30 maggio 2011

Maggio 31, 2011 on 1:25 pm | In Politica |

Da Cagliari a Novara ieri gli italiani a gran maggioranza hanno detto di non poterne più dei berluscones e della lega. Dei disvalori che li caratterizzano. Prima di tutto è una loro sconfitta. Che in molti festeggiamo come l’uscita da un incubo. Pur consapevoli che tanto resta da fare per cambiare davvero. Milano ieri era in festa come in un nuovo 25 aprile. Ora però non riaddormentiamoci, ma continuiamo a partecipare: a tutte le persone che ho salutato in piazza ho ripetuto questo invito. Se questo incubo è durato così a lungo, è perché molti tra noi non ne hanno voluto più sapere. Ci sarà tempo per analizzare con calma i risultati. Ora il prossimo obiettivo è vincere i referendum, tre o quattro che siano. Poi dobbiamo esigere le dimissioni del governo.

18 Commenti »

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  1. Pisapia è stato l’avvocato dei De Benedetti?
    Ah quindi sarà lui a rendere Milano capitale delle privatizzazioni?

    Commento di Andrea — 31 Maggio 2011 #

  2. Certo c’è da essere contenti sul fatto che Berlusconi ha preso una bella batosta , è un bel segnale anche il calcio in culo che ha preso la lega , ( i suoi elettori si stanno svegliando e cominiciano a capire di essere stati venduti).
    Ma non ci facciamo illusioni , Bersani è parte del problema !!!

    Commento di andrea berti — 31 Maggio 2011 #

  3. Le dimissioni del governo è inutile aspettarsi che arrivino spontaneamente. Il puffone mollerà solo se saranno i suoi a mollarlo. Non è impossibile che accada (ci sono già i primi sorci che stanno scappando dalla nave che affonda), ma non dimentichiamo che lui ha i mezzi (economici, ma anche mediatici) per resistere ancora a lungo. Nel frattempo godiamoci pure il sapore di questa vittoria storica, ma cerchiamo soprattutto di portare più gente possibile a votare per i referendum. La festa non è ancora finita. Speriamo di poter gridare il più presto possibile: Qui Italia Libera! Un abbraccio dalla Puglia. :-)

    Commento di Giacomo — 31 Maggio 2011 #

  4. Finalmente un segno positivo del risveglio degli italiani! Da Milano a Napoli, forte arriva il messaggio e l’esigenza di un rinnovamento, basato su persone capaci e svincolate da partiti dinosaurici.

    Anche il movimento Se non ora quando (io faccio parte di quello di Genova) sta crescendo: sempre più donne si stanno impegnando a difendere la dignità e le pari opportunità del loro genere, con la collaborazione degli uomini che hanno capito che questo tipo di uguaglianza è costruttivo e produttivo.

    Il 12-13 giugno sarò voterò SI’ a tutti i Referenda. Fatelo anche voi, e convincete tutti i familiari, colleghi ed amici!

    Commento di Eva Provedel — 31 Maggio 2011 #

  5. Hai ragione, Piero. La pazienza ha un limite e troppo a lungo è durato il silenzio degli onesti.
    Ora dobbiamo andare avanti come cittadini partecipi, attivi e vigili perchè la Libertà e i Diritti non sono mai acquisiti per SEMPRE anzi per SEMPRE vanno difesi da chi cerca in tutti i modo d’insidiarli per piegarli ai propri interessi.Questa esperienza berlusconiana ci ha fatto ancora una volta riflettere, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, su queste cose che sono VALORI UNIVERSALI dell’individuo; su quanto sia deleteria la cultura dell’avere prevaricante su quella dell’essere; infine quali disastri può creare la mancanza di rispetto delle regole e delle istituzioni in una società civile e in uno stato democratico e soprattutto QUANTA COLPEVOLEZZA C’E’ NEL LASCIAR FARE !La politica, il voto non sono una delega in bianco!!! W “l’Italia s’è desta!”

