo.
Piero e QML già lo sapete: SIAMO CON VOI. Grazie.
Commento di alex — 28 Aprile 2010 #
Dai ragazzi per la prossima manifestazione andiamoci con 100 megafoni vediamo che succede!!
Commento di Nils — 28 Aprile 2010 #
@Noneunfilm
La migliore vendetta è il perdono, non la violenza perché è da lì che prendono potere e nascono!
Lunghissima vita a Berlusconi e relativi scherani!
Lunga, lunga, lunga vita nell’unico posto che meritano: il carcere!
Dobbiamo opporci con fermezza e senza violenza; esattamente come nel video che abbiamo appena visionato!
Hanno i giorni contati (e lo sanno bene) ma devono vivere, e il più a lungo possibile!
P.S.
Se “muore” Berlusconi è perché simula la propria morte e ne fa un telegiornale (a cui non crederei affatto)!
Vivo deve rimanere!
Provate a cercare in google: “sparire senza lasciare traccia”… Ci sarà qualcosa di vero!
Commento di Marco Perego — 28 Aprile 2010 #
Piero ma smettila di fare il BUFFONE adesso fai pure finta di fare l’antipolizia,vergognati! Rispetta la legge piuttosto che fare il facinoroso e alimentare il popolo dell’indignazione! Ma su quali argomenti ti dibatti eh? Voglio sentire i fatti non le chiacchiere da bullo di quartiere quale sei. Perchè non rispondi alle mie email? Vuoi un confornto con me? Io sono pronto, ma abbi il coraggio di affrontarmi.
Commento di Vincenzo Caldarola — 28 Aprile 2010 #
Non si può esporre uno striscione. NOn si può parlare al megafono dietro una transenna. Non si puà gridare che Napolitano è complice dell’approvazione delle leggi vergogna. SI può applaudire i vertici delle istituzioni. Si può ammirare in silenzio il corte di auto blu. Si può fare le foto ai vip di passaggio. Bella questa democrazia, “quasi quasi me la porto via”.
Commento di nicoletta — 29 Aprile 2010 #
Complimenti alla ragazza, il suo discorso m’è proprio piaciuto, brava!
Commento di Sì£vi@ — 29 Aprile 2010 #
Quel tipo alto vestito di nero con il cappello nero, mi sembra di averlo già visto da qualche parte… Qualcuno mi aiuta a ricordare?
Commento di silvia — 29 Aprile 2010 #
A te, Piero, e a tutti i ragazzi di Qui Milano Libera la mia solidarietà e la mia stima. Mai come oggi la parola d’ordine è RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE!!!
Commento di Filo — 29 Aprile 2010 #
[…] Ecco che cosa e’ diventata l’Italia. Ecco il frutto della sua politica: un gruppo di cittadini che cerca di esprimere la propria opinione, espondendo uno striscione e parlando attraverso un megafono, viene portato via dalla polizia. La ragazza nel video ha detto bene: i poliziotti, così come la questura, servono a garantire la sicurezza dei cittadini e non a schermare gli uomini delle istituzioni da qualunque tipo di contestazione, specialmente quando i cittadini esprimono il loro pensiero in modo civile. Inoltre, lo stato basa le sue fondamenta sulla Costituzione della Repubblica ed è a quella a cui i servitori dello stato dovrebbero attenersi. […]
Pingback di Libertà di espressione? « Learning is beautiful — 29 Aprile 2010 #
Vi esprimo tutta la mia solidarietà per questi continui atti di prepotenza che dovete subire ogni volta che legittimamente cercate di alzare una voce di protesta per far rispettare la Costituzione.
Nella polizia purtroppo, lo abbiamo visto drammaticamente al G8 di Genova del 2001, albergano troppi personaggi dalla mentalità reazionaria, fascista pronti a difendere i politici di turno piuttosto che rispettare la legge.
Occorrerebbe defascistizzare le forze di polizia ma prima anche tutto il paese, impresa ardua.
Commento di Massimo — 29 Aprile 2010 #
Ciao Piero, massimo rispetto per tutto quello che fai (che fate…) guarda un pò cosa dice il prefetto di milano a proposito di fischi e contestazioni, sul corriere di oggi: , contestazioni………http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_aprile_29/il_prefetto_non_possiamo_reprimere_i_fischi_senesi-1602926124599.shtml….
