Mafia a Milano
Marzo 31, 2011 on 12:15 pm | In Politica | 1 CommentPresentato ieri a Milano Mafia a Milano, edito da Melampo, scritto da Mario Portanova, Giampiero Rossi e Franco Stefanoni. Lo segnalo come utile compendio di cinquant’anni di radicamento dei clan criminali a Milano, dai pionieri degli anni Cinquanta fino alla stagione attuale dell’assalto finale, complice il silenzio delle istituzioni pubbliche, all’economia e alla politica.
Il blitz
Marzo 30, 2011 on 5:40 pm | In Politica | 6 CommentsUltim’ora: procedura d’urgenza per una nuova legge su misura. Tanto per cambiare. Ecco perché la comparsata di B. al tribunale di Milano è stata sotto ogni profilo una farsa, come si cercava invano di spiegare ai rappresentanti del circo mediatico lunedì mattina. Compreso quell’inviato di Ballarò che continua a registrare nostre dichiarazioni senza mai mandarne in onda una. Lunedì domandava ad alcune signore indignate: “ma ora che si è finalmente presentato in tribunale, cosa avete ancora da reclamare?”. Era già pronto un nuovo blitz parlamentare per uccidere - attraverso la riduzione ulteriore dei tempi della prescrizione: una vera emergenza nazionale - le ultime pendenze giudiziarie, tranne il processo per concussione e prostituzione minorile: per quello stanno ancora cercando l’espediente giusto. Mentre l’attenzione generale è puntata su Lampedusa e la guerra in Libia, i suoi servi continuano a lavorare per lui, ma tanto “dei suoi processi non ce ne importa nulla, faccia quel che vuole”, diceva ieri Bersani a Ballarò.
Foligno
Marzo 30, 2011 on 4:47 pm | In Politica | No CommentsIl 29 aprile sarò a Foligno presso la Libreria Carnevali Bookshopping, in via Mazzini 47. Per un incontro pubblico, a partire dai temi di “Alza la testa!”. Dalle ore 18.
QUI trovate il nostro volantino per il SI’ al referendum contro il nucleare.
Sabato
Marzo 30, 2011 on 12:08 pm | In Politica | 6 CommentsIn attesa di risposta alla mia richiesta formale di appuntamento con il questore, sabato 2 aprile, dalle ore 10, vi aspetto per colazione davanti alla questura di Milano, in via Fatebenefratelli. A chiunque verrà in pace offrirò il caffè al bar di fronte. Mi porterò anche uno striscione con la scritta: “BASTA ABUSI ! - la polizia sia al servizio dei cittadini”. E partirà una raccolta di firme a sostegno di un’iniziativa parlamentare per far luce sugli abusi contro la libertà di espressione e di dissenso perpetrati in questi ultimi anni in Italia.
“Bagno di folla”
Marzo 28, 2011 on 6:48 pm | In Politica | 35 CommentsUn centinaio scarso di militonti invasati e probabilmente prezzolati a simulare una folla festante; la psicopolizia che sgombera la piazza e blinda i dissidenti in un angolo; un imputato in fuga, spudorato, che - a otto anni dall’ultima comparsata in un’aula di giustizia - si presenta a un’udienza tecnica, ininfluente, per fare propaganda, mentre il parlamento - ora come allora - gli sta per servire nuove leggi su misura che a breve cancelleranno quel processo e un altro ancora. Insomma: la solita sceneggiata, in favore di telecamere amiche, questa mattina si è svolta davanti al tribunale di Milano. Il tutto per dimostrare al pubblico a casa che il grande leader, amato più che mai, non ha paura di presentarsi ai giudici malvagi che lo distolgono, pur sapendolo innocente, dai gravosi compiti di governo. Le televisioni mandano in onda la fiction, la questura prepara il set: è la separazione dei poteri dello Stato-Azienda. Poco importa che, a conti fatti, al netto della folla di fotografi, cronisti, cameramen, agenti in borghese e semplici curiosi, il maggior partito di governo non riesca a portare in piazza a tifare per l’impunità del capo più di settanta-ottanta figuranti. Bastano e avanzano, con le opportune inquadrature, per dare l’idea di un “bagno di folla”, come titolano, con sprezzo del ridicolo, le principali gazzette odierne. Posso dirlo perché c’ero anch’io, con l’amico Pietro, finito identificato pure lui per il sol fatto di essermi accanto, a rendermi conto di persona e a testimoniare le ragioni di chi ancora non ha mandato il cervello all’ammasso. In modo spontaneo alcune decine di persone, disgustate dallo spettacolo, si sono fermate a contestare l’impunito. Un plotone di poliziotti le ha sorvegliate a vista, relegandole in un angolo quando l’amato leader, sbrigate le formalità in tribunale, ha deciso di scendere in strada per ringraziare i suoi tifosi. Come ormai si ripete da troppo tempo, mi è stato riservato un trattamento speciale. Una squadretta di digottini ci ha fermati a metà di via Freguglia impedendoci il passaggio. Poi siamo stati costretti con le solite manacce addosso a metterci in disparte. A un certo punto il più arrogante del gruppo ha tirato via Pietro e ha cercato invano di strappargli la telecamera, per impedirgli di riprendere, rompendogli il microfono. Un graduato, tale De Bartolomeis, mi ha gentilmente apostrofato con queste parole: “Oggi sembri un drogato”. Un avvocato ha preso le mie difese e ha chiesto le generalità agli agenti, ma nessuno di loro si è presentato con nome e cognome, né ha esibito il tesserino. Sto pensando a una serie di iniziative pubbliche, oltre alle denunce che certamente farò, contro tutti questi abusi. Non serviranno a nulla, ma è sempre meglio che subire in silenzio. Ve ne terrò informati.
