Vent’anni
Luglio 23, 2012 on 2:28 am | In Varie | 3 CommentsL’orrore per le stragi di Capaci e via d’Amelio, in quella tremenda primavera-estate del 1992, quel senso di giustizia umiliata e tradita è stato un’iniziazione civile per molti della mia generazione.
Avemmo chiaro allora, una volta per sempre, come funziona questo nostro stato intriso di mafia che lascia soli e condanna al martirio i suoi figli migliori.
Il fuoco di quello sdegno, che raggiunse l’acme il giorno dei funerali di Paolo Borsellino, era destinato a rimanerci dentro per i vent’anni a seguire.
I vent’anni che ora abbiamo alle spalle, nei quali abbiamo visto prevalere e non di rado dominare la parte d’Italia più vicina ai carnefici che non ai martiri.
21 luglio
Luglio 22, 2012 on 12:02 pm | In Varie | 3 CommentsIl 21 luglio torna sempre in mente Genova.
Ora possiamo dirlo: considerato il contesto, è stato già un gran risultato la condanna dei massimi dirigenti della polizia per i fatti di undici anni fa. Ma noi sappiamo che non può bastare. Gli esecutori materiali, gli spaccaossa della Diaz e i torturatori di Bolzaneto sono ancora quasi tutti in divisa, salvati dalla prescrizione o dall’omertà corporativa.
L’allora capo della polizia Gianni De Gennaro non ha pagato nulla ed è più potente che mai, da responsabile governativo dei servizi di sicurezza.
I politici che diedero gli ordini o li avallarono giustificando i misfatti, ricoprono tutti ancora qualche carica pubblica, e nessuno chiede loro più nulla.
Intanto gli spaccavetrine sono stati condannati a pene pesantissime, sproporzionate a quelle dei criminali in divisa e doppiopetto colpevoli di aver bloccato con la violenza - perché di questo si è trattato - il flusso di un pensiero collettivo nuovo che con un decennio di anticipo rispetto alla crisi attuale stava mettendo in discussione i falsi dogmi dell’economia globale.
Noi ora tutte queste cose le sappiamo e non dobbiamo dimenticarle.
“Legalizzare” droghe e prostituzione
Luglio 7, 2012 on 4:13 pm | In Politica | 9 CommentsOrmai è certo: le leggi proibizioniste non risolvono i problemi e favoriscono il crimine organizzato, sia in fatto di prostituzione sia in fatto di droghe.
A mio parere è arrivato il tempo di sperimentare forme di regolamentazione per sottrarre questi due enormi business alle mafie e limitare i costi sociali di fenomeni che esistono e difficilmente potranno essere arginati a colpi di divieti.
A questi temi sono dedicati due degli ultimi vox populi per la rubrica del fattoquotidiano.it. Pur senza pretese di rilievo statistico, parlando con tante persone di diversa estrazione sociale ho avuto modo di verificare che l’opinione pubblica sta cambiando: le argomentazioni antiproibizioniste hanno fatto breccia, pur con alcuni distinguo (per esempio, il limite alle cosiddette “droghe leggere” in materia di sostanze psicoattive), in molti sono favorevoli alla legalizzazione.
Il vox sulle droghe lo trovate QUI.
Il vox sulla prostituzione lo trovate QUI.
Lerici
Luglio 2, 2012 on 6:17 pm | In Varie | No CommentsPer gli amici di La Spezia e dintorni.
Il 14 luglio, dalle ore 18, sarò a Falconara di Lerici insieme all’amico Franz Baraggino per una conversazione pubblica su informazione e attualità politica nel contesto della tre giorni di festa “Il Golfo sotto le 5 stelle”.
La lezione di Brindisi
Luglio 1, 2012 on 11:59 am | In Varie | 4 CommentsNon abbandonarsi mai a commenti a botta calda quando non si dispone di elementi certi per esprimere un giudizio, specie se si ricopre un ruolo istituzionale o si è titolari di una reputazione professionale da difendere.
Questo dovrebbe insegnare la tragica vicenda dell’attentato di Brindisi.
Mi riferisco a tutti coloro che, anche da cattedre autorevoli, non hanno resistito alla tentazione di formulare ipotesi e illustrare scenari sull’onda delle emozioni, a poche ore dal fatto.
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
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