Venezia / 2
Settembre 18, 2010 on 7:54 pm | In Politica |“Cosa chiedono i giovani padani?” - “Libertà!” - “Da cosa?” “Dai terroni!”
Giovane Padano
“I clandestini fuori dai coglioni!”
Anziano Padano
Mentre noi venivamo calorosamente accolti dai seguaci di Bossi, domenica scorsa a Venezia l’amico Saverio Tommasi, con fazzoletto verde al collo, si infiltrava nella manifestazione per fare qualche domanda a telecamera accesa…
34 Commenti »
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un tuo commento
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
Powered by WordPress with design based on Pool theme customized by NewInstance.
Entries and comments feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^






Alla domanda: “Qual e’ la legge migliore fatta da Bossi?” nemmeno gli ultras leghisti sanno rispondere. Perche’ non esiste. Ma di questo loro non si curano. Poveretti.
Commento di Carlo — 18 Settembre 2010 #
Costretti a fare gli 007, diretti all’esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civilità, fino ad arrivare là dove nessun uomo era mai giunto prima. (cit)
Commento di Fabio A. — 18 Settembre 2010 #
La lega è riuscita a racchiudere in un partito politico, lo stereotipo dell’italiano medio: egocentrico, becero, ignorante, fascista e ingenuo. Basta creare un partito con queste caratteristiche per tirarsi dietro un cospicuo gregge di “pecoroni”. I fatti non contano, loro ce l’hanno duro (il cervello)… Sarà dura!!!
Commento di bironzo — 19 Settembre 2010 #
Mi interessano i gadget “Padani”….. Immagino siano “Made in China”!
Commento di Lorenzo — 19 Settembre 2010 #
Sconcertante!
Commento di Francesco — 19 Settembre 2010 #
PERSONALMENTE LA LEGA… (http://rosadeiventi.iobloggo.com)
Voglio essere subito chiaro e diretto. Personalmente reputo la Lega Nord uno dei partiti, se non il partito più vergognoso che l’Italia presenta in questo periodo storico: nato come ‘il partito delle piccole patrie’ (concetto a cui io sono profondamente legato), ha però sempre fatto del razzismo (neanche tanto velato, basta andare a vedere i comizi di Gentilini and C. - però stanno bene attenti a non farlo trapelare nelle interviste televisive) un suo punto di forza. Si dice sempre che Berlusconi (che, ricordiamo bene, lo stesso Bossi definiva anni fa “il mafioso di Arcole”, mentre ora se gli si chiede che sia Mangano fa spallucce) abbia usato la Lega, soprattutto negli ultimi anni, per stare dov’è. Questo è vero perché la Lega, composta evidentemente da gente che tanto duro ora non ce l’ha, glielo ha permesso. I motivi sono molteplici: dal famoso ma mai nominato - dai media ufficiali, che sono quasi tutti di Berlusconi o si sono per motivi di convenienza politica berlusconizzati, e mi riferisco anche alle tv locali, non meno importanti di quelle nazionali in certi casi - salvataggio della banca, ad altri patti più o meno oscuri.
