La sospensione di Anno Zero
Ottobre 13, 2010 on 6:31 pm | In Politica, Informazione |L’eterno ritorno del sempre uguale. Ancora nel mirino di provvedimenti punitivi Anno Zero di Michele Santoro. L’ultima volta fu prima delle elezioni regionali, quando - per sospendere Anno Zero - si fece tacere pure Vespa, al fine di non turbare la serenità degli elettori in campagna elettorale. Ora il problema è l’orazione di Santoro in apertura di stagione, contro il sabotaggio a cui era ed è sottoposto il programma. Il direttore generale della Rai Mauro Masi ha stabilito dieci giorni di sospensione per Santoro, buoni per far saltare due puntate. Insomma, cambiano i pretesti, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: si vuole bloccare uno spazio di informazione che, nel piattume generale, e comunque lo si giudichi, fa passare in tv, con alti indici di ascolto, notizie e opinioni non gradite al manovratore. Si vuole eliminare la sbavatura, una delle ultime, in quella piazza linda e ben ordinata che è diventata l’informazione televisiva italiana. Non sono uno spettatore abituale di Anno Zero. Santoro spesso non mi convince, per non dire altro, come quando, nella puntata del dopo-Tartaglia, chiosò che in fondo il can can della strumentalizzazione era colpa dei contestatori di piazza. Ma penso che di nuovo ci toccherà, come altre volte in passato, da Biagi in poi e in giù, difendere da un atto di servile arroganza non lui e il suo modo di fare tv, che può piacere o non piacere, ma - attraverso di lui - la libertà e l’indipendenza dell’informazione. So che alcuni, nello stesso ambiente dei nostri movimenti, storcono il naso: basta occuparsi di tv, basta difendere questi privilegiati che usano il mezzo come gli pare e piace, basta difendere una trasmissione che comunque dà la parola sempre agli stessi. Così dicono. D’accordo, ma l’alternativa nei fatti qual è, se non quella di lasciare campo libero al giornalismo su misura e alla tv che piace al manovratore?
7 Commenti »
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Quoto il post riga per riga, parola per parola; tutti questi concetti sopra esposti, che condivido in pieno, non potevano meglio essere organizzati.
Che facciamo, allora, per sferrare l’attacco mortale alla bestia o sistema padronale che ci vuole far fuori uno ad uno?
Commento di ab — 13 Ottobre 2010 #
L’emergenza democratica è sotto gli occhi di tutti, quest’ultimo attentato all’unica isola dell’informazione ancora attiva sulla tv di stato è la punta di un iceberg, che ha radici ben più lontane e che non sto qui ad elencarvi, proprio a voi che non siete certo delle casalinghe di voghera.
Sono scoraggiato ragazzi, il tanto vituperato movimento dal basso non riesce ad avere continuità, non nel contesto in cui vivo io almeno. In molti non intendono mettere in gioco le proprie esistenze quotidiane e si limitano ad un commento oggettivo, nel migliore dei casi.
Commento di Mauro — 13 Ottobre 2010 #
Non ci sono attacchi da “sferrare” contro nessuno. Ma se fosse necessario farlo, l’obiettivo non è certo il manovratore ma la maggioranza del popolo che lo sostiene.
La rivoluzione dunque? No, non abbiamo idee per fare la rivoluzione e neppure grandi necessità. I nostri vizi sono placati,le virtù ignorate.
Il manovratore ha rovesciato i valori e l’analisi logica stessa del pensiero instaurando la sua ragione e la sua logica malata. Il manovratore scomparirà dalla scena, è inevitabile. Temo piuttosto la sua eredità, i frutti bacati nati da questa malapianta. Ciascuno quindi badi a vivere in modo civile, giusto, democratico, senza esitare alla dnuncia o la condanna morale di chi traqsgredisce alla regola del vivere etico e civile.
Un’intera generazione di Italiani ha avuto ciò che si è meritato.
