Riprese fraudolente

Maggio 20, 2010 on 2:15 pm | In Politica |

Rifondare una repubblica sulla Privacy e l’Onore dei dominanti. Infilati nel ddl Alfano contro le intercettazioni, ieri passato in commissione al Senato, ci sono tanti bei codicilli che restringono spazi di libertà ed estendono sacche di impunità. Occorre studiarli con attenzione, per capire quali siano le angosce residue del partito degli affari. Per esempio il cosiddetto emendamento D’Addario, con il quale si’intende sanzionare con pesanti condanne le registrazioni audiovisive “fraudolente”. Quelle senza il consenso degli interessati, per intenderci. I puttanieri registrati dalle escort. Come pure i Dell’Utri interpellati su mafia e politica. I Pollari interpellati su omissis, schedature e rapimenti. I Pecorella interpellati sulla vera storia di don Peppe Diana. I D’Alema interpellati su Unipol-Bnl e altri scheletri. Gli Stanca interpellati sul record di assenteismo in parlamento. E così via. L’esimente è il diritto di cronaca, verosimilmente riservato a cosiddetti “giornalisti professionisti”, che non sono proprio tutti degli incursori. Gli altri, verosimilmente, dovranno spiegare a un giudice che libertà di espressione è anche libertà di interpellare un esponente delle istituzioni a telecamera accesa. Quindi: da una parte si pretende rettifica immediata dai blogger, senza passare dal giudizio di un tribunale, pena multe da migliaia di euro; dall’altra si scoraggia, con la minaccia di denunce penali e il rischio di quattro anni di galera alla volta, la documentazone audiovisiva autoprodotta, tipica del video-attivismo web. Se poi uno non si lascia dissuadere, arrivano le classiche denunce per diffamazione e gli sgherri manzoniani a impedirti di avvicinarti con una videocamera all’oligarca di turno. Sarà tutto più emozionante.

24 Commenti »

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  1. Purtroppo non sarà emozionante per niente, se non saremo un numero sufficientemente alto ad opporci con disubbidienza civile ed altro a questo schifo saremo spazzati via, perchè la “legge” è dalla loro parte.

    Commento di StefanoPP — 20 Maggio 2010 #

  2. “Sarà tutto più emozionante”

    che grande!

    Commento di gabriel garko — 20 Maggio 2010 #

  3. Infatti “emendamento D’Addario” o “anti-D’Addario” è un nome di comodo. Sarebbe più onesto chiamarlo “anti-Ricca”. Forza Piero!

    Commento di Ale DL — 20 Maggio 2010 #

  4. In pratica qualunque cosa non sia un primo piano di Berlusconi a Porta-a-Porta o ad un comizio è tecnicamente illegale poiche come fai achiedere il consenso magari a 100.000 persone in piazza che manifestano oppure come fai a chiedere ad un mafioso “scusi la sto riprendendo di nascosto per sbatterla in galera a vita mi fa la liberatoria?”

    Io spero la approvino cosi com’è perche’ è talmente incostituzionale che la si puo’ mandare anche alla corte di giustizia europea cosi che tutto il pianeta sappia chi è Berlusconi e chi lo aiuta in questa impresa.

    Commento di EG — 20 Maggio 2010 #

  5. Ciao Piero. Stamattina alla trasmissione Omnibus, in onda su LA7, c’erano Quagliariello e la Santanchè a rassicurare i giornalisti che il famigerato ddl Alfano è ideato solo per garantire ai Cittadini la loro Privacy, e che nulla di ciò che riguarda la manifestazione del Libero Pensiero verrà limitato, se entrerà in vigore( “Ci mancherebbe altro” diceva la neo sottosegretaria…). Nessuno dei presenti, tra i quali c’era Latorre(PD) e Natale(FNSI), s’è posto il problema riguardante i blogger, come tu segnali in questo post. Semplice ignoranza, o peggio, Malafede?

