Matteo Renzi
Settembre 15, 2012 on 11:40 am | In Politica |Fra Bersani e Renzi alle primarie sarà una bella gara.
Per chi andrà a votare, e al momento non si sa ancora con quali regole e in quale data, si tratterà di scegliere fra il garante di un gruppo dirigente bollito (Bersani) e un uomo nuovo che assomiglia a un prodotto di laboratorio berlusconiano (Renzi).
Il sindaco di Firenze ha bucato il video, occorre ammetterlo, il suo messaggio di rinnovamento generazionale sta facendo breccia e parla a tutti, non solo (e forse non tanto) ai tradizionali elettori di centrosinistra.
Lo dicono i sondaggi, l’ho constatato in strada, per la puntata di “Uomo da marciapiede” a lui dedicata, che trovate QUI.
Ce la farà a vincere le primarie? Difficile contro il candidato ufficiale del partito, ma non impossibile se riuscirà a portare al voto anche cittadini non politicizzati ed ex elettori berlusconiani, oltre che simpatizzanti di area democratica che non ne possono più dei vecchi mandarini.
Matteo Renzi non mi piace per nulla: è un piacione opportunista, un furbetto che ci prova, un demagogo nuovista, un tipo che non stonerebbe tra le fila dello schieramento avverso, l’ultimo alfiere imbellettato di un modello economico fallito.
Ma nel suo genere ci sa fare, si è messo in gioco senza rete sfidando il quartier generale, con una buona dose di coraggio oltre che di astuzia, e la stagnazione della palude politica italiana (oltre che il livellamento del senso critico dell’elettore medio) gioca a suo favore. Non è poco, di questi tempi.
13 Commenti »
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Quanta ragione in queste tue parole, ma almeno se vince le primerie (duro veramente duro) dovrebbe fare fuori la casta storica del partito, per proporre un nuovo capitolo democratico o per crearne una di caste a sua immagine e somiglianza ?
Io opto per la seconda.
Commento di Paolo Lorenzi — 15 Settembre 2012 #
votato! Renzi non lo reggo, aiutatemi a dire non lo reggo!
Commento di paola — 15 Settembre 2012 #
votato! Renzi non lo reggo, aiutatemi a dire non lo reggo!
Commento di paola — 15 Settembre 2012 #
votato! Renzi non lo reggo, aiutatemi a dire non lo reggo!
Commento di paola — 15 Settembre 2012 #
DA SINDACO CHE LA DESTRA CI INVIDIA A LEADER DEL CENTRODESTRA
nota pubblicata da Cinzia Niccolai il giorno Sabato 15 settembre 2012 alle ore 14.55 ·
E’ partito in camper alla conquista del PD e dell’Italia il sindaco di Firenze, quel sindaco che la destra ci invidia. Quello che si era candidato a primo cittadino di Firenze sbandierando a destra e a manca che la sua massima e unica aspirazione era fare il sindaco della “città più bella del mondo”. Quello che aveva fatto i “100 punti per Firenze” e doveva riportare la città agli antichi splendori, quello che era al servizio dei cittadini, che avrebbe lavorato alacremente per ricoprire le buche delle strade, per combattere il degrado, per realizzare la linea 2 e 3 della tramvia (che non sono ancora partite e che ci costeranno la perdita del finanziamento europeo), quello che voleva marcare un differenza con le amministrazioni del passato, portare facce nuove in palazzo vecchio (ce le ha portate: tutti suoi dipendenti pagati coi soldi dei contribuenti). Poi però ha avuto troppo da fare a scrivere libri, a partecipare a tutti i talk show possibili e immaginabili, a organizzare 2 Leopolde e altre simili convention, a stilare le 100 proposte per l’Italia, prima di aver realizzato gli ormai accantonati 100 punti per Firenze. Ha altri orizzonti il candidato Renzi e non può perdere tempo a fare il sindaco di Firenze, magari dovendo spiegare ai cittadini come mai all’hotel Baglioni è stata concessa una sopraelevazione in deroga al regolamento urbanistico, che altera gli equilibri tra gli edifici storici di piazza dell’Unità d’Italia e crea un pericoloso precedente incentivando lo scempio dell’assetto urbanistico e del tessuto edilizio dietro l’esborso di denaro.
Per lui Firenze è stato solo un trampolino di lancio, ora punta all’Italia e a conquistare il favore dell’elettorato di centrodestra. D’altronde come potrebbe non piacere al centrodestra? Sta con Marchionne “senza se e senza ma”, è disposto a scempiare il patrimonio storico immobiliare se c’è chi paga, è a favore della privatizzazione dell’acqua nonostante un referendum abbia stabilito che l’acqua deve tornare pubblica, ha privatizzato l’Ataf, ha seguito le orme brunettiane dando dei fannulloni ai dipendenti pubblici e agli autisti dell’Ataf. E poi si propone agli italiani con lo stesso modello comunicativo di Berlusconi, da piazzista che reclamizza se stesso attraverso slogan pubblicitari, come fosse un nuovo detersivo che rende il bucato bianco che più bianco non si può.
