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	<title>Piero Ricca</title>
	<link>http://www.pieroricca.org</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 00:10:49 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>No tav e dintorni</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 20:58:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Ricca</dc:creator>
		
	<category>Politica</category>
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		<description><![CDATA[Condivido le ragioni No Tav. Reputo inaccettabili la militarizzazione della Valle e il muro di gomma opposto dalla politica. Comprendo anche l&#8217;esasperazione della popolazione locale. Nel contempo mi domando: sono utili gli scontri nei boschi della Val Susa? Ha senso assecondare la logica da guerriglia di una frangia del movimento? 
Io penso di no. 
Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido le ragioni No Tav. Reputo inaccettabili la militarizzazione della Valle e il muro di gomma opposto dalla politica. Comprendo anche l&#8217;esasperazione della popolazione locale. Nel contempo mi domando: sono utili gli scontri nei boschi della Val Susa? Ha senso assecondare la logica da guerriglia di una frangia del movimento? </p>
<p>Io penso di no. </p>
<p>Non ne faccio - si badi - una questione di moralità, legalità o giustizia. Ma di analisi delle forze in campo, di senso dell&#8217;opportunità, di strategia. Su questo, secondo me, portavoce e attivisti storici del movimento sono chiamati a una fredda riflessione e a una severa assunzione di responsabilità.
</p>
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		<title>L&#8217;epilogo</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 16:11:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Ricca</dc:creator>
		
	<category>Politica</category>
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		<description><![CDATA[Il Ventennio di Formigoni e Cl alla guida dell&#8217;operosa Lombardia sta tramontando con una grande retata a puntate. Se siamo fortunati, sui titoli di coda li arresteranno quasi tutti. Non è un lieto fine, ma l&#8217;unico epilogo credibile di un&#8217;epoca politica ad elevato spessore criminale, fondata sulla corruzione e l&#8217;interesse privato. 
E&#8217; di ieri la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ventennio di Formigoni e Cl alla guida dell&#8217;operosa Lombardia sta tramontando con una grande retata a puntate. Se siamo fortunati, sui titoli di coda li arresteranno quasi tutti. Non è un lieto fine, ma l&#8217;unico epilogo credibile di un&#8217;epoca politica ad elevato spessore criminale, fondata sulla corruzione e l&#8217;interesse privato. </p>
<p>E&#8217; di ieri <a href=" http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/01/16/news/pirellone_nuova_bufera_giudiziaria_arrestate_l_ex_assessore_ponzoni-28209288/?ref=HREC1-6">la notizia</a> degli ultimi mandati di arresto e perquisizioni. Al centro dei giochi il già noto Massimo Ponzoni, figura esemplare di arrampicatore berlusconiano, ras delle preferenze in Brianza ed ex assessore regionale, che <a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_gennaio_17/ponzoni-opposizione-formigoni-dimissioni-1902895542168.shtml">oggi si è consegnato</a> alla magistratura.</p>
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		<title>Ieri</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2012/01/13/ieri-4/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 15:59:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Ricca</dc:creator>
		
	<category>Politica</category>
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		<description><![CDATA[
Ieri sono stati bocciati i referendum sulla legge elettorale, e la decisione - non imprevedibile e probabilmente fondata sul piano strettamente giuridico - vanifica 1,2 milioni di firme raccolte e con esse la speranza di modificare la porcata Calderoli per via popolare. 
Ora sarà difficile che una (seria) legge elettorale sia approvata dall&#8217;attuale parlamento, lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/a8l7JXthCXQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Ieri sono stati bocciati i referendum sulla legge elettorale, e la decisione - non imprevedibile e probabilmente fondata sul piano strettamente giuridico - vanifica 1,2 milioni di firme raccolte e con esse la speranza di modificare la porcata Calderoli per via popolare. </p>
<p>Ora sarà difficile che una (seria) legge elettorale sia approvata dall&#8217;attuale parlamento, lo stesso che sempre nella giornata di ieri ha ignominiosamente salvato Nicola Cosentino dalla galera. </p>
<p>Gli elettori della lega sanno bene chi devono ringraziare per il secondo fatto.
</p>
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		<title>Sbilanciamoci</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 23:19:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Ricca</dc:creator>
		