Detto questo (ma ce ne sarebbero ancora di cose da dire, a bizzeffe…), si può aggiungere che la Lega Nord è in gran parte composta da gente che non mi sembra culturalmente dotata (celebre la frase di Tremonti, ormai leghista ad honorem, che disse: “Noi siamo gente semplice, non sentiamo il bisogno di leggere libri”) però ha fatto dell’astuzia un’arma che in questo periodo storico fa la differenza. Perché faccia la differenza proprio ora è presto detto: se è vero, come ho affermato in precedenza, che Berlusconi ha usato la Lega Nord per restare sulla usa poltroncina dorata, è altrettanto vero che la Lega ha usato Berlusconi pe restare dov’è ed acquisire potere. Un potere che probabilmente non avrebbe mai potuto avere, al di là della crisi, fino a dieci, quindici anni fa. Il motivo è semplice: la mentalità consumistica predetta e capita circa quarant’anni fa da Pasolini è stata accelerata, qui in Italia, dalle tv commerciali di Berlusconi, che l’hanno fatta da padrone in Italia negli ultimi trent’anni. Esse hanno dettato l’agenda dei gusti e soprattutto contrassegnato lo stile di vita, i sogni degli italiani, cambiandoli antropologicamente oserei dire. Ma il cambiamento, difficile dire il contrario, non è certo stato in positivo, bensì in negativo. Non conta più l’essere, ma l’avere. E soprattutto l’apparire. Tutto ciò, e molto molto altro, ha degradato la moralità e la coscienza dell’italiano medio (che già tanto bene in fondo non erano certamente messe). L’incapacità di pensare poi, che ne è una logica conseguenza, ha fatto il resto. ‘E pensare che c’era il pensiero’ cantava Giorgio Gaber più di dieci anni fa. Le conseguenze sono queste: l’uomo che ‘ammiriamo’ oggi. Siamo un prodotto di questi ultimi quarant’anni, un processo che è andato ad accelerare sempre più nel corso degli ultimi decenni.
Tornando alla Lega, che dire? Il giornalista-intellettuale Massimo Fini afferma che quando, anni fa, veniva invitato ai congressi di questa forza politica, i suoi dirigenti ci restavano un po’ male quando diceva che reputava positivo il fatto di difendere i valori e l’identità del nord (ma, guardiamoci tutti bene in faccia: quali sono questi valori? e qual è la nostra identità? Non credo sia soltanto una mia impressione che tutto ciò si sia perduto, che ci siamo corrotti correndo dietro a soldi, sviluppo, iper-lavoro e modernità), ma che per far ciò bisognava fare altrettanto con gli altri popoli e rispettarli alla stessa maniera. Tradotto: se si difendono e si rispettano la propria identità e la propria cultura, si dovrebbe difendere e rispettare pure quelle altrui, a meno che non ci si reputi una cultura superiore (se si è, cioè, culturalmente razzisti). Non si può pensare di difendere dall’ ‘invasione’ straniera la priopria patria, ma poi andare nella patria altrui a costruire le nostre fabbriche puzzolenti ed imporre così la nostra ‘way of life’. Perché, è giusto ricordarlo, il motivo principale per cui i popoli altrui vengono qui da noi è proprio perché dov’erano loro abbiamo esportato miseria (in tutti i sensi), obbligandoli a stare alle nostre regole del gioco. E’ bene ricordare per esempio, in questo senso, che l’Africa era un continente dove la gente viveva benissimo fino ad inizio secolo ed era addirittura alimentarmente indipendente al 90 per cento fino al 1970. I dati sono ufficiali, non me li invento io. Scrive lo stesso Fini: “L’opinione pubblica occidentale, anche a causa della disinformatia sistematica dei suoi media, è convinta che la fame in Africa sia endemica, che esista da sempre. Non è così. Ai primi del Novecento l’Africa nera era alimentarmente autosufficiente. Lo era ancora, in buona sostanza (al 98%), nel 1961. Ma da quando ha cominciato ad essere aggredita dalla pervasività del modello di sviluppo industriale alla ricerca di sempre nuovi mercati, per quanto poveri, perché i suoi sono saturi, la situazione è precipitata. L’autosufficienza è scesa all’89% nel 1971, al 78% nel 1978. Per sapere quello che è successo dopo non sono necessarie le statistiche, basta guardare le drammatiche immagini che ci giungono dal Continente Nero o anche osservare a cosa siano disposti i neri africani, Rosarno docet, pur di venir via. Cos’è successo? L’integrazione nel mercato mondiale ha distrutto le economie di sussistenza (autoproduzione e autoconsumo) su cui quelle popolazioni avevano vissuto, e a volte prosperato, per secoli e millenni, oltre al tessuto sociale che teneva in equilibrio quel mondo (come è avvenuto in Europa agli albori della Rivoluzione industriale quando il regime parlamentare di Cromwell, preludio della democrazia, decretò la fine del regime dei ‘campi aperti’ (open fields), cosa a cui le case regnanti dei Tudor e degli Stuart si erano opposte per un secolo e mezzo, buttando così milioni di contadini alla fame pronti per andare a farsi massacrare nelle filande e nelle fabbriche così ben descritte da Marx ed Engels. Oggi, nell’integrazione mondiale del mercato, nella globalizzazione, i Paesi africani esportano qualcosa, ma queste esportazioni sono ben lontane dal colmare il deficit alimentare che si è venuto così a creare. E quindi la fame”.