Piace per forza agli elettori del centrodestra solo che pare dimenticare che questa non è la campagna elettorale per le politiche, ma sono le primarie del centrosinistra e che sono gli elettori del PD e dei partiti del centrosinistra a dover scegliere tra lui e Bersani. Va bene che Bersani gli ha concesso di correre in deroga allo statuto del PD, va bene che gli ha concesso primarie aperte, senza il registro degli elettori, ma Renzi non si è fatto scrupolo a menare colpi bassi. D’altronde il PD di Bersani le primarie che contavano le ha perse tutte e sarebbe davvero un caso che dovesse vincere proprio queste.
In fondo Renzi non ha tutti i torti, il PD è partito di governo insieme al PDL e all’UDC, condivide le politiche montiane e quindi il suo elettorato di riferimento è proprio quello del centrodestra.
Per la verità Renzi piace anche agli elettori del PD e a quanti sono disperatamente in cerca di un nuovo leader, uno che faccia sognare, l’uomo giusto che risolve i problemi con la bacchetta magica, non importa come. Infatti il suo programma non è dettagliato e approfondito, né lui vi punta preferendo parlare alla pancia degli italiani. Non importa spiegare quali politiche attuerà per risollevare l’Italia, è sufficiente che lo prometta. Basta che sia il nuovo e che voglia rottamare la vecchia classe politica: questo trova tutti d’accordo. E’ come sparare sulla croce rossa! Che i responsabili di vent’anni di disastri vadano mandati a casa è indubbio ma è la ricetta alternativa presa a scatola chiusa, come la sorpresa di un bell’uovo di Pasqua infiocchettato e accattivante che mostra i suoi limiti. Le politiche liberiste e trite di Renzi, al di là degli slogan apparentemente nuovi - peraltro vecchi anche quelli, come “Avanti!”, copiato dalla campagna per le primarie di Franceschini o come quelli del Berlusconi del ‘94 che si proponeva come il nuovo che spazzava via la politica della prima Repubblica- hanno mostrato i propri limiti a Firenze, dove il sindaco ha avuto modo, in 3 ann, di deludere chi aveva creduto ci fosse sostanza dietro le promesse. Non a caso col camper è partito da Verona dove non lo conosce nessuno. Se lo conosci lo eviti…e una partenza con fischi non sarebbe stata un bel segnale.
Rivelatore delle sue politiche, peraltro coerentemente condivise dal PD (che di incoerente ha solo l’ostinazione a volersi definire una forza di centrosinistra), è l’accanimento con cui il rottamatore si è scagliato contro i promotori dei due referendum per abolire la riforma del lavoro Fornero. Sono foto che non gli piacciono quelle che vedono riunirsi in difesa dei diritti dei lavoratori e della democrazia un ampio schieramento di soggetti che va dall’IdV, a SeL, a Rifondazione, al PdCI, ai Verdi che, insieme alla Fiom e al soggetto politico nuovo di A.L.B.A., si ribellano allo sfregio dell’articolo 1 della Costituzione.
E’ comprensibile che i due quesiti non gli vadano a genio, è il primo a negare i dei diritti dei lavoratori, ha dimostrato a Firenze di non avere alcun rispetto per il lavoro, per la dignità e per la sicurezza dei lavoratori, in linea col pensiero di Marchionne e col programma di Monti.
Stupisce invece che sia anche contro gli altri due referendum proposti da IdV per abolire la diaria dei parlamentari e il rimborso elettorale dei partiti.
La dice lunga il fatto chi vuole rottamare la classe politica attuale non sia interessato ad abolirne i privilegi, segno evidente che la tanto invocata necessità di rinnovamento è solo una gattopardesca operazione di facciata per sostituire gli uni con gli altri senza un vero programma di cambiamento.
15 settembre 2012 Cinzia Niccolai
Commento di mir — 16 Settembre 2012 #
non trovavo fino ad oggi miglior definizione del personaggio Renzi….
grazie Piero….
però quello che fai per “il Fatto” non mi piace…
Scrivi di più sul blog!
Commento di luca — 16 Settembre 2012 #
Silvio Renzie, quello che voleva fare un cimitero per i feti abortiti (un inchino al Vaticano), quello che ha il babbino caro massone diccì, quello che spara cazzate di progetti sulle opere d’arte come pisciarci sopra. Ecco chi è Renzie, il nuovo americano liberista, che tutto vuol privatizzare.
Il nuovo giovane che piace a Monti oltre che a Berlusconi. Purché si parli di me, è il suo credo: “Datemi il potere, che vi fo godere!” è il suo slogan da mercante e baro.
Come non accorgersi che è un manigoldo di piccolo despota… basta guardarlo in faccia.
Commento di freegangia — 17 Settembre 2012 #
Renzi?
una scorreggia venuta dal nulla …… penso che non ci sia migliore definizione ….