    Commento di carmen — 31 Maggio 2011 #

  6. Non c’è nessun imbarazzo ad esser (ed esser stato) uomo di sinistra. Non deve esistere nessun velo di ignomia nell’aver vestito la toga da magistrato. Non è questo il momento di parlare dell’esito dei ballottaggi ma Giuliano Pisapia…
    http://generazioneprecaria.wordpress.com/2011/05/30/una-vergogna-senza-fine/

    Commento di generazioneprecaria — 31 Maggio 2011 #

  7. sono anni che seguo le tue….gesta…..e vaiiiiii!!!!!

    Commento di alecadro — 31 Maggio 2011 #

  8. PD = PDL

    l’incubo continua

    Commento di Marco Ferro — 31 Maggio 2011 #

  9. Caro Piero e ragazzi di Qui Milano Libera, mi sento di poter dire che la Liberazione di Milano è anche merito del vostro impegno civile profuso in questi ultimi anni. Vi ringrazio per quello che fate in piazza e sul web.
    Andrea, un brianzolo a São Paulo

    Commento di Andrea — 31 Maggio 2011 #

  10. L’incubo del berlusconismo è durato così a lungo perché esso, fondamentalmente, rappresenta l’indole furbesca (o presunta tale) di una parte consistente della popolazione italiana. Pronta, appena capita l’occasione, a fare carta straccia delle leggi per tornaconto personale. Con piccoli gesti (ad esempio non emettere lo scontrino fiscale, far lavorare l’artigiano in nero perché così non si paga l’Iva, parcheggiare l’auto fuori dagli spazi o nelle aree riservate ai disabili) che tutti sommati creano un grande danno alla collettività.
    Nel legiferare “pro domo sua”, Berlusconi ha rappresentato a suo modo un mito per chi, in anni e anni, l’ha votato e l’ha idolatrato quale rappresentazione vivente dei vizi italici troppo stesso tollerati.
    Ma a tutto c’è un limite. Ampiamente superato con la vicenda delle “notti brave” di Arcore e relativo contorno di signorine (e ragazzine) allegre e mercenarie. Troppo per un elettorato di riferimento, prevalentemente conservatore, che ha abbandonato Berlusconi ritenendolo moralmente indifendibile e compromesso oltre ogni soglia di tolleranza. A ciò si aggiungano gli insuccessi di una azione di governo largamente deficitaria e per nulla centrata sui problemi reali del Paese.
    E alla fine, il Tappo è saltato. Il cavaliere è oggi politicamente finito. Con lui il berlusconismo, rappresentato da tanti minuscoli emulatori del capo, piccoli di statura politica e di profilo morale, opportunisti ed arrampicatori: ovvero il nulla mascherato da una finta etichetta di centrodestra appiccicata a suo tempo per coprire uno spazio lasciato libero dalla dissoluzione dei partiti di potere travolti da Tangentopoli.
    Il Paese ha finalmente sviluppato gli anticorpi per combattere, e forse debellare, un virus infido. Si spera che le difese immunitarie non si abbassino troppo fretta.
    Il Tappo è saltato, non resta che brindare!

    Commento di Paolo Andrea Bacchi Mellini — 31 Maggio 2011 #

  11. sottoscrivo pienamente il post di Piero Ricca…

    Commento di wiki — 31 Maggio 2011 #

  12. LE MINACCE DEL NANO

    Berlusconi: ‘’Milanesi e napoletani si pentiranno'’

    http://www.youtube.com/watch?v=POR5lq6i-jI

    Commento di marco da Napoli — 31 Maggio 2011 #

  13. Scusatemi, ma io sinceramente tutto questo entusiasmo non lo capisco. Anche nel 2005 la sinistra aveva vinto 11-2 e tutti festeggiavano, e poi cos’è successo? Hanno resuscitato Berlusconi, per la felicità degli evasori! Secondo voi non ricapita?
    Spero che la sinistra capisca che non è tanto importante battere Berlusconi alle elezioni, ma batterlo sui fatti. Applicando questo benedetto antiberlusconismo che Vendola e il Pd a quanto pare non conoscono.

