Nuove lune
Maggio 31, 2012 on 3:13 pm | In Varie | 6 CommentsNon passa giorno che almeno una persona non mi fermi per domandarmi: perché non fai più video di contestazione? Trascrivo qui la risposta standard, che poi stamperò e terrò in tasca per consegnarla a chi per strada da domani mi rivolgerà la medesima domanda.
Le motivazioni sono tre.
1 Polizia: se vado a un evento pubblico dov’è annunciata la presenza di qualche importante capoccia, vengono a circondarmi dieci salariati dai cittadini altrimenti detti agenti della digos, per impedirmi di muovermi. Capita, nei paesi che non hanno nel dna la libertà di espressione e dove di conseguenza la polizia fa la guardia alla coda di paglia di briganti inamidati. Avrei bisogno di cambiare faccia o città. Oppure di una scorta che mi difenda dai birri.
2 No allo show, sì all’impegno corale: sotto una cappa di conformismo micidiale, negli anni scorsi, tra varie attività, abbiamo messo on line quel tipo di video per abbattere le mediazioni, scuotere dall’indifferenza e mostrare che è possibile non essere sudditi; se poi perfino l’invettiva è recepita dai più come un genere di spettacolo, e quindi una forma ulteriore di delega, meglio fermarsi a riflettere fino a nuove lune.
3 Tempo di alternativa: con la fiducia nel sistema dei partiti (e annessi servi mediatici) che nei sondaggi varia dal 6 al 2 per cento, e un flusso enorme di opinione irriverente che ormai passa dal web alle piazze, la pars destruens sembra ormai superata e comunque piuttosto coperta. Ora si tratta di contribuire, ognuno per come può, a costruire qualcosa di alternativo dentro una transizione interessante, confusa e difficile.
Ciò detto, poiché essere liberi significa agire per l’impulso di una naturale esigenza, risultando imprevedibili perfino a se stessi, quando mi gira, può anche essere domani, tralascio ogni controindicazione e torno all’antica passione, basta che non me lo si chieda. Cantargliele in faccia è comunque un’altra cosa. Mi stupisce sempre che non poi così tanti abbiano fatto proprio il nostro semplice e divertito esempio.
Sant’Antioco
Maggio 29, 2012 on 11:39 pm | In Politica | 4 CommentsC’è il mal d’Africa. Io soffro del mal di Sardegna.
Sono appena rientrato e ho già nostalgia di quella luce, di quel mare e di quelle collinette così delicate che sembrano disegnate da angeli.
Sono stato accolto a Sant’Antioco, l’Isola nell’Isola, con un calore umano e una stima personale davvero straordinari. Pensare che tutto questo nasce dalla passione della parola, non altro che dalla condivisione delle parole e delle idee che negli anni ho diffuso in strada e sul web, mi stupisce e commuove ogni volta.
Grazie di cuore a tutti e in particolare a quanti si stanno battendo a viso aperto per la vittoria della lista civica Genti Noa alle prossime elezioni muncipali. Mi sono fidato dell’amico Roberto Pintus che me ne parlava invitandomi a sostenerla, ma ho poi verificato di persona la serietà di questo progetto nato tre anni fa per cambiare una realtà politica asfittica. Sicché ho deciso di sostenerlo con un comizio in piazza, insieme al candidato sindaco Alberto Fois. E tornerò per la conclusione della campagna elettorale.
C’è una nuova generazione di cittadini che, in alternativa ai marpioni di sempre, si è presa la responsabilità di provare a cambiare le cose entrando nelle istituzioni con idee innovative e un genuino spirito di servizio alla comunità, puntando tutto sul voto di opinione in una realtà, tra le tante in Italia, che da troppi anni conosce prevalentemente il voto d’abitudine e di clientela.