	<category>Politica</category>
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		<description><![CDATA[Da seguire il lavoro della rete Sbilanciamoci. Alcune loro proposte per provare a &#8220;uscire dalla crisi salvando i diritti&#8221; sono decisamente condivisibili. Le trovate QUI.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da seguire il lavoro della rete <a href=" http://www.sbilanciamoci.org/">Sbilanciamoci</a>. Alcune loro proposte per provare a &#8220;uscire dalla crisi salvando i diritti&#8221; sono decisamente condivisibili. Le trovate <a href=" http://www.sbilanciamoci.org/2011/11/13%C2%B0-rapporto-sbilanciamoci/">QUI</a>.
</p>
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		<title>Binario 21</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 00:11:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Ricca</dc:creator>
		
	<category>Politica</category>
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		<description><![CDATA[
Un pensiero notturno a Carmine, Oliviero e Giuseppe, che da dieci giorni e dieci notti sono in cima a una torre alla stazione centrale di Milano, per difendere il proprio lavoro (e di altre centinaia di colleghi), soppresso insieme ai treni notturni che fino a ieri collegavano nord e sud d&#8217;Italia. 
Anche viaggiare in treno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="550" height="309" src="http://www.youtube.com/embed/uKwT2iB4srg" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Un pensiero notturno a Carmine, Oliviero e Giuseppe, che da dieci giorni e dieci notti sono <a href=" http://www.google.it/search?hl=it&#038;gl=it&#038;tbm=nws&#038;btnmeta_news_search=1&#038;q=wagon+lits+torre+milano+stazione+&#038;oq=wagon+lits+torre+milano+stazione+&#038;aq=f&#038;aqi=d1d-o1&#038;aql=&#038;gs_sm=e&#038;gs_upl=2404l10074l0l10531l33l33l0l29l29l0l211l684l0.3.1l4l0#pq=wagon+lits+torre+milano+stazione+&#038;hl=it&#038;ds=n&#038;cp=41&#038;gs_id=1l&#038;xhr=t&#038;q=wagon+lits+torre+milano+stazione+centrale&#038;pf=p&#038;sclient=psy-ab&#038;gl=it&#038;tbm=nws&#038;source=hp&#038;pbx=1&#038;oq=wagon+lits+torre+milano+stazione+centrale&#038;aq=f&#038;aqi=&#038;aql=&#038;gs_sm=&#038;gs_upl=&#038;bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_cp.,cf.osb&#038;fp=30cafe9d7f7312ac&#038;biw=1400&#038;bih=708">in cima a una torre</a> alla stazione centrale di Milano, per difendere il proprio lavoro (e di altre centinaia di colleghi), soppresso insieme ai treni notturni che fino a ieri collegavano nord e sud d&#8217;Italia. </p>
<p>Anche viaggiare in treno sta diventando un privilegio. E per difendere una possibilità di esistenza ci si deve arrampicare a dicembre in cima a una torre, con vista su un binario morto all&#8217;ingresso di una stazione dove generazioni di italiani sono approdati in cerca di un futuro. </p>
<p>Ieri ho fatto visita, e ci tornerò, al loro presidio al binario 21. Chi sta a Milano e ha un momento libero vada a trovarli, per non lasciarli soli con le loro ragioni e per firmare la loro petizione.
</p>
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		<title>La pedofilia nella Chiesa</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 12:41:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Ricca</dc:creator>
		
	<category>Politica</category>
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		<description><![CDATA[
La pedofilia nella Chiesa cattolica è davvero uno scandalo epocale, senza confini. Le ultime notizie provengono dall&#8217;Olanda e sono sconvolgenti. Per prevenire tali orrori, per la Chiesa sarebbe forse l&#8217;ora di rivedere seriamente tre concetti:
1 selezione, formazione e verifica attitudinale e disciplinare del personale ecclesiale
2 collaborazione con il sistema giudiziario di fronte alle ipotesi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="550" height="309" src="http://www.youtube.com/embed/5MYwUy7aAxQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La pedofilia nella Chiesa cattolica è davvero uno scandalo epocale, senza confini. Le <a href=" http://it.euronews.net/2011/12/17/pedofilia-scandalo-travolge-la-chiesa-cattolica-nei-paesi-bassi-decine-di-migliaia-di-abusi/">ultime notizie</a> provengono dall&#8217;Olanda e sono sconvolgenti. Per prevenire tali orrori, per la Chiesa sarebbe forse l&#8217;ora di rivedere seriamente tre concetti:</p>
<p>1 selezione, formazione e verifica attitudinale e disciplinare del personale ecclesiale<br />
2 collaborazione con il sistema giudiziario di fronte alle ipotesi di reato<br />
3 obbligo del celibato e in generale precetti della morale sessuale</p>
<p>Un&#8217;altra nota: In Italia non si è ancora compiuta una complessiva operazione verità su misfatti di tal genere, come invece è stato fatto in altri Paesi, dagli Stati Uniti all&#8217;Olanda. Condivido a tal riguardo la proposta dei radicali di istituire una commissione indipendente che abbia accesso agli archivi vaticani, naturalmente con il necessario consenso della Curia. Non si può sempre &#8220;sopire e troncare&#8221;.
</p>
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		<title>Sabato 17 dicembre</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 12:44:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Ricca</dc:creator>
		
