La schedatura di massa

Ottobre 29, 2010 on 7:02 pm | In Politica |

La notizia pubblicata oggi dall’Espresso e subito smentita dalla polizia postale, inquieta e fa riflettere. L’accordo stipulato fra facebook e la polizia italiana, di cui si legge sul settimanale, è un passo ulteriore sulla strada della schedatura tecnologica di massa. Sarà possibile d’ora in poi un accesso arbitrario ai profili degli utenti e a ogni comunicazione che ingenuamente si riteneva riservata. Se questo è vero, l’articolo 15 della Costituzione è stato abograto di fatto e il web dovrà essere considerato, fino a nuove disposizioni, un luogo extraterritoriale. E’ chiaro che il governo dev’essere chiamato a rispondere e bene ha fatto il senatore Vincenzo Vita a rivolgersi formalmente al ministro dell’Interno. Se quell’accordo è stato stipulato, dev’essere reso pubblico. Su questa storia occorre vigilare con la massima attenzione. QUI il commento di Alessandro Gilioli.

14 Commenti »

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  1. Azzzo. Bisogna stare attenti parecchio, allora.
    Io son già in schedatura, sicuro come l’aceto. Grassssie, non importava proprio…
    Indi, veniamo al caso nostro. Che linguaggio intendiamo giocare d’ora in avanti, miei compagni dissidenti al puttanato (altrimenti noto come allegro merdaio o troiaio di Sodoma italiana infetta), che cazzzo facciamo noi cittadini liberi (!) e quindi contrari al vecchiume fuorilegge by Arcore di cui l’Italia in quanto Repubblica parlamentare pare presa in ostaggio e fatta schiava???
    Alla piazza!

    Commento di fansss — 29 Ottobre 2010 #

  2. Concordo, l’articolo 15 é chiaramente inceccepibile;ma dal mio punto di vista se un individuo accetta di adoperare il web non deve al tempo stesso sostenere di essere immune ad una forma di controllo,per cui se l’individuo é pulito non ha nulla da nascondere;inoltre non penso nemmeno che vincoli la libertà di espressione, dal momento che tutto il materiale é “virtuale”;lo dice uno che ha letto con grande interesse Orwell e la sua più famosa opera (1984); il problema secondo me nasce a monte perché di fatto Facebook é gia uno strumento di controllo di massa, “prezioso” oggetto di studio dalle aziende al Blinderberg;quindi in primis sta sempre all’utente essere civile e corretto, poiché anche se non sarebbero autorizzati a frugare nel tuo segreto,sarebbe comunque una campagna virtuale senza alcuna concreta replica, per quanto modesta. La replica migliore forse é non usarlo. Ciò che mi spavanta di più é un’omologazione di massa sempre più “perfetta”, e questi mezzi molto spesso agiscono come omologatori. Anime trattenute, bispensiero, neolingua, capisci cosa intendo no ?

    “Viva la meritocrazia sempre” ! :)

    Commento di Roberto — 29 Ottobre 2010 #

  3. Sono sempre io.. volevo portare solo una piccola retifica, dal momento che potrebbe non essere compreso: quando parlo di “non penso nemmeno vincoli la libertà di espressione” mi riferisco semplicemente al fatto che essendo documenti virtuali,l’individuo ipotetico controllato continuerà ad esprimersi anche se viene controllato,in quanto non consapevole. A meno che non succeda una cosa simile a quella che purtoppo successe al tuo blog :( . Una piccola confessione personale: ogni volta che accendo il Pc, sò che tutto potrebbe scomparire con un “interruttore”;ed é certo che internet é la tecnologia del secolo,ineguagliabile. Ma porco cane come si stava meglio quando tutti avevamo solo il telefono di casa. Purtoppo però internet é sopratutto conoscenza e informazione, e senza di quella non avrei mai essere entusiasta durante la rinascita di Beppe,gli imperdibile Passaparola, le tue fantastiche battaglie con dell’Utri; eccetera eccetera eccettera

    Commento di Roberto — 30 Ottobre 2010 #

  4. Standomi l’argomento molto a cuore, sono costretto ad occupare ancora un piccolo spazio:
    ricordi quando nel film Matrix, Morpheus recita:

    Che cos’é Matrix ? E’ controllo.