Massimo Fini, a mio modo di vedere, forse è stato un ingenuo: in cuor suo sperava che quelli della Lega Nord le avessero capite queste dinamiche e che potessero agire di conseguenza.
Se così fosse, ora non sarebbe al governo con colui che dieci anni fa il suo esponente di spicco chiamava “il mafioso di Arcole”.
Simone Bussola.
Commento di Simone Bussola — 19 Settembre 2010 #
quello che non capisci, è che loro veramente chiedono la libertà da Roma,inteso come parte non produttiva e molto dispendiosa del paese, per intenderci una certa parte dell’italia,dal regno dei borboni non è mai uscita.
quello che non capiscono loro è di essersi accodati al “carroccio” sbagliato
Commento di gae — 19 Settembre 2010 #
Morale della favola.
La Lega Nord è una pericolosa religione neonazista e neofascista, composta per lo più o da ignoranti o da furbacchioni che fruttano l’ignoranza di certi individui per il loro obiettivi di potere.
Berlusconi sta a guardare senza far nulla. Potrebbe, volendo, annientare la loro “ideologia” con la propaganda dei suoi enormi mezzi di comunicazione (come ha fatto con la cosiddetta “sinistra”) ma non lo fa; perché?
Evidentemente ne condivide in pieno le esternazioni.
Commento di federico vanni — 19 Settembre 2010 #
semplicemente vergognoso!
Commento di Dario — 19 Settembre 2010 #
che brana di idioti.
mio dio che pena
Commento di vincenzo — 19 Settembre 2010 #
quoto
#
Alla domanda: “Qual e’ la legge migliore fatta da Bossi?” nemmeno gli ultras leghisti sanno rispondere. Perche’ non esiste. Ma di questo loro non si curano. Poveretti.
Commento di Carlo — 18 Settembre 2010 #
Commento di Emanuele — 19 Settembre 2010 #
Se questi individui in camicia verde organizzassero una sagra paesana sarebbero anche simpatici, può darsi. Ma che gente come quella si occupi di politica …. è veramente inaccettabile !!! Non sanno nemmeno dove stanno di casa, figuriamoci se saprebbero amministrare l’Italia anche solo al nord.
Commento di gherard@inwind.it — 20 Settembre 2010 #
Il solo merito di Umberto Bossi è stato quello di avere carpito l’idea di federalismo ad un essere assolutamente stomachevole come Gianfranco Miglio. Vi ricordate quel vecchietto inguardabile e nauseante che parlava come fanno loro oggi di terroni, di extracomunitari, naturalmente con il massimo disprezzo possibile per le categorie … Con un linguaggio più rozzo e volgare Bossi è riuscito ad amalgamare una poltiglia di gente arrogante, sempliciotta, ingenua, a volte anche in buona fede, che segue la corrente ovunque la porti, senza dover pensare troppo prima di agire. In un paese normale e realmente democratico gente come Bossi venderebbe la frutta al mercato del sabato, invece di fare finta politica per veri interessi economici.
Commento di gherard@inwind.it — 20 Settembre 2010 #
Lo sguardo più intelligente c’è l’aveva il cane……..
