Minoranza, non opposizione
Luglio 22, 2010 on 6:56 pm | In Politica |Com’era prevedibile, il pd ha deciso di collaborare a “migliorare” la legge bavaglio, votando gli emendamenti proposti in commissione giustizia della Camera, con il solito obiettivo della (presunta) “riduzione del danno”, per quel malinteso senso di responsabilità, tipico di chi - per viltà, tatticismi, attitudine al compromesso, senso di colpa - non riesce ad assumere mai scelte intransigenti, nemmeno quando sono in gioco principi non negoziabili. Mentre gli scandali rivelano il volto criminale della cricca berlusconiana, le tv distraggono i sudditi parlando del tempo e la psicopolizia sgombera le piazze per paura del dissenso, gli oppositori timidi proprio non ce la fanno a dire NO, senza se e senza ma, come sarebbe necessario rispetto a una legge chiaramente finalizzata - con il pretetso della privacy - a sabotare le indagini penali, la cronaca giudiziaria e la libertà di espressione sul web. Occorre ribadirlo? L’unica strategia seria sarebbe lasciare che questa legge se l’approvino da soli nella forma che preferiscono, se ne hanno i numeri. Che ci mettano la faccia, finiani compresi. Che se ne assumano la responsabilità di fronte al presidente della repubblica (il quale, dal canto suo, dovrebbe astenersi dal fornire pareri preventivi una volta tanto), alla corte costituzionale (che avrà buoni motivi per spazzarla via) e a quel che resta dell’opinione pubblica. Rispetto a un simile scempio, in un contesto di eversione quotidiana, l’opposizione deve essere portata avanti, dopo l’eventuale sconfitta in parlamento, presso le istituzioni di garanzia e nelle piazze. Ma il pd si conferma ogni giorno di più un partito di minoranza, non di opposizione. C’è una brutta differenza tra questi due termini, dietro il decoro del senso di responsabilità istituzionale.
16 Commenti »
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E’ proprio così…Piero confermo in pieno quello che hai scritto.
Commento di SALVO — 22 Luglio 2010 #
Il Pd, come l’Ulivo a suo tempo, è un covo di pavidi tremebondi, incapaci di assumere le opportune decisioni.
Se si è giunti all’attuale sfascio morale innanzitutto e anche istituzionale è soltanto perchè chi di dovere - quando disponeva dei numeri in Parlamento - non è stato capace di varare una seria legge sul conflitto di interesse.
Tutto quanto avviene oggi è diretta conseguenza di ignavia, incapacità e mancanza di “palle”.
Il Pd-Ulivo è come un tennista che ha avuto in mano due match-ball al turno di servizio (1996 e 2006) e in entrambe le occasioni ha gettato la vittoria alle ortiche commettendo errori da principiante. Inguardabile e indecoroso.
Commento di Paolo Andrea Bacchi Mellini — 22 Luglio 2010 #
Ancora c’è chi vedeva un barlume di speranza nel Pd?!?
Di quante conferme avete ancora bisogno prima di classificare un partito come non affidabile, anzi Complice?
Io comincio a porre attenzione al dopo Berlusconi,
a come si collocherà la mafia al potere dopo di lui.
Chi farà da cerniera tra politica e mafia?
Commento di Antonio Silvestro — 22 Luglio 2010 #
insomma una porcata invece di una porcatona
‘contraria l’Idv’ me lo sono segnato
Commento di Paola — 23 Luglio 2010 #
Psico-polizia…Psico-nano…
Si può rispettare il nobile lavoro della magistratura mentre si disprezza un’ istituzione?
ps
Si, l’ho visto il video dove v’impediscono l’accesso alla piazza…intervento alquanto censurabile.
Commento di Safran — 23 Luglio 2010 #
Ma cosa dici.. Invece ha fatto bene! Il PD ha ribadito di essere contrario in maniera netta e decisa alla legge-vergogna e che continuerà la sua battaglia per non farla entrare nel nostro ordinamento. Detto ciò, poichè i numeri parlamentari invece renderanno vano questo tentativo, e quindi la legge passerà, il PD almeno tenta di modifcarla in senso “meno negativo”. Ma resta -ribadisco- in prima fila nella battaglia parlamentare e civile contro questa legge infame. Non confondiamo le acque, per favore! La responsabilità istituzionale non c’entra un fico secco. Io, da cittadino, preferisco avere questa legge nella versione modificata, piuttosto che nella versione originaria. Anche se è del tutto ovvio che preferirei non averla, e continuerò a battermi per questo.