Andatevi a vedere dove vanno i soldi dei contribuenti …. evai Renzi !!! e poi la benzina a 2 euri al litro
http://www.qelsi.it/2012/matteo-renzi-il-rottamatore-che-sperpera-denaro-pubblico-ecco-altre-fatture/
Ho Sentito il Renzi ieri sera a Piombino: Boia de! sembrava di sentire Beppe Grillo , veramente estremo !
il problema è che qualche disinformato ci crede pure !
Questo si presenta come il nuovo che avanza???
anche un povero demente capisce che questo è una sola ed è più falso dei Rayban dei marocchini .
Il Renzi è l’ennesimo atto di mimetismo del regime , l’ennesima fumata indirizzata direttamente negli occhi dei cittadini Italiani .
L’ unica novità degna di interesse è che adesso anche i berlusconiani lo caldeggiano ….
il cicciopotamo di Bottino Craxi , poi megafono del partito azienda è da un pò che lo liscia e lo mbroda …. adesso Sivio addirittura lo indica come rapresentante degli ideli del PDL ,(forse Berlusconi si riferiva ai 3500 Euri strisciati dalla carta del comune di Firenze dal nostro eroe in un albergo americano in piena notte durante la sua precedente traferta aamericana.)
ma sì ! nel PDL non c’è più uno straccio di candidato presentabile e allora se i lavoretti li fà uno del PD va bene uguale !
Commento di andrea berti — 18 Settembre 2012 #
Io non credo che il Renzi sfondi …..
nel 1994 è stato facile metterlo in culo agli italiani con Il nanetto malefico ,( a quei tempi si vivacchiava ancora ), nel 2013 con le fabbriche chiuse , le piccole imprese con i titolari che si sparano , con la benza a 2 euri al litro , con i ragazzi di 30 anni senza la minima prospettiva , con il servizio sanitario nazionale smantellato ,la vedo dura ottenere una copertura con il faccia a scemo di Firenze .
I tempi son cambiati , i tempi son cambiati , o si addirizza il paese o si schianta in tanti
Commento di andrea — 19 Settembre 2012 #
Fantastica operazione, proporre come istanza di rivoluzione e innovamento la scalata al potere di uno che di nuovo ha solo il dato anagrafico. Renzi… Uno che non ha nemmeno dovuto fare lo sforzo di sembrar di sinistra/ da giovane/ per poi corrompersi negli anni…
Uno che era già un giovane rampante carrierista con idee tutto meno che sinistre già ” da piccolo”.. E così via, bando alle ipocrisie, se vince Renzi ruoteranno le trombe della democrazia piddina, cambiar facciona per non cambiare niente . A sto punto era meglio La ProsiVendola, almeno qualcosa di sinistra passava…
Noi credo a nessuno di loro, ma un paese completamente privo di una sinistra/ vera/ istituzionale che paese è ?
Commento di ile — 27 Settembre 2012 #
Il sig. Renzo dovrebbe spiegare una volta per tutte cosa ando’ a fare ad Arcore a casa del nano. Di cosa si parlo davvero. Per me questo fatto, anomalo, irrituale per uno che ha sempre sostenuto di essersi recato li per parlare di Firenze, e’ inquietante.non l’ho mai capito, o meglio, mi sono fatto un’idea, forse un po’ complessa, non so. A mio avviso, ma forse la mia e’ fantapolitica, l’accesso di uno come Renzi, in un dato contesto, in un dato momento storico politico andrebbe letto anche in un’ottica di equilibri geopolitici e di mantenimento dello status quo anche, e sopratutto, per gli interessi berlusconiani. Non so se sono riuscito a far capire, in queste poche righe, quello che penso…
Commento di Paolo — 28 Settembre 2012 #
Il sistema deve implodere, l´unica manera di avere le mani libere y rompere le radici dei partiti fino al vigile urbano del nostro comune. ¿Non siete stanchi di scrivere le stesse cose dei vostri genitori?. Qualcosa di questo sanno le liste civiche che hanno vinto.
Il bla bla bla è solo una forma di non affrontare il problema dei nostri figlie/a e nipoti.
Se quelli di sotto si muovono, quelli di sopra cadono.
Saludu e Trigu, da un sardo adottivo.
Commento di Carlos Cesar Formica — 5 Ottobre 2012 #
come no Paolo…certo che ti sei fatto capire …
c’è Berlusconi dietro Renzi..anzi di piu Berlusconi gli paga la campagna elettorale e poi una volta eletta lo guiderà come un grande burattinaio…
che rovina.. la politica come il bar dello sport ognuno può dire ciò che vuole questo è il problema
italiano e il grande male della democrazia…il voto di uno che si fa le seghe con la fantapolitica vale come il voto di uno che fa politica sul territorio giorno per giorno impegnandosi e sacrificandosi per cambiare concretamente le cose
Commento di Markus — 17 Ottobre 2012 #