Verona
Marzo 25, 2011 on 1:28 pm | In Politica | 1 CommentIl 5 aprile sarò a Verona, presso il Liceo Scipione Maffei per un incontro con gli studenti. Ore 14,30.
Il nucleare all’italiana
Marzo 23, 2011 on 4:25 pm | In Politica | 8 CommentsIncoerente su tutto, quando non si tratta di tutelare gli interessi personali del capo, ora il governo fa parziale retromarcia pure sul nucleare. Pesa l’effetto emotivo della sciagura giapponese. Fa paura il referendum, che non a caso hanno sganciato dal traino delle elezioni amministrative, non approvando l’election day, con un aggravio di spese stimato in quattrocento milioni di euro, pur di non agevolare il raggiungimento del quorum. La “moratoria” di un anno annunciata ieri dal ministro Paolo Romani e approvata oggi dal Consiglio dei Ministri è un’azione dilatoria, volta a eliminare un motivo di imbarazzo alla vigilia delle elezioni amministrative e a disinnescare il referendum fissato proprio oggi per il 12 e 13 giugno. Sanno che nessuno vuole una centrale nucleare nel proprio territorio e per questo non decidono ufficialmente i siti. Temono di perdere il referendum e per questo non vogliono che si raggiunga il quorum.
QUI il sito fermiamoilnucleare.it, di supporto al referendum.
Per contribuire a tener viva l’attenzione, sabato 26 marzo, al mattino, con alcuni amici del gruppo QML saremo al mercato di Papiniano, uno dei più grandi di Milano, per un’iniziativa di informazione contro il nucleare all’italiana, pro referendum. Appuntamento alle ore 10, metro S. Agostino. E a seguire in giro per il mercato e le vie attigue.
Pieve Emanuele
Marzo 22, 2011 on 4:01 pm | In Politica | No CommentsIl 4 aprile sera sarò a Pieve Emanuele, per condurre la presentazione dell’ultimo libro di Nando dalla Chiesa, La convergenza, Melampo Editore. Presente l’Autore. Presto i dettagli.
Proposte
Marzo 22, 2011 on 3:42 pm | In Politica | 9 CommentsUna delle accuse che meccanicamente vengono rivolte a chi da piazze e blog esprime dissenso informato nei confronti delle varie cricche nazionali è: sapete solo criticare, siete incapaci di proporre. Falso. L’elaborazionie propositiva di movimenti e associazioni su molti temi è più avanzata di quella dei partiti. Nel giorno del 150esimo anniversario dell’Unita’ d’Italia ho partecipato a una manifestazione a Napoli. A ogni relatore veniva richiesta una proposta per il cambiamento del Paese. La mia proposta, suddivisa in tre punti, è stata incentrata sul sistema della comunicazione televisiva. Ecco i punti:
1 Riforma della Rai. Dev’essere liberata dal controllo del governo e dei partiti e messa sotto il controllo di una Fondazione esterna, rappresentativa dei mondi professionali che ruotano intorno all’informazione, alla cultura e allo spettacolo, che avrà il potere di nominare i direttori di rete e dei telegiornali.
2 Legge sul conflitto di interessi. Il controllo di mezzi di comunicazione deve essere incompatibile con l’eleggibilità a cariche pubbliche e la nomina a incarichi di governo.
3 Legge antitrust. Nessun editore può controllare più di una tv nazionale generalista e una quota maggiore del 20 per cento del mercato pubblicitario televisivo nazionale.
Domanda.
I dirigenti dell’attuale minoranza parlamentare sono interessati a discutere e articolare una proposta di governo su questi temi, con l’obiettivo di rafforzare l’azienda del servizio pubblico, aprire il sistema televisivo al pluralismo e alla concorrenza, separare quanto più possibile potere della comunicazione e potere politico? La ritengono, come noi la riteniamo, una priorità?
Bergamo
Marzo 22, 2011 on 3:14 pm | In Politica | No CommentsSabato 26 marzo sarò a Bergamo per un incontro pubblico a sostegno dei referendum su “legittimo impedimento”, acqua e nucleare. Partecipano Antonio Di Pietro, Marco Di Girolamo, del forum bergamasco dei Movimenti per l’acqua, Sergio Zabot, ingegnere e autore del libro Illusione nucleare. Ore 16. Centro Congressi Giovanni XXIII. Via Papa Giovanni XXIII, 106.
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
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