Commento di memolabile — 13 Ottobre 2010 #
Come molti analisti del panorama getionale Italiano, una CASTA, ormai hanno osservato, l’assalto allla INFORMAZIONE fa’ parte di quel piano dell’Ex Permaflex (Lucio Gelli), riveduto e corretto al panorama contemporaneo del Paese e suo Poplo, ferito nella capacita’ di captare i dettagli pericolosi e viscidi del detto PIANO..il carattere e’ da TIRANNIA MEDIATICA ed il Paese e’ stato preparato sin dall’immediato dopoguerra, alla VIOLENZA MANIPOLATRICA dal CATODICO, somministrata all’inizio attraverso apparentemente INNOCUI giochetti alla Fu Mike Bongiorno
La DIOSSINA INTELLETTUALE del QUIZ e’ esemplare esempio del come si arriva a DOMINARE un Popolo, inquinando le capacita’ intellettuali e di critica a cio’ che viene propinato in dosi SCIENTIFICAMENTE preparate: l’effetto e’ avere un Popolo a propria disposizione, e se qualche trasmissione come ANNOZERO inizia a creare sensi di RISVEGLIO in detta condizione, TUTTO sara’ fatto o quasi, per AZZERARE il programma
E’ il caso di unirsi ad ogni manifestazione che RICHIEDA l’espulsione dalla comunita’ dell’Informazione, internazionale, possibilmente, di PERSONAGGI in OGNI TIPO di Odore come il FOLLE Masi..che al momento vive al di sotto dell’immoralita’ di un Umilio o di un Don Lambretta verso Cogne
Al cittadino attivarsi, e riportare di POSITIVE azioni civili e permesse dalla Legge
Commento di Edededed — 14 Ottobre 2010 #
Annozero mi piace eccome !!! mi piace Travaglio che replica in tv quello che anticipa sul blog di Beppegrillo il Lunedì , mi piace perchè dà spazio e visibilità al meraviglioso movimento di Beppe Grillo che io appoggio al 100% , certo vadano tutti a fareinculo i boicottatori della libera informazione , questi poveri censori leccaculi di regime fanno parte del passato e SONO VECCHII!! con questi atteggiamenti anti democratici non fanno altro che gettare merda su se stessi e sul sistema putrefatto che asfissia questo paese .
viva Santoro
viva travaglio
viva il grande Vauro
viva Beppegrillo
viva il movimentp 5 stelle
viva Piero Ricca
viva i cittadini che amano la costituzione e la democrazia
Commento di andrea — 14 Ottobre 2010 #
Già, quello che conta è difendere la libertà di informazione, anche se Santoro “non sempre convince”, anche se “dà la parola sempre agli stessi”,anche se “è un privilegiato” come molti dei suoi abituali ospiti.
Di fatto comunque Annozero, pur con tutti suoi difetti, rimane l’unico programma della Tv generalista( e quindi a larghissima diffusione) che informa, che fa un pò di quello che si può ancora chimare servizio pubblico e non aziendale privato di una cricca di corruttori e dei loro presunti oppositori, tenuti a libro paga.
Per quanto riguarda il movimento da basso, io credo che ancor oggi la forma migliore di antagonismo al regno di Bugiardonia sia quello di boicottare letteralmente la galassia Merdaset, estirpare i tasti 4-5-6 del telecomando, cercare di non comprare assolutamente i prodotti dei “big spender” che la nutrono con la pubbilità.
Lo aveva intuito fin dal 1993 tale Gianfranco Mascia( attualmente uno dei leader del popolo viola) ma un paio di precursori del partito dell’Amore sono andati a trovarlo in ufficio e gli hanno ficcato un manico di scopa nel c…
Commento di Massimiiano — 14 Ottobre 2010 #
La nuova stagione di Annozero già é iniziata in ritardo (il 23 settembre..),gli ormai purtoppo soliti contratti non firmati di Marco e Vauro.. si sa é tutto rovesciato,ma siamo in Milioni a sostenere Santoro e vinceremo.
“viva la meritocrazia sempre” ! …
Commento di Roberto — 16 Ottobre 2010 #