Nogara
Gennaio 31, 2011 on 1:53 pm | In Politica | 11 CommentsIl 3 febbraio sarò a Nogara, in provincia di Verona, per un incontro pubblico. Con l’amico Francesco Moroni, autore de “L’Italia che resiste” (Effepi Libri).
Palazzo Maggi, dalle ore 21.
La dignità di Casini
Gennaio 31, 2011 on 10:36 am | In Politica | 26 Comments“Cuffaro ha una grande dignità: è andato in galera fidandosi della magistratura”.
Sa rispondere solo in questo modo Pierferdinando Casini a chi, come la nostra amica Giulia di Bologna, gli chiede conto del problema politico e morale costituito dalla condanna definitiva di Salvatore Cuffaro.
Quando diede il suo consenso alla candidatura al Senato di un esponente politico in odore di mafia e condannato in appello, il “leader” dell’Udc promise: “mi assumerò la responsabilità politica di questa scelta”. In cosa consista la responsabilità politica secondo Casini, ora finalmente lo comprendiamo. Nel difendere la “dignità” di Cuffaro, ora che è stato condannato in via definitiva per favoreggiamento di mafiosi. Non scappare in latitanza dopo aver insultato i giudici, per Casini, è un segno di grande dignità. Mentre chi candida collusi con la mafia non deve ai suoi elettori, non dico le dimissioni, figurarsi, ma nemmeno delle scuse. Ecco un esempio, fresco di cronaca, di quell’analfabetismo morale, fenomeno trasversale, che ha trascinato l’Italia nell’abisso di degrado che abbiamo sotto gli occhi.
Se lo vedete in giro, ditegliene quattro anche voi. Almeno questi struzzi sappiano che non possono ingannare sempre tutti.
Nel Paese dei Moratti
Gennaio 25, 2011 on 1:35 pm | In Politica | 5 CommentsQuando una famiglia ricca e potente fa sapere che di un certo libro è più prudente non parlare, si deve fare una sola cosa: parlarne.
Con questo spirito di libertà invitiamo a partecipare alla presentazione di “Nel Paese dei Moratti”, di Giorgio Meletti, ed. Chiarelettere.
Venerdì 28 gennaio, ore 20,45, Spazio Melampo, via Tenca 7, Milano.
Ci saranno l’autore, Basilio Rizzo e Massimiliano Mazzotta, autore del documentario “Oil”, anch’esso oggetto di iniziative giudiziarie da parte dei titolari della Saras.
Sabato 29 gennaio ricordo che sarò presente a un incontro pubblico ad Andrano, in provincia di Lecce, dalle ore 19 in una sala del Castello, in piazza Castello. Con proiezioni di filmati e dibattito su temi di attualità.
D’Alema a Lecco
Gennaio 24, 2011 on 3:45 pm | In Politica | 6 CommentsSe qualcuno si trova nei dintorni di Lecco, questa sera il buon Massimo D’alema è atteso alle ore 20,45 alla Camera di Commercio, in via Tonale. Per un convegno pubblico, nel quale si parlerà della crisi della politica, di cui è una dele espressioni più riuscite. Alcuni amici di Lecco e Milano, ed io con loro, andranno a ricordargli le ragioni per le quali è incompatibile con qualsiasi speranza di riscatto della politica.
Salvatore Cuffaro
Gennaio 22, 2011 on 6:36 pm | In Politica | 22 CommentsLa notizia è di oggi: confermata la condanna a sette anni per favoreggiamento di mafiosi a Salvatore Cuffaro. L’ex presidente della Regione Sicilia si è dimesso dal parlamento, dal quale sarebbe comunque decaduto, e si è costituito. Era chiaro già vent’anni fa che avrebbe fatto carriera in politica (vedi il video). Oggi è uno dei pochi delinquenti della politica a pagare. Noi lo sappiamo e l’abbiamo detto tante di quelle volte, quasi nel deserto: ben prima della sentenza definitiva di condanna e di altre che sul suo conto potrebbero arrivare, avrebbe dovuto scattare la famosa sanzione reputazionale. Ma l’analfabetismo morale dell’establishment italiano e siciliano l’ha impedito. Chi lo ha candidato al Senato, chi non lo ha cacciato dal partito, chi ha continuato a sostenerlo o ha fatto finta di nulla quando già erano emersi elementi certi di incompatibilità morale, nel migliore dei casi trincerandosi dietro il principio di non colpevolezza, sul piano politico è responsabile quanto lui. Un nome per tutti, ma certo non è il solo: Pierferdinando Casini. Per anni ha garantito personalmente della sua onestà. Poi ha promesso di assumersi la responsabilità politica di un’eventuale condanna. Adesso riesce solo a emettere un comunicato di solidarietà umana all’ex titolare del granaio elettorale dell’Udc.
Berlusconi ad Hammamet
Gennaio 22, 2011 on 2:04 am | In Politica | 13 Comments“Non farò la fine di Craxi”, dice Berlusconi, che gli deve quasi tutto e ha colpe e fatto danni ben più gravi.
Non deve finire in gloria, né per lui né per la sua banda. Come non è finita in gloria per Ben Alì, il protettore del latitante in Tunisia.
Che almeno il finale di partita rimanga a ricordare che c’è un limite all’impudenza e all’arroganza del potere.
