3 novembre
Ottobre 31, 2010 on 9:05 pm | In Politica | 7 CommentsScenderemmo in piazza per bloccare tutto. Se fossimo un popolo.
Invece siamo sudditi.
Passivi. Assuefatti. Privi di autostima.
Il pascolo ideale per demagoghi e oligarchi.
MERCOLEDI’ 3 NOVEMBRE saremo in piazza Mercanti a Milano. Dalle 17,30 alle 21. Per un’Agorà speciale contro l’ultimo scandalo della berlusconeide: le pressioni abusive nei confronti della questura per silenziare una minorenne che aveva visto troppo.
QUI il punto sulla vicenda su Repubblica di oggi.
La schedatura di massa
Ottobre 29, 2010 on 7:02 pm | In Politica | 14 CommentsLa notizia pubblicata oggi dall’Espresso e subito smentita dalla polizia postale, inquieta e fa riflettere. L’accordo stipulato fra facebook e la polizia italiana, di cui si legge sul settimanale, è un passo ulteriore sulla strada della schedatura tecnologica di massa. Sarà possibile d’ora in poi un accesso arbitrario ai profili degli utenti e a ogni comunicazione che ingenuamente si riteneva riservata. Se questo è vero, l’articolo 15 della Costituzione è stato abograto di fatto e il web dovrà essere considerato, fino a nuove disposizioni, un luogo extraterritoriale. E’ chiaro che il governo dev’essere chiamato a rispondere e bene ha fatto il senatore Vincenzo Vita a rivolgersi formalmente al ministro dell’Interno. Se quell’accordo è stato stipulato, dev’essere reso pubblico. Su questa storia occorre vigilare con la massima attenzione. QUI il commento di Alessandro Gilioli.
Pietro Ostuni
Ottobre 28, 2010 on 4:12 pm | In Politica | 8 CommentsQuanti reati esattamente sono stati commessi fino ad ora per coprire le fregole del presidente del consiglio in carica? A quanti ricatti è esposto quotidianamente per i suoi vizi privati il leader del Family Day? Mentre il parlamento è impegnato a discutere l’ennesima legge ad personam, le ultime cronache aprono un nuovo squarcio su quest’Italia da basso Impero del tardo berlusconismo. Gossip? No, un degrado morale e politico da voltastomaco, al quale gran parte degli italiani guardano con ammirazione o sono assuefatti. C’è di tutto. L’impresario di spattacolo trash che fa da lenone al presidente del consiglio. Ministre e veline, deputate e attricette che compongono l’harem a pagamento del Sultano d’Italia. Il telegiornalista che, scortato dai carabinieri, preleva una minorenne e la porta in omaggio al Capo. L’avvocato di corte che s’affretta a disinnescare l’indagine penale grazie a una provvidenziale fuga di notizie. In questo quadro pietoso un dettaglio nuovo attira attenzione. Secondo la ricostruzione pubblicata dal quotidiano la Repubblica nell’edizione odierna, la bella minorenne marocchina scappata da casa, accusata di furto e senza documenti, lo scorso maggio fu portata alla questura di Milano per la procedura di fotosegnalazione. Dopo una telefonata da palazzo Chigi, che l’accreditava come “nipote di Mubarak”, venne però rilasciata con tante scuse, senza un verbale. A prelevarla sarebbe accorsa la nota igienista orale Nicole Minetti, devota al sultano, ora consigliera regionale. Così abbiamo letto increduli. Questa storia è vera o falsa? Ci piacerebbe tanto saperlo, per verificare se il principio di uguaglianza di fronte alla legge abbia ancora un senso nel tardo impero berlusconiano. Per capire come si comporta con le predilette dell’imperatore quella polizia (di Stato, non di Governo) che usa identificare meccanicamente i dissidenti e sequestrare i loro megafoni e striscioni. Può gentilmente chiarire quel che avvenne quella sera in via Fatebenefratelli il questore di Milano o in sua vece il capo di gabinetto presso la questura, dottor Pietro Ostuni?
Il diritto di vivere in pace
Ottobre 26, 2010 on 2:03 pm | In Politica | 2 CommentsDopo il documentario “In coda”, il nostro amico Diego Fabricio si è dato un nuovo progetto, un reportage da girare in Sud America. Questa è la sua lettera, in cui ci spiega quel che ha in mente e informa su come è possibile contribuire, partecipando alla produzione con una quota. Diamogli una mano.
