Vasto programma

Luglio 5, 2010 on 12:31 pm | In Politica |


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Fino a quando sette italiani su dieci avranno come unico mezzo di informazione Raiset e il maggior partito della minoranza parlamentare sarà in mano all’attuale gruppo dirigente, non ci sarà scampo alla palude. Cambiare l’informazione e l’opposizione è un vasto programma, l’unico possibile.

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9 Commenti »

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  1. se la gente fosse sveglia non seguirebbe certo i tg di regime… per fortuna c’è la rete per informarsi, almeno per ora…

    Commento di max — 5 Luglio 2010 #

  2. Che figura da cani ha fatto Fassino che pare sempre più un grissino tanto è ciucciato dalle streghe e che, al pari dei suoi colleghi d’azienda, pare buono solo a deresponsabilizzarsi sempre e a sfuggire come una serpe viscida tra la folla. L’ha imparata bene la parte dettatagli da D’Alema, vai!
    E che cittadini in gamba si possono incontrare viceversa nelle piazze, cittadini tutti d’un pezzo all’estremo opposto di questi fantocci di omuncoli senza coscienza!
    Che Italia bella è rappresentata da quel ragazzo dell’Anpi, da quella ragazza commovente, da quella signora saggia; persone vivissime, appassionate e consapevoli; in una parola, persone vere, decisamente migliori della classe dirigente che ci sgoverna da decenni e che puzza e ci intossica come plastica bruciata.
    La casta trasversale è la vera zavorra che ci impedisce di stare al passo con l’Europa in riforme istituzionali, istruzione, ricerca, modernità.
    W il Popolo delle Agende Rosse!

    Commento di ab — 5 Luglio 2010 #

  3. basta adesso, un politico del maggior partito di opposizione di un paese come l’Italia dovrebbe almeno saper affrontare con eleganza certe situazioni, invece ha fatto la figura del cretino. Un politico è la sua narrazione, questa è una cameriera non da situazioni scomode, tipo un Lupi o un Castelli, il potere affidato ai peggiori della classe, ma non ai bulli, agli sfigati, a quelli tristi, nichilisti, senza letture, senza ideali… buono solo a prendere botte dalla destra

    Commento di Umberto Pelliccia — 5 Luglio 2010 #

  4. Quanto qualunquismo in queste interviste… “Parlare con la gente…” ma che frase fatta è?

    E’ vero che non avrebbe senso continuare a ripetere che Berlusconi è un corrotto in qualsiasi situazione, chi lo sa lo sa già, chi non lo sa penserà che è un giudizio dato dai giudici comunisti, e non cambierà un’acca, e svierà la discussione.

    Popolo viola, o come volete chiamarvi, una calmata ve la dovreste però dare, secondo me. Non è che qualsiasi proposta che proviene dalla vostra bocca sia sensata e nessuno possa dirvi il contrario, solo perchè voi siete il popolo, i cittadini liberi e frasi fatte simili.

    Poi è vero che, oggettivamente, con 100 deputati in meno tu puoi batterti quanto vuoi ma se vogliono approvare una legge, hanno i numeri per farlo, e ti fanno una pernacchia.

    Commento di Mattia — 5 Luglio 2010 #

  5. Caro Piero,
    sono d’accordo sul fatto che il principale partito di opposizione, il PD, sia molto latitante sulla questione morale.
    Sono elettore ed iscritto al PD e faccio sempre molta fatica a vedere come la classe dirigente tratti certi temi.
    Posso assicurare che tantissime persone della base hanno a cuore certe tematiche e certi principi ed e’ importante, da parte di chi sta fuori, fare sponda con questa parte.
    Mi impegno da anni per cercare di unire le forze di tutti quelli che, dentro o fuori il partito, si impegnano in certe battaglie. E’ per questo che quando ero in Italia partecipavo a tutte le manifestazioni girotondine e della cosiddetta societa’ civile ed allo stesso tempo sono iscritto al PD. Penso che sia importante lavorare sia dal di dentro che dal di fuori.
    Questo un mio commento sulla questione morale del Marzo 2009 sul blog de iMille:

    http://www.imille.org/2009/03/la-questione-morale-e-l’anomalia-italiana/

    Commento di Andrea Ballabeni — 5 Luglio 2010 #

  6. Per questi qui il contatto con la gente è tempo perso….. Segno evidente che per loro è arrivato il momento di cambiare mestiereeeeee ……. Fassino non sei più credibile !

    Commento di Gerardo — 6 Luglio 2010 #

  7. @ Mattia,
    intanto ghiacciati un po’ invece di alzare il dito accusatorio a vanvera. Ok?
    Mi spaura molto il fatto che tu non arrivi a comprendere la chiarezza dell’espressione “parlare con la gente” e simili. Sei duro di comprendonio oppure tu vivi nell’interspazio?
    Talvolta penso che sia più difficile non-capire che capire certe cose evidenti sotto gli occhi di tutti coloro che abbiano un po’ di amor proprio, mah.
    Provo comunque a tradurre il concetto in altri termini: in questo bel documento video è esemplificato il caso pericolosissimo di una “broken society” (letteralmente, “società fratturata”) di cui parlano da tempo competenze diverse, antropologi, sociologi, psicologi per lo più d’area anglosassone al fine di descrivere fenomeni culturali contemporanei comuni alle varie democrazie occidentali ma con particolarità specifiche in ogni contesto nazionale.
    Nel caso nostrano accade, ad es., che i nostri rappresentanti tout-court (eletti fra l’altro grazie ad una legge “porcata” che tu ben conosci), evitino di rendere conto delle loro porcate di parole/azioni/proposte/scelte politiche ai cittadini elettori e, da veri e propri vips fuoriditesta, osino persino rispondere maleducatamente se messi davanti alle loro responsabilità accertate dai fatti.
    E poi dicono d’essere diversi da Berlusconi, seee.
    Io non sono stata affatto sorpresa dell’arroganza impacciata di Fassino, che da millenni fa uso della stessa vacua retorica per parare il culo alle scelte scellerate di un partito fintamente all’opposizione, o Partito Dalemiano.
    Non è dunque un caso se Fassino, davanti al candore di quel ragazzo dell’Anpi, abbia fatto la figura del misero e dello stronzo dando dimostrazione di ignorare persino la storia migliore da cui è nato questo Paese; da qui nasce la scollatura originale fra la classe dirigente o casta trasversale e la base elettorale, due realtà completamente indipendenti e staccate e, pertanto, incapaci oramai di comunicarsi, incapaci di usare uno stesso vocabolario, di condividere un comune percorso di costruzione positivo per il nostro futuro, basato su idee aggreganti generali e su una stessa metodologia di confronto dialettico.
    Il fascismo vuole proprio questo: non perdere tempo a dialogare e procedere distruggendo lo Stato di diritto.
    Questi vips da quattro soldi non sono più credibili, e lo sanno anche loro; per questo, tremano e fuggono dalla piazza aperta, affetti come sono da agorafobia o allergia alla democrazia.
    Esiste una componente della società civile in crescita esponenziale decisamente migliore di quegli ipocriti di rappresentanti burini tutti berlusconizzati a puntino, in specie quelli che si autodefiniscono di sinistra veri e propri traditori da manuale.

    Commento di lili brik — 6 Luglio 2010 #

  8. Capito perchè girano circondati da dicine di agenti in assetto antisommossa ???

    Commento di Gerardo — 6 Luglio 2010 #

  9. pd e pdl quasi uguali sono…

    Commento di max — 6 Luglio 2010 #

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