    Commento di Fulvio — 20 Maggio 2010 #

  6. Come volevasi dimostrare: questi mezziuomini di politici ipocriti, incapaci persino di fare buon sesso, fanno gli straordinari nei nostri palazzi non già per cercar di risolvere i problemi del Paese (questo è invero l’ultimo dei loro pensieri), ma per pararsi il culo a vicenda ed evitare che l’opinione pubblica sappia ciò che si manovra dietro le quinte del potere più corrotto e trasversale: via gli strumenti investigativi ai magistrati, via la libertà di informazione; al loro posto punizioni esemplari ai giornalisti/editori disobbedienti e l’illegalità criminale brinda sovrana e soddisfatta come una pasqua.
    Voilà! Tutto il piano eversivo pduista è così compiuto: la democrazia è formale e la dittatura è completa.
    Non è che ci vuole tanto a capire che questi farabutti di delinquenti vanno cacciati dalle istituzioni prima possibile, pena disordini inaugurabili (vedi Grecia e quant’altro).
    Vanno cacciati a suon di sberle date bene, però.
    Mi spiace pensare così, ma temo che arriveremo a filmare scene siffatte e nemmeno in un tempo troppo lontano perché quando si superano tutti i limiti e si piscia sulle regole costituzionali, le conseguenze non possono che essere alluvionali e devastanti.
    Della serie: si salvi chi può.

    Commento di ab — 20 Maggio 2010 #

  7. Confermo quanto scritto da Ale, la norma sulle riprese sembra un vestito su misura per Piero. L’asticella si alza e noi ci adegueremo alzando il livello di disobbedienza civile, non è certo così che fermeranno coloro che sanno quanto è bello camminare a testa alta e respirare libertà.

    Commento di Paolo — 20 Maggio 2010 #

  8. questi qua a differenza dei politici della prima repubblica che furono colti giuridicamente impreparati e messi in gabbia si sono parati il culo è da 15 anni che smantellano lo stato di diritto per non finire arrestati ….
    questi signori però devono stare attenti perchè Mussolini finì

    Commento di andrea — 20 Maggio 2010 #

  9. Piero, il popolo non si ribella, continua a sonnecchiare! Sinceramente sono stanco, mi chiedo se è “democratico” cercare di cambiare uno stato di fatto che il 90% della popolazione sostiene (sia in maniera attiva sia con non curante passività). Rimpiango solo di non aver abbandonato a se stesso questo Paese quando ne ho avuto la possibilità. Mi dispiace, ma sono stanco e disilluso!

    Commento di Niccolò — 20 Maggio 2010 #

  10. Questo ddl indecente contro intercettazioni e pubblicazioni è stato ben studiato a tavolino per vendicarsi del passato e per salvarsi per il futuro. Ogni codicillo ha uno scopo ben preciso: legare le mani o creare impedimenti alla magistratura che indaga sul malaffare della casta, tappare la bocca ai giornalisti e intimorire gli editori minacciando pesanti sanzioni economiche, impedire che i cittadini siano informati di corruzioni, malversazioni, reati di ogni genere compiuti anche dai politici che hanno votato.Tutto come da copione di una regia ben precisa per togliere ogni spazio per il dissenso. Inutile illudersi che la cricca che ci governa ci rinunci spontaneamente. Difficile anche trovare tra la gente, disorientata, stanca, delusa, alle prese con la crisi economica, la forza di opporsi e manifestare con efficacia la propria indignazione. Dobbiamo sperare che possano metterci un bastone tra le ruote dell’ingranaggio infernale l’enigmatico Fini o il sempre più incomprensibile capo dello Stato?