Ma più che a un sussulto di dignità di un popolo narcotizzato e corrotto, ormai tocca rimettersi alla divina provvidenza.
L’ignavia di chi si sente dalla parte giusta eppure delega a oltranza, certo non l’aiuta.
Domani, sabato 22 gennaio, intanto, a Lissone, un comune in provincia di Monza e Brianza, allo “statista” di Hammamet sarà dedicata l’ennesima via.
Vedremo in quanti vorranno dire di no. Ore 10, nei pressi di piazza della Libertà.
Segnalazioni
Gennaio 19, 2011 on 12:54 pm | In Politica | 5 CommentsProssimi incontri pubblici.
29 gennaio ad Andrano, in provincia di Lecce.
3 febbraio a Nogara, in provincia di Verona.
12 febbraio a Sestu, in provincia di Cagliari.
Nei prossimi giorni i dettagli
La questione Idv
Gennaio 14, 2011 on 6:30 pm | In Politica | 17 CommentsLa questione sollevata a dicembre con la famosa lettera aperta da Sonia Alfano, Giulio Cavalli e Luigi de Magistris è seria, condivisa da tanti e non più eludibile. Il vespaio di polemiche, per lo più strumentali e scomposte, che ha sollevato indica che i tre promotori del dibattito hanno toccato un nervo scoperto. La classe dirigente di Idv è infarcita di gente impresentabile, a livello locale soprattutto. Mestieranti, furbacchioni, voltagabbana, personaggi che si servono del partito e delle istituzioni. Quante volte ho sentito la medesima denuncia da militanti esasperati in giro per l’Italia! Molto dipende dal fatto che Idv è un partito personale, cresciuto molto e in poco tempo, il cui successo deriva dal deficit di intransigenza dell’opposizione e dall’efficacia e dalla visibilità del messaggio di Di Pietro. Non si può tenere assieme a lungo il voto di opinione (dei cittadini che chiedono fermezza nei confronti della deriva berlusconiana) e il voto di apparato o clientelare, offerto, gestito o semplicemente promesso da molti capi locali. Le aspettative degli elettori indignati e i metodi dei politicanti riciclati sono incompatibili. Per non deludere gli uni occorre contrastare i secondi. Servono regole nuove e controlli severi a livello di statuto, di ordinamento interno, per avviare un percorso di cambiamento. Non sono poi difficili da trovare, queste regole, a patto di volerlo veramente, il cambiamento. Di certo, la verifica del casellario giudiziale dei candidati non basta. Ma è davvero possibile l’autoriforma di un gruppo dirigente che non ha saputo evitare tale degenerazione? Il tema, alla fine, è questo. Ed è chiaro che l’ultima parola, quella che conta, spetta ad Antonio Di Pietro.
La riunione dell’esecutivo nazionale del’Idv, prevista oggi a Tivoli, è la prima occasione per verificarlo. C’è da augurarsi che i promotori della lettera aperta di dicembre mettano sul tavolo proposte concrete e chiedano un confronto e possibilmente un voto su quelle, assicurando la necessaria trasparenza al dibattito interno. Perché gli elettori in buona fede, che sono la maggioranza in quel partito, hanno il diritto di sapere.
Da parte mia, per quel che vale, contribuisco da qui al dibattito con queste proposte, le prime che mi sono venute in mente dopo aver passato in rassegna profili e storie di parlamentari e amministratori locali del partito.
1 Periodo di rodaggio, di almeno tre anni, in cui è vietato ai transfughi da altri partiti di candidarsi a incarichi interni o istituzionali.
2 Primarie per la selezione delle candidature a incarichi istituzionali e interni al partito.
3 Divieto di cumulo di cariche di partito e istituzionali.
4 Temporaneità degli incarichi: limite di due, massimo tre mandati.
5 Obbligo di dimissioni dagli incarichi per chi cambia partito.
6 Divieto di candidarsi ad altro incarico istituzionale per chi è già eletto nelle istituzioni, fino al completamento del mandato.
Caltanissetta e Gela
Gennaio 14, 2011 on 4:38 pm | In Politica | 1 Comment
Girando l’Italia per incontri e dibattiti si incontrano spesso persone serie, di quella schiera, forse minoritaria ma con esigua, di italiani che non si sono ancora assuefatti o rassegnati. Cittadini normali, che la mediocrità dei tempi fa sembrare speciali. Persone che si danno da fare, attivano percorsi di partecipazione e formazione, lavorano senza clamore, onestamente, costantemente, lottando ogni giorno contro l’indifferenza imperante. Sono persone come queste che tengono in piedi la speranza. Una di loro è il prof. Antonio Volpe, che mi ha invitato l’altro giorno a Piano di Sorrento. Ringrazio da qui lui e idealmente, insieme a lui, tutti coloro che in questi anni, ai più diversi livelli dell’impegno e della responsabilità, hanno dimostrato che un’Italia diversa e migliore c’è e non si dà per vinta.
A proposito: domani, sabato 15 gennaio, sarò a Caltanissetta. Ore 17.30, presso la libreria Utopia, in viale Sicilia 69. Domenica 16 sarò a Gela, dalle 10 del mattino, presso il lago Biviere, ospite di un incontro pubblico su temi ambientali, insieme al presidente della Riserva naturale di Gela e ad attivisti locali.
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
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