Si sta creando un clima favorevole, un forte coinvolgimento delle persone, e non è escluso che la lista ce la possa fare. Sarebbe un’ulteriore prova della voglia di rinnovamento che si respira in giro per l’Italia. Ma in ogni caso i ragazzi di Genti Noa hanno già vinto la loro sfida, perché si sono messi in gioco senza paura.
Malgrado i tanti errori del passato, su tutti uno sviluppo urbanistico desolante, se ben amministrata, l’isola di sant’Antioco può diventare un luogo di attrazione internazionale: non le manca nulla.
Ora però c’è una priorità: bloccare un progetto scellerato che con la scusa di un improbabile stabilimento termale rischia di rovesciare un’impressionante colata di cemento a ridosso di un luogo magico come la spiaggia di Co’e Quaddus.
Se rivince, l’attuale sindaco - lo stesso che diede la cittadinanza onoraria a Vittorio Sgarbi, per “fare marketing” - si impegnerà strenuamente a portare a compimento tale scempio. Bisogna impedirglielo con il voto. E’ una giusta causa che riguarda tutti noi amanti del Bello. Ecco perchè invito tutti, anche da fuori, a sostenere la lista Genti Noa, che si oppone al progetto e ha un piano alternativo a impatto zero.
Inventiamoci qualcosa, passiamo parola e dimostriamo la forza della rete per difendere quell’angolo di paradiso e le ragioni di Genti Noa.
Imputazione coatta
Maggio 29, 2012 on 9:09 pm | In Politica | 2 CommentsRicevo la sfiziosa notizia che il Gip di Milano ha ordinato al Pm “entro il termine di giorni dieci l’imputazione coatta nei confronti di Belpietro Maurizio e Facci Filippo per il reato di diffamazione” ai miei danni.
Così con Belpietro Maurizio siamo due a uno. Lui ha querelato me per avergli detto il vero in faccia, io ho ottenuto il suo rinvio a giudizio per aver consentito a Facci Filippo di insultarmi su Libero, gratuitamente e senza contraddittorio, sol perché manifestavo contro la pretesa di impunità del loro caro leader.
Vedi un po’ cosa tocca fare con ’sta gente.
“Sospendere il calcio”
Maggio 29, 2012 on 9:01 pm | In Politica | 6 CommentsSospendere il calcio professionale malato.
Quel che apparivano boutade da idealisti non integrati come noi, ora trovano spazio al microfono del presidente del consiglio.
Dichiarazioni inattuabili o strumentali? Forse.
Sono proponibili tante ragioni contrarie? Può darsi.
Ma perlomeno se ne discuta.
Ed è significativo che a lanciare il sasso nello stagno sia il presidente del consiglio in carica.
“Bisogna riflettere e valutare se non gioverebbe per due-tre anni una totale sospensione di questo gioco. È particolarmente triste e fa rabbrividire quando il mondo dello sport, che dovrebbe esprimere i valori più alti, si rivela un concentrato di fattori deprecabili. In questi anni abbiamo assistito a fenomeni indegni”.
Mario Monti.
Terrorismo o strategia della tensione?
Maggio 18, 2012 on 5:26 pm | In Politica | 1 CommentIl vox populi sul rischio di ritorno al terrorismo lo trovate QUI.
La tensione sociale ha superato i limiti di guardia, ma non incombe un vero rischio di ritorno agli anni di piombo. Si può riassumere in questo modo l’opinione prevalente registrata dall’ “Uomo da marciapiede” a commento dell’attentato di Genova e della reazione del governo. “Per un ritorno alla stagione del terrorismo oggi mancano le condizioni politiche e culturali”, spiega un passante. E personalmente concordo.
Quel che a molti fa davvero paura è la crisi economica di sistema, che sta creando una disperazione sociale che rischia di sfuggire di mano.