    Commento di Cassandra testarda — 20 Maggio 2010 #

  11. Rispondo a Niccolò ed a Cassandra testarda: Credo che il compito di ogni Cittadino Italiano cosciente della narcosi che ha colpito la maggioranza di noi, sia il Dovere Morale di segnalare, comunque e dovunque, tutto ciò che confligge con le Regole del Vivere Civile. Non è questione di “Democraticità” o di “bastoni tra le ruote”… E’ questione di Sopravvivenza! E se anche questo dovesse mai scontrarsi contro questa ennesima Legge Piduista, perfetta espressione del Popolo delle Omertà, non significa che ci si debba fermare! Attendere un Fini od un Napolitano qualunque a “sgambettare” questo “ingranaggio infernale” è, a mio parere un indice di arrendevolezza. Occorre far rivivere le parole del Nostro Inno Nazionale: “L’Italia s’è desta”… SVEGLIA, CITTADINI!!! Denunciare ogni malefatta delle varie “Cricche” attraverso i pochi mezzi che disponiamo non è più rimandabile!!! Bisogna compattarsi e tornare nelle Piazze, per far vedere che il DISSENSO esiste ancora, e che si sta organizzando!!! Qualche Speranza che non tutto sia perduto la traggo dal pronunciamento della sentenza d’Appello sulla “Macelleria Messicana” della Scuola Diaz di Genova… Sperare è sempre Lecito!

    Commento di Fulvio — 21 Maggio 2010 #

  12. Sono terrorizzati perchè sanno che non potrà durare a lungo il predominio della tv, destinata a svanire innanzi all’inevitabile diffusione della rete.
    Ed è lì, nella rete, che per sbaglio, o tramite amici che con un click ti mandano un link da visionare, che ci si può imbattere in un “Piero Ricca” o in tanti altri bravi ragazzi che nel loro piccolo (ma immenso gesto) si danno da fare in giro per il paese interpellando, con domande non tipiche da salotto Vespiano (meglio dire Vespasiano), i potenti intoccabili.
    Questi hanno paura, temono cosa potranno pensare di loro la gente che li vede far pessime figure fuori dai paletti e lontano dai microfoni di ammiccanti cronisti.
    Ergono argini a loro unica difesa, in spregio dei diritti fondamentali del cittadino.

    Commento di salvo tgweb — 21 Maggio 2010 #

  13. CHE SIA LA VOLTA BUONA PER DEDICARE IL TEMPO LIBERO

    A DEL BUON, SANO E UTILE VOLONTARIATO?

    Commento di Padania Stato Sovrano — 21 Maggio 2010 #

  14. http://www.facebook.com/group.php?gid=118931528142479

    ADERITE RAGAZZI!!!! QUESTI SIGNORI CONOSCONO SOLO LA LEGGE DEL DENARO E ALLORA TOCCHIAMOGLI IL PORTAFOGLI , SPEGNIAMO LA TV.

    IL GIOVEDI SERA IO SPENGO LA TV.

    Commento di Luca Gianantoni — 21 Maggio 2010 #

  15. Ben detto.

    Commento di Andrea — 22 Maggio 2010 #

  16. E come la mettiamo con le migliaia di telecamere che ovunque autoproducono documentazione audiovisiva? E se colgo sul fatto un ladro nel mio appartamento posso documentare audiovisivamente il fatto senza che lui se ne accorga ?E’ più reato il mio o quello suo ? Qui siamo alle farneticazioni.

    Commento di Claudia - Ts — 22 Maggio 2010 #

  17. Certo che non bisogna mai abbandonare la speranza di poter migliorare le cose, e impegnarsi in prima persona per quel che si sa e si può fare. Io, anziana pensionata di provincia, non potendo fare altro, mi sono riciclata come blogger e tempesto di post e commenti e firmo petizioni ovunque io ritenga opportuno far sentire la mia voce. Ma non credo che spontaneismo e volontariato personale, anche di molti, riesca a scardinare quel potente ingranaggio infernale che è stato costruito dal berlusconismo. Se i partiti ora in minoranza (e sconclusionata opposizione) imparassero a fare il loro mestiere con più onestà e intelligenza, e se anche chi ricopre alte cariche dello Stato come il presidente della Camera, Fini, e il capo dello Stato rendessero onore, con comportamenti più coerenti e decisi, all’obbligo di difendere cittadini e democrazia, forse qualche probabilità in più di fermare l’ingranaggio ci sarebbe.

