Il default della democrazia
Novembre 5, 2012 on 4:34 pm | In Politica |Al netto della diminuzione forzata del voto di scambio e della probabile scelta tattica della mafia, l’astensionismo record siciliano - di maggioranza assoluta - si proietta sulle elezioni nazionali. Ed è un dato che riflette oltre al naturale qualunquismo un diffuso e comprensibile disgusto verso il malaffare, la separazione ormai irrecuperabile fra cittadini e partiti.
Se mettiamo assieme questo elemento di svuotamento della rappresentanza con il commissariamento euro-tecnico in atto e la ben nota legge elettorale oligarchica, che difficilmente sarà cambiata in extremis, e di certo non sarà cambiata in meglio, diventa sempre più impegnativo parlare di democrazia rappresentativa e sovranità popolare.
Il vox della settimana è più o meno su questo. Lo trovate QUI.
Per rigenerare la democrazia rappresentativa, che non funziona più, sequestrata com’è da partiti, gruppi di interesse e strutture di potere sovranazionali, una delle strade - come ho scritto più volte - è l’introduzione, ovunque possibile, di elementi di democrazia diretta e partecipativa.
In modo ben calibrato, articolando attentamente le procedure e i campi di applicazione, senza illudersi di poter eliminare le mediazioni e fare a meno delle forme della rappresentanza, che in una comunità ampia sono comunque necessarie.
Può servire per esempio sperimentare il referendum propositivo, a livello locale e nazionale, o meglio ancora: deliberativo. Magari con un maggior numero di firme richieste, con un filtro preventivo nel caso del nazionale da parte della corte costituzionale all’atto del deposito dei quesiti, e senza quorum, o abbassandolo, in modo che chi si assume la responsabilità di partecipare decide direttamente le leggi sottoposte al giudizio popolare.
Il vox sul tema lo trovate QUI.
13 Commenti »
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ben ritrovato Piero! ti sto ascoltando anche da Lerner, dopo mi leggo i Vox! ciao
Commento di paola — 5 Novembre 2012 #
ben ritrovato Piero! ti sto ascoltando anche da Lerner, dopo mi leggo i Vox! ciao
Commento di paola — 5 Novembre 2012 #
ben ritrovato Piero! ti sto ascoltando anche da Lerner
dopo mi leggo i Vox! ciao
Commento di paola — 5 Novembre 2012 #
piero ho visto l’infedele e mi sei piaciuto molto…sei l’unico a spiazzare cn grinta e fatti la vecchia politica…renzi ha fatto una bella fig di merda…perche’ le tue domande sono concrete..e nn programmate cme nel programma!grande ti voglio attivo cme oggi e cme eri nel passato
Commento di luciano vitto — 6 Novembre 2012 #
Primarie PD.
Si sta tanto parlando di Renzi. E tutti lo intervistano, e tutti ne parlano, e lui parla di tutto, ha idee su tutto e su tutti. Uno spot continuo,
Ma Renzi è sindaco di Firenze da due o tre anni.
Perchè nessuno va a chiedere ai fiorentini come governa Renzi? Cosa ne pensano i Renzi? Se alle parole ha fatto seguire i fatti? Se lo voterebbero come premier e via dicendo?
Commento di pippo vinci — 9 Novembre 2012 #
quanto sei antipatico
Commento di mauro — 13 Novembre 2012 #
quanto sei antipatico
Commento di mauro — 13 Novembre 2012 #
quanto sei antipatico
Commento di mauro — 13 Novembre 2012 #
Sei un grande! Ti seguo da sempre e vorrei conoscerti.
Commento di Franco CUOMO — 13 Novembre 2012 #
Bravo Piero, ieri da gad lerner mi sei proprio piaciuto, hai tenuto testa a quei 2 venduti di giornalisti e colpito li dove fa + male.
Complimenti davvero, uno dei pochi in TV che parla chiaro, continua così.
Commento di Proximo — 13 Novembre 2012 #
Caro Piero….ho visto su youtube molti video, ti ammiro molto per quello che fai. Anche io sono un simpatizzante per il Mv 5 stelle…ce ne fossero di persone come te!! Continua così….. viva la libertà di pensiero e di espressione!! Un abbraccio!!
Commento di Giuseppe — 17 Novembre 2012 #
Piero sei simpaticissimo oltre ad essere sano portatore di principi e logiche di correttezza comportamentali a difesa della negligenza elettorale.
Continua così e vai a pungere dove fa più male.
Possiamo risvegliarci!
un abbraccio
istutillo tosatti
Commento di istutillo tosatti — 19 Novembre 2012 #
Il default della democrazia in Italia è strettamente legato al default dell’informazione ; gli italiani sono stati oggetto di manipolazioni di tutti i tipi attraverso l’asservimento dell’informazione agli interessi di varie caste , gestori dei servizi pubblici , aziede private finanziate dallo stato, massonerie deviate ecc ecc ,
Gli strumenti della democrazia diretta per me servono a poco se comunque in parlamento e nelle istituzioni continuano ad essere rappresentati interessi diversi da quello generale .
Serve un cambiamento di mentalità , gli italiani devono capire che sono stati volutamente mantenuti in una condizione di minorati politici .
Sono d’accordo con Beppe Grillo e con il movimento 5 stelle dobbiamo rifiutare l’informazione di regime , andare a tolk show dei vari Santoro , Lerner , non aiuta ma aggrava il problema , questi sono tutti personaggi da 1- 2 milioni di euri all’anno messi lì dal sistema e remunerati con i soldi dei contribuenti e servono solo a sviare l’attenzione e a mettere uno contro l’altro i cittadini , non ha senso andare da Santoro il quale dopo l’editto bulgaro è stato piazzato a Bruxell a 20.000 euri al mese dal Pd meno L
Commento di andrea berti — 20 Novembre 2012 #