Commento di lawrel — 23 Luglio 2010 #
infatti !
il discorso non fà una piega !!!
Devo solo dire che mi stupiscono i veri democratici oppositori alla discarica abusiva creata a Montecitorio che pensano di combattere il regime attraverso il partito di Dalema .
Se ne esce solo con una rivoluzione che deve partire dalla testa degli italiani
Commento di andrea — 23 Luglio 2010 #
Io non capisco l’ostinazione nel credere che il PD possa in qualche modo risorgere e fare qualcosa di decente per questo paese. Non è mica un dramma se il PD finisce.
Certo, all’inizio le cose nuove sono difficili da far accettare, ma se si semina bene le cose crescono. Di cose nuove ne nascono di questi tempi. Bisogna seperle vedere e valorizzarle.
Commento di nicola — 23 Luglio 2010 #
Da una base americana sono stati intercettati il nostro premier Cesarino pisellino, che parla con uno scienziato dipendente (Stato dell’Oregon, 22/7/2010):
- … che devo dire, insomma? Che inizia il piano di memoria…non capisco… ma questo ennesimo slogan è per scoraggiare le loro iniziative sulla verità del passato? e attaccarli sempre con la stessa panzana che sono calunniato?… no… non ce la faccio in questa direzione. Lei deve trovare un’altra panzana, sono solo oramai… non ci crede più nessuno… riferisca a Ghedini, che prenderà nota… altrimenti faccio come quella volta che dissi: “Romolo e Remolo”…
-Ah, Complimenti per la laurea di sua figlia Barbara presso la facoltà fantoccia di don Prezzemolo Verzè!
-Non faccia lo spiritoso, caro professore. Tutto merito dei genitori, naturalmente…
-Non v’é dubbio, tutta farina della vostra saccoccia… le dico che se non ritroverete a breve gli atti della loggia di Gelli del giorno salsicce/capponi/maroni… saranno cazzi amari… chiaro? Intendo quel giorno in cui l’aretino fascistone vi faceva un’ennesima lezione di storia sull’assolutismo solare di Luigi XIV in Francia… il Seicento… ahahaha! Gelli è appassionato del Seicento francese, e manco lo conosce! ahahaha… Senta: lei non faccia tanto il galletto con me, caro presidente, o farà una brutta fine mon cher.
Io sono l’unica sua salvezza, caro presidente, e lo sa anche lei. Indi, stia al suo posto e mi paghi il quadruplo per queste sue continue cazzate devianti la nostra “Repubblica Spettacolo” in Repubblica bananiera con sede centrale a Versailles… ahahahah! No! Nel Regno di Arcore…
-Okkeiii… si metta in contatto con Ghedini e Verdini e … chi sa lei. Mi faccia sapere presto.
-Tutto apposto, allora. Le farò sapere quanto prima e spero di non dover assistere a breve alla scoperta sui giornali e discussi sui blogs di quelle carte, perché in quel caso cade il contratto, ed io non sarò più tenuto a costruire la sua propaganda.
Vanno trovati entro 48 ore quei documenti. E bruciate all’istante, tutte le carte. Chiaro? … E non esageri a fare il minchia buffone, che fa pena. Self-control, innanzitutto. Ricordi, che lei è messo maluccio se non si dà una svegliata operativa. Non ci devono più essere fatti da discutere, ha capito?
-Chiaro, professore. Clic!
-Clic!
Commento di fansss — 23 Luglio 2010 #
Scusate l’ignoranza…
come al solito non so dove postare, sono in eterno OT ma come ve lo comunico ’ste cose?
Da un po’ tutti qui parlano del dopo Berlusconi…
di alternative, governi di qui di là…anche Rosy Bindi in un intervista che ho ascoltato stamattina.
però mi fermo e mi chiedo.. ma perché dovrebbe cadere??
Ma tanto la Lega continuerà a votarlo in eterno e lui concederà concederà….
non è un pò prematuro tutto ciò?
Intanto mi pare di aver capito che è passato il dovere di rettifica sui blog… intanto.
Un abbraccio.
Commento di gabriel garko — 23 Luglio 2010 #
A Safran
Psico-polizia: polizia della mente.
Definiresti in altro modo forze dell’ordine che impediscono il passaggio in base delle opinioni, del pensiero, dell’anima (”psiché” in greco) di chi hanno di fronte?
Commento di Roberta — 23 Luglio 2010 #
il pd è finta opposizione, ormai si sa da molto tempo…
Commento di max — 23 Luglio 2010 #
Parole sante Piero.