Le prime mosse del governo dividono gli animi. La definizione della Valsusa come “madre di tutte le preoccupazioni” per l’ordine pubblico (ministro Cancellieri dixit) è sembrata per lo più improvvida, mentre l’annuncio di inviare l’esercito in strada a protezione degli “obiettivi sensibili”, ad alcuni appare una manovra propagandististica, ad altri – specialmente agli anziani – invece piace perché promette di accrescere la sicurezza. Difficile in ogni caso confidare che si possano debellare i gruppi eversivi senza un adeguato – e dunque non allarmistico – lavoro di intelligence.
Gianni De Gennaro, neo-sottosegretario con delega ai servizi di sicurezza, è l’uomo giusto alla bisogna? Tecnico d’eccezione, secondo alcuni. Moralmente incompatibile per le ombre del G8 di Genova, secondo altri.
Ma è lotta armata o strategia della tensione, sia pure su scala ridotta? Dopo decenni di trame oscure e depistaggi di Stato, il dubbio è assai diffuso. Il clamore sembra proprio montato ad arte e i nuovi gruppi potrebbero essere manovrati e infiltrati dall’alto per freddi calcoli di potere – dichiarano in molti, e su questo non sono in disaccordo – visto che gestire la paura, specie in una fase di acuta crisi della rappresentanza, serve per mantenere “ordine, consenso e potere”, come commenta un passante.
Non manca poi chi afferma che la rivolta è l’unico modo per tentare di rovesciare un sistema radicalmente ingiusto, non più riformabile con strumenti democratici.
Giorgio Napolitano - vox
Maggio 14, 2012 on 1:36 pm | In Politica | 1 CommentIl vox populi su Giorgio Napolitano per Il Fatto Quotidiano. Lo trovate QUI
Può suonare strano a chi frequenta solo siti e pagine facebook barricaderi, ma il presidente Napolitano gode ancora di un ampio consenso anche tra i giovani. Infondono fiducia l’integrità personale, l’equilibrio istituzionale, la determinazione con la quale ha impostato l’operazione Monti in una fase di emergenza. “Con quella mossa ha salvato l’Italia”, afferma una passante.
Altri al contrario lo preferirebbero “meno entusiasta” nel sostenere le politiche di austerity del governo. L’opera di commissariamento dell’Italia non piace a chi non si è lasciato terrorizzare dal picco dello spread e dal crollo delle borse. “Sarebbe stato meglio andare ad elezioni”, dicono in molti. Sull’onda dell’emergenza dell’Eurozona, di fatto la sovranità popolare ha ricevuto un altro duro colpo.
I moniti su demagogia e antipolitica, come pure i commenti sulla performance elettorale del M5S, sono invece sembrati stonati anche a molti cittadini che non hanno votato per le liste messe in campo da Grillo. “Ormai è il garante della casta dei partiti” è un commento ricorrente sull’onda delle dichiarazioni del comico. Anch’io penso che avrebbe fatto meglio a tacere.
Addebito non secondario - ne abbiamo discusso spesso anche qui - è l’eccessiva prudenza nel trattare la pratica delle leggi su misura. Ma c’è chi lo giustifica: di fronte a quella maggioranza parlamentare non poteva fare di più.
Un fatto è incontestabile: Napolitano è entrato in parlamento nel 1953, l’anno in cui è morto Stalin. Ha fatto in tempo, in una sola vita, a stare dalla parte di Mosca contro la rivolta d’Ungheria nel 1956, e dalla parte della Nato durante l’attacco alla Libia nel 2011. Nel clima di generale sfiducia nel ceto politico, è ai minimi storici la soglia di tolleranza verso le carriere politiche a vita, come quella dell’attuale inquilino del Quirinale. Per la successione, in tanti preferirebbero una persona meno anziana e più orientata al cambiamento, mentre la fissazione di un limite per legge ai mandati parlamentari - altro tasto sul quale battiamo da tempo - è un’esigenza sempre più avvertita.
