Genti Noa

Giugno 12, 2012 on 11:22 pm | In Politica |

Rieccoci a Milano, dopo giorni intensi a Sant’Antioco. Con quante persone generose, simpatiche e capaci sono entrato in contatto e ho condiviso l’essenziale!

La lista civica Genti Noa, che ho sostenuto in questa campagna elettorale per le amministrative, non è riuscita a fare il miracolo, fermandosi al 18,6 per cento dei voti.

Pochi, rispetto alla dedizione profusa, alle aspettative che si erano create e soprattutto alle ottime ragioni messe in campo. Un grande risultato, tuttavia, e un promettente punto di partenza, se guardiamo al contesto.

Cosa ci dice il contesto?

Era la prima volta che una lista di questo tipo, partita da zero e senza alcuna struttura alle spalle, si proponeva alle elezioni in un ambiente sociale da troppo tempo inerte, demotivato, impermeabile al cambiamento, con pochi clan familiari e politici che da decenni dominano la scena incontrastati, una vasta area di voto di clientela e una popolazione per lo più anziana, culturalmente arretrata, di mentalità conservatrice, e un altissimo numero di giovani emigrati all’estero.

In quanti luoghi d’Italia, specialmente al Sud e nelle Isole, si celebrano i riti democratici in tali condizioni?

Considerata anche la dispersione del voto in varie liste, il 18,6 per cento di voto di opinione in un contesto del genere è un grande successo.

Con circa il trenta per cento (su un numero di votanti equivalente al settanta per cento del corpo elettorale) ha vinto il peggiore, cioé il sindaco in carica, fratello del prete, distintosi per l’assegnazione della cittadinanza onoraria a Sgarbi negli anni scorsi e un’intensa attività di “fumo negli occhi” agli elettori nelle settimane precedenti il voto.

Sono stato insieme ai candidati e agli attivisti di Genti Noa prima, durante e dopo lo scrutinio dei voti. Ne ho condiviso l’impegno, la speranza e la delusione. Ma più intensamente mi ha emozionato condividere con loro il momento finale: nonostante tutto, c’era un’aria di festa, di serena determinazione, propria di chi ha la coscienza a posto perché ha fatto il proprio dovere, e il fermo proposito di continuare dai banchi dell’opposizione una lotta per il cambiamento che è solo all’inizio.

Ora servono tre cose: fare opposizione, fare informazione, fare partecipazione, dialogando con i tanti elettori che hanno preferito astenersi, con le persone che per convinzione hanno sostenuto altre liste e, a distanza, con i tanti giovani che se ne sono andati all’estero.

E non è poi detto che la giunta entrante duri i cinque anni di rito.

Non ho titoli per dare consigli e semmai da voi, amici di Genti Noa, ho molto imparato. Ma una cosa ve la ripeto qui: è necessario rimanere uniti, mantenere alto l’entusiasmo, non perdere di vista l’essenziale.

Nei fatti umani c’è sempre bisogno di qualcuno che apre la pista e precorre i cambiamenti. In giro per l’Italia, tanti gruppi e movimenti come il vostro, di cittadini che hanno mantenuto la schiena dritta e la coscienza integra quando tutto sembrava perduto, stanno provando a entrare nelle istituzioni per cambiare la politica.

A Sant’Antioco gli apripista siete voi.

Ieri è finito solo il primo round. Se avrete la forza di continuare, vedrete i risultati per i quali vi siete messi all’opera. A vantaggio di tutti, a cominciare da chi per ora ha preferito attendere guardando altrove.

6 Commenti »

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  1. Ho scoperto che la responsabilità non è qualcosa che qualcuno decide di “assumersi”. Ho scoperto che la responsablità la riceviamo quando nasciamo. Tutti i giorni, nel momento nel quale ci svegliamo la mattina e fino a quando respireremo, siamo responsabili per ciò che faremo E PER CIO’ CHE NON FAREMO…

    Il peccato di omissione è contemplato anche nelle sacre scritture e c’è qualcuno a Sant’Antioco che, forse, ha dato il voto per una bombola, per paura, per un posto in paradiso. Ma ci sono anche i ciambellani di corte, che omettono, che mettono la testa sotto la sabbia, che non hanno bisogno ne di bombole ne di Dio, ma si prestano comunque ad appoggiare il voto di scambio e di minaccia.

    Ottengono voti i datori di lavoro, i medici e i preti perchè un uomo ha bisogno di dare risposte al proprio stomaco quando ha fame, al proprio corpo quando la salute non lo assiste, e alla propria anima quando arriva al tramonto della vita.

    Noi non abbiamo promesso lavoro, cure mediche e indulgenze… Noi non abbiamo promesso.