    “La speranza è una trappola” (Mario Monicelli)

    Nutro dei seri dubbi che tutti coloro che abbiano votato Pisapia e Zedda andranno a votare anche al referendum del 12-13 giugno per un semplice motivo: lì non ci sarà clientelismo. Con la viva speranza di sbagliarmi…
    E poi, con tutto il rispetto per Pisapia (il solito politico senza programma), ma contro la Moratti e questo Pdl avrei vinto persino io!
    A proposito, una domanda seria: ma ora che De Magistris farà il sindaco di Napoli, chi controllerà i fondi fas europei? Qualche Pdlino?
    E poi… Un valido motivo per votare Pisapia che non sia “Non è la Moratti”? Grazie

    Commento di Giancarlo — 31 Maggio 2011 #

  14. Continuano a blaterare sul nulla e non si rendono conto che questo è l’ultimo tentativo prima del collasso.. L’ultimo “sogno” che gli Italiani si concedono. Purtroppo la mia visione di insieme ha sempre visto l’Italia come una provincia, una piccola provincialotta dell’ex unione “ricca”. Io non voglio rubarvi i sogni, ma secondo me il dado è tratto da tempo: certo far arricchire maiali disgustosi in modo così plateale non poteva che partorire il risultato De Magistris che è molto più importante di quello Pisapia.. Perchè ora siamo alla resa dei conti definitiva cari amici. Si capirà se un cittadino con buone qualità professionali, oltre che (probabilmente) morali potrà riuscire a districarsi tra i multi-poteri centrifughi del terzo e quarto livello o se la speranza di un futuro “pulito”, è solo una folle utopia del popolo che da sempre sta a valle, sudando lacrime di sangue per far mangiare il più forte, come in fondo è stato nei secoli dei secoli. Rare volte nella storia si è data concretamente voce al popolo (cito Kennedy, cito Moro), almeno nella sua illusione: a Napoli capiremo se le camorre varie (a mio avviso controllate e protette dalle potentissime supermafie americane che a loro volta sono al potere della nazione, per il momento, leader mondiale e quindi praticamente indistruttibili) ed i colletti bianchi, si piegheranno al PM e finalmente si potrà guardare ad un futuro E T I C O. Siamo alla resa dei conti, la “prova De Magistris” è la cosa più importante che è capitata alla Repubblica “Democratica” Italiana, vale forse quanto l’elezione di Falcone a consigliere istruttore di Palermo al posto di Meli, perchè si è realizzata concretamente la richiesta del mondo popolare: De Magistris non è un politico, De Magistris è un cittadino professionista di giustizia e De Magistris non è un cittadino qualsiasi, è proprio il cittadino migliore che si potesse eleggere in un Comune, il Comune peraltro più problematico di tutti, il Comune dove il Sindaco ha POTERI DI INTERVENTO COMPLETI a differenza persino delle elezioni nazionali con governi dai poteri ed interventi molto più complicati da gestire e mandare al compimento. Guardiamo dunque tutti quanti a Napoli con ANSIA, prima che con speranza. Perchè se le cose cambieranno nel capoluogo campano, l’Italia allora potrà davvero cambiare. Altrimenti rassegniamoci alle “mazzate paternali” degli “agenti della difesa” che prenderemo da qui a breve, mentre i magnati del mondo scapperanno su isole deserte e noi “figli di un Dio Minore” grideremo alla fame, senza che nessuno ci ascolti. In Bocca Al Lupo A Tutti, amici miei, ora siamo passati dalla resa dei conti teorici, a quella dei conti pratici.

    Commento di AndreaDM — 31 Maggio 2011 #

  15. no, no e no!

    ridateci Jerry Calà e Boldi con il suo ‘Madonna’ davanti a due seni nudi.

    Commento di stecca — 31 Maggio 2011 #

  16. ti voglio bene piero

    Commento di Gianni — 1 Giugno 2011 #

  17. Gli italiani devono essere andati fuori di testa. Perché hanno votato le spalle al cavaliere. Non è possibile tradire Berlusconi, l’unico politico che non si compra a scatola chiusa e che viene sempre venduto con annessi avvisi di garanzia.

    Commento di Paolo Andrea Bacchi Mellini — 1 Giugno 2011 #

  18. Ora il prossimo obiettivo è vincere i referendum, poi napolitano deve finalmente sciogliere le camere.

    Commento di max — 1 Giugno 2011 #

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