Acqua pubblica

Maggio 31, 2010 on 2:38 pm | In Politica | No Comments

Tra molte difficoltà e colpevoli ritardi si sta affermando, anche grazie al web, un grande movimento di opinione in difesa dei beni pubblici, a cominciare dall’acqua. La campagna per il referendum per l’acqua pubblica ha già superato le seicentomila firme ed è ancora in corso. Anche sul piano del metodo sta funzionando bene, con forme organizzative innovative e una ritrovata voglia di partecipazione. Un segnale positivo nella notte italiana. Si potrà firmare in piazza anche il 2 giugno alle iniziative per la festa della Repubblica (e della Costituzione).

QUI il sito ufficiale del comitato promotore.

Volantino

Maggio 28, 2010 on 9:47 pm | In Politica | No Comments

QUI trovate il volantino che abbiamo preparato per l’agorà di domani, sabato 29 maggio. Tema: ddl Alfano. Chi può, ne stampi un po’ di copie e ce le porti. Via Mercanti, ad angolo con piazza Duomo. Dalle ore 14 alle ore 19.

Chi vuole, ovunque si trovi, lo usi.

QUI la mia pagina pubblica su facebook.

Niccolò Pollari

Maggio 28, 2010 on 5:11 pm | In Politica, Informazione | 20 Comments


Non poteva mancare in quest’album di figuri italiani. Alla prima occasione utile, lo scorso 12 maggio presso la libreria Mondadori di via Marghera a Milano, siamo andati a interpellare il generale Niccolò Pollari, ex capo del Sismi, a tutt’oggi stipendiato dall’erario in qualità di consigliere di Stato, su tre questioni: la vicenda Abu Omar, l’archivio segreto di via Nazionale, i giornalisti amici, tra i quali Renato Farina. I fatti sono noti alle persone informate e comunque agevolmente reperibili in rete. Ecco un rapido promemoria.

- Il 4 novembre 2009 il giudice di Milano Oscar Magi ha deliberato il non luogo a procedere per l’ex direttore del Sismi Niccolò Pollari e per il suo vice Marco Mancini, a processo per il sequestro dell’ex imam di Milano Abu Omar. Decisivo è stato il segreto di Stato apposto dal governo Prodi e poi confermato dal governo Berlusconi. Sono stati invece condannati gli agenti della Cia che parteciparono all’operazione, in gran parte a cinque anni di reclusione, mentre Robert Seldon Lady, capo della Cia a Milano all’epoca dei fatti, è stato condannato a otto anni. I funzionari del Sismi Pio Pompa e Luciano Seno, accusati di favoreggiamento, sono stati condannati a tre anni. Il pm Armando Spataro aveva chiesto per Pollari, ritenuto “il regista del sistema criminale”, una condanna a 13 anni. Il rapimento dell’imam Abu Omar fa parte della strategia, duramente stigmatizzata dal parlamento europeo per la violazione del principio di sovranità nazionale e delle regole dello stato di diritto, delle cosiddette “extraordinary rendition”, eseguite dalla Cia dopo l’undici settembre sul territorio europeo, in collaborazione con governi e servizi segreti nazionali, per la cattura di personaggi ritenuti coinvolti in attività terroristiche.

- Il 5 luglio 2006, su ordine della procura di Milano, la polizia ha scoperto un ufficio segreto del Sismi in un grande appartamento in via Nazionale, a Roma. Lo gestiva un certo Pio Pompa, devoto di Berlusconi, alle dirette dipendenze di Niccolò Pollari, al quale era stato presentato da don Luigi Maria Verzè. Dal 2001 Pompa schedava magistrati, giornalisti, intellettuali, uomini delle forze dell’ordine e oppositori politici del governo Berlusconi. Tra le carte, un piano d’azione che postulava l’esistenza di un “dispositivo” politico-giudiziario volto a realizzare “iniziative di aggressione” contro il governo e stabiliva una strategia per “disarticolare”, “neutralizzare”, “dissuadere” anche “con mezzi traumatici” gli avversari veri o presunti del governo Berlusconi, tra i quali magistrati anti-corruzione e anti-mafia. In merito a questa vicenda Pollari e Pompa sono stati rinviati a giudizio a Perugia per peculato. Anche in questo caso il governo Berlusconi ha apposto il segreto di Stato.