    Commento di Roberto — 30 Ottobre 2010 #

  5. Ricca altro episodio salvato con nome sul blog “libero” di BEPPE GRILLO:

    Grillo:

    I giornali ancora oggi, come ieri e anche domani, dedicano il titolo a Berlusconi e al sesso. Sono due anni che si fanno le seghe dai tempi di Papi, a villa Certosa, alla D’Addario e ora a Ruby. Morto un Berlusconi se ne farà un altro. Il popolo dei bunga bunga, invece, non muore mai.

    ***

    Beh, tra i giornali c’è anche e soprattutto Il Fatto Quotidiano con Travaglio giornalista di punta e professionista di quell’ antiberlusconismo [e dell’antipalestinesismo ( certo,che cazzo frega dei palestinesi,l’importante è difendere i borghesi piccoli-piccoli senza infamie -senza lode ed investitori in azioni e difensori del proprio piccolo orticello) ] che, LicioGrillo odia! Che ambiguità, una delle tante e,su queste campa il rubicondo fasciocomico ligure visto che il suo popolo dei bunga bunga non gliene chiede conto. Tempo addietro,QUI,furono messe in dubbio citazioni di Travaglio e Saviano riguardo la loro indisCRIMINATA sionicità,da quel dì, come ce ne fosse ancora bisogno, si sono aggiunte ALTRE personalità (non tro ,tros, trollll insomma come quelli che fanno comodo a chi gestisce per GESTIRE certi andamenti) chiedono risposte CHIARE soprattutto a Saviano ( che deve rispondere anche sulla questione dei CENTO PASSI –PEPPINO IMPASTATO,capito Viviana Vivarelli di Bologna e … …e …? A proposito Viv, da che parte stai? Quella del divofenomenotelevisivosionista Saviano o quella che ha dedicato una vita a Peppino Impastato ? Da che parte stai? Con il figlio di Pippo Fava,Claudio o, con i mandati dal mandante Grillo che lo hanno insultato per delle critiche neanche troppo dure ? Da che parte stai, Viviana Vivarelli di Bologna? Perché non si capisce!)
    Per finire, è vero che morto un Berlusconi se ne farà un altro ,ed è per questo che consideriamo Grillo ed il grillismo un nemico, lo postai mesi fa!
    P.S: Ieri notte sono stato costretto a teletrasportare un qualcosa di mio in altri lidi
    http://www.pieroricca.org/2010/10/28/pietro-ostuni/
    Saluti …….!

    aɹʇsǝpéus5ɯéu 30.10.10 00:42|

    RICCA,dovete CHIARIRE sta storia,OK?

    http://www.youtube.com/watch?v=p9mZQ2Ny9no

    Chi sono quelli della CASALEGGIO?
    Perchè Grillo odia la sinistra e i professionisti dell’antiberlusconismo?
    Oggi,chi è sinistra e chi è destra?
    Chi erano quelli che con le bandiere rosse hanno invaso Roma per i diritti dei lavoratori?
    Chi c’ea quel giorno? Chi non c’era?

    RICCA,tocca ORA smarcarvi dall’ambiguità fasciomassonicaqualunquista del Movimento Sociale Internettiano 5 $telle!ORA o MAI PIU’!

    Commento di nédestraném5s — 30 Ottobre 2010 #

  6. Bisogna sempre stare in guardia, ma non bisogna nemmeno lasciarsi prendere dalla paranoia:

    http://punto-informatico.it/3023490/PI/News/mani-della-polizia-facebook.aspx

    ciao
    nicola.