Commento di diego — 29 Aprile 2010 #
Vincenzo Calderola,
Perché non vai a farti un giro per rinfrescarti le meningi? Qua sei fuori luogo, semplice.
Benvengano i commenti, benvengano le note critiche purché ben argomentate e non solo sparate a caso, benvengano i confronti che sono il sale dei dibattiti; ma tu non porti niente di tutto questo in questo blog e non è la prima volta, solo offese gratuite e personali, che a noi non piacciono per niente.
Vai bello, aria… passi lunghi e belli stesi, si dice dalle mie parti.
LB
Commento di lili brik — 29 Aprile 2010 #
Bravi poliziotti! Il prossimo stipendio andate a ritirarlo direttamente ad Arcore. Avete dimenticato che vi pagano i cittadini, non i potentucoli che difendete per evitare lavate di capa (pelata)?
Napolitano è il peggiore presidente della repubblica della storia della repubblichetta italiana, degno predecessore dello psiconano. E che dire dei giornalistacci che non vedono la gravità di un’offesa alla libertà di espressione? Servi e lecchini a vita!
Commento di giampietro — 29 Aprile 2010 #
Io la vedo come :
Farete la fine dei desparecidos …
vi addormenteranno e vi butteranno dagli aerei nel mare .
Onestamente Voglio vivere per quel poco che mi resta , ma Vi faccio i miei auguri .
Magari Li butterete Voi dagli aerei in mare .
:-)
Commento di KarlX — 29 Aprile 2010 #
Ah proposito :
MegaEnzo …sei un coglione .
Commento di Dean — 29 Aprile 2010 #
x ALESSANDRO,
con il cuore in mano ti consiglio il suicidio.
Sulla ROMANITAS (romanità):
Gibbon e Mommsen sono i più grandi studiosi di Storia Romana.
«Chi dovesse stabilire nella Storia Universale il periodo, nel quale la condizione degli uomini fu più prospera e felice – scriveva Edward GIBBON
nella History of the Decline and Fall of the Roman Empire–, dovrebbe senza esitazione indicare quello che corse dalla morte di Domiziano all’avvento di Commodo».
A Gibbon faceva eco MOMMSEN, un secolo dopo, nelle pagine introduttive del V volume (1885) della Römische Geschichte: «Che se l’angelo del Signore volesse un po’ fare il bilancio, e vedere se il paese dominato da Antonino Pio sia stato piuttosto allora che oggi retto con maggiore intelligenza e con maggiore umanità, se i costumi e la sorte dei popoli in generale dopo quel tempo abbiano progredito, ovvero fatto un passo indietro, è molto dubbio se il giudizio sarebbe a noi favorevole».
E così ROSTOVZEV, nella Social and Economic History of the Roman Empire:
«La prima impressione che si ricava dallo studio di queste fonti è di sbalordimento. Mai prima d’allora tanta parte dell’Europa, dell’Asia,
dell’Africa, aveva presentato un aspetto così civile, così moderno si può dire,
nei suoi tratti essenziali».
Sul RISORGIMENTO:
ecco un elenco dei più grandi artisti Italiani le cui opere riempiono i più famosi Musei del mondo,
ricordando che l’Arte è la massima espressione dell’animo umano:
Leon Battista Alberti, Beato Angelico,
Antonello da Messina, Giovanni Bellini,
Sandro Botticelli, Filippo Brunelleschi,
Michelangelo Buonarroti, Vittore Carpaccio,
Leonardo da Vinci, Bramante, Donatello,
Andrea Mantegna, Masaccio, Raffaello Sanzio,
Tiziano, Piero della Francesca, Paolo Uccello.
Sul RISORGIMENTO,
il mio personale pensiero:
basterebbe andare all’ossario di Redipuglia per rendersi conto dell’ingratitudine di gente inutile che sputa sui nostri morti e sui martiri del Risorgimento: 600.000 morti e 1.000.000 di mutilati e dispersi solo nella I Guerra Mondiale. La generazione dei ventenni del tempo spazzata via per sempre, gettata al vento solo per udire tali patetiche assurdità, senza contare i caduti delle 3 precedenti Guerre di Indipendenza.
