Natale col Pd
Dicembre 20, 2011 on 2:10 am | In Varie | 3 CommentsL’ultimo video dei ragazzi del Terzo Segreto di Satira.
Questa volta nel mirino è il Pd.
Degli stessi autori il famoso video Nel favoloso mondo di Pisapie e L’ultimo dei padani.
Luigi Maria Verzè
Dicembre 19, 2011 on 12:50 pm | In Informazione | 1 CommentE’ tornato ai disonori della cronaca don Luigi Maria Verzè: le intercettazioni hanno rivelato a tutti i suoi metodi assai poco evangelici (per es. trafficare con i vertici dei servizi segreti o sabotare e intimidire imprenditori sgraditi). Le inchieste giudiziarie e giornalistiche disvelano una trama di comportamenti criminali difficilmente smentibili. Il cappellano di corte del berlusconismo era a capo di un gruppo d’affari senza scrupoli.
Ma davvero - questo è il punto sul quale, al di là delle responsabilità penali, più conviene riflettere - c’era bisogno delle microspie per sapere chi fosse, dopo decenni di attività, il boss del San Raffaele? Ignoravano tutto per esempio Ferruccio De Bortoli, che andava a presentare i suoi libri; Massimo Cacciari, che gli ha messo in piedi un’università su misura; i tanti bei nomi delle banche, della chiesa, della politica che lo incensavano come un santo? Il punto è la codarda, suprema ipocrisia di un establishment che si inchina sempre di fronte al potere del denaro. Ora, insieme a don Raffaele ben pochi vorrebbero farsi vedere. Fino a ieri c’era la fila di adulatori alla sua porta.
Nel video sopra, un recente servizio di Report sugli affari del gruppo in Brasile.
QUI l’intervento del reverendo in beatificazione di Silvio B. in cima al Duomo di Milano (dove si vanta, in un reseoconto tendenzioso e falso, di aver resistito alle mie minacciose intimazioni), mentre la psicopolizia sequestra in via Mercanti i pericolosi dissidenti.
QUI il racconto con video del nostro incontro ravvicinato con don Verzè, in occasione della presentazione di un suo libro.
Binario 21
Dicembre 19, 2011 on 2:11 am | In Politica | 1 CommentUn pensiero notturno a Carmine, Oliviero e Giuseppe, che da dieci giorni e dieci notti sono in cima a una torre alla stazione centrale di Milano, per difendere il proprio lavoro (e di altre centinaia di colleghi), soppresso insieme ai treni notturni che fino a ieri collegavano nord e sud d’Italia.
Anche viaggiare in treno sta diventando un privilegio. E per difendere una possibilità di esistenza ci si deve arrampicare a dicembre in cima a una torre, con vista su un binario morto all’ingresso di una stazione dove generazioni di italiani sono approdati in cerca di un futuro.
Ieri ho fatto visita, e ci tornerò, al loro presidio al binario 21. Chi sta a Milano e ha un momento libero vada a trovarli, per non lasciarli soli con le loro ragioni e per firmare la loro petizione.
La pedofilia nella Chiesa
Dicembre 17, 2011 on 2:41 pm | In Politica | 9 CommentsLa pedofilia nella Chiesa cattolica è davvero uno scandalo epocale, senza confini. Le ultime notizie provengono dall’Olanda e sono sconvolgenti. Per prevenire tali orrori, per la Chiesa sarebbe forse l’ora di rivedere seriamente tre concetti:
1 selezione, formazione e verifica attitudinale e disciplinare del personale ecclesiale
2 collaborazione con il sistema giudiziario di fronte alle ipotesi di reato
3 obbligo del celibato e in generale precetti della morale sessuale
Un’altra nota: In Italia non si è ancora compiuta una complessiva operazione verità su misfatti di tal genere, come invece è stato fatto in altri Paesi, dagli Stati Uniti all’Olanda. Condivido a tal riguardo la proposta dei radicali di istituire una commissione indipendente che abbia accesso agli archivi vaticani, naturalmente con il necessario consenso della Curia. Non si può sempre “sopire e troncare”.
Sabato 17 dicembre
Dicembre 14, 2011 on 2:44 pm | In Politica | 10 Comments“L’idea sbagliata che le immigrazioni frenino la modernità e lo sviluppo trae origine dall’insicurezza che i grandi cambiamenti sempre generano. Quando tutt’intorno si respira insicurezza, le società umane vanno in cerca di capri espiatori, qualcuno su cui accanirsi per ritrovare sicurezza e compattezza. Perché il meccanismo del capro espiatorio è antico, semplice e terrificante: non importa che la vittima sia veramente colpevole, l’importante è che tutti la credano tale”.
Da Cose da non credere (Laterza), di G. Dalla Zuanna e G. Weber.
Sabato 17 dicembre è fissata a Milano una manifestazione per i diritti dei migranti. Dopo i fatti di Torino e Firenze l’evento, già programmato da tempo, è ancor più importante per contribuire a ricacciare indietro la tentazione razzista e xenofoba che si annida nelle pieghe della società italiana, alimentata ad arte da partiti che trovano nella logica del capro espiatorio la propria principale leva di consenso.
Ricordo anche la campagna L’Italia sono anch’io, promossa per la concessione della CITTADINANZA ai ragazzi nati o cresciuti in Italia da genitori stranieri, e per l’introduzione del DIRITTO DI VOTO alle amministrative agli immigrati che lavorano e vivono in Italia regolarmente da più di cinque anni. Due passi fondamentali sulla via dell’integrazione.
Malapolizia
Dicembre 14, 2011 on 2:23 pm | In Informazione | 3 CommentsI casi Uva, Bianzino, Aldrovandi, Cucchi, Ferrulli, Rasman e tanti altri simili non sono incidenti isolati, ma sintomi di una patologia che infetta la funzione di polizia.
“Si tratta di un fenomeno in espansione, che pone interrogativi su una serie di temi come la gestione dell’ordine pubblico, i rapporti fra polizia giudiziaria e organi inquirenti, la mentalità semi-militarista che si traduce in atteggiamenti repressivi, la formazione, l’addestramento, le modalità di reclutamento e arruolamento, lo spirito di corpo e, non ultimo, il senso di impunità” - scrive Adriano Chiarelli nel suo Malapolizia (Newton Compton).
Con lui e alcuni familiari delle vittime abbiamo fissato un incontro pubblico il 27 gennaio a Milano. Più avanti i dettagli.
L’Inquinatore
Dicembre 14, 2011 on 2:20 pm | In Politica | No CommentsRispetto per i defunti, ma anche per la verità. A Francesco Cossiga, il grande inquinatore della vita pubblica, figura emblematica dell’Italia di fango, e a un sistema politico, culturale e giornalistico inguaribilmente servile e conformista che gli ha consentito di tutto, e da ultimo ha intonato cori di lode in morte, Nando dalla Chiesa ha dedicato il suo ultimo saggio, Lo Statista - promemoria su un presidente eversivo (Melampo), presentato l’altra sera a Milano.
12 dicembre 1969
Dicembre 14, 2011 on 2:15 pm | In Politica | 1 Comment“Pietro Valpreda è un colpevole, uno dei colpevoli della strage di Milano e degli attentati di Roma”.
Bruno Vespa, 16 dicembre 1969.
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
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