Qui Londra

Luglio 15, 2010 on 12:24 pm | In Politica | 21 Comments

Anche a Londra ho avuto la possibilità di conoscere molti emigrati italiani di ultima generazione, del tipo già incontrato a Barcellona: giovani, dinamici, qualificati. Figli del web, dei voli low cost e dell’Erasmus, con un master al posto della valigia di cartone. A cena, dopo l’incontro pubblico, chiedo a ciascuno di raccontarmi il suo percorso: le storie sono diverse, ma c’è un filo che le lega quasi tutte: l’esigenza di mettersi in gioco al di fuori dei confini di un paese amato, pieno di risorse, ma chiuso in una logica di clan, provinciale, vecchio, incapace di riconoscere il merito, di dare opportunità di vita e di lavoro dignitose. Ci sono ricercatori, informatici, professionisti: tutti concordano che in Italia, senza santi in paradiso, sarebbe stata molto più dura trovare uno spazio. Servirebbe un censimento: quanti se ne sono andati via dall’Italia negli ultimi dieci anni per una scelta di cambiamento che per molti era diventata una necessità di vita? Quanto incide in questa scelta lo spettacolo deprimente dell’Italia berlusconiana? E quanti restano perché non possono o non se la sentono di affrontare l’ignoto, ma in cuor loro si sentono già stranieri in patria? Molti dei ragazzi che ho incontrato sognano di ritornare a casa un giorno non lontano, e provano anche da fuori a contribuire al cambiamento. Un modo c’è: la gravità del “caso Italia” dev’essere oggetto di una costante pressione sulle istituzioni europee e sull’opinione pubblica internazionale.

Giulio Cavalli

Luglio 12, 2010 on 11:32 am | In Politica | 4 Comments

Il nostro amico Giulio Cavalli, consigliere regionale di fresca nomina, è stato eletto coordinatore di Italia dei Valori per la città di Milano. La notizia è di sabato ed è una buona notizia: con lui almeno possiamo parlare a tu per tu. Avrà tanto da fare per rinnovare il partito, aprirlo ai giovani e al meglio della società civile, trasformarlo in una forza politica di cambiamento. Se dimostrerà questo coraggio gli staremo vicino. Un augurio sincero di buon lavoro.

Savona

Luglio 12, 2010 on 11:07 am | In Politica | 5 Comments

Lunedì 19 luglio sarò a Savona per un incontro pubblico organizzato dalla libreria Ubik. Dalle ore 18, in corso Italia 116, davanti alla libreria.

Margherita di Savoia

Luglio 12, 2010 on 10:53 am | In Politica | No Comments

Sabato 17 luglio sarò a Margherita di Savoia, per un dibattito insieme a Gioacchino Genchi.
Lido Sirenetta, lungomare Cristoforo Colombo. Dalle ore 21.

Legiferare per decreto

Luglio 10, 2010 on 11:06 am | In Politica | 16 Comments

Ormai il governo fa le leggi. Non il parlamento, già ridotto ad assemblea di commessi di partito da una legge elettorale infame la quale, com’è noto, consente a pochi capibastone di nominare i rappresentanti del “popolo sovrano”. Sulla manovra finanziaria è stato imposto il trentacinquesimo voto di fiducia in due anni. Praticamente tutte le leggi che contano negli ultimi due anni sono passate su impulso del governo e con l’applicazione di una norma prevista in casi di necessità e urgenza. Nel disprezzo del parlamento, con l’imposizione di un ricatto. Di fronte a un disegno di legge o a un maxi-emendamento blindati dal voto di fiducia, il commesso parlamentare di partito ha questa libertà: o vota senza discutere (e spesso senza nemmeno leggere) o torna a casa senza essere più ricandidato. E dire che la Costituzione, fino a prova contraria ancora vigente, stabilisce i connotati di una repubblica parlamentare e affida alla massima assemblea rappresentativa il ruolo non solo di legiferare, ma anche di dare la fiducia ai governi e di controllarne l’operato. Oggi il parlamento di fatto è stato esautorato. Se a questa stortura aggiungiamo la concentrazione in mani governative del potere economico e mediatico, l’affermazione di un modello di partito di massa leaderistico e padronale, privo di democrazia interna, e l’attacco costante alle autorità di garanzia e all’indipendenza della giustizia, capiamo bene che, al di qua della questione morale e penale, che pure è un macigno, e dei contenuti stessi delle politiche governative e delle leggi, che concorrono a disegnare una società sempre più iniqua, l’attuale involuzione autoritaria - un’eversione da svuotamento costituzionale - riguarda prima di tutto la struttura del potere formale e sostanziale, la sua abnorme e illiberale concentrazione. Che è tutt’uno con il suo uso amorale.