Caro Piero,
cme vedi, ci ho preso gusto. Dopo i video con Qml mi sono impratichito nelle tecniche di ripresa e montaggio audiovisivi e ho deciso di muovermi fuori dai confini nazionali, anche per un senso di asfissia nei confronti dell’Italia. “El derecho de vivir en paz” (il diritto di vivere in pace) è un progetto di documentario che abbiamo ideato con l’associazione Chiedo la parola. Il tema è il conflitto per il possesso delle risorse naturali fra le comunità indigene dell’America latina e le grandi lobby internazionali.
Per una più approfondita lettura del progetto e per capirne scopi, motivazioni e metodi, rimando a questo link.
Su questa pagina si trova anche la modalità per sostenere economicamente il progetto. A chi fosse interessato chiediamo di comprare una o più quote da 20 euro.
Il versamento non va effettuato subito, ma solo prenotato. Solo quando si raggiungerà la cifra totale di 5.000 euro, una parte del budget per la realizzazione del documentario, verrà richiesta l’erogazione delle quote prenotate. Ringraziamo fin d’ora tutte le persone che vorranno aiutarci a realizzare questo lavoro a cui crediamo molto.
Diego Fabricio, Andrea Paz Cortès
L’enigma di Attilio Manca
Ottobre 25, 2010 on 9:15 pm | In Politica | No CommentsRicevo “L’enigma di Attilio Manca” di Joan Queralt, recentemente tradotto in italiano da Olga Nassis per terrelibere.org, e rileggo con pena la storia di questo giovane e brillante urologo siciliano. Suicidio da overdose, fu il verdetto ufficiale quando lo ritrovarono morto nel febbraio del 2004. Ma molti indizi portano a dubitare di questa conclusione e inducono a sospettare che Attilio fu “suicidato” in quanto testimone scomodo dell’operazione alla prostrata alla quale fu sottoposto a Marsiglia Bernardo Provenzano. I familiari di Attilio, che ho conosciuto di persona e saluto da qui, si battono per riaprire l’inchiesta con il supporto del combattivo avvocato Fabio Repici. La ricerca della verità non si deve fermare.
Primarie a Milano
Ottobre 25, 2010 on 5:12 pm | In Politica | 2 CommentsParità di accesso alla comunicazione. Tetti alle spese in propaganda. Controllo sullo scrutinio delle schede. Senza regole chiare ed effettivamente uguali per tutti, le primarie sono un trucco. A Milano sta saltando il banco. Il problema è che il gruppo dirigente Pd ha puntato su Boeri per la candidatura a sindaco. E fa di tutto per evitare sorprese. Di oggi la notizia delle dimissioni del presidente del comitato organizzativo Costanzo Ariazzi.
C’è vita nel Pd
Ottobre 25, 2010 on 11:44 am | In Politica | 4 CommentsL’attuale gruppo dirigente ds-margherita del Pd va azzerato. Lo sostengo da anni. Ora lo dicono anche alcuni esponenti della nuova generazione del Pd, che hanno deciso di farsi sentire. Visto il contesto, se riuscissero a far rispettare lo Statuto - che prevede: primarie con qualsiasi legge elettorale e limite di tre mandati parlamentari - sarebbe già un gran risultato. Teniamo d’occhio questo appuntamento di Firenze.
Venerdì 29
Ottobre 25, 2010 on 2:25 am | In Politica | 3 CommentsVenerdì 29 ottobre, dalle ore 21, festicciola Qml al Bar Trattoria “Da Lina”, in via Alessi 1, angolo via d’Oggiono, zona corso Genova. Milano.
Chiunque venga in pace sarà gradito ospite.
Affittasi (senza contratto)
Ottobre 24, 2010 on 12:12 pm | In Politica | 7 CommentsL’ultima inchiesta di Saverio Tommasi, alla vana ricerca di un contratto per una stanza in affitto.
Villar Perosa
Ottobre 22, 2010 on 12:23 pm | In Politica | No CommentsIl 13 novembre sarò a Villar Perosa (Torino) a un incontro pubblico con Gioacchino Genchi e Salvatore Borsellino. Dalle ore 16. Presto i dettagli.
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
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