    Commento di Cassandra testarda — 23 Maggio 2010 #

  18. Ciao Cassandra Testarda. Ti assicuro che allo scendere in piazza non ci sono limiti d’età. Vedo chi, classe 1938, spesso è presente alle Agorà di Piero Ricca. Questa Gran Persona non si fa scoraggiare nè dal freddo e nè dal caldo… E’ un peccato fermarsi solo dietro una tastiera del PC(anche se è meglio di niente). Questo è un “mondo”(quello del web) che i nostri Oligarchi non considerano, soprattutto, o per fortuna, non a sufficienza. Quindi, serve di più a “NOI” per stare in contatto, ma non per far arrivare “messaggi” alle Caste. A Bologna(dove mi sembra tu risiedi) c’è il gruppo QuiBolognaLibera, che con lo stesso Spirito di Piero, “insegue” i Potenti che circolano nei vostri paraggi, per “Cantargliene” 4… Se tale Passione Civile ti animasse,puoi prendere contatti con loro, e staccarti dalla tastiera, per rendere più visibile ai Bolognesi “Narcotizzati”, che il Dissenso Civile di Cittadini Informati esiste e si manifesta. E’ questa la “Linea Gotica” Moderna…

    Commento di Fulvio — 23 Maggio 2010 #

  19. Fulvio,
    ciao. Piacere di conoscerti.
    Voglio dirti che sei simpatico con tutte quelle lettere capitali, maiuscole intendo, che metti nei tuoi post.
    Vorrei sapere se fungono da accenti o cos’altro, per te.
    Ciao,
    LB

    Commento di lili brik — 24 Maggio 2010 #

  20. Rispondo a lili brik: E’ un piacere anche per me conoscerti… Le maiuscole le uso perchè vorrei che si evidenziassero di più i Concetti che cerco di esprimere. In tale senso, credo quindi che fungano da accenti, esattamente. Ti ringrazio dell’apprezzamento che mi esprimi. Se anche tu condividi gli Ideali di Piero Ricca…ti aspetto in Piazza alle Agorà!!! Ciaooo. Fulvio.

    Commento di Fulvio — 25 Maggio 2010 #

  21. Fulvio,

    Grazie per la tua chiara risposta.
    Sono stata già a qualche vostra Agorà, ma purtroppo non sono di Milano; quindi, quando posso muovermi per me è sempre una boccata d’aria stare assieme a voi di QML (nonostante il tasso di ossido di carbonio della città la cataloghi ormai tra quelle più inquinate al mondo). Fungete da ricostituente fisico e morale.
    Il cuore della questione è: Perché codesto esempio di andare in piazza tutte le settimane anche alfine di scuotere le persone intossicate dal telefascismo tarda così tanto a moltiplicarsi in tutte le altre città d’Italia, settentrionale centrale e meridionale che sia?
    Perché è estremamente faticoso combattere l’inerzia mentale di chi ha poca immaginazione, è sfiancante cambiare le nostre abitudini ed è ancor più difficile mantenere alta l’attenzione sulle cose collettive quando ogni vita individuale viene a poco a poco consumata e resa inabile ad una esistenza dignitosa; ecco perché.
    Ma non siamo, forse, in uno stato di emergenza economica, politica, sociale e culturale che interpella ognuno di noi?