Commi Mondadori

Luglio 9, 2010 on 9:09 am | In Politica | 3 Comments

Quante risulteranno alla fine le leggi su misura? Mentre la polizia spacca la testa a pacifici manifestanti che difendono il diritto alla casa o il posto di lavoro, si fanno strada un altro paio di codicilli su misura, questa volta in favore della Mondadori previtizzata, azienda che in teoria dovrebbe essere restituita come provento di un atto di corruzione: uno, per ritardare la causa civile contro la Cir e annesso maxi-risarcimento; l’altro, per liquidare con un minimo esborso un maxi-contenzioso con il fisco. Vivi complimenti a Vittorio Veltroni, nipote di Walter, che intanto è stato nominato capo della divisione digitale del gruppo Mondadori.

Londra

Luglio 8, 2010 on 9:25 pm | In Politica | 2 Comments

Martedì 13 luglio terrò un incontro pubblico a Londra sul “caso Italia”, con proiezioni di video e commenti sull’attualità. Dalle ore 18,30 alle 21. Presso The Hollywood Arms - 45 Hollywood Road SW10 9HX Chelsea. Chi abita da quelle parti faccia girare la voce!

La signoria elettiva

Luglio 8, 2010 on 4:19 pm | In Politica | 8 Comments

Il ricorso per l’ineleggibilità di Formigoni è stato respinto dal tribunale civile di Milano. Vengo ora dal presidio davanti al palazzo di giustizia. La decisione era prevedibile. E suona come una buona notizia pure per Vasco Errani, presidente dell’Emilia Romagna, sulla cui elezione pende un analogo ricorso. In discussione era l’interpretazione della norma che stabilisce l’ineleggibilità alla presidenza di una regione di chi abbia già svolto due mandati. Il tribunale ha stabilito che quella norma non si applica al caso Formigoni, verosimilmente in quanto la sua validità non è retroattiva. Autorevoli esperti di diritto hanno manifestato nei mesi passati parere opposto. E questo fa capire come l’ambiguità delle norme, nel paese dei cavilli e degli azzeccagarbugli, è il primo ostacolo alla certezza del diritto. A breve saranno disponibili le motivazioni della sentenza. Ma la questione giuridica non impedisce una riflessione politica. Sottesa al ricorso proposto dal Movimento a Cinque Stelle c’è una questione sostanziale, relativa allo spirito della norma sull’ineleggibilità, che è quello di favorire il ricambio al vertice delle istituzioni di governo. Venti anni di potere ininterrotto (e nel caso di Formigoni, di potere pressochè assoluto, promiscuo agli affari, senza un’opposizione adeguata, con una forte investitura personale, la gestione “in house” dell’informazione che conta e il progressivo svuotamento dell’assemblea consiliare) definiscono un modello più vicino alla signoria elettiva che non a una credibile democrazia rappresentativa. Qualcuno chiama questo modello “democratura”: una crasi fra democrazia e dittatura. Contrastare questo modello non è lavoro da avvocati.

Un governo antisommossa

Luglio 7, 2010 on 4:32 pm | In Politica | 19 Comments


“Come governerà Berlusconi? Con la corruzione, la menzogna e il manganello”.

Indro Montanelli

Primarie a Milano

Luglio 6, 2010 on 10:02 pm | In Politica | 10 Comments

La prossima primavera si voterà per le elezioni comunali. Dal 1993 sotto la Madonnina vince la destra più sguaiata e affarista d’Europa: leghisti, berlusconisti, post-fascisti. E prima c’erano i craxisti. Niente è stato risparmiato a questa città, e si vede. Forte dei denari del marito petroliere, Lady Moratti ambisce a un secondo mandato, ma nel suo campo molti vorrebbero farle le scarpe. Dall’altra parte non si muove una bava di vento, in questi anni non sono emersi né un progetto né una leadership in grado di aprire un varco nella mediocrità imperante. In siffatto contesto, l’unica scelta sensata per non arrivare all’appuntamento elettorale per l’ennesima volta con la sconfitta in tasca, è quella di fissare un’elezione primaria aperta di coalizione entro l’autunno per la scelta del candidato sindaco, con regole chiare: tutti i cittadini possono votare, con un tot di firme autentiche si può proporre un candidato, i contendenti devono correre con pari visibilità e budget, chi perde s’impegna a sostenere lealmente chi vince, il programma elettorale definitivo si scrive in modo partecipato, assieme a comitati e movimenti. In questo modo, forse, si potrebbe ancora dar vita a un progetto in grado di stimolare un attivismo di base, convincere al voto gli astenuti e magari spostare il voto di qualche deluso. A sostegno di questa idea, per la quale dentro i partiti si sono già pronunciate numerose e autorevoli voci, assieme a movimenti e associazioni proveremo a unire uno schieramento ampio. Sarebbe il caso che la parte più vigile della base del Pd intanto facesse sentire la propria voce, per chiedere ai vertici una risposta chiara prima della pausa d’agosto. L’autunno è alle porte.

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Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons

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