Che decerebrati………
Commento di Dario — 20 Settembre 2010 #
Ora io sono d’accordo che il bacino di chi vota lega nord è formato soprattutto da ignoranti, ma quale partito non ha uno zoccolo duro di ignoranti che lo vota e che applaude sempre e comunque?
per alcune questioni come quelle degli immigrati però hanno ragione, anche se loro la mettono su un tono razzista che è intollerabile.
è innegabile che una immigrazione senza selezione e non programmata ha mandato all’aria molti equilibri in Italia. Dal lavoro ai salari, all’incremento della criminalità (prostituzione, droga, furti), al non rispetto della cultura locale, al non amalgamamento sociale con conseguente conflittualità sociale.
in altri paesi occidentali ci sono si molti immigrati, ma sono entrati negli anni in modo programmato, hanno seguito corsi di lingua e cultura, sono stati guidati nell’inserimento lavorativo e sociale.
Commento di Michele Bene — 20 Settembre 2010 #
Se il livello di civiltà del fu bel paese si diovesse misurare dal popolo, questo padano in un’eventuale clasifica finirebbe sicuramente in mezzo all’Africa, tra i rappresentanti di coloro che essi stessi vorrebbero respingere in mare. Con una differenza però, che quelli non hanno colpe per la loro arretratezza culturale.Questi invece ci sguazzano, come rane nello stagno.
Commento di giulio raffi — 20 Settembre 2010 #
ma dico io.. secessione subito! questi mi fan vergognare d’esser italiano!! imbecilli!! A DISCAPITO di tanta gente del nord valida,,
Commento di luca — 20 Settembre 2010 #
confermo, la destra italiota è veramente la feccia d’europa, il problema è che ci sono molti milioni di italioti che la votano…
Commento di max — 20 Settembre 2010 #
ANDIAMOCI PIANO CON I COMMENTI QUESTI PROTREBBERO ESSERE ALLEATI DELLA SINISTRA UN DOMANI…..
Commento di peppe — 20 Settembre 2010 #
Napalm
Commento di Chinaski74 — 20 Settembre 2010 #
libertà per il panino con la soppressata!
Commento di Giacomo — 20 Settembre 2010 #
che dire basta vederli e sentirli……un pena
Commento di cesare — 20 Settembre 2010 #
quando penso che il voto di una di queste persone ha lo stesso “peso” del mio voto, comincio a pensare che tutto sommato anche la democrazia ha grossi limiti…
Commento di Niccolò — 21 Settembre 2010 #
Ricordiamoci sempre di quando Bossi strillava anche sui giornali padani - Berlusca mafioso !!! E adesso culo e amicia col Berlusca ? Un minimo di logica dai….
Commento di Gherard — 21 Settembre 2010 #
certamente in questo squallido panorama italico non sono di certo questi 4 leghisti la causa dei mali del belpaese. ne sono solo la conseguenza, dunque più che soffocare il malumore di innocui padani incazzati con retorica scalfariana sarebbe opportuno risolvere i problemi italiani dalle fondamenta del sistema politico mafioso e corrotto. poi se vogliamo farci 4 risate ironizzando su questi ignoranti facciamolo pure, ma per favore non parliamo di neonazismo o simili amenità…! purtroppo il vero disastro è la globalizzazione e questo impulso localistico rappresenta l’ultimo per quanto insulso baluardo a un mondo che sta irrimediabilmente cambiando a vantaggio di pochissimi.
Commento di Luca — 21 Settembre 2010 #
L’Anziano padano che grida “clandestini fuori dai coglioni” è in realtà l’immarcescibile M.Borghezio
Commento di Sergio — 21 Settembre 2010 #
Voglio vedere quando non ci sarà piu il mostro (Bossi lo chiamo il mostro, già prima lo era quando apriva bocca anche per il timbro di voce e il veleno che gli fuoriesce, dopo l’ictus è diventato piu bestia e piu mostruoso) il figlio - ignorante con titolo acquisito - cosa farà!
Non dimentichiamo il FATTO VERITIERO che la Padania è al primo posto in Italia per evasione fiscale! Saluti.