    Cisi presto, allora.
    LB

    Commento di lili brik — 26 Maggio 2010 #

  22. Cara lili brik… Bella domanda, la tua. Che siamo in una situazione di Emergenza, riesce ad ammetterlo perfino Gianni Letta, che è risaputo che parli solo in occasione di Drammi(vedi terremoto dell’Aquila). “Loro” ovviamente sono disturbati solo dall’Emergenza Economica, quella Culturale e Morale non è AFFARE LORO. LORO SONO INDAFFARATI IN ALTRO!!! Ma la questione interpella ogni Cittadino che abbia un briciolo di Dignità. Come si può permettere che tutto ciò accada, senza Indignarsi, SENZA RIBELLARSI? Cosa ci Guadagna il Cittadino a starsene zitto, ed a Subire solo Vessazioni? Non è ancora ora di FARE QUALCOSA in tutt’Italia? Piero ed i suoi “Ragazzi” propongono un Metodo, che aiuti le Persone ad uscire dall’Incantesimo che il Popolo Dei Lacchè(PDL), ma non solo quelli, han creato. Certo, hai ragione, smuovere la Gente dai suoi “Radicamenti” non è facile. Ci darà probabilmente una mano Mister Menzogna,autocandidatosi al Nobel per la Pace, che dopo 2 anni di Balle Mostruose vendute a più riprese, adesso non ha nemmeno il Coraggio di metterci la faccia per dirci che l’Ottimismo è Finito!!! (Mi sono forse perso qualcosa dalla conferenza stampa che i nostri Guru oggi davano?… Non ho seguìto). Ecco, di motivi ce ne sarebbero a iosa, ma la Consapevolezza induce a Pensare che solo le Minoranze sono totalmente Reattive. La Storia ci insegna anche, che comunque sono state quelle che sono riuscite a cambiarne il Corso… Coraggio, anch’io vengo da fuori Milano… Ci vediamo alle Agorà. Fatti riconoscere.

    Commento di Fulvio — 27 Maggio 2010 #

  23. A Fulvio. Condivido e apprezzo quello che scrivi e fai in appoggio alla battaglia civica di Piero Ricca. Ti ringrazio dell’informazione sul gruppo di Bologna, anche se il fatto di abitare in un paesino di provincia rende problematico partecipare a manifestazioni in città per chi non se la sente più di guidare l’auto di sera.
    Negli anni scorsi, dai tempi dell’Ulivo, anch’io ho partecipato a manifestazioni, più volte a Roma, e al Palavobis di Milano. L’entusiasmo era tanto ed era, ed è, giusto impegnarsi così.Ma mi resta anche l’amarezza della delusione, perchè i leader che ero andata a sostenere, non hanno poi risposto alle aspettative, e non hanno saputo, o voluto , tradurre il consenso e la fiducia della “base” in efficace e credibile azione politica, di opposizione o di governo.

    Commento di Cassandra testarda — 29 Maggio 2010 #

  24. A Cassandra Testarda. Sabato ero a Bologna con degli amici e, girando in Piazza Maggiore, mi sono imbattuto nel “Filosofo” dello “Sgabellino”, al Secolo Ferdinando Piva Pozzati… Mi ha incuriosito vedere ed ascoltare le sue tematiche, quindi per una mezz’oretta ho visto “Usare” la Piazza ed un semplice sgabellino di plastica su cui qualsiasi Persona poteva salire e “dire la sua”… Questo è un altro esempio di Stimolo Civile a riappropriarci della Piazza, come luogo di Confronto, ed a “Risvegliare” le Coscienze Narcotizzate dal Ventennio Televisivo… Ovviamente, non ho perso l’occasione ed ho approfittato anch’io per prendere la parola e portare la mia testimonianza, e la mia Solidarietà a Ferdinando ed al suo gruppetto di amici ed estimatori… Ecco, queste cose lui ed il suo gruppo le fanno tutti i giovedi ed i sabati mattina dalle 11 in poi, fino al tardo pomeriggio( se già ne sei al corrente, ti do conferma della Validità)… Partecipare a questi “Confronti” tra Cittadini Semplici, è la migliore risposta all’Indifferenza, e la migliore Ricarica per i momenti in cui tutto sembra volgere al Peggio… Ti esprimo ammirazione per il tuo impegno profuso negli anni addietro( quando io stavo ancora in narcosi…), e ti invito a non scoraggiarti… Le occasioni di Rinascita Civile esistono! Dappertutto! Non mollare!!!

    Commento di Fulvio — 31 Maggio 2010 #

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