	<category>Politica</category>
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		<description><![CDATA[
&#8220;L&#8217;idea sbagliata che le immigrazioni frenino la modernità e lo sviluppo trae origine dall&#8217;insicurezza che i grandi cambiamenti sempre generano. Quando tutt&#8217;intorno si respira insicurezza, le società umane vanno in cerca di capri espiatori, qualcuno su cui accanirsi per ritrovare sicurezza e compattezza. Perché il meccanismo del capro espiatorio è antico, semplice e terrificante: non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="550" height="309" src="http://www.youtube.com/embed/5RCsoqaKC_8" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&#8220;L&#8217;idea sbagliata che le immigrazioni frenino la modernità e lo sviluppo trae origine dall&#8217;insicurezza che i grandi cambiamenti sempre generano. Quando tutt&#8217;intorno si respira insicurezza, le società umane vanno in cerca di capri espiatori, qualcuno su cui accanirsi per ritrovare sicurezza e compattezza. Perché il meccanismo del capro espiatorio è antico, semplice e terrificante: non importa che la vittima sia veramente colpevole, l&#8217;importante è che tutti la credano tale&#8221;.<br />
Da <a href=" http://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&#038;task=schedalibro&#038;isbn=9788842097693&#038;Itemid=97">Cose da non credere</a> (Laterza), di G. Dalla Zuanna e G. Weber. </p>
<p>Sabato 17 dicembre è fissata a Milano una manifestazione per i diritti dei migranti. Dopo i fatti di Torino e Firenze l&#8217;evento, già programmato da tempo, è ancor più importante per contribuire a ricacciare indietro la tentazione razzista e xenofoba che si annida nelle pieghe della società italiana, alimentata ad arte da partiti che trovano nella logica del capro espiatorio la propria principale leva di consenso. </p>
<p>Ricordo anche la campagna <a href=" http://www.litaliasonoanchio.it/index.php?id=521">L&#8217;Italia sono anch&#8217;io</a>, promossa per la concessione della CITTADINANZA ai ragazzi nati o cresciuti in Italia da genitori stranieri, e per l&#8217;introduzione del DIRITTO DI VOTO alle amministrative agli immigrati che lavorano e vivono in Italia regolarmente da più di cinque anni. Due passi fondamentali sulla via dell&#8217;integrazione.  </p>
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		</item>
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		<title>L&#8217;Inquinatore</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2011/12/14/linquinatore-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 12:20:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Ricca</dc:creator>
		
	<category>Politica</category>
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		<description><![CDATA[Rispetto per i defunti, ma anche per la verità. A Francesco Cossiga, il grande inquinatore della vita pubblica, figura emblematica dell&#8217;Italia di fango, e a un sistema politico, culturale e giornalistico inguaribilmente servile e conformista che gli ha consentito di tutto, e da ultimo ha intonato cori di lode in morte, Nando dalla Chiesa ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rispetto per i defunti, ma anche per la verità. A Francesco Cossiga, il grande inquinatore della vita pubblica, figura emblematica dell&#8217;Italia di fango, e a un sistema politico, culturale e giornalistico inguaribilmente servile e conformista che gli ha consentito di tutto, e da ultimo ha intonato cori di lode in morte, Nando dalla Chiesa ha dedicato il suo ultimo saggio, <a href=" http://www.melampoeditore.com/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=174%3Alo-statista&#038;catid=42%3Ain-arrivo&#038;Itemid=30A">Lo Statista - promemoria su un presidente eversivo</a> (Melampo), presentato l&#8217;altra sera a Milano.
</p>
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		<title>12 dicembre 1969</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2011/12/14/12-dicembre-1969/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 12:15:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Ricca</dc:creator>
		
	<category>Politica</category>
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&#8220;Pietro Valpreda è un colpevole, uno dei colpevoli della strage di Milano e degli attentati di Roma&#8221;.
Bruno Vespa, 16 dicembre 1969.