Quella gente ci ha dato un panfilo in luogo della barchetta che avevamo ed ovviamente vi lamentate, perchè era meglio avere ancora il Lombardo-Veneto, la Repubblica di Venezia o magari il Ducato di Modena&Reggio; perchè allora non tornare
ai Comuni ?!
La verità mio caro è che degli Eroi hanno fatto grandi cose (nel passato) e dei vigliacchi non fanno un cazzo (nel presente).
Gli Italiani non esistono ? Può darsi, infatti quelli veri sono tutti morti per riconsegnare un “museo a cielo aperto” ad una banda di coglioni, quelli che vivono sulla nostra Penisola ai tempi odierni, di gente come te !!
P.S.: immagino che sarai un Compagno oppure un Prete. Ad ogni modo io non sono un Fascista.
Mussolini è morto nel ‘45, il Comunismo è morto nell’ ‘89. Rinnovatevi!
VIVA l’ITALIA, semper (dal Latino, sempre)!
Commento di Paul Kersey — 30 Aprile 2010 #
Ho visto il filmato col sequestro del megafono ad annozero. Santoro ha accennato una risata e ha detto “Guardate Piero Ricca come lo difende” o qualcosa del genere.
….
L’unico che ha detto qualcosa è stato…Travaglio? Bersani? No… PORRO! PORRO, VI RENDETE CONTO?!!?
Quindi RAIPERUNANOTTE era solo pro domo sua? E Santoro dovrebbe presentarsi alle future primarie del PD?
Che immensa tristezza, già mi era scaduto parecchio, ma con questa per me è andato.
Forza Piero.
Commento di Esatto — 30 Aprile 2010 #
ragazzi di Qui Milano Libera non finirò mai di ringraziarvi!
Commento di paki — 30 Aprile 2010 #
Riprendo il commento di massimiliano sulla “giornata dei megafoni” (della serie “e adesso rubateceli tutti). Mi sembrava impraticabile portarsi un megafono vero, ma poi ho trovate varie soluzioni: 1) vendono dei megafoni giocattolo ma funzionanti (immaginiamo i vari digos a strapparli al grido di “mio! è mio!” come i bambini di 2 anni)
2) un buon imbuto capiente (funziona1su rieducational channel!) 3)del cartoncino arrotolato a cono e incollato con lo scotch!
Aggiungo, a proposito di giullarate, che in piazza Scala un anziano serafico con cui ho scambiato due parole, quando ha riconosciuto Piero ha detto sorridendo: “Ah, quello che gli ha detto “buffone”.” Negli Usa ci si può esprimere, nessuno picchia chi critica per esempio Obama per l’affaire Goldman Sachs - ricordiamoci della poliziotta che, pur incalzata dai pidiellini, non dice niente all’uomo che rimprovera ad alta voce Ignazio La Rissa.
Commento di disamistade — 1 Maggio 2010 #
Grandissimo Piero, come sempre hai fatto un gesto significativo e importante. Nonostante queste censure patetiche, vergognose e fasciste, è fondamentale tentare comunque di esprimere il nostro dissenso. Tu poi lo fai sempre in maniera talmente colta, qualificata e argomentata che fai veramente paura. Siamo con te!!
Commento di Andrew Koin — 2 Maggio 2010 #
grandi Piero e tutti i sostenitori inclusa la ragazza che ha parlato per ultima facendo un bel discorso e vergogna per quei servitori dello stato
che obbediscono scodinzolanti ai loro padroni
nemici della libertà di opinione!
grazie, lo metterò sulla mia bacheca di facebook!
Commento di leonino — 2 Maggio 2010 #
per eludere i bonzi di sua maestà ti consiglio di indossare magliettte che riportano un lettera enorme, messi tutti in fila formerete la scritta senza che possano dirvi nulla..
Commento di Marco — 3 Maggio 2010 #
rimango colpito dalla tristezza…..da come stia andando a rotoli questa italia comandata da vecchi che vede più vicina la morte della vita e con arroganza vuole comandare e non governare…sei un grande
Commento di luca — 3 Maggio 2010 #
Mandano anche gli infiltrati a gestire e spiare un gruppo legalitario? Guardando certe scene si intuisce di sì. Complimenti all’intelligence questurina, degna di miglior causa. Ragazzi, diffidate!
Commento di carlo — 4 Maggio 2010 #
Complimenti. Un spiraglio di luce in un silenzio assordante
Commento di marco — 3 Luglio 2010 #