- Sotto la guida di Niccolò Pollari il Sismi si avvaleva dei servigi di vari giornalisti, tra i quali Renato Farina, editorialista del quotidiano Libero. Farina, in arte “agente Betulla”, ha patteggiato una pena di sei mesi per favoreggiamento in merito alla vicenda Abu Omar, evitando così le insidie di un pubblico dibattimento. Tra l’altro, un’intercettazione telefonica ha rivelato che aveva inscenato un’intervista con i magistrati Spataro e Pomarici per riferire a Pompa e dunque a Pollari dell’evoluzione delle indagini sulla vicenda Abu Omar. Nel 2008 è stato eletto deputato nelle liste del Pdl.

- Per capire il clima di lavoro in via Nazionale, basterà ricordare questo passaggio della lettera indirizzata il 21 novembre 2001 da Pio Pompa a Silvio Berlusconi

“Desidero averLa come riferimento ed esempio ponendomi subito al lavoro. Voglio impegnarmi a fondo per difendere la Sua straordinaria missione che scandisce la Sua esistenza”.

Genova brucia

Maggio 27, 2010 on 12:10 am | In Politica | 13 Comments


Su invito di Simone Cristicchi, ho sottoscritto l’appello in difesa sua e della libertà di espressione proposto da don Gallo. Sarà reso pubblico venerdì. Simone ha tutto il diritto di cantare quel che vuole, quando e dove vuole sulle responsabilità della polizia durante il G8 di Genova. Responsabilità reali, che dovrebbero portare alla radiazione di non pochi protagonisti e complici della “macelleria messicana”. La parte sana della polizia per prima dovrebbe pretendere l’espulsione delle “mele marce”. Noi non dimentichiamo.

Sabato 29 maggio

Maggio 26, 2010 on 6:53 pm | In Politica | 2 Comments

Sabato 29 maggio riprendiamo l’Agorà. L’appuntamento (con regolare nulla osta della questura) è in via Mercanti ad angolo con piazza Duomo. Dalle ore 14 alle 19. Partiremo dal ddl Alfano contro intercettazioni e cronaca giudiziaria.

Questa sera

Maggio 24, 2010 on 10:07 am | In Politica | 6 Comments


Questa sera dalle 21 sul blog verrà trasmessa la diretta video del nostro dibattito. Con GIan Carlo Caselli, Piercamillo Davigo, Peter Gomez, Basilio Rizzo.
Per chi può venire: Palazzina Liberty, Giardini di Largo Marinai d’Italia, Milano