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			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="550" height="403" src="http://www.youtube.com/embed/u_JXAiLfSZw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&#8220;Pietro Valpreda è un colpevole, uno dei colpevoli della strage di Milano e degli attentati di Roma&#8221;.<br />
Bruno Vespa, 16 dicembre 1969.
</p>
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		<title>17 anni dopo</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 18:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Ricca</dc:creator>
		
	<category>Politica</category>
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		<description><![CDATA[
Dopo 17 anni di dominio nel malaffare, ora il Gran Buffone si dimette, in un paese devastato sotto ogni profilo. Vederlo sloggiare da palazzo Chigi, lui con tutta l&#8217;impresentabile masnada, fa piacere, suscita un moto spontaneo di liberazione. Ma se guardiamo al contesto c&#8217;è ben poco da festeggiare. Soprattutto da parte di chi come me [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/QkVmyW58m18" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Dopo 17 anni di dominio nel malaffare, ora il Gran Buffone si dimette, in un paese devastato sotto ogni profilo. Vederlo sloggiare da palazzo Chigi, lui con tutta l&#8217;impresentabile masnada, fa piacere, suscita un moto spontaneo di liberazione. Ma se guardiamo al contesto c&#8217;è ben poco da festeggiare. Soprattutto da parte di chi come me l&#8217;ha avversato frontalmente per motivi riconducibili alla dignità della politica, entro e oltre i limiti delle proprie possibilità, per tutti questi loschissimi anni.  </p>
<p>Non lo caccia una sollevazione di popolo o l&#8217;affermazione di un progetto politico alternativo, ma la volontà della Bce e del direttorio franco-tedesco che, sotto la pressione dei mercati e in collaborazione con il presidente della repubblica, lo rimpiazzano con un economista caro alla tecnocrazia finanziaria internazionale - la stessa che di fatto ha innescato l&#8217;escalation della crisi - per una prevedibile politica di &#8220;lacrime e sangue&#8221; non preventivamente sottoposta alle elezioni.   </p>
<p>Pur non sottovalutando i mutati orientamenti della pubblica opinione registrati negli ultimi tempi (referendum ed elezioni amministrative prima di tutto), occorre ammetterlo: non ci siamo liberati, ci hanno commissariati. L&#8217;impotenza della società civile, l&#8217;incapacità dell&#8217;opposizione e la mediocrità della classe dirigente nazionale trovano in questo passaggio la più evidente conferma. </p>
<p>Quando non si ha il coraggio di fare le rivoluzioni, ci si deve accontentare di discontinuità imposte dall&#8217;alto e da fuori: ieri, la guerra e l&#8217;intervento anglo-americano; oggi, la crisi del debito e l&#8217;intervento della Troika Ue-Bce-Fmi. Ed è una vita che la maggioranza degli italiani si accontenta. Fosse per loro, i Mussolini e i Berlusconi durerebbero al potere vita natural durante.  </p>
<p>Il quasi certo governo Monti, il quale forse - come da più parti ci viene detto - non ha realistiche alternative in questa fase di grave instabilità finanziaria e con l&#8217;attuale legge elettorale, scompagina gli equilibri e riapre i giochi di palude della politica, ancora una volta sopra la testa della cittadinanza attiva e in barba a quanti si ostinano a credere alla necessità di un modello politico ed economico radicalmente nuovo. </p>
<p>Tuttavia, almeno la data delle elezioni e i precisi contorni programmatici di questo nuovo governo sarebbe interessante conoscerli prima del voto di fiducia. Come pure la formula prescelta per l&#8217;eventuale riforma elettorale, a parole da quasi tutti invocata. Sembra una richiesta ragionevole o rischia anch&#8217;essa di incrinare la coesione politica indispensabile a fronteggiare l&#8217;emergenza? </p>
<p>Intanto la Lega si smarca, in cerca di una rinnovata verginità politica e il Buffone conserva intatte le sue rendite di posizione (nessuna legge su conflitto di interessi e antitrust televisivo e pubblicitario all&#8217;orizzonte, c&#8217;è da scommetterci) e rimane il principale azionista del governo Monti. Conoscendolo, cercherà di strappare fino all&#8217;ultimo garanzie per i propri privati interessi. Difficilmente salirà di nuovo ai vertici delle istituzioni, almeno questa sciagura forse ci sarà risparmiata, ma può essere ancora pericoloso. Non affrettiamoci a darlo per finito. </p>
<p>Di sicuro non finirà con le odierne dimissioni quel sistema culturale, di corruzione morale e intellettuale, di cui è stato negli ultimi decenni il massimo artefice e beneficiario. Per un&#8217;autentica azione di bonifica serviranno, anzi servirebbero molti anni di buongoverno e pedagogia di massa. Non se ne vede ancora l&#8217;inizio.  </p>
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