    I nostri voti sono arrivati dalla Spagna, dall’ Olanda, dalla Nuova Zelanda, i nostri voti sono arrivati dal cuore. I nostri voti sono germogli tra le pietre, sorrisi pieni di luce, rabbia, amore po su fragu de maistrali e de stuppacciu. I nostri voti sono il sogno di un bambino che ha deciso di diventare adulto. I nostri voti sono il bisu di anziani poeti che sanno parlare con le stagioni della vita e vorrebbero, anche loro, sino alla fine, lanciare un germoglio, un altro ancora.

    Ieri ho pianto di responsabilità.

    Commento di Carlo di Genti NOA — 12 Giugno 2012 #

  2. Chi vive S.Antioco, chi conosce la mentalità antiochense, sa bene che il risultato da Genti Noa è un grandissimo risultato, quasi 1400 voti in un paese di vecchi, bigotte e giovani allo sbando costretti ad elemosinare un posto di lavoro per non emigrare. Gli ottimisti immaginavano un alto consenso e forse anche la vittoria, i più pessimisti temevano una bocciatura, la realtà è una via di mezzo e sotto un certo punto di vista è il risultato migliore, cinque anni di opposizione e partecipazione attiva alla vita politica del paese porteranno a completare la maturazione e la crescita del gruppo di Genti Noa, convincerà gli scettici e tutti coloro che in tutta la campagna elettorale vi tacciavano di inesperienza e scarso peso politico, allo stesso tempo farete tesoro di quei piccoli errori commessi in questi giorni. Questo è il momento di non arrendersi siete e siamo solo all’inizio di una grande avventura che porterà Genti Noa alla guida della nostra cittadina, tra cinque anni e magari anche prima.
    “il dado è tratto” AVANTI GENTI NOA!

    Commento di Marco amico di Genti Noa — 13 Giugno 2012 #

  3. Ma scusa Avete preso il 18% e siete tristi? Il M5S che ha preso il 10% festeggia alla grande. Siete una nuova lista, riuscire a prendere il 18% è un grande successo!

    Commento di Andrea — 13 Giugno 2012 #

  4. Grazie Genti Noa, mi avete trasportato alla mia giovineza. Il mio senso lo da la comunita’ dove sono, solo dentro di essa posso essere, tutto il resto solo plastica.
    Da un orgoglioso Sardo adottivo.

    Commento di Carlos Cesar Formica — 13 Giugno 2012 #

  5. Sant’Antioco, che come ogni isola italiana racchiude tante caratteristiche dell’Italia ma macroscopiche, gigantesche come le tartarughe delle Galapagos che insegnarono a Darwin a comprendere i fenomeni viventi in sistemi tenuti isolati a lungo…
    Anch’io penso sia stato un signor gran risultato, considerando il contesto ben descritto sopra e considerando che io non credo ai miracoli (già il verbo “credere” mi fa dermatite).
    Bravi! Ora, non è facile mantenere il passo e procedere per il prossimo; il lavoro c’è, la passione mi sembra anche! Bello. Ottimo, perché pare che non ci sia altra scelta che moltiplicarsi.

    Commento di ab — 15 Giugno 2012 #

  6. Mentre facevamo campagna elettorale abbiamo avuto fortissimi riscontri di stima ed affetto, eravamo fiduciosi in un gran risultato. Non abbiamo fatto il botto finale, quel salto di qualità che ci avrebbe portato davvero a voltare pagina, ma abbiamo conseguito un risultato di tutto rispetto, visto che noi non abbiamo promesso nulla che non fosse la massima forza nel fare rinascere la bellissima cittadina di Sant’Antioco. D’altra parte io personalmente non mi sento nemmeno di additare le persone che si sono vendute per un tozzo di pane, senza guardare al futuro dei loro figli (futuro per il quale puntualmente si lamenteranno). La fame è brutta cosa e fa fare anche le cose peggiori, e quindi lo comprendo. Ma non lo giustifico. A volte bisogna investire qualcosa per avere un bel raccolto di cui nutrirsi. E le ultime cinque estati (senza parlare del resto dell’anno…) hanno di fatto reso Sant’Antioco un deserto scaccia-giovani: STOP ALLA MUSICA A MEZZANOTTE (i giovani escono alle 23…), nessuna organizzazione di eventi freschi e giovanili, mille problemi per aprire una attività commerciale. Ci attende una estate da sonno. Ma non tutto è perduto. Una buona parte dell’elettorato è bella sveglia e combattiva. La lista civica (vera!) Genti NOA ha raccolto quasi il 20% di consenso, un 20% di gente con la schiena dritta, che la mattina passando davanti allo specchio può ancora sorridersi. Giorno dopo giorno la gente per strada mi ferma per complimentarsi per il risultato di lista. Tutto questo ci rende fieri e ci carica per tenere gli obiettivi. MA il fatto più clamoroso è che numerosi giovani stanno avvicinandosi a GentiNOA perché, parole loro, “vogliamo fare anche noi qualcosa per Sant’Antioco”. I giovani sono la speranza. Noi veglieremo attenti e fieri. Sant’Antioco merita di sorridere ancora. Noi ci stiamo!

    Commento di Stefano — 15 Giugno 2012 #

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