Peter Gomez
Luglio 2, 2010 on 7:25 pm | In Politica |Nel video l’intervento di Peter Gomez.
Questo il testo inviatoci da Nando dalla Chiesa.
“Cari amici, purtroppo non posso partecipare alle manifestazioni di questa giornata. Ma ne condivido del tutto il senso, tanto più alto in questa fase di agonia disperata, e perciò pericolosa, di un potere corrotto e illiberale. Quando in un paese segnato da tanto sangue gli uomini delle istituzioni festeggiano con i cannoli o con telegiornali giulivi le proprie condanne a cinque o sette anni per avere favorito o fiancheggiato la mafia, vuol dire che davvero ogni principio viene rovesciato. Che la vergogna e il pudore sono stati bombardati dal senso di impunità. Io voglio vivere in una società che conosca il pudore. In cui la verità possa essere cercata dai magistrati e conosciuta dai cittadini. Questa legge-bavaglio non deve passare. Perché la democrazia italiana possa difendersi dai patti inconfessabili e dalle ruberie. Dei Dell’Utri, dei Cuffaro, degli Scajola, dei Bertolaso. Vedrete che ce la faremo. Loro non ci credevano, ma noi ce la faremo”
Nando dalla Chiesa
1 Commento »
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un tuo commento
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
Powered by WordPress with design based on Pool theme customized by NewInstance.
Entries and comments feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^






Finalmente sento un discorso degno…
Io metterei le telecamere anche dentro il gabinetto della Camera altro che legge bavaglio.
Se il popolo e sovrano come dice la costituzione italiana chi dovrebbe lavorare per il popolo deve dare conto al popolo. Se vogliono guadagnare tutti questi soldi per gestire la nostra vita devono essere controllati e essere di esempio altro che leggi che limitano il nostro sapere.
Commento di liberaespressione — 14 Luglio 2010 #