Commento di Cris — 21 Settembre 2010 #
…poveri cristi!
che pena!!!
Commento di silver — 21 Settembre 2010 #
Io Penso che le popolazioni che abitavano l’Italia non sono MAI diventati una Nazione !!
questo è il punto , il Cardine dal quale partire.
A me stà bene creare nuovi stati e smetterla con il teatrino della nazione italiana . Questa gente della lega chiede secessione , ma francamente questi militanti leghisti mi sembrano dei personaggi grotteschi dei poveri ghiozzi di buca ,( come si dice in Toscana ) ,
cosa possono costruire questi qua? la spinta propulsiva della loro militanza mi pare che sia il malessere che si prova a vivere in Italia , perchè in questo cazzo di paese nessuno sente lo stato come cosa propria …. il pubblico allora diventa oggetto di rapina .
Io mi chiedo e vi chiedo , immaginatevi la Padania come la chiamano loro indipendente e sovrana , che cittadini sarebbero questi personaggi del video? sarebbero in grado di amare la loro nuova patria di vivere in democrazia , oppure riprodurrebbero immediatamente i comportamenti che hanno sempre avuto ?
e i meridionali , cosa succederebbe con le mafie che di fatto adesso governano?
rispondete alla mia domanda ?
grazie
Commento di andrea — 21 Settembre 2010 #
1) fuori i rom! eh eh
2) via i terroni!
3) secessione!
4) libertà da roma ladrona!
….il loro repertorio! messi come il porco!!
poracci!!!!!
Commento di acidDREAM — 22 Settembre 2010 #
sonno straniero volevo vivere in ombelico della civiltà (arte,coltura,educazione)o sbagliato,se siete in questo punto, la vostra: arte,coltura,e educazione no representa nulla.
Commento di nicola — 23 Settembre 2010 #
Ma questi quì ci governano e sono “l’ago della bolancia”della politica. La pena io la provo per me tanto loro così sono e così rimangono.
Mi chiedo anch’io:questa è la democrazia? E sti cazzi!!!!
Commento di Maria — 24 Settembre 2010 #
“La migliore legge del governo Bossi-Berlusconi degli ultimi due anni?”. E CI PENSA! CI DEVE PENSARE! SONO TALMENTE INFAMI, QUELLE LEGGI, CHE CI DEVE PENSARE! Il fatto, tragico, è che….NON LO SA! Non ci deve solo pensare, proprio NON-LO-SA, povero Cristo. E’ talmente infarcito di slogan, di TV spazzatura, di “Roma ladrona” che ha dimenticato chi è, perchè è lì e cosa vuole. I suoi CAPI (o Boss?) si sono messi il gessato migliore, le scarpe da 1000 euro, inciuciano con un PIDDUISTA, fottono gli utenti di una banca “padana” (CREDIEURONORD), mangiano a quattro palmenti, grazie ai lauti stipendi e ai “rimborsi elettorali”, favorendo figli (”Trota” Bossi), consanguinei e amanti nella migliore tradizione nepotista di questo Paese. Evadono, i “nordici padani”, tasse per milisrdi (vedi “Presa Diretta” di un paio di settimane fa), ma Roma, LEI, rimane “ladrona”. La migliore legge di B&B, non “mi viene al momento, perciò spegni la telecamera” e l’Italia rischia il default, mentre Piero, Duccio e gli altri “nuovi partigiani”, vengono identificati dalle forze del (dis) ordine perchè sbandierano il tricolore nazionale a Venezia. “Il morbo infuria, il pan ci manca, sul ponte sventola bandiera bianca…”
Commento di bob — 25 Settembre 2010 #
L’ignoranza che emerge è veramente scandalosa. D’altronde se Bossi, Gentilini e Borghezio sono (e lo sono) persone estremamente volgari certo chi li sostiene non può essere un gentiluomo nei modi.
Commento di Sandro — 28 Settembre 2010 #