Gianni De Gennaro
Maggio 14, 2012 on 12:54 pm | In Politica | 2 CommentsGianni De Gennaro, l’Uomo Invisibile di Genova, quello che non c’era e non sapeva e non depistava e non copriva, è stato nominato da Monti e Napolitano sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega ai servizi segreti.
Se ne sentiva proprio il bisogno in questa fase di tensione sociale, vero?
Alla vigilia del processo in Cassazione ai dirigenti di polizia per l’assalto alla Diaz, processo che probabilmente finirà con la prescrizione, cioé con l’impunità, questa nomina è prima di tutto uno schiaffo alla giustizia.
Ma c’è di più: siamo di fronte a un salto ulteriore di qualità nell’opera di commissariamento della Repubblica italiana. C’era la necessità di gestire - a livello politico e di polizia - la cosiddetta “tensione sociale” della fase attuale e hanno scelto lui. Non mi stupirei se l’Uomo Invisibile di Genova salisse ancor più in alto nella gerarchia istituzionale nei prossimi anni.
Comunque c’è da tenere gli occhi ben aperti: pur di ristabilire un nuovo equilibrio di potere, nelle segrete stanze le proveranno tutte, compresa una nuova strategia della tensione.
Sant’Antioco
Maggio 9, 2012 on 8:11 pm | In Politica | 6 CommentsPer gli amici sardi.
Dal 26 al 28 maggio sarò a Sant’Antioco, isola piena di luce a sud-ovest della Sardegna, per sostenere una lista civica di amici, impostata sui principii di trasparenza e partecipazione, in vista delle elezioni comunali di giugno.
Sant’Antioco ha come sindaco uscente e candidato a succedersi un signore che qualche tempo fa pensò bene di attribuire la cittadinanza onoraria a Vittorio Sgarbi. Basterebbe questo - ma non c’è solo questo - per definire il soggetto. E per sostenere qualcosa di alternativo.
A breve i dettagli delle iniziative pubbliche.
Giorgio Napolitano
Maggio 9, 2012 on 9:45 am | In Politica | 4 CommentsUn presidente della repubblica che non si attiene al riserbo istituzionale - come ha fatto ieri Giorgio Napolitano - e minimizza l’ottimo risultato elettorale di una nuova forza politica, già stigmatizzata in campagna elettorale, è l’ennesimo spettacolo che sarebbe stato meglio ci fosse risparmiato.
Uno dei prossimi vox populi mi sa che sarà su Giorgio Napolitano. Il quale peraltro, tra un’esternazione e l’altra, non mi risulta aver mai chiarito la questione dei suoi rimborsi di volo per il parlamento europeo con i contribuenti italiani, come si era ripromesso in questo video della tv tedesca.
E il prossimo inquilino del Quirinale chi sarà mai? Persona degna sarebbe ad esempio Stefano Rodotà. Ma dubito che si arriverà al suo nome, se non cambia tutto da qui a un anno.
Ieri
Maggio 8, 2012 on 1:32 pm | In Politica | 3 CommentsAlla fine “Pdl e lega crollano”, dà un sollievo misto ad amarezza leggere e ascoltare la notizia da tutti i bollettini. Quanti anni e quanti danni ci son voluti! Non pensiamoci.
Con un’opposizione meno complice - prometto: lo dico qui forse per l’ultima volta - sarebbe stato tutto meno arduo e meno rovinoso.
Il pd non sta molto meglio, anche se canta vittoria; ormai è questione di tempo.
In barba a tanti soloni, intanto, facce e idee nuove del M5S entrano nelle istituzioni locali sull’onda di un forte consenso nazionale, che non ha esaurito il suo potenziale ma ora deve dare prova di maturità nel definire una sua cultura politica. Che piaccia o no, è una nuova forza politica, non antipolitica.
Assomiglia a un risveglio, molto italiano e molto tardivo, in un contesto molto confuso e drammatico.
Ed è più o meno quel che ci meritiamo.
Comunque non male, dai. Manteniamoci desti. Buonanotte.
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
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