Non bisogna però dimenticare che tanti esponenti del PD (ne cito uno, il senatore a vita Umberto Veronesi) in realtà la legge bavaglio LA VOGLIONO. Ma non possono genuflettersi davanti al proprio elettorato, pertanto eccoli ripiombare nella tattica dell’inciucio, della limitazione del danno, di tutto quanto hai scritto tu.
Se ancora ci voleva una dimostrazione che PD e PDL sono due faccie della stessa medaglia regime-partitocratica, ora ne hai la prova.
Se fossero persone serie, non solo la farebbero approvare dalla maggioranza, ma dovrebbero fare il tifo perchè la legge sia LA PIU PORCATA POSSIBILE, così come sostiene Travaglio da tempo, unico modo per bocciarla definitivamente a colpi di corte o di referendum, e al contempo averne almeno un ritorno di immagine, in fatto di intransigenza che il PD in realtà, a guardarci bene, non ha mai avuto.
Commento di paolo marani — 23 Luglio 2010 #
Il PD, volenti o nolenti, esercita un potere sordo e sterile e come tale assorbe tutto ciò che c’è di buono convertendolo in merda.
Ora è la volta di un amico di Uolter Veltroni, che si presenta come nuovo e grida alla riscossa con la solita nenia facendo propri discorsi non del PD (recupero del contatto con la gente e cazzate simili) ma snaturandoli del loro valore positivo in quanto usati soltanto per far clamore, per acchiappare i soliti citrulli di militonti incapaci di criticare i loro leader per appartenenza etnica, opportunismo, fede cieca.
Il PD dovrebbe fare le valigie come il PDL e tanti loro amichetti di passeggiate, se fossimo davvero sani.
Commento di ab — 23 Luglio 2010 #
Sapete perchè il comma “ammazza blog” è rimasto nel decreto legge- bavaglio e la proposta di abolirlo è stata giudicata inammissibile, mentre altre istanze di magistrati, editori e giornalisti sono state accolte? Prima di tutto perchè anche tra gli esponenti dei partiti di minoranza (e blanda opposizione), a molti farebbe comodo una legge-bavaglio. E poi perchè i blogger in genere (esclusi gli esponenti di partito) sono spiriti liberi, che danno fastidio a tutte le nomenclature, di destra, di sinistra e di centro, e non prendono ordini o direttive da nessuno, non fanno parte di cordate o fondazioni, non hanno dietro poteri economici e di condizionamento, se non la loro capacità di pensare, scrivere e cercare di diffondere le loro idee attraverso internet, in assoluta povertà.
Tapparci la bocca farà comodo a molti. Ma non è detto ci riescano, nonostante tutto. Davide sconfisse Golia con una fionda. Chissà che non ci sia anche tra noi un Davide con una buona mira (ma non per tirare sassi veri o duomini, per carità…). L’ostacolo vero deriva forse dal fatto che i blogger, pur servendosi della rete, non riescono a “fare rete” efficacemente tra loro.
Commento di Cassandra testarda — 24 Luglio 2010 #
Ma lo sapete che lo skipper Massimo D’Alema quando rientra con la sua barchetta in porto provoca sempre scompiglio se non addirittura viene infamato perché non sa manovrarla a dovere?
Accade che lo scansino tutti in quanto è risaputo nell’ambiente nautico essere un pessimo navigatore: un vero e proprio rischio; proprio un genio d’uomo, non c’è che dire: un incompetente imbranato sia in terra che in mare a quanto pare; non male per essere alla guida occulta della sinistra da decenni, no?
E non è una battuta cattiva, non è un’invenzione né un pettegolezzo: pare che la cosa si ripresenti tutte le estati. Indi: può essere verificabile.
Vedete quante sono le analogie che accomunano questi mezziuomini pagati da noi per fotterci ben bene? Un Bertolaso che non riesce ad uscire da quel troiaio di finto centro benessere in Sardegna perché non sa aprire una porta… un D’Alema che non sa ormeggiare… cattolicidoc sposati che si fanno beccare in orge di zoccole e giù di coca a volontà… un Berlusconi che non sa governare e si caga addosso alla sola idea di trovarsi davanti cittadini liberi dalla schiena dritta e dunque teme le piazze aperte che fa superblindare stile dittatura militare… per non parlare dei leghisti, ipocriti per definizione.
Però, come se la tirano facendo gli smargiassi del nulla: certo, davanti ai fessi son bravi tutti a farsi belli e importanti.
Ma che c’abbiamo scritto tutti quanti “Giocondo” sulla fronte?
Commento di lili — 24 Luglio 2010 #