    Commento di nicola — 30 Ottobre 2010 #

  7. C’e’ evidentemente, nella STRUTTURA che si decise di mettere a disposizione dell’intera Umanita’ o quasi, una serie di ASPETTI del tutto da scoprire..
    E’ del tutto ROBUSTO il potenziale del mezzo, per elevare il livello di conoscenze dell’individuo e sopratutto, con l’interattivita’, permettere allo stesso la fruizioni PARTECIPATIVA allo stesso
    Un enorme salto in avanti, in teoria, dal mondo del CATODICO-PASSIVO-TRANGUAGIA ACRITICAMENTE..
    Un aspetto INQUIETANTE, e’ di natura generazionale e di contenuti, col GRANDE POTERE che cerchera’ di VARARE, o potrebbe VARARE (ed il potere ed immediatezza disseminatrice e’ enorme) un proprio MONDO di CONTENUTI del tutto ALIENATO da FATTI STORICI che nel medio e lungo termine, potrebbero addirittura sparire od essere relegati a ZONE VIRTUALI non a tutti accessibili
    Anche l’intrinseco aspetto DEMOCRATICO della STRUTTURA, va’ curato ed osservato

    Commento di Edededed — 30 Ottobre 2010 #

  8. nessuna paranoia…
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Polizia-su-Facebook-smentita-e-replica/2137368

    Commento di max — 31 Ottobre 2010 #

  9. siamo proprio in un regime marcio infame, ma del resto lo sappiamo bene da molto tempo…

    Commento di max — 31 Ottobre 2010 #

  10. Certo che siamo controllati anche sulla rete
    rileggete quanto è scritto sopra prima di posare un commento

    Questo non è uno spazio dove riversare frustrazioni, e nemmeno un luogo dove promuovere con insistenza bufale plateali e teorie complottiste fantasiose.
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    in questo ci sta tutto e di più, a me è successo che diversi commenti non siano stati
    pubblicati: non erano scabrosi, non offendevano la morale, incitavano solo i giovani a prendere in mano la situazione perchè noi ce la siamo lasciata scappare e cosi non si può continuare a lungo. quando c’è un problema reale del paese di chiudono occhi e orecchi con delle puttanate di nome e di fatto

    Commento di anna maria — 1 Novembre 2010 #

  11. che paranoia in diversi commenti! se la cantano e se la capiscono da soli! Perchè non ritornano ad esprimersi in modo semplice, usando lefrasi semplici del primo linguaggio che aveva insegnato loro, forse, la madre? Non criptato.

    Commento di Ruspa Gu — 1 Novembre 2010 #

  12. Chissà perchè fino a 2 anni fa gli italiani avevano paura ad iscriversi a qualsiasi sito ed ora mettono a nudo la loro vita su facebook..
    Secondo me anche senza facebook con i sistemi teconologici a disposizione che esistono la schedatura è già da tempo fatta..

    Commento di fabio — 1 Novembre 2010 #

  13. Dobbiamo aprire un gruppo su faccialibro ed unirci in tanti e chiedere all’azienda chiarimenti sul fatto minacciando la cancellazione in caso di mancata risposta.

    Commento di rosario pasanisi — 1 Novembre 2010 #

  14. Caro Piero, te lo dissi in tempi non sospetti: levati da Facebook. fa più danni della televisione. Sul suo posto, dico anche: Facebook non è un luogo di democrazia, ma una proprietà privata (di Zuckeberg) che ne fa quel che gli pare (sai che i contenuti appena postati diventano suoi per copyright? Oppure nemmeno questo). Parlate di facebook e vi lamentate della tivù. le Chat, i scoial network e quelle vaccate lì hanno le medesime finalità della tivù commerciale anni ‘80. ma ti sei mai reso conto che ormai la gente quando s’incontra si dice soalmente “ehi, ce l’hai facebook? E scrivimi lì”. Bah, levatevi da lì il prima possibile, come io, a 19 anni, decisi di spegnere per sempre la tivù perché sapevo dove mi stava portando. Ad maiora e in bocca al lupo.
    Stefano

    Commento di stefano — 4 Novembre 2010 #

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