Capaci, diciotto anni dopo

Maggio 23, 2010 on 3:35 pm | In Politica, Informazione | 7 Comments


Sono passati diciotto anni dalla strage di Capaci. Un pezzo di vita, una generazione. Mani Pulite, la Primavera antimafia di Palermo diedero a molti la speranza di un cambiamento. Durò poco e finì male. Sul piano dei fatti, il sacrificio dei nostri martiri non è servito a nulla. L’occasione di una bonifica morale, di un esame di coscienza collettivo è andata sprecata. Diciotto anni dopo, la corruzione s’è fatta sistema, spingendosi fino all’eversione. Le stragi di mafia e politica sono rimaste senza verità. La Costituzione è stata di fatto smantellata. La giustizia è stata sabotata in ogni modo. Il potere del denaro e dei media ha corrotto ogni processo democratico. In questi diciotto anni la ricerca dell’impunità è stata la priorità legislativa. La stessa memoria collettiva è stata riprogrammata, con la riabilitazione morale dei corrotti e la criminalizzazione dei magistrati in prima linea contro mafia e corruzione. Duole dirlo, ma in questi diciotto anni ha vinto l’Italia peggiore. Assassina e complice degli assassini dei martiri del dovere. L’Italia del malaffare e dell’indifferenza, del metodo e della cultura mafiosi, che i Falcone e i Borsellino li ha sempre visti come alieni o nemici. Ma non dev’essere e può non essere sempre così: l’ottimismo della volontà impone a chi abbia ancora strumenti critici e organi morali di non rassegnarsi, mai. Continuare ognuno come può a lottare, innanzituto per far crescere un grande movimento culturale contro la mafia e la politica mafiosa: questo ci chiedono i nostri morti. In chi non s’arrende Giovanni vive.

Domani

Maggio 21, 2010 on 4:21 pm | In Politica | 2 Comments


Domani sabato 22 maggio, agorà in largo Cairoli ad angolo con via Dante.
Dalle 14 alle 17. Nell’ambito della settimana contro la mafia. Contro il nefasto ddl Alfano e altro.

A margine ci sarà la possibilità di sottoscrivere il referendum per l’acqua pubblica.

La Settimana antimafia avrà un altro suo momento al negozio civico Chiamamilano, dalle ore 18,30, con un incontro che presenterà testimonianze di cittadinanza attiva. In Largo Corsia dei Servi.

Il programma completo delle iniziative della Settimana è QUI.

Ricordo infine il nostro dibattito di lunedì 24 maggio, su corruzione ed eversione, alla palazzina Liberty in Largo Marinai d’Italia. Dalle ore 20,45. Con Caselli, Davigo, Gomez e Basilio Rizzo. Con diretta streaming: restate in contatto per i dettagli.

Riprese fraudolente

Maggio 20, 2010 on 2:15 pm | In Politica | 24 Comments

Rifondare una repubblica sulla Privacy e l’Onore dei dominanti. Infilati nel ddl Alfano contro le intercettazioni, ieri passato in commissione al Senato, ci sono tanti bei codicilli che restringono spazi di libertà ed estendono sacche di impunità. Occorre studiarli con attenzione, per capire quali siano le angosce residue del partito degli affari. Per esempio il cosiddetto emendamento D’Addario, con il quale si’intende sanzionare con pesanti condanne le registrazioni audiovisive “fraudolente”. Quelle senza il consenso degli interessati, per intenderci. I puttanieri registrati dalle escort. Come pure i Dell’Utri interpellati su mafia e politica. I Pollari interpellati su omissis, schedature e rapimenti. I Pecorella interpellati sulla vera storia di don Peppe Diana. I D’Alema interpellati su Unipol-Bnl e altri scheletri. Gli Stanca interpellati sul record di assenteismo in parlamento. E così via. L’esimente è il diritto di cronaca, verosimilmente riservato a cosiddetti “giornalisti professionisti”, che non sono proprio tutti degli incursori. Gli altri, verosimilmente, dovranno spiegare a un giudice che libertà di espressione è anche libertà di interpellare un esponente delle istituzioni a telecamera accesa. Quindi: da una parte si pretende rettifica immediata dai blogger, senza passare dal giudizio di un tribunale, pena multe da migliaia di euro; dall’altra si scoraggia, con la minaccia di denunce penali e il rischio di quattro anni di galera alla volta, la documentazone audiovisiva autoprodotta, tipica del video-attivismo web. Se poi uno non si lascia dissuadere, arrivano le classiche denunce per diffamazione e gli sgherri manzoniani a impedirti di avvicinarti con una videocamera all’oligarca di turno. Sarà tutto più emozionante.

24 maggio

Maggio 19, 2010 on 5:02 pm | In Informazione | 1 Comment

La nostra serata del 24 maggio. L